Se fosse ancora in carica come Sindaco Ferrari detto “Il titolatore” non si sarebbe lasciato scappare la ghiotta occasione di trovare una via o uno slargo da dedicare in città a “ La serra dei profumi e delle Erbe Dimenticate”, per immortalare questo delizioso angolo verde che si pone magistralmente come degna cornice a dividere l’azzurro del mare dal grigio dell’asfalto ( dove ne è rimasto traccia) e il verde rigoglioso ,fatto di erbe rare di notevole forma e qualità assurti a simbolo della nostra Cosmopoli, essenze dislocate nelle rotonde cittadine lungo i marciapiedi e nelle fioriere cittadine e periferiche , questo magnifico collage crea per l’ospite un'atmosfera ovattata e quasi magica, esaltata proprio da Raffaelliani colori e dai profumi inconfondibili delle erbe.
Profumi e immagini che vengono esportati in continente da gruppi di turisti che passeggiano per le strade cittadine o stazionano in attesa d’imbarco sul grande piazzale regalandosi gratuite sensazioni indescrivibili del tanto decantato paese di Cosimo .
E pensare che nelle retrograde e male amministrate città moderne del continente si usa piantare ancora tradizionali erbe recuperate nei ricettari degli speziali, erbe note di uso quotidiano nelle cucine mediterranee come Rosmarino, Salvia, Mentuccia , Nipitella e rigogliose spighe di Lavanda……Addirittura questi retrogradi continentali vicino al verde hanno postato cestini per i rifiuti , cose obsolete che noi ormai abbiamo sorpassato con la nostra educazione e attenzione al nostro patrimonio storico culturale …
Frattanto….i nuovi reggenti si dannano l’anima cercando in qualche maniera di valorizzare e rendere più accogliente il paese salvaguardando le piantine rare e i profumi spontanei che invadono allegramente l’aere,
Che dire ancora di cotanto faticoso impegno , speriamo che Giove Pluvio ci dia una mano così le erbe rare cittadine potranno crescere più belle e più rigogliose che pria!
