Ieri a Campo solo circa un terzo della gente per strada portava la mascherina.
Oggi a Portoferraio circa un quarto della gente incontrata non portava mascherina.
Ma all'Elba non controlla nessuno?
BENE ha fatto il neo Presidente della Regione Toscana a obbligare l'uso della mascherina all'aperto prima del nostro Governo ma NON concordo con il Presidente che oltre a governare una delle Regioni più importanti d'Italia e quindi avere sempre la massima attenzione per tutto, si tenga per sé la delega dello sport e quella della Sanità Toscana.
La Sanità pubblica Toscana ha bisogno di un Assessore a tempo pieno con esperienza, conoscenza dei territori, volontà, professionalità politica e grande spirito di sacrificio. Fossi stato eletto in Regione nella lista di Eugenio Giani sarei mortificato nel leggere la poca fiducia che ripone nei suoi prossimi collaboratori che dovranno affiancarlo in questi 5 anni.
Credo che ci sia un politico votato da tante persone che sarebbe capace di gestire l'Assessorato allo sport in maniera seria e costruttiva e CREDO che sia umiliante sapere che il Presidente tenga la delega della sanità per sé per evitare che finisca in mano a collaboratori forse non all'altezza del ruolo quindi col pericolo che facciano gli Assessori-vetrina e che non lavorino sodo.
Io come Cittadino Elbano e quindi Toscano da tanti anni vedo sull'Isola e mi rivolgo a un suo collaboratore tra l'altro uno dei più votati in Toscana che ha sempre risposto alle chiamate per la Sanità Elbana trovando spesso un percorso valido e condiviso.
Se fossi il Presidente della Regione Toscana affiderei a lui, Gianni Anselmi, l'Assessorato che tanto preoccupa il Governatore Giani che mai ho visto all'Elba nei momenti critici per la Sanità Elbana, se non nel suo Tour stringimano in campagna elettorale.
Francesco Semeraro.
Il comune di Capoliveri informa che a seguito di ordinanza del Comando di Polizia Municipale è interdetta la caccia nelle giornate di domani Sabato 10 e domenica 11 ottobre nelle zone di Narengo, Ripitino, Innamorata, Pareti, Madonna delle Grazie, Straccoligno, e comprensorio del Calamita per tutta la durata della manifestazione sportiva legata alla Legend Cup 2020 e Test Event Mondiale Mountain Bike 2021.
Da un tampone processato ieri a Roma è risultato che il responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Rio è positivo al Covid 19, ancorché asintomatico.
L'ASL immediatamente consultata in merito, sulla base dei protocolli in essere, ha tuttavia rassicurato l'amministrazione circa il pericolo di contagio, valutato come remoto dato il tempo trascorso dall'ultima presenza del tecnico sul territorio isolano.
Ufficio Stampa Comune di Rio
Ormai assistiamo impotenti alla novella dello stento, e il semaforo di S.Giovanni è ancora una volta morto in attesa di “risorgere” insieme a Cosmopoli….. pensare che il progetto della rotonda di San Giovanni attendeva solo un ultimo passaggio in Consiglio Comunale anno 2019. Perchè il Sindaco Ferrari e la sua giunta aveva preso dalla Provincia il vecchio progetto, lo aveva fatto modificare, ed era stato fatto tutti i passaggi in tutte le commissioni, e ti dirò di più, era anche costato una cifra abbastanza importante, poi la GAT (gestione associata del turismo) aveva stanziato la somma di 70.000 euro per l'inizio dei lavori. Poi ci sono state le elezioni, ma se la nuova Amministrazione avesse portato avanti il progetto, forse oggi avremmo avuto la rotonda, ma Zini e C. decisero di stralciare il progetto e rifarlo, ad oggi non si sa nulla. Poi naturalmente dovranno giustificare il tutto perché il progetto aveva avuto dei costi che noi cittadini abbiamo pagato.Oggi e domani ci sarà il 53° Rally dell’Elba, i ragazzi andranno nel plesso scolastico di Casa Del Duca ed il caos ed il pericolo saranno maggiori senza che nessun anima pia abbia magari cercato come deterrente di installare almeno un impianto semaforico volante magari preso in prestito da qualche ditta che opera sul territorio…rimane la speranza di un vigile urbano che controlli diriga e dia sicurezza a tutti
Caro primo cittadino chiamala pure demagogia, pettegolezzo , classifica pure anche “I Pasquini” come oppositori senza scrupoli, oppure gente contro tutto e tutti, incazzatevi pure, ma certamente non potrete fare finta di non ascoltare questo fiume di proteste verso l’inarrestabile degrado che sommerge il comune di Portoferraio, alcuni anziani e non solo , dichiarano di non aver mai visto la città ridotta in queste condizioni, qualcosa di vero ci sarà in tutto questo o no, i vostri “amministrati” avranno forse un briciolo di ragione?
Vi lasciamo con le vostre responsabilità augurandoci che non succeda niente di grave pregando S.Giovanni che (almeno lui) abbia un occhio di riguardo di questo povero paese ……
I Pasquini di Cosmopoli
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/marcello2.JPG[/IMGSX] L’autore,attraverso documenti d’archivio,riporta alla luce una vicenda accaduta oltre trecento anni orsono.
Siamo nel 1705 e Il dott Belisario Berti,medico nella piazzaforte di Portoferraio, ha avuto una relazione con una giovane fanciulla. E’ suddito di Cosimo III dei Medici,granduca,che amministra la Toscana .La persona del granduca è lo stato con tutti suoi poteri: è “ A.S.R. “ (Altezza Sua Reale).A lui i cittadini si rivolgno come sudditi chiamandolo “serenissimo signor principe padrone”.In questa veste interviene a dirimere la delicata vicenda d’amore insorta tra il medico e la giovane fanciulla.
Si tratta di un carteggio,manoscritto, tra il governatore militare e civile di Portoferraio,Alessandro del Nero, e Pierantonio Gerini, incaricato dal serenissimo signor principe padrone di far conoscere le sue decisioni sul caso.
Un caso interessante.
La vicenda mostra non solo il potere del granduca sui sudditi abitanti della piazzaforte di Portoferraio ma anche il modo con cui risolve questioni private.
Si può leggere e scaricare gratuitamente al seguente link
https://www.academia.edu/44250936/
LA_TORMENTATA_VICENDA_DAMORE_DEL_IL_DOTTOR_BELISARIO_BERTI_
CON_LA_GIOVANE_CADUTA_GIU_IN_ONORE_
Marcello Camici
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/maris.JPG[/IMGSX] Nel pomeriggio di ieri, 7 ottobre, si è celebrata nella chiesa di San Ferdinando a Livorno la S. Messa per la ricorrenza dei cento anni dell’Apostolato del Mare, associazione mondiale più comunemente conosciuta anche con il nome di Stella Maris.
Nata a Glasgow, in Scozia, nel 1920 l’organizzazione cattolica ha svolto da allora un prezioso servizio di assistenza al servizio dei marittimi, dei pescatori e delle loro famiglie in tutto il mondo.
La S. Messa, celebrata dal vescovo della città di Livorno, Monsignor Simone Giusti, alla presenza del presidente della Associazione Stella Maris di Livorno, Comandante Salvatore Vasta e dei rappresentanti delle istituzioni, delle aziende, dei servizi tecnico nautici e degli operatori portuali che compongono il Comitato Territoriale di Livorno per il Welfare della Gente di Mare, presieduto dal Comandante del Porto di Livorno, Contrammiraglio Tarzia, è stata anche l’occasione per ricordare le attività portate avanti dall’Associazione nell’ambito delle funzioni del Comitato, anche in questo periodo di emergenza sanitaria dove i marittimi sono stati spesso costretti a prolungare la loro permanenza a bordo senza possibilità di fare rientro nei paesi d’origine e per ringraziare e premiare alcune figure che si sono distinte per il sostegno dato alla Stella Maris.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/legend.JPG[/IMGSX] Tutto pronto per la Legend Cup 2020. A Capoliveri, quartier generale dell’evento, è conto alla rovescia per il via alla competizione sportiva valida quale prova internazionale UCI Marathon Series e, altresì, quale Campionato Tricolore XCM, al quale farà seguito domenica 11 ottobre il Test Event pre Mondiale. Il prossimo anno, infatti, Capoliveri ospiterà anche il campionato internazionale UCI MTB Marathon World Championships – 2021.
“La manifestazione – spiega l’amministrazione comunale – accoglierà duemila atleti provenienti da tutto il mondo e numeri importanti di presenze sul territorio. L’Associazione Capoliveri Bike Park, insieme alle forze dell’ordine, alle associazioni di volontariato, di pubblica assistenza e la protezione civile, stanno dando il massimo per garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza e la salute pubblica, anche e soprattutto in considerazione dell’emergenza sanitaria da Covid-19 che impone norme di comportamento stringenti. Proprio per questo invitiamo la popolazione tutta, gli atleti e tutti gli ospiti presenti qui a Capoliveri, di attenersi alle prescrizioni in vigore, affinchè tutto proceda per il meglio”.