Che vergogna!
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/ambo.JPG[/IMGSX] Legambiente ha affidato ad un comunicato comparso il 3 ottobre scorso sulla cronaca locale la replica al nostro intervento congiunto, utilizzando toni sopra le righe ed offensivi, con lo scopo evidentemente di cercare, non la soluzione al problema della presenza massiccia degli ungulati sul territorio elbano, bensì – o almeno questo traspare – uno sterile scontro, basato sulla capziosa interpretazione letterale dei termini usati nella nota alla stampa.
E’ di tutta evidenza – e basta al riguardo leggere con attenzione il nostro intervento – che in qualità di sindaci delle comunità che rappresentiamo, abbiamo inteso, con toni civili e misurati, esprimere in maniera garbata e costruttiva la nostra opinione per la soluzione del grave problema che da tempo investe l’Isola e ciò in linea con la normativa vigente. Nessuno si è mai sognato di appoggiare questa o quella lobby, né di introdurre la caccia in aree protette o addirittura di prefiggersi di violare leggi dello Stato, come, invece, si è voluto far intendere.
Lungi da chi scrive l’intenzione di addentrarsi nella smentita o nell’esegesi delle fonti citate da Legambiente, ma per doverosa correttezza nei confronti dei cittadini, si ricorda che la Legge 28 dicembre 2015 all’art. 7 comma 2 prevede espressamente la possibilità di foraggiamento dei cinghiali ai fini del controllo attraverso l’individuazione di punti previamente individuati da parte di chi è demandato al controllo. E’, quindi, inverosimile e assurdo ritenere che i sottoscritti, dopo aver enunciato i gravi problemi collegati alla diffusione incontrollata della specie infestante, se ne siano prefissi l’allevamento.
Si è, infatti, precisato come l’istanza formulata dalle amministrazioni degli altri comuni elbani rappresenti un' aspirazione meritoria e condivisibile, che, però, non risolve nell’immediato l'emergenza che gli enti locali sono chiamati, oggi, a fronteggiare al fine di dare una risposta efficace e tempestiva a quanti quotidianamente segnalano le criticità ed i danni subiti dalle incursioni dei cinghiali.
Per giungere alla revoca della destinazione di area vocata al cinghiale che interessa circa il 50 % del territorio elbano, occorre, infatti, che la Regione Toscana si pronunci su detta istanza, e ciò non è scontato, assumendo direttamente le iniziative connesse alla definitiva eliminazione degli animali nel territorio escluso dalla diretta competenza del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, attraverso si ritiene il ricorso alla cattura massiva. Ciò richiede tempo ed il dispiego di risorse messe in campo da chi viene delegato alla soluzione di un problema a cui abbiamo inteso dare come amministratori, una riposta diretta in prima persona.
Ciò detto è significativo osservare che l’utilizzo di espressioni e tematiche non in linea con la dinamica di un confronto costruttivo da parte di Legambiente, induce fondatamente a ritenere che non si sia alla ricerca di una soluzione efficace a quella che è divenuta un’ autentica emergenza, ma che si rincorra la polemica con chi si reputa non allineato con temi e soluzioni ritenute unilateralmente praticabili.
Va anche ricordato che Legambiente, tanto solerte nel censurare presunte mancanze da parte di chi scrive, in tema di tutela ambientale, non ha assunto alcuna valida iniziativa di contrasto rispetto al progetto del dissalatore che la Regione Toscana si prefigge di realizzare nella piana di Mola – Comune di Capoliveri.
f.to i Sindaci
Walter Montagna – Maurizio Papi
Non ci interessano meriti , demeriti o paternità di lavori eseguiti esprimiamo solo la nostra soddisfazione per l’operato dell’amministrazione comunale nel ripristino dei giardinetti di Piazza Dante finalmente ripuliti con i giochi rimessi in sicurezza tornando di fatto nella disponibilità di anziani e bambini.
Cari amministratori avete visto come vuole poco per restaurare un rapporto di fiducia con i cittadini basta ascoltare i loro bisogni e nel limite delle possibilità mostrare e dimostrare il proprio impegno per un paese in crisi d’identità, Ci auguriamo che questo voglia essere un primo segnale di ripartenza che certamente non ci farà abbassare la guardia nel cercare quella collaborazione a favore del decoro della nostra meravigliosa Cosmopoli , per oggi solo una parola GRAZIE!
Al via il 10 ottobre. L’intervista a Maurizio Melis
Undicesima edizione della Legend Cup, tutto pronto per la gara di sabato 10 ottobre. Sabato si svolgerà anche la prova uci Mtb Marathon series che include il campionato italiano Fci Marathon. Il giorno dopo ci sarà il Test Event Elba world. La Legend Cup negli anni si è guadagnata un sempre maggiore prestigio che ha portato Capoliveri e l’Elba all’attenzione mondiale per la mountain bike e l’outdoor. Un sogno diventato realtà per la Capoliveri Bike Park l’associazione nata proprio con lo scopo di valorizzare questo settore e che oggi può andare fiera di aver portato il mondiale all’Elba. Il 2 ottobre 2021 infatti Capoliveri ospiterà il campionato mondiale Uci, che sarà lanciato proprio durante la Legend Cup. Una grande soddisfazione per il presidente della Capoliveri Bike Park , Maurizio Melis, grande appassionato di mtb che insieme agli altri volontari ha realizzato il bike park al Calamita, in pratica il percorso della Legend.
Servizio di Arcipelago Network Riprese e montaggio Angelo Del Mastro
Giacomo
Buongiorno, sarà il caso di cominciare a fare qualcosa che ne dice? questa era una premessa…. le volevo dire una cosa, ma è normale che la strada di colle Reciso dal semaforo fino allo scollo per Lacona sia in quelle condizioni???? ma ci faccia un giro… a parte l'asfalto che ormai è inesistente… fra buche sassi e cemento… sperando che mai nessuno si faccia del male in moto (forse lei non ci va neanche in motorino) ma camminare su una strada cosi vuol dire che se uno arriva in cima bacia il santino… NON BASTANTE… fra rami in parte spezzati dei pini che ostruiscono la strada… detriti aghi di pino terra smossa dai cinghiali e scoli dei vari fossi è diventata una corsia sola ma ci rendiamo conto??? Sara IL CASO DI SPENDERE QUALCOSA…. CHE NE DICE?
Inaugurato il primo Petstore dell’isola D’Elba, il ventitresimo aperto da Conad Nord Ovest, il format dedicato proprio agli animali domestici. In assortimento 4500 referenze dei principali marchi specialistici, sia food che accessori, in un negozio specializzato per la cura dei migliori amici . Il negozio del circuito Conad e Nocentini Group, di circa 400mq offre un’ampia offerta di prodotti di qualità e convenienti a cui si aggiungono servizi graditi ai clienti e ai loro amici animali: i consigli per la cura e il benessere, l’entrata libera per gli animali, un angolo ristoro per cani, l’incisione delle medagliette, la bacheca per annunci e tanti altri, oltre al box per le donazioni di alimenti a canili e gattili locali. I clienti del PetStore potranno contare su un comodo parcheggio. Adiacente e comunicante al Petstore, anche lo spazio Bubble Pet con il servizio toelettatura professionale, lavaggio self-service e lavanderia self service che va ad arricchire l’offerta. Tra PetStore e Bubble Pet trovano lavoro 5 persone ed il negozio sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 20.00.
Egregio Sig. Zini adesso visto l'aggravarsi della situazione pandemica nazionale è il momento di insistere con la regione Toscana per far si che anche all'Isola d'Elba ci sia il reparto di terapia intensiva, considerando le numerose donazioni di macchinari da parte dei cittadini Isolani all'Ospedale di Portoferraio. Abbiamo bisogno di risposte in merito ai tempi di realizzazione.
Ad oggi ci sono dei posti letto operativi ??
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/pasquini.JPG[/IMGSX] Sul social network facebook è nato un gruppo cittadino di protesta titolato "I PASQUINI DI COSMOPOLI" lo scopo del promotore Vincenzo Enzo Fornino &soci è quello di evidenziare quelli che sono gli inascoltati sogni e bisogni dei ferrajesi dimenticati e inascoltati dagli attuali amministratori tramite le cosiddette "pasquinate", dalle quali un tempo A Roma emergeva, non senza un certo spirito di sfida, il malumore popolare nei confronti del potere e l'avversione all'arroganza dei suoi rappresentanti.
"Sono moltissimi i cittadini – dice Vincenzo Fornino – che non si sentono più rappresentati ne tutelati da questa amministrazione comunale .
Lo staff dei "PASQUINI DI COSMOPOLI" invita tutti i cittadini che hanno qualcosa da chiedere o rivendicare di renderlo (in maniera educata e rispettosa) pubblico al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e gli attuali amministratori.
Silenzio tombale, e menefreghismo totale , come se il nostro pubblico interlocutore a cui sono rivolte le critiche del degrado che ci sovrasta , fosse cieco e sordo , un fiume di malcontento che proviene dai cittadini che hanno costituito un gruppo che si definisce “I Pasquini di Cosmopoli” che con la collaborazione dell’irriducibile e inascoltato (per partito preso) consigliere di minoranza Vincenzo Fornino vogliono esprimere il loro malcontento e loro critiche però sembrano scivolare sulle tondeggianti spalle dell’amministrazione come se fossero espresse in maniera (cosi dicono) strumentale da una minoranza che non conta niente , questo loro modus operandi lo chiamano trasparenza, partecipazione e rispetto dei cittadini della città e delle regole .
Ma non ci daremo facilmente per vinti siamo solo agli inizi , e ciò vuol dire che proseguiremo nelle nostre passeggiate osservando e denunciando all’opinione pubblica ed alla stampa quello che non va sperando in un ravvedimento che però a onor del vero pare improbabile pare di udire il celebre monito di Brenno GUAI AI VINTI!..
Ma andiamno avanti:
Oggi approfittando di una tregua del tempo – ci ha raccontato Fornino – ho passato qualche ora passeggiando per il centro storico di Portoferraio così da poter documentare una vergognosa segnaletica stradale , con pali sbarbati e sdraiati in terra oppure piegati di traverso, cartelli non a norma scritti a pennarello oppure fatti con fogli sbiaditi a 4, transenne sparse e abbandonate in terra addirittura anche all' entrata del comune davanti alla rampa dei disabili, e ancora sulle scale delle ex poste , una transenna dimenticata da mesi dopo l'ultimo intervento dei vigili del fuoco, insomma un disordine totale che si evidenzia facendoci sorridere da decine di paletti ritti senza cartelli che impediscono pure di parcheggiare per paura di strusciare il nostro mezzo. Probailmente questi sbadati amministratori intenti nei loro lavori (ma quali?) ignorano che i segnali stradali non solo devono essere aggiornati, ma devono servire a dare un’immagine decorosa di questa città., oltre che a imporre le regole del codice stradale».
I pasquini di Cosmopoli
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/lions.JPG[/IMGSX] Si è svolta a Portoferraio nella mattinata di domenica 4 ottobre nei locali dell’Hotel Airone, articolata in due fasi e nel rigido rispetto delle norme anticovid, la statutaria annuale visita del Governatore del Distretto Lions 108LA (Toscana) Marco Busini al Lions Club Isola d’Elba.
In una prima riunione tecnica con il Consiglio del Club, Busini, accompagnato dal Segretario Distrettuale Corrado Quaglierini, dai Cerimonieri Raffaele Gambassi e Paola Taliani, dal Presidente di Circoscrizione Marino Sartori e dal Presidente di Zona Laura Antico, dopo una verifica sulla correttezza dell’amministrazione, è seguita l’esposizione del Presidente del sodalizio elbano Alessandro Moretti e del suo staff, sull’attività svolta dall’inizio dell’anno sociale e su quella in programma sino al prossimo mese di giugno con l’esecuzione di interventi nei settori della salute, ambiente, scuola, giovani e sport, comunità.
Nel rivolgere un sentito plauso per l’operosità dimostrata dai lions elbani nell’impegnarsi sulle cinque aree proposte dal Distretto, l’Officer ha precisato come fra queste l’ambiente e la comunità costituiscano le direttrici portanti del nostro impegno. A tal proposito ha comunicato la decisione presa, su segnalazione del banco Alimentare, per la realizzazione di una “Catena del freddo” con fornitura di un mezzo frigo e pozzetti congelatori per i vari terminal di distribuzione, con l’intenzione di coinvolgere in questo ambizioso progetto i fornitori e i vari soggetti della catena alimentare per i quali il Distretto assumerà una vera e propria funzione di catalizzatore.
Busini ha continuato annunciando, circa la candidatura dell’Elba come sede del Congresso Distrettuale previsto per sabato 17 aprile 2021 da attuarsi al Centro Congressi De Laugier, l’accettazione della proposta sottolineando la previsione per tale evento di un notevole afflusso di partecipanti ed ospiti al loro seguito.
È seguito il tradizionale incontro con soci ed ospiti, nel corso del quale il Governatore ha ribadito il proprio apprezzamento per l’operato del Club, raccomandando con l’occasione il mantenimento di un rapporto prioritario con la Pubblica Amministrazione i cui esponenti conoscono bene le capacità dei lions e gradiscono i nostri interventi.
L’alto tenore del meeting, anche se velocizzato allo scopo di evitare contatti e assembramenti, ha offerto l’opportunità per l’accesso al Club del nuovo socio Marco Landi al quale Busini ha personalmente appuntato il distintivo, e per il riconoscimento al lion elbano Antonio Arrighi, tramite l’assegnazione di una targa consegnatagli direttamente dallo stesso Governatore, del merito di aver divulgato, con i prodotti innovativi della sua azienda agricola, l’immagine dell’Isola sia in Italia sia all’estero.
Il Governatore, a conclusione dell’evento, ha convocato i tre soci fondatori Giorgio Barsotti, Corrado La Rosa e Elio Niccolai per consegnare loro, quale riconoscimento per l’ultracinquantennale impegno lionistico, il proprio guidoncino.