pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
10:25
Io condivido molte delle vostre osservazioni riguardanti bus e assembramenti; Sottoscrivo pienamente il post/sfogo del Dott. Genghi che trovo sacrosanto; Concordo con molti degli sfoghi contro le amministrazioni e della loro miopia. Però una domanda ve la voglio fare: ma voi questa estate dove eravate? perchè io ho visto spiagge stipate di gente; piazze, lungomari e passeggiate colme; bar e ristoranti che al posto di distanziare aumentavano i posti a sedere etc etc… eppure tutto questo vigore nella protesta non c'era…
da
Marina di Campo
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
10:13
Ci faccia dott. Genghi un resoconto veritiero su quello che sta accadendo.
Grazie
da
Vincenzo Enzo Fornino
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
10:09
Di Vincenzo Enzo Fornino
Ora che sono a mente fredda scrivo questa lettera aperta , non per innescare una polemica ma solo perché possa essere di aiuto costruttivo da parte dei medici curanti verso quei pazienti malati di cancro e i propri familiari che purtroppo emotivamente si trovano tutti i giorni ad affrontare problemi seri e psicologici.
Confesso che ho toccato personalmente questo problema e vorrei che non accadesse a nessun altro paziente o familiare quello che è successo a noi, e per chi non ha la fortuna di avere conoscenze possa avere lo stesso trattamento senza impedimenti da parte del medico curante che si ostina a non prescrivere la ricetta per il farmaco o altro, anche se gli è imposto dal sistema di servizio sanitario nazionale.
Vi porto a conoscenza di questo cerotto per chi non ne conosce l'esistenza.
Sancuso 3,1mg/24 è un cerotto transdermico viene applicato su paziente oncologico 24/48 ore prima della seduta di chemioterapia, la sua durata e di 7 giorni.
Nella scatola c'è n'è uno solo visto che i cicli di mia mamma (75 anni) sono 3 al mese (nel caso suo) con una settimana di pausa il costo cada 1 (uno) e di 90,93€ che moltiplicato per tre cicli sono poco più di 272.00 €.
Il cerotto serve per eliminare la nausea e il vomito visto che le pasticche di Plasil l’organismo di mia mamma le rifiuta e le punture ormai non si possono fare perché nei glutei non c'è più muscolatura.
Il suo medico curante si e rifiutato già da un mese questa ricetta (Sancuso) perché è una spesa eccessiva e ne può fare a meno e di usare invece plasil ecc…ecc…
Per un suo congiunto eccome se li avrebbe segnati. Ma infatti è pure passibile di denuncia…è nei diritti della carta europea dei malati di cancro non soffrire e avere tutti i trattamenti appropriati…una donna ormai scheletrica , senza più un muscolo che possa definirsi tale, non può ricevere punture intramuscolari e altri medicinali per via orale li vomita.. quindi l’unica soluzione ovvia sono i cerotti suggeriti.
Dopo passato un mese ho ancora supplicato il medico curante di prescrive il famoso cerotto tra l'altro suggerito dagli oncologi di Pisa perché mamma stava sempre peggio con la nausea e vomito ma da lui non ho avuto risposta….poi tramite whatsapp il giorno successivo il medico curante mi risponde così:
"Rimando la valutazione e prescrizione eventuale all’organo locale competente, le cure palliative". Dovrebbero passare nel pomeriggio da ………… a visitarla.
Alla fine mi sono veramente scocciato e visto che lavoro nel settore del 118 ho fatto segnare i cerotti mutuabili a un medico amico senza alcun problema.
Ma mi domando e dico io… ma se uno non ha conoscenze cosa deve fare???
Veramente una situazione vergognosa!!
Mi sono permesso di rispondere su WhatsApp al medico curante questo:
L' organo competente mi hanno ridetto che e il medico curante!… Dottore! Abbia pazienza!! ma questa cosa non la concordo! – Grazie ugualmente il cerotto l'ha segnato il medico del 118 che lavora con me!
Con questo concludo! Si faccia caro dottore delle belle considerazioni e un bel esame di coscienza in quanto alla spesa dei 272€ certamente non lo doveva pagare lei!
Spero che chi subisce ingiustizie e negazioni del genere prenda seri provvedimenti nei confronti di chi sbaglia.
Mi è stato anche suggerito vivamente di andare all' URP all'ingresso del nostro ospedale ed esporre li le mie lamentele.
Ho scavalcato tutto visto l'arrabbiatura la presa di giro ed ho portato tutto a conoscenza in commissione sanità parlamentare a Roma per i dovuti chiarimenti del caso e del medico.
Certa gente che svolge il proprio lavoro senza cuore e amore verso gli altri e meglio che cambi mestiere!.
Scusate lo sfogo di un figlio che vede soffrire sua madre ….
V. E . Fornino
da
portoferraio
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
9:56
da
Portoferraio
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
9:43
da
Portoferraio
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
8:46
Purtroppo sono convinto di una cosa abbiamo fatto mesi chiusi in casa come reclusi improvvisamente rompete le righe tutto come prima forse peggio.
Ora le chiedo Dottore non era il caso di restringere meno prima almeno non nelle zone rosse e continuare a mantenere le precauzioni del caso sino a fine anno e riaprire scuole cinema feste manifestazioni ecc ecc.
Lascio a lei una risposta
da
nord-ovest
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
7:50
pubblicato il 21 Ottobre 2020
alle
7:28
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/medico.JPG[/IMGSX] Forse non è chiaro a tutti il momento che stiamo vivendo. Forse non abbiamo avuto modo di vedere veramente cosa significa ammalarsi di Covid. Forse non abbiamo sofferto e forse, invece, avremmo dovuto soffrire. Forse non diamo il giusto peso al pericolo che ci sfiora. Forse non siamo troppo incisivi sui nostri figli o forse…siamo negazionisti.
Nella fila degli adolescenti in attesa di tampone: qualcuno senza mascherina, altri che ridevano e scherzavano a pochi passi di distanza l’uno dall’altro e…chi chiedeva alla mamma che acconsentiva, se poteva andare a mangiare dall’amico. Eppure a tutti è stato detto dell’isolamento ma, tanto, si vedono in motorino seppur “segregati”.
Ma chi ce lo fa fare di lavorare così alacremente se poi ci ritroviamo impotenti davanti a certe situazioni.
Dott. Luigi Genghi
da
Portoferraio
pubblicato il 20 Ottobre 2020
alle
21:39
Ha sentito dire che in estate sono stati effettuati 160.000 tamponi al giorno? ????
Lei dove ha vissuto questa estate?
Si è accorto di quante persone erano qui all isola d'elba ? Cosi come in tantissime località di mare ?
Secondo lei è mai possibile che nessuno fosse positivo? Semplicemente non si sono cercati.
Il covid non vive solo sotto i banchi di scuola.
pubblicato il 20 Ottobre 2020
alle
21:35
da
Capoliveri
pubblicato il 20 Ottobre 2020
alle
19:00
Nessuno vuole aprir polemiche,ma purtroppo la giunta è quella:chi conosce bene la situazione,abita sul posto e ha preso magari tante preferenze è fuori.Chi occasionalmente ha "prestato" il proprio nome alla lista,abita lontano ed ha ben altre cose da fare che pensare a Capoliveri è dentro!
da
Marina di Campo
pubblicato il 20 Ottobre 2020
alle
18:25
da
dall'Elba e dall'Italia
pubblicato il 20 Ottobre 2020
alle
18:09
Bastava usare un pò di cervello:
1° ritardare di almeno un mese l'apertura delle scuole per organizzare meglio il tutto e vedere come si sviluppava quello che tutti ci si aspettava con l'arrivo dell'autunno.
2° Lezioni on line (in remoto) per TUTTI gli studenti: elementari, medie e superiori!
3° in classe a rotazione giornaliera, soltanto un numero limitatissimo di studenti ( 5o6?) che sarebbero stati visionati dagli insegnati per vedere e seguire i risultati del loro lavoro svolto in remoto ! ed eventualmente far seguire qualcuno un percorso diverso.
E' un virus pericolosissimo, lo capite o fate finta di non capire!
finchè non ci sarà il vaccino, i morti possono arrivare in qualsiasi casa, anche di chi si sente iper-protetto!nessuno è indenne, puoi soltanto ridurre la possibilità di prenderlo anche te soltanto se vengono prese "da tutti" TUTTE le possibili precauzioni (mascherina, distanza in ogni luogo: negozi, centri commerciali, bar, ristoranti .ecc.ecc. Traghetti, AUTOBUS (mezzi di trasporto) ….e SCUOLE
Guardate dentro gli ospedali gli intubati e i decessi e poi continuate a dire :"è poco più di un'influenza!"😡
I nostri politici non vogliono il secondo lockdown, lo stato non ha più soldi per permettersi questa seconda chiusura ( ma per aumentarsi gli stipendi…li hanno trovati! )
cercheranno di tartassare anche i morti, così chiuderanno migliaia di aziende portandosi dietro milioni di senza lavoro… senza stipendio!
Non vorrei pensarci, ma prevedo anche in Italia un inverno triste e doloroso per troppi! e la prossima estate non crediate di ritrovarci assediati dai turisti Italiani, chiuderanno tutte le regioni? e se le aprono .. l'Elba diventerà il lazzeretto d'Italia?
avete visto come controllavano le persone che arrivavano all'Elba? chiedevano il certificato medico del tampone prima di farli entrare nel traghetto o alle ridicole sbarre all'ingresso del porto?
Qualche asintomatico sarà arrivato tra quelle centinaia di migliaia di turisti ( Bergamo,Milano, dalla provincia di Lodi, di Padova, da Napoli, anche da Codogno, ecc) sicuramente …ma l'apertura delle scuole oggi è la causa è la causa di questi "focolai" ora all'inizio, ma…nelle famiglie dei ragazzi tutti tranquilli?
da
pf
pubblicato il 20 Ottobre 2020
alle
17:47
pubblicato il 20 Ottobre 2020
alle
15:56
Sarà effettuata nella giornata di domani, mercoledì 21 ottobre 2020, la sanificazione degli ambienti della palestra adibita alla pesistica nel Comune di Capoliveri.
A comunicarlo è l’amministrazione comunale che avverte che l’intervento di sanificazione sarà effettuato nel corso della mattinata e si concluderà entro le ore 14,30.
da
dal colle
pubblicato il 20 Ottobre 2020
alle
15:54
da
li
pubblicato il 20 Ottobre 2020
alle
15:49
da
Portoferraio
pubblicato il 20 Ottobre 2020
alle
15:28
Stiamo pagando , e pagheremo il prezzo carissimo!!! Di una estate troppo.. Troppo light!! Capisco l'economia dell'isola in estate! Ma adesso non ci lamentiamo… Semplicemente lecchiamoci le ferite… Buona fortuna….
da
Marina
pubblicato il 20 Ottobre 2020
alle
14:59
Il Palazzo Coppedè, è un palazzo storico, l'Ente Parco ha speso un botto di euri per rimettere a posto l'ex Tonnara, e ora secondo lei Lanera dovrebbe spendere altri soldi? Forse il Coppedè poteva essere proposto al Ministero della Marina Mercantile per spostarci la Capitaneria e al posto della Capitaneria un bell'Albergo a 5 stelle con SPA. Oppure sentire Moby per un eventuale scambio con l'edificio di Via Ninci dove trasferire gli uffici. Proposte ce ne sarebbero molte, ma se la voglia è quella degli attuali amministratori… è cotto il riso
