Affitto una camera singola nella mia casa a Pisa.
Chi fosse interessato mi contatti al 339/6515678.
Grazie, buona giornata.
Alessandra
Un poco come tutti i lavori "fatti tanto per fare" , si spende, ma non si controllo la bontà del lavoro , installato da appena tre giorni ed il paletto reggi-catena del giardinetto panoramico di Via Ninci , sotto la sferza del vento è già divelto, e siamo punto e a capo……se poi vogliamo farci quattro passi verso la punta di S.Fine per ammirare quelle fortificazioni chiamate “opera delle fornaci”. riscoperte da una pulizia che venne fatta proprio il 27 ottobre del 2017 dalla Cosimo de Medici con dispendio di uomini, mezzi e denari ecco che madre natura come una suocera dispettosa l'ha nascosta alla vista creando una vera e propria giungla, anche il marciapiede da dove sono state scattate le foto è inagibile infestato da rare erbe aromatiche che ne hanno preso possesso ostruendo anche lo scivolo per i disabili…insomma saremo anche brontoloni, disfattisti, strumentali, bastian contrari e anche un poco stronzi ma siccome è un nostro diritto vorremmo passeggiare liberamente per poter ammirare quello che l’isola offre raccontandoci la sua storia ….e non mostrando la vostra che probabilmente non verrà ricordata domani nemmeno “sul Manuale delle Giovani Marmotte” …
Insomma i “Risorgenti” hanno voluto dare una caramella ai bimbi bizzosi perché smettessero di piangere ma la caramella era piccola, amara e data controvoglia…
PS La domanda sorge spontanea…..
Quando andremo a godere del panorama di quella terrazza sul mare che si chiama S.Fine cosa ci daranno?
Intanto incominciamo a dire che il campionato come altri sport cosiddetti (di contatto) andrebbero tutti sospesi. Ma la cosa assurda è che, mentre il governo cerca di porre rimedio per non arrivare al lockdawn e di conseguenza a non sovraccaricare gli ospedali, LORO, chiedono aiuti economici allo stato, e siccome lo stato siamo noi pensionati, lavoratori, dipendenti, cassaintegrati e spesso cittadini senza lavoro, NOI, dovremmo contribuire allo stipendio dei calciatori che con i loro stipendi potrebbero risolvere le carenze strutturali degli ospedali.
Ma non vi vergognate?
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/dpcm.JPG[/IMGSX] Il nuovo Dpcm firmato dal premier Conte contiene diverse restrizioni che cercheranno di limitare la diffusione del Coronavirus: tra queste, la chiusura di locali e ristoranti alle ore 18 e lo stop a palestre, teatri e cinema
Per il reparto ristorazione, dopo le 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico, mentre è consentita la consegna a domicilio. È consentita fino alle 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze
Vengono chiusi teatri e sale cinematrografiche, si legge nel documento, oltre ai parchi tematici e di divertimento
Chiusi anche palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali. Si potrà però fare sport all'aperto, in modo individuale e sempre rispettando il distanziamento sociale di almeno due metri
Vengono sospese le attività sportive di squadra, svolti sia all'aperto che al chiuso. Restano invece consentiti gli eventi e le competizione di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, ma a porte chiuse
Le scuole primarie e dell'infanzia rimangono in presenza, mentre per le scuole secondarie dovranno adottare la didattica a distanza per il 75% delle lezioni
Le università devono organizzare lezioni sia in presenza che a distanza, in base all'andamento del quadro epidemiologico del Paese
Viene "fortemente raccomandato" a tutti i cittadini di non spostarsi, con mezzi privati o pubblici, se non per motivi di lavoro o di salute
Strade o piazze dove c'è pericolo di assembramenti possono essere chiuse alle ore 21, salvo fatto l'accesso e il deflusso di commercianti e residenti
Chiusi anche gli impianti sciistici, che possono essere utilizzati solo dai professionisti per gli allenamenti e dagli amatori, solo se seguiranno le linee guida di Regioni e Cts per evitare assembramenti
Vengono fermate anche le fiere, i congressi, i convegni in presenza, che si possono tenere solo a distanza. Le crimonie pubbliche si devono svolgere senza la presenza di pubblico
Rimangono aperti i musei e luoghi di cultura, che devono seguire le norme di sicurezza e con flussi di visitatori contingentati
Per quanto riguarda le funzioni religiose, si possono svolgere consentendo la distanza di un metro tra i fedeli ed evitando assembramenti, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi
Le visite nelle Rsa o nelle strutture riabilitative sono limitate ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura
Le attività commerciali al dettaglio possono rimanere aperte ma devono assicurare la distanza di almeno un metro tra i clienti, ingressi dilazionati e la permanenza all'interno solo per il tempo dell'acquisto
Nel dpcm viene "fortemente consigliato" lo smart working come modalità di lavoro, sia per le aziende private che per il pubblico. Vengono chiuse anche le sale bingo, sale giochi, sale scommesse e casinò.
Per quanto riguarda le feste, sono vietate sia al chiuso che all'aperto, sia per cerimonie civili che religiose. Anche per le abitazioni private è fortemente sconsigliato accogliere persone diverse dai conviventi, se non per motivi lavorativi o di urgenza
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_27/mantovani.JPG[/IMGSX] In questi tristi giorni di emergenza sanitaria mi fa piacere che si parli anche di un futuro migliore, va in questa direzione Elba 2035, un importante momento di confronto e pianificazione, promosso da Acqua dell’Elba.
Ritengo che, in particolare sul tema delle Aree Marine Protette, sia interesse di tutti condividere un metodo di tutela ad hoc per la nostra isola.
Sta maturando sempre più non solo la sensibilità nei confronti dell’ambiente , ma anche la consapevolezza della giusta politica per la sua conservazione.
Il fatto che stiano tornando le tartarughe e le foche nel nostro Arcipelago è un segno tangibile che qualcosa sta cambiando.
Da piccolo sentivo i nostri vecchi che parlavano degli ultimi incontri con il “bue marino “ e ricordo il triste spettacolo delle tartarughe legate ai pescherecci, che annaspavano nel porto di Campo in attesa di essere trasformate in “zuppa“. Confesso anche di averne liberata qualcuna rischiando più di uno scappellotto.
Eppure oggi nella vicina Grecia le foche si divertono a farsi accarezzare dai bagnanti e le tartarughe nidificano nelle spiagge italiane con sempre maggior regolarità.
Persino le balene nuotano nella darsena di Portoferraio tra gli applausi del pubblico, un tempo le avremmo accolte con gli arpioni.
La verità è che gli animali non temono l’uomo, se non hanno nulla da temere .
La Natura è fatta per l’Uomo e l’Uomo per la Natura .
Una certa dose di prelievo è fisiologica, ma non siamo solo predatori e inquinatori , forse il nostro vero ruolo è quello di essere i custodi della terra .
Qui all’ Elba abbiamo un testimonial straordinario di questo cambiamento : Carlo Gasparri.
Un tempo campione mondiale di pesca subacquea , Carlo ha girato i mari del pianeta cacciando pesci di tutte le specie, sino ad accorgersi che c’era un modo migliore di vivere le meraviglie del Mare . Il fucile è stato sostituito dalla telecamera e le cernie hanno smesso di fuggire per diventare amiche , compagne di avventura in ogni immersione.
Raramente mi è capitato di conoscere qualcuno più esperto ed in sintonia con la Natura. A lui dobbiamo alcune tra le cose migliori che sono state fatte per la tutela del nostro Mare. Un esempio da seguire è la zona protetta dello Scoglietto fuori Portoferraio. Carlo, insieme ad Oreste Farina dell’ EVE e Virgilio Cella della FIPS , riuscì ad ottenere il placet del Ministero dell’ Ambiente, regalandoci un tesoro di biodiversità, accessibile a tutti a costo zero. Oggi Carlo, dopo una lunga carriera da giornalista , coordina la Commissione Ambiente della Fondazione Elba.
Un esperienza preziosa la troviamo anche nei nostri pescatori , un mestiere antico che da sempre conosce il Mare e le sue dinamiche. La pesca, professionale e sportiva, può essere uno straordinario strumento di monitoraggio e gestione, ma bisogna coinvolgere i protagonisti nel progetto .
La Fondazione sta già collaborando con centri universitari qualificati e ritengo che grazie all’esperienza sul campo di chi vive , abita e lavora in questi luoghi , si possa arrivare ad una sintesi per garantire perfetta convivenza tra Uomo e Mare , portando benessere ad entrambi.
I Comuni , le associazioni ambientaliste , le categorie economiche , il Parco e gli enti preposti potranno dare un contributo importante, ma dovranno essere i cittadini dell’ Elba i veri protagonisti di questo nuovo modo di vivere e tutelare il Mare .
Siamo circondati da una risorsa che può essere infinita, un valore immenso, per noi, per tutti, per sempre. Impariamo a proteggerla!
Marco Mantovani
Presidente della Fondazione Isola d’Elba
QUESTO SI CHE VUOL DIRE ASCOLTO E IMPEGNO
Primo intervento manutentivo alle panchine dei giardini , un nastro bianco-rosso alla prima seduta per le altre vedremo in seguito…non si può avere tutto e subito ecchec@zzo
Un Pasquino di passaggio