Paesano longonese come sarebbe bello rivedere il traghetto a portoazzurro ,a mio parere oltre il sevizio per noi paesani che era comodo,quando partivano i miei parenti gli andavo dietro con la barchetta ,,peccato tutte le cose belle vanno a finire
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/miser.JPG[/IMGSX] Un appello per accogliere nuovi volontari ed una risposta davvero inaspettata. Sono stati addirittura quasi 400 in soli tre giorni coloro che hanno dato la loro disponibilità a diventare volontari delle Misericordie. Solo martedì scorso la Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia aveva lanciato un appello preciso con la campagna “Gente al servizio della gente”. L’obiettivo era quello di trovare forze fresche per supportare le Sorelle ed i Fratelli che già sono fortemente impegnati nell’emergenza covid. Il messaggio della campagna è molto semplice e diretto: non bisogna essere dei supereroi per aiutare chi ha bisogno. Questo semplice concetto ha colpito nel segno, visto che la risposta è andata oltre ogni aspettativa e 400 persone hanno dato la propria disponibilità.
“Siamo molto felici e piacevolmente sorpresi di questo risultato – afferma Gianluca Staderini Direttore della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia -. Per noi questo è segnale chiaro e preciso: c’è ancora voglia di mettersi in gioco ed aiutare chi ha bisogno. In cambio il Movimento delle Misericordie offrirà a questi nuovi volontari un diverso modo di affrontare i problemi, tutti insieme come una vera grande comunità. Un ringraziamento particolare lo voglio fare ai nostri testimonial, Alice, Matteo e gli altri che sono stati veramente preziosi”. Chi ancora si volesse mettere a disposizione potrà riempire il form https://forms.gle/PGGmTtjpqJJjFSkXA , contattare il numero verde nazionale 800.194.356 o inviare una mail a gentealserviziodellagente@misericordie.org .
Finché c'è covid c'è Speranza o finché c'è Speranza c'è covid.Fate voi,resta il fatto che tutte le promesse fatte durante il lock-down di marzo e aprile non sono state mantenute..spero che questa volta Conte non si presenti con il mantra "andrà tutto bene",perché ne ho le sacche piene di lui e di tutti quei cialtroni che non hanno nemmeno la dignità di chiedere scusa per tutto l'accaduto. A Natale c'è un un bel regalo pronto per il governo:una tavolozza piena di colori,può darsi che ben presto non si accontenteranno più dei soli rosso,arancione e giallo..e se sanno usare anche le sfumature,avranno lungo tempo per divertirsi alle nostre spalle.
Oggi si registrano 5 NUOVI CASI POSITIVI:
– 3 sono riconducibili persone residente o domiciliati a Portoferraio;
– 1 è riconducibile a persona residente o domiciliata a Porto Azzurro;
– 1 è riconducibile a persona residente o domiciliata a Marciana;
Almeno 3 dei positivi di oggi sono riconducibili al tracciamento di contatti con casi già riscontrati.
Gli altri sono riconducibili ad ambiti familiari o rientro dall’estero.
I casi positivi in isolamento attualmente salgono a 127.
I guariti risultano essere 61
I ricoverati sono 4.
I deceduti sono 2.
Altri casi sono 4.
I casi totali dall’inizio della pandemia sono 198
➡️Continua il tracciamento dei contatti e l’esecuzione dei tamponi presso il luogo del parcheggio si
San Martino a Portoferraio.
❗️Ricordiamo che siamo attualmente in presenza delle restrizioni previste per le zone ARANCIONE. Tuttavia si è appreso la notizia che a partire da domenica 15 novembre la Regione Toscana sarà
classificata in zona ROSSA a seguito di apposita ordinanza del Ministro della Sanità.
❗️Il livello di lockdown quindi aumenterà per almeno due settimane. Usciranno comunicazioni più dettagliate nelle prossime ore.
✅E’ ancor più necessario il rispetto e l’osservanza di comportamenti responsabili.
✅Evitiamo attività sociali e di convivialità non essenziali. Rispettiamo le regole per evitare di dover prendere provvedimenti ancor più severi.
✅Indossiamo la mascherina….sempre! Rispettiamo il distanziamento…..non creiamo assembramenti.
Il Sindaco
Questo è il risultato dei : ……vedremo, faremo, daremo, provvederemo, ci impegneremo, nessuno dovrà rimanere indietro, riorganizzeremo, sburocratizzeremo, ……..e con lo stato di emergenza faremo più rapidamente tutto quello che serve al Paese in previsione della seconda ondata della pandemia.
Bravi, a tutti, ognuno per la propria parte!!
😞
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/rossa.JPG[/IMGSX] ROMA — La Toscana è zona rossa. L’anticipazione di Firenze Post diventa notizia ufficiale dopo la telefonata di conferma del ministro della salute, Roberto Speranza, al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. Il ministro Speranza firmerà in serata la nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da domenica 15 Novembre. Passano in area rossa le regioni Campania e Toscana e in area arancione le regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche
Tra gli indicatori che hanno determinato il passaggio alla zona rossa c’è anche il repentino aumento del numero dei morti che oggi, 13 novembre, è stato di 55, triste record. Complessivamente, da inizio pandemia, i morti in Toscana sono stati 1.793. La settimana valutata dal Comitato tecnico scientifico è quella che va dal 2 all’8 novembre 2020.
Qui sotto le restrizioni in vigore nelle regioni zone rosse con, le principali novità.
• È vietato ogni spostamento, anche all'interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute; vietati gli spostamenti da una Regione all'altra e da un Comune all'altro.
• Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L'asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
• Chiusura dei negozi, fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di necessità. Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri estetici.
• Didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media. Restano aperte, quindi, solo le scuole dell'infanzia, le scuole elementari e la prima media. Chiuse le università, salvo specifiche eccezioni.
• Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e CIP. Sospese le attività nei centri sportivi. Rimane consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all'aperto in forma individuale.
• Sono chiusi musei e mostre; chiusi anche teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo, anche nei bar e nelle tabaccherie.
• Per i mezzi di trasporto pubblico è consentito il riempimento solo fino al 50%, fatta eccezione per i mezzi di trasporto scolastico.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/forte.JPG[/IMGSX] Mai come adesso è necessario che le imprese elbane si sentano supportate ed accompagnate verso un miglioramento od addirittura una conversione dell’offerta dei propri servizi. Il fatturato deve crescere e garantire una maggiore sostenibilità dei costi ed una mitigazione dei cali stagionali.
Non si svela alcun segreto nel dire che alle imprese spesso manca un vero ed organico programma di formazione continua dei propri dipendenti, siano essi stabili o stagionali. Avere il proprio personale formato, motivato, orgoglioso di poter accrescere le proprie competenze e chance di carriera, significa saper cogliere il cambiamento in atto e sfruttare al massimo le potenzialità della propria impresa nelle relazioni commerciali, nella vendita e gestione dei servizi e della produzione, di qualunque settore si tratti.
Lo sviluppo commerciale ed occupazionale di un’impresa passa necessariamente dalla formazione efficace e continua dei propri collaboratori, ma alla possibilità di fare formazione si oppongono sempre le solite censure del costo eccessivo, della dispersività e della poca organicità rispetto al core business dell’impresa.
Confcommercio cambia le carte in tavola e mette in campo un servizio totalmente diverso e gratuito per le aziende. “Un investimento importante in termini di partnership e di risorse interne”- così ci riferisce Franca Rosso, Presidente di Confcommercio Elba – “totalmente dedicato al settore della formazione continua tramite adesioni delle nostre imprese al fondo interprofessionale FOR.TE ed alla organizzazione, gestione e supporto nel realizzare progetti formativi motivanti, innovativi, totalmente adattabili all’impresa, il cui unico problema sarà quello di indicarci il fabbisogno e condividere un calendario di ore per le proprie risorse da formare.”
FOR.TE. è il fondo interprofessionale paritetico per la formazione continua dei dipendenti delle imprese ad esso aderenti che operano nel settore terziario: commercio, turismo, servizi, logistica, spedizioni e trasporto. Al Fondo aderiscono e possono aderire comunque aziende di altri settori economici.
I fondi paritetici interprofessionali sono organismi di natura associativa fondati attraverso accordi fra le organizzazioni sindacali e altre organizzazioni di rappresentanza delle parti sociali, istituiti nel 2000 con la legge 388, in forza della quale le aziende possono scegliere di destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all’INPS — il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”— a uno dei fondi interprofessionali. I contributi versati al fondo vengono poi utilizzati per finanziare la formazione aziendale secondo le peculiarità regolamentari di ciascuno di essi e dal 2011 queste attività possono coinvolgere anche i lavoratori con contratti di apprendistato e a progetto.
L’adesione al Fondo è gratuita e giusto per dare qualche dato, il Fondo For.Te per il 2020-2021 ha stanziato 83 milioni di euro per dare alle imprese l’opportunità di fare formazione a costo zero. FOR.TE. è il più importante tra i Fondi Interprofessionali per la formazione continua, per numero di aziende che lo hanno scelto. Sul territorio sono stati già erogati moduli formativi gratuiti in materia di “Social media marketing”, “Tecniche di vendita”, “Vetrinistica”, oltre ai consueti corsi in materia di sicurezza sul lavoro. Su richiesta delle stesse imprese verranno prossimamente messi in calendario corsi di “Food-photography”, “Pasticceria”, “Housekeeper” “Privacy”, “Inglese-Spagnolo”, “Barman”, “Comunicazione”, “Organizzazione aziendale”, “E-commerce”.
“Confcommercio Elba cambia il modo di fare formazione: più risorse, più professionalità, più risultati, più servizi, più fatturato e sviluppo occupazionale per le nostre imprese, che potranno formare anche i lavoratori stagionali e quelli in smart working” – queste le parole della Presidente di Confcommercio, che aggiunge “proprio il periodo invernale deve essere dedicato maggiormente alla formazione da parte delle nostre aziende, non solo del comparto turistico. Non ci sono limiti o ambiti settoriali che precludano l’accesso alla nostra formazione. Confcommercio c’è e crede fortemente che questo servizio sarà utilissimo alle nostre imprese”.
Per ulteriori informazioni potete contattare i nostri uffici:
Tel. 0565.917814 – 0565.914213 – https://www.facebook.com/for.teconfcommercioelba
fondoforte@confcommercioelba.it – daniela@confcommercioelba.it – m.burroni@confcommercioelba.it