16 ore fa sei uscito dopo…
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/bastia.JPG[/IMGSX] Martedì 10 Novembre, partito da Siena con mia moglie appena dimessa da un delicato intervento al piede, con precise prescrizioni di assoluta immobilità, arrivati a Piombino, la prima nave disponibile era il Bastia delle 20,30.
Pur conoscendo le disposizioni che vietano al passeggero di sostare in garage, tenendo conto della gravità che qualsiasi movimento del piede appena operato potesse comprometterne il risultato, mi sono permesso di chiedere umilmente se mia moglie poteva rimanere nell'auto.
Mi hanno fatto entrare e dopo essere salito nel salone, sono stato richiamato in garage dove un membro dell'equipaggio ( presumo fosse il secondo ufficiale ), senza un minimo di gentilezza e senza neanche ascoltarmi più di tanto, con tutta l'autorità che il grado gli permetteva, decretava che " o mia moglie saliva nel salone oppure doveva scendere dalla nave ". Sempre per essere ligi alle regole, abbiamo accettato questa vergognosa imposizione e con l'aiuto di un gentilissimo marinaio, dopo aver fatto percorrere all'ammalata metà del garage a piedi, abbiamo raggiunto finalmente un vergognoso e sudicio montascale senza individuare in tale mezzo di sollevamento o trasporto l'idoneità ad accogliere individui disabili o impossibilitati come nel caso di mia moglie.
Il viaggio compreso l'attracco, durato circa due ore, mi ha dato l'opportunità di constatare che la rigidità usata nel nostro caso, non è stata assolutamente applicata nel rispetto delle attuali precauzioni igieniche e di tutela sociale verso tutti i passeggeri che al momento dello sbarco erano ammassati verso l'uscita senza qualcuno dell'equipaggio che controllasse tale situazione.
Poi ho pensato: probabilmente la forza lavoro era numericamente insufficiente.
Questo mio semplice intervento vuole ribadire quanto sia inopportuno mantenere ancora in servizio certe carcasse di navi assolutamente obsolete e da disarmare .
Voglio anche sottolineare che la gentilezza del personale di bordo non è riuscita a colmare la mancanza di distanziamento opportuna e obbligatoria che doveva servire ad accompagnare mia moglie lungo il percorso sul meraviglioso montascale.
Mino Mazzei
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/domicilio.JPG[/IMGSX] Il Comune di Capoliveri, vista l’emergenza sanitaria in corso dovuta alla diffusione del virus Covid-19, viste le prescrizioni contenute nell’ultimo DPCM del 14 novembre scorso, inerenti gli spostamenti, ha organizzato un servizio domiciliare per la consegna dei farmaci in collaborazione con le Associazioni Pubblica Assistenza, N.O.V.A.C. di Capoliveri e Mare e Monti Lacona e con la farmacia Lazzeri.
Il servizio è riservato esclusivamente alle persone che si trovano nell’impossibilità di uscire per gravi problemi, per persone non autosufficienti, cardiopatici, o con problemi di immunodeficienze.
PER IL NORMALE SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO SI DOVRA’ PROCEDERE NEL SEGUENTE MODO:
Contattare il medico che provvederà a redigere le Ricette, specificando esattamente la tipologia di farmaco da prescrivere, SPECIFICARE AL MEDICO L’INDIRIZZO DI CONSEGNA E NUMERO DI TELEFONO E DI PRECISARE CONSEGNA A DOMICILIO.
Il servizio di ritiro delle ricette verrà effettuato la mattina (verranno ritirate le ricette preparate dai medici il giorno prima) la farmacia provvederà ad allestire i farmaci i quali saranno consegnati nel pomeriggio. Eventuali ticket dovranno essere pagati alla consegna (ADOTTANDO LE DOVUTE MISUREDI PREVENZIONE IN MERITO ), previa presentazione dello scontrino fiscale da parte di chi consegna il medicinale.
F.to IL SINDACO
Arch. Walter Montagna
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/anpas.JPG[/IMGSX] Iscriviti come volontario presso le nostre Associazioni, troverai una Pubblica Assistenza nel tuo paese, potrai andarci e troverai chi ti accoglie e ti spiega tutto quello che si svolge in una associazione di volontariato:
Servizio spesa, Servizio consegna medicinali, Servizi sociali, Servizio sanitario sulle ambulanze, Protezione Civile, Antincendio boschivo ecc..
Ti renderai utile nei confronti dei tuoi concittadini, aiutandoci in questo periodo molto difficile per tutti.
Ti aspettiamo presso la Pubblica Assistenza del tuo Paese:
P.A. SS. Sacramento – Portoferraio – Tel. 05665 914010
P.A. Croce Verde – Portoferraio – Tel. 0565 917070
P.A. Campo nell’Elba – Tel. 0565 977663
P.A. Porto Azzurro – Tel. 0565 920202
P.A. Capoliveri – Tel. 0565 – 967070
P.A. Croce Azzurra – Cavo – Tel. 0565 931212
P.A. Rio Marina – Tel. 0565 925845
P.A. Marciana Marina – Tel. 0565 996867
Per la Protezione Civile:
P.C. NOVAC – Capoliveri – Tel. 0565 935062
P.C. Mare e Monti – Lacona – Tel. 0565 634081
P.C. Pegaso – Cavo – Tel. 0565 – 931193
Siamo a tua disposizione per tutte le informazioni che desideri avere.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/pirro.JPG[/IMGSX] Il pianeta anziani nel comune di Rio vede impegnato il sindacato dei pensionati della CGIL dell'isola, guidato da Franco Dari, che insieme al delegato della zona dell'est, dello Spi, Pirro Taddei, ha attuato un incontro con la vicesindaca dottoressa Valeria Barbagli, per esaminare soluzioni che vadano incontro alle esigenze della terza età, notoriamente in difficoltà in fatto di servizi dedicati. L'incontro è avvenuto di recente nella sede comunale di Rio nell'Elba e la rappresentante politica dell'ente pubblico locale, retto da Marco Corsini, ha fatto presente che nel paese collinare verrà istituito un Centro di incontro per i non più giovani al quale far conferire, tramite una bus navetta, anche altri pensionati delle altre frazioni riesi. I rappresentanti sindacali hanno fatto presente che sarebbe più opportuno puntare sulla creazione di centri di incontro in ogni zona, per evitare spostamenti in certi casi non idonei perché non è di certo nella massima forma, generalmente, l'anziano. Ma Barbagli non ha ritenuto la proposta di attuazione di più centri decentrati valida e la soluzione comunale rimane quella. I sindacalisti hanno inoltre chiesto, sempre a livello di servizi per la terza età, il trasporto gratuito delle persone per raggiungere la Casa della Salute piaggese, al fine di fare prelievi di sangue o altri accertamenti o pratiche sanitarie, ma anche per consentire di fare la spesa a chi ha più difficoltà di movimento, ed è stato concesso. Ma a Rio Marina, dove esiste il porto, sta nascendo una contestazione da parte delle persone pensionate. A quanto pare il comune vuole far pagare i posti barca ai pontili galleggianti, da ottobre a marzo, una quota di 20 euro al mese e gli anziani non ci stanno a questa decisione e vogliono formare una delegazione per incontrare il sindaco prossimamente, per risolvere la questione. " La decisione pare assurda- commenta Taddei – i pontili in inverno sono ampiamente liberi in quanto non ci sono le imbarcazioni dei villeggianti. Ci sono diversi pensionati che quelle 20 euro al mese fanno comodo per altre necessità".
COMUNICATO STAMPA SPI CGIL ELBA
Nella foto il delegato Pirro Taddei
Tra la giornata di ieri e quella di oggi si registrano 13 NUOVI CASI POSITIVI:
– 7 sono riconducibili a persone residenti o domiciliati a Portoferraio;
– 2 sono riconducibili a persona residente o domiciliata a Marciana;
– 3 sono un riconducibili a persone domiciliate presso il Comune di Campo nell'Elba;
– 1 è riconducibile a persona domiciliata o residente nel comune di Rio
Si tratta in parte di contatti tracciati per casi positivi già riscontrati ed in parte si tratta di nuovi contagi
✅Dal giorno 18 Novembre diventerà operativa la convenzione tra la ASL e l'albergo sanitario identificato in una struttura ricettiva posta nel comune di Capoliveri
➡️Continua il tracciamento dei contatti e l’esecuzione dei tamponi presso il luogo del parcheggio di San Martino a Portoferraio.
❗️Ricordiamo che siamo in ZONA ROSSA, pertanto:
✅E’ ancor più necessario il rispetto e l’osservanza di comportamenti responsabili.
✅Evitiamo attività sociali e di convivialità non essenziali. Rispettiamo le regole per evitare di dover prendere provvedimenti ancor più severi.
✅Indossiamo la mascherina….sempre! Rispettiamo il distanziamento…..non creiamo assembramenti.
Il Sindaco
Alcune domande :
Secondo voi le multinazionali che guadagnano miliardi fabbricando vaccini anticovid , non hanno la tecnologia di fabbricare il Virus stesso ?
Se le mascherine chirurgiche funzionano perchè si ammalano tutti ?
Vi sembra normale che l' ordine dei medici invochi il lock down generale e non parli del fatto che per non ammalarsi bisogna fare moto all' aria aperta , prendere sole , tenersi in forma , mangiare sano , e prendere tante vitamine ?
Non voglio certo criticare come altri su questo blog le varie costrizioni alla libertà per le inadeguate politiche di prevenzione, ma vorrei mi si spiegasse qualcosa sulle mascherine protettive FFP2 :
LA NUMERO1 che vedete nella foto è stata acquistata in un esercizio commerciale locale al costo di 1,50 e troviamo sulla confezione il marchio CE NB 2163 EN 149 :.2001 +A1:2009 FFP2 NR….
Sul retro della confezione (Foto2) ci sono le inforamazioni che potete leggere , addirittura in neretto si legge “ AZZERA L’ESPOSIZIONE O AL RISCHIO ESPOSIZIONE A INFEZIONI/ MALATTIE ..L’USO SCORRETTO PUO’ AVERE COME CONSEGUENZA LA MALATTIA O LA MORTE.” ripeto pagata 1,50 Veniamo alla terza foto che si riferisce sempre ad un mascherina FFP2 comperata in una Farmacia al costo di 5€.
La cosa curiosa ( oltre al prezzo) è che riporta la stessa codifica numerica CE 2163 EN 149:2001 ..ecc.. ma sulla confezione non ci sono le note come in quella pagata 1.5€ ..tutte ovviamente fabbricare in Cina …tutto regolare? tutto controllato? E questa differenza di prezzo da cosa proviene, scusate l’ignoranza ma mi piacerebbe sapere i criteri e le motivazioni di questa disparità oltre all'effettiva sicurezza che offrono queste indispensabili mascherine….. non vorrei che………
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/stagione.JPG[/IMGSX] La passata stagione, dopo una lunga chiusura a causa delle dure restrizioni, l’Isola d’Elba è stata meta di un alto numero di turisti italiani e stranieri facendo pesare meno la crisi che, nella maggior parte d’Italia, ha messo in ginocchio il comparto turistico ricettivo.
Purtroppo adesso ci risiamo, a causa della seconda ondata epidemica, le restrizioni stanno man mano aumentando, mettendo in forte rischio la prossima stagione.
Detto questo, è di fondamentale importanza iniziare fin da subito a lavorare in previsione dell’estate, cercando di intercettare nel miglior modo possibile i nuovi potenziali turisti, che, non appena avranno l’occasione, potranno pianificare le tanto sospirate vacanze.
Non sediamoci sugli allori con la convinzione che “tanto all’Elba ci vengono a prescindere dal servizio offerto”; abbiamo dei competitor che hanno sofferto più di noi e che, senza ombra di dubbio, metteranno in campo tutte le strategie possibili per accaparrarsi il maggior numero di clienti.
In questo contesto incerto, secondo il mio modesto parere, assumono enorme rilevanza sia le persone che l’estate passata non sono potute venire, sia quelle che hanno potuto visitare per la prima volta la nostra Isola. Il nostro obbiettivo prioritario, pertanto, dovrà essere quello di “saper essere in grado di riproporci quale meta ideale dove soggiornare”.
La promozione effettuata fino ad oggi, fortunatamente, ci ha permesso di sopravvivere in una stagione molto complicata e spero che il lavoro effettuato negli ultimi anni, tramite la GAT, non venga accantonato, bensì implementato. Il rischio concreto che la nostra Isola perda di visibilità, sarebbe troppo elevato.
Mi auguro, per concludere, che in questi mesi vengano messe in atto tutte le strategie possibile atte a sponsorizzare al meglio il nostro meraviglioso territorio, valorizzandone tutte le peculiarità.
Confcommercio Isola d’Elba
Vice Presidente
Gabriele Rotellini