da
CAPOLIVERI
pubblicato il 4 Dicembre 2020
alle
17:10
Vengo al dunque e riporto alcune percentuali di tasse sui patrimoni nel mondo.
REGNO UNITO- 4,2%
FRANCIA-4,1%
LUSSEMBURGO-3,9%
CANADA e BELGIO-3,4%
STATI UNITI-2,7%****
GIAPPONE-2,5%
ITALIA-1,9%
========================================
****Negli Stati Uniti chi non paga le tasse va in galera, ed è il paese più democratico al mondo.
Nota- La Germania ha un prelievo sui patrimoni pari all'1,1%, ma un PIL enormemente più alto dell'Italia e di altri paesi nel mondo, per cui ha meno necessità di tassare i patrimoni.
pubblicato il 4 Dicembre 2020
alle
17:01
Che lo lascia comunque libero di poter fare altre cose durante il giorno e l'anno a differenza di qualsiasi altro dipendente pubblico e/o privato
Inoltre sulla trasparenza nel portale aziendale vi sono le dichiarazioni reddituali dei vari componenti, ora non ci vorrà mica venire a raccontare che è venuto a farci un favore all'Elba e magari gratis?
Noi Elbani siamo caproni e zulù ma fino a un certo punto due più due fa sempre 4 anche all'Elba.
Se è così e la sua è un opera di beneficenza mi scuso devo aver capito male la sua risposta precedente,
buon lavoro e buona salute anche a lei.
pubblicato il 4 Dicembre 2020
alle
16:56
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/plasma.JPG[/IMGSX] AVIS comunica che finalmente anche all’Elba è possibile la donazione del plasma di convalescenti per la cura dell’infezione Covid-19.
Al riguardo il Centro trasfusionale dell’Ospedale di Portoferraio conferma che è attivo un servizio di raccolta regionale e che non sussistono condizioni di particolare allarme nel reclutamento di potenziali donatori, precisando che i soggetti candidabili devono rispondere alle seguenti caratteristiche:
1) diagnosi accertata di Covid-19 mediante tampone positivo,
2) devono essere trascorse non meno di due settimane dalla guarigione clinica, accertata mediante almeno un tampone negativo,
3) età compresa tra i 18 e i 65 anni,
4) le donne possono donare solo se non hanno avuto gravidanze e/o interruzioni di gravidanza,
5) idoneità alla donazione del sangue (con vari requisiti da verificare, ad esempio non aver mai ricevuto trasfusioni, non essere portatori di altre malattie infettive).
I cittadini Elbani che presentano queste caratteristiche possono rivolgersi al centro trasfusionale, telefonando al n°0565/926719 dal lunedì al sabato, dalle ore 10,00 alle ore 13,00.
da
Portoazzurro
pubblicato il 4 Dicembre 2020
alle
16:51
È dalle 11:20 che non partono le navi e vero ora c’è vento forte ,ma alle 12:40 si poteva partire .avevo una visita da fare sento il pegaso se mi porta a Cecina povera isola è tutti zitti.
pubblicato il 4 Dicembre 2020
alle
16:45
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/traditi.JPG[/IMGSX] Dispiace dover tornare sul luogo del delitto dopo le tante parole e opinioni espressi sui media, ma la situazione all'ex Traditi è precipitata ancora nel gelo.
Dopo che qualche anima pia aveva provveduto ad un piccola fornitura di gasolio per il riscaldamento ecco che gli ospiti sono nuovamente alò freddo, la ragione stavolta sembra dovuta alla pompa che aspirando e non trovando gasolio ha ben pensato di risucchiare tutta la melma depositata sul fondo del deposito…un caso veramente che sembra non avere mai fine e degli addetti ai lavori nonostante le preghiere e gli inviti non si è visto nessuno.
E adesso non rimane che tornare dall'avvocato come aveva preannunciato un inquilino perchè questo significa in gergo cittadino vero e proprio MENEFREGHISMO, val bene che le luminare , l'alberello e le altre luci riscaldino i cuori , un calore che però non entra nelle squallide e fredde stanzette dell'ex casa di riposo.
Vogliamo far sentire la nostra voce , vogliamo spezzare una lancia per questi nostri concittadini il freddo incombe e per le critiche o la ricerca di colpevolezze e responsabilità siamo a tempo.
pubblicato il 4 Dicembre 2020
alle
16:31
Nei locali anche se saranno rispettate regole e distanze verranno per esempio usati i bagni e te pensi che verranno sanificati dopo che ogni cliente avrà usufruito del servizio…… anche questo porta al contagio…. e che dire delle persone che si raduneranno fuori dal ristorante per scambiare due chiacchiere 😕
Lo sci è certamente uno sport individuale ma hai già dimenticato gli assembramenti in attesa di salire su cabinovia, ovovia, ecc….. rimango della mia opinione questo DPCM fa acqua da tutte le parti 😡
da
Movimento “SI” alla tutela del Mare “NO” all’area marina protetta
pubblicato il 4 Dicembre 2020
alle
16:29
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/civetta.JPG[/IMGSX]
Come movimento “SI” alla tutela del Mare “NO” all’area marina protetta, Prendiamo atto dell’articolo pubblicato sulla rivista “il Tirreno”da parte del Presidente del Parco Nazionale Sammuri, il quale precisa,che la decisione sull’istruzione delle AMP spetta alle amministrazioni locali.
Inoltre nella stessa edizione del “Tirreno” il Presidente del Consiglio Comunale di Porto Azzurro ha annunciato che la discussione sulle AMP inserita nell’ordine del giorno del prossimo consiglio, è saltata, in attesa di interpellare i cittadini.
Per noi è sicuramente un segnale positivo, siamo consapevoli che la nostra iniziativa è stata presa in considerazione.
Pertanto alla luce di ciò , invitiamo tutte le Amministrazioni, prima di prendere qualsiasi decisione in merito, a interpellare preventivamente i cittadini.
Ci teniamo a ribadire la nostra disponibilità a valutare l’istituzione di piccole zone di tutela gestite dalle Amministrazioni locali, che preservino l’ecosistema marino, e che allo stesso tempo non contrastino eccessivamente con le abitudini locali, con la speranza che ogni alternativa volta a tutelare l’ambiente, possa avere un riscontro positivo anche da chi la pensa diversamente.
pubblicato il 4 Dicembre 2020
alle
16:22
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[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/barbara.JPG[/IMGSX] Si è svolta stamani, venerdì 4 dicembre, nella Chiesa della Madonna a Livorno, la S. Messa in occasione della ricorrenza di Santa Barbara, Patrona della Marina Militare e del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco.
Il rito, celebrato dal vescovo della città di Livorno, Monsignor Simone Giusti, e necessariamente svoltosi in forma ridotta ed estremamente circoscritta senza la presenza di pubblico, è stato fortemente voluto dal Comando di presidio militare di Livorno che – come ha ribadito nel suo intervento l’Ammiraglio Giuseppe Tarzia, Comandante del presidio – seppure nell’attuale sfavorevole contingenza, ha così inteso mantenere viva la tradizione ed i valori che saldano i rapporti tra la città e la Marina Militare.
Livorno, 4 dicembre 2020.
Nella foto annessa: un momento della celebrazione di Santa Barbara 2020
pubblicato il 4 Dicembre 2020
alle
16:05
In ogni caso le patrimoniali in Italia sono anche troppe e comunque sia è un prelievo forzoso su dei soldi dove le tasse sono già state pagate o ancora peggio sugli immobili che ormai sono diventati una tassa e basta (lo dimostra il fatto che il mercato immobiliare è fermissimo).
Riformula il tuo post che è meglio
pubblicato il 4 Dicembre 2020
alle
13:08
Questione ristoranti, rispettando le distanze e soprattutto facendole rispettare, non ci sarebbe alcun problema, ma noi siamo abituati ai locali che hanno abusato d'estate aggiungendo tavoli e alle forze dell'ordine che non dicono NIENTE.
Capitolo impianti sciistici, detto da uno che schifa la montagna, ma che problema c'è? sport più individuale di quello si muore e chiusura alle 18 di bar/ristoranti, può essere un pericolo?!
Ragionate per casi specifici e non generali, ecco perchè vi confondete e ve lo dice uno che, a scanzo di equivoci, ha un giramento di palle contro Conte e la situazione generale alle stelle!
da
Portoferraio
pubblicato il 4 Dicembre 2020
alle
12:51
ESA, nel settore dell'igiene urbana è una piccolissima azienda e, forse, questo di per sè è già un motivo che genera qualche inefficienza: infatti, come anche Lei ben indica, legislazione, procedure pubblicistiche, regolamenti, enti di controllo innumerevoli ecc. si applicano nello stesso modo in una azienda di 2500 dipendenti come in ESA che mediamente ha 60 dipendenti tra operativi e amministrativi. D'altra parte il nostro mestiere è fare con quello che abbiamo e ciò ottimizzare le risorse in funzione dell'obiettivo di contenere i costi. Ecco il problema dei costi: nel nostro caso i costi più importanti sono quelli dell'avvio a smaltimento o a riciclo poichè dobbiamo necessaraiemente attraversare il mare. D'altra parte nello Scoglio non abbiamo impianti per far ciò e neppure possiamo pensare di realizzarli perchè sia per le quantità che per la stagionalità avremmo costi unitari di trattamento comunque superiori a quelli che riusciamo ad avere portando altrove i rifiuti.
Credo che sarebbe utile a livello istituzionale "alzare la voce" per ad esempio ottenere un vettore dedicato ai trasbordi commerciali con costi calmierati dal servizio pubblico.
Organizzazione di Centri di Raccolta. Convengo con lei sulla necessità di migliorarli e, se fosse possibile, aumentarne il numero e le aperture. Proprio a questo proposito abbiamo elaborato una serie di interventi sui quali i Comuni dovranno darci indicazioni, tra i quali una trasformazione della piattaforma di Buraccio da specializzare per le varie trasferenze e il trattamento di sfalci e potature. Per quanto riguarda gli investimenti necessari abbiamo presentato le relative schede di progetto alla Regione Toscana ed auspichiamo che possano rientrare nei prossimi finnziamenti del c.d. "Recovery Fund".
Gli Addetti di ESA. Nella media, siamo in presenza di persone che fanno il loro lavoro, con più o meno professionalità ed impegno ma, certo, qualche scansafatiche e maleducato c'è ovunque ed è giusto sempre "tenerli sottocontrollo". Ricopro questo inacrico da pochi mesi ma credo però che Lei abbia qualche ragione (se poi ci indica fatti precisi provvediamo anche a richiamare disciplinarmente). Infatti, per la recentissima storia di ESA e per logiche decisorie che non stà a noi confutare, la Società non ha recentemente beneficiato di un indirizzo professionale in grado di esprimere una cultura aziendale ed industriale. E' anche questo un aspetto sul quale, a partire dalla nomina di un Direttore (abbiamo trovato una azienda senza "Capo") stiamo implementando una catena di "comando e controllo" basata su deleghe e procure che significano individuazione di precise responsabilità. Ci vuole un pò di tempo e di formazione che abbiamo iniziato a fornire.
Il parco mezzi di proprietà o in affitto? ESA è una piccola società molto sottocapitalizzata. Un parco veicoli di proprietà significa avere anche una struttura manutentiva adeguata otre che una differente logica dei costi e dei ricavi: l'affitto rappresnta un costo diretto compreso le manutenzioni; la proprietà si gestisce con gli investimenti e le quote di ammortamento… evidentemente quando costituirono ESA, chi decise si pose l'obiettivo di dotare il territorio di un soggetto operativo per svolgere il servizio piuttosto che costruire un soggetto economico imprenditoriale. Peraltro ora il proprietario di ESA è Retiambiente, la holding pubblica di tutti i Comuni dell'ATO Costa.
I servizi di "back office" sono inadeguati per la scarsità di personale, ma appena abbiamo potuto superare i contingentamenti che subiamo come tutte le strutture pubbliche del Paese, abbiamo espletato le procedure obbligatorie per fare due assunzioni di personale professioanlmente adeguata ad aumentare la nostra possibilità di rispondere ai cittadini.
I lavoratori di ESA. Anche se il loro rapporto di lavoro è di tipo privatistico, devono accrescere la consapevolezza di operatori pubblici i cui stipendi derivano dal pagamento di una tassa pagata da imprese e famiglie, da possidenti e da meno abbienti, da imprese redditizie e da imprese che faticano ad alzare il bandone. E dunque, soprattutto in questo complicato frangente economico e sociale, sono da noi costantemete richiamati ad un comportamento operoso e serio verso la loro collettività!
Infine, può verificare quanto poco incidano i costi degli organismi di ESA, peraltro il Presidente ricopre l'incarico gratuitamente.
Per concludere, di questi tempi… Buona Salute a Tutti.
Livio Giannotti- Presidente ESA SpA
da
CAPOLIVERI
pubblicato il 4 Dicembre 2020
alle
12:39
Va bene però le misere paghe degli operai che versano nelle casse dello stato fino all'ultimo centesimo di tasse, milioni di pensionati che con pensioni (sono la maggioranza) che non superano 1000€ ma che alla fonte vengono tassate di circa 100€ mensili di IRPEF, e che dire delle persone con precaria salute che devono pagarsi anche le medicine.
potrei fare molti altri esempi ma mi fermo qui.
vorrei però precisare che negli ultimi 10/12 anni, sia i governi di centro destra che di centro sinistra, niente hanno fatto per porre fine a queste ingiustizie sociali qui riportate, ma guarda caso quando si parla di togliere qualche centesimo a chi più ha, ecco allora che si alzano muri insormontabili.
pubblicato il 4 Dicembre 2020
alle
12:11
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/comunecap.JPG[/IMGSX] Il Sindaco Walter Montagna, con il presidente del consiglio Carmani e l’assessore alla sanità Prof. Castellacci (in webconference), hanno incontrato, mercoledì 2 dicembre, i volontari di protezione civile e pubblica assistenza, gli agenti di polizia municipale, insieme a medici di famiglia e dottori farmacisti del territorio per fare il punto sulla situazione emergenziale in corso, dovuta all’epidemia da Covid-19 e sulle ripercussioni che il virus ha portato nel Comune di Capoliveri.
“E’ stato un confronto necessario per meglio organizzare i servizi già attivati dall’amministrazione comunale (mi riferisco in particolare alla distribuzione mascherine, consegna di medicinali e spesa a domicilio, e ai controlli nelle scuole) – spiega il sindaco Montagna – servizi resi operativi grazie all’indispensabile azione dei volontari delle associazioni di Protezione Civile di Capoliveri (Novac , Mare e Monti Lacona e Pubblica Assistenza), con farmacia e supermercati del territorio, coordinati dall’ufficio di Protezione Civile comunale, ma anche per valutare le possibili azioni ed interventi che saranno necessari nelle prossime settimane, in previsione delle festività natalizie e del ritorno di molti concittadini nelle proprie case di residenza”.
“Vista l’epidemia in corso dovuta al Covid-19 – sottolinea il responsabile dell’Ufficio di Protezione Civile Paolo Benci – quella di mercoledì è stata una riunione fondamentale per definire tutti gli aspetti legati al coordinamento e alle attivazioni dei servizi dei volontari di protezione civile del territorio. In questi giorni abbiamo anche attivato un nuovo servizio indispensabile, istituendo il numero verde di assistenza alla popolazione (800.037.609) che, comunque, resterà attivo h24 durante i periodi di allerta meteo per eventuali segnalazioni”.
“Visti i contenuti del nuovo DPCM che regolamenta le prossime settimane in vista del Natale – precisa il Sindaco Montagna – era nostro dovere fare un’analisi delle specifiche esigenze del nostro ambito comunale, valutando gli interventi più utili a supportare la cittadinanza in questo difficile momento. Abbiamo già trovato un accordo con i medici di famiglia, affinchè sia possibile effettuare tamponi rapidi direttamente qui sul territorio di Capoliveri ed in questi giorni abbiamo potuto constatare, con un sopralluogo degli agenti di polizia municipale, il funzionamento dalla struttura Covid-19 presente nel nostro comune, messa a disposizione da privati e sotto monitoraggio della Asl.
E’ indispensabile non abbassare la guardia ed adoperare ogni misurare precauzionale atta a scongiurare il diffondersi del virus – conclude il sindaco di Capoliveri -. Sarà un Natale segnato dal senso di responsabilità delle persone, perché è solo grazie a comportamenti virtuosi e corretti nei confronti di noi stessi e del prossimo che, insieme, possiamo affrontare questo importante problema sociale e sanitario”.
pubblicato il 4 Dicembre 2020
alle
12:01
Chi abita a Roma o Milano potrà andare a trovare i propri cari dalla parte opposta della città… potranno fare tanta strada, a loro è permesso, NOI ELBANI NON potremmo andare nel Comune confinante anche se dista pochi km…..
Parliamo del dover fare qualsiasi cosa per evitare la terza ondata…. giusto… giustissimo e …. il 7GENNAIO riapriranno gli impianti sciistici 😡😡😡 ma di che cosa stanno parlando….. vadano TUTTI A CASA se questa è la loro logica, come sempre ci sono figli e figliastri e il Dio quattrino prevale sempre.
da
CAPOLIVERI.
pubblicato il 4 Dicembre 2020
alle
11:38
da
Portoazzurro
pubblicato il 4 Dicembre 2020
alle
11:16
Sto guardano la televisione e dopo ieri sera che a parlato Conte ora siamo in codice arancione e che per Natale si può andare al ristorante massimo 4 persone al tavolo ma mi sa che sono tutti pazzi fino a ieri cod rosso ora vengono le feste riaprono le porte .la salute è importante e i nostri cari anziani devono essere tutelati ,mi sa per far girare l’economia e finito il Covid sarà come queste estate e s'è visto i contagi, blindiamo le navi con controlli sotto le feste qualcuno verrà…
Povera Italia 🇮🇹
da
Portoferraio
pubblicato il 4 Dicembre 2020
alle
11:03
Qualcuno è in grado di chiarire.
da
li
pubblicato il 4 Dicembre 2020
alle
10:21
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/luci.JPG[/IMGSX] Non ci si esprime perchè di parte e secondo pensiero della parte (sempre che di questi tempi in politica esista), ci si esprime per intelligenza, conoscenza e capacità di elaborazione e sintesi.
Chi ha criticato le mie esternazioni evidentemente stenta a capire questo che è il fondamento dall'appartenenza alla società/comunità.
D'altra parte se da una parte le tante domande poste rimangono senza risposta, ovviamente non data con immediatezza a questi post, ma assunte con atti politici ed amministrativi di governo che la cittadinanza possa conoscere e valutare, è giusto continuare a domandare e criticare. Ad esempio come non notare la foto oggi pubblicata dell'orologio della porta a mare con la luminaria da 55.000 attaccata ad un monumento? avranno chiesto il permesso alla soprintendenza? non sarà che si spendono soldi tanto per spendere e per esempio si tace sulla notizia data sul Tirreno circa la necessità delle amministrazioni locali di sostenere la trasformazione dell'aeroporto come detto dalla regione? In altre parole è meglio spendere 55.000 euro in luminarie o nell'aeroporto? Qualcuno dirà, dilemma assurdo, no, perchè da sempre le risorse della tassa di sbarco sono state spese per promozioni,eventi, ma mai o quasi per dare soluzioni a problemi concreti, infrastrutturali e di prospettiva per il futuro dell'isola. Ma già, dimenticavo, la stagione turistica ha chiuso i bilanci in positivo per la tassa di sbarco e per gli alberghi, ma della minore occupazione di circa il 30% nessuno ne parla! Quindi o l'isola ha risorse clamorose nascoste e può continuare a campare, o spera nell'assistenzialismo, oppure mala tempora si prospettano più di quanto corrano!
Ora, sinceramente, sapere da che parte sto mi sembra domanda ridicola, interrogarsi sul perchè so lo è di più: basta leggere e cercare notizie o atti, guardarsi intorno.
pubblicato il 4 Dicembre 2020
alle
10:17
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/galeazze.JPG[/IMGSX] Sindaco,
transitando davanti all’arsenale delle Galeazze ho trovato chiuso e serrato l’ingresso.
Come è noto l’immobile ha una storia importante per la città di Portoferraio.
Mi pare che in questo momento giaccia in stato di completo abbandono e così,purtroppo,va ad allungare l'elenco degli immobili a valenza storica e culturale presenti in Portoferraio che si trovano nelle stesse condizioni.
Ho letto che esiste la volontà di adibirlo a museo naturale in cooperazione col PNAT.
Per una amministrazione comunale trasparente quale credo sia quella che Ella presiede , è necessario sapere se esiste qualche delibera di giunta che avalli questo progetto e/o sapere se esiste già un progetto di recupero dell’immobile per adibirlo a questo scopo firmato da professionista.
La storia di questo immobile grida che meglio sarebbe se fosse adibito ad uso museo che illustri il passato del nostro territorio e meglio ancora se questo avvenisse in collegamento col vicino museo archeologico della Linguella.
C’è inoltre un altro aspetto che in nome di una amministrazione trasparente chiedo di sapere.
Con la chiusura dell’arsenale delle Galeazze è venuto a mancare nel centro storico l’ultimo negozio di alimentari utile non solo a coloro che abitano dentro questo centro storico ma anche a tutti quei natanti che approdano nella darsena: credo che un porto turistico degno di questo nome debba offrire a chi arriva nel porto della darsena servizi essenziali facilmente raggiungibili in particolare un servizio di alimentari.
Chiedo di sapere se l’amministrazione ha provveduto a far sì che il negozio CRAI presente nell’arsenale ha chiuso definitivamente o se si è provveduto a spostarlo altrove sempre nel centro storico.
Distinti saluti
Marcello Camici
