Saluti Beppe che controlla dal fanaletto
Facendo seguito al precedente comunicato, si avvisano i Contribuenti che, come disposto dalla delibera di Consiglio Comunale n. 64 del 17/11/2020, le agevolazioni COVID verranno concesse esclusivamente alle utenze non domestiche relative ad attività riconducibili alle categorie di cui sia stata disposta la sospensione con provvedimenti governativi o regionali rispettivamente di 2 mesi e di 3 mesi.
Qualora la notifica del ricalcolo della richiesta di pagamento con l’agevolazione Covid giungesse tardivamente, i pagamenti saranno considerati tempestivi se effettuati entro 10 gg. dalla notifica stessa.
Per ulteriori informazioni rivolgersi allo sportello TARI c/o Società Idea Srl, viale Elba 149 (sede E.S.A. Spa).
Contatti Tel: 0565/904191 Mail: tributi@ideaelba.it
Sportello Tari – I.d.E.A. S.r.l.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/control.JPG[/IMGSX] Controlli sulle strade dell’Isola d’Elba, intervento congiunto delle forze di polizia municipale dei comuni elbani per evitare spostamenti non consentiti.
Ha avuto inizio in data odierna l’attività congiunta dei Comuni dell’Isola d’Elba, attraverso le locali forze di Polizia municipale, di controllo serrato sulle strade del territorio elbano per impedire il diffondersi di comportamenti non rispettosi dei provvedimenti locali, regionali e nazionali sugli spostamenti da e verso i comuni dell’Isola, con particolare attenzione alla disciplina sugli spostamenti fra regioni.
Un’azione coordinata alla quale hanno aderito i Sindaci dell’Elba e che si è tradotta nella attivazione di controlli serrati in ingresso e in uscita dai perimetri territoriali dei singoli comuni affidati agli agenti di polizia municipale dei comuni dell’isola.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/bene.JPG[/IMGSX] Incomprensibili vessazioni da parte del Sindaco Montagna e della sua Giunta nei confronti dei capoliveresi e contemporaneo lassismo nei confronti delle attività comunali.
Evidentemente la gestione del potere fa ubriacare il sindaco e non facendogli fare pace con il cervello, gli fa emettere ordinanze contro ogni logica.
Basti pensare all'autorizzazione della giunta comunale alla Giostra e al Teatro dei Burattini di qualche giorno fa, ambedue ancora posizionati sul suolo pubblico comunale, e all'ultima ordinanza, la n. 116 del 2020, che colpisce alcune attività senza motivo, dato che a Capoliveri la situazione Covid è al momento sotto controllo.
Ci riferiamo in particolar modo:
– alla chiusura delle aree pubbliche, dei giardini e dei parchi giochi, nonché degli immobili comunali adibiti a sede di associazioni locali fatta eccezione per le sedi di Protezione Civile Novac, Protezione Civile Mare e Monti Lacona, Pubblica Assistenza Capoliveri;
– al divieto di esercitare l’attività dilettantistica di pesca e caccia su tutto il territorio comunale, salvo che in forma individuale;
– al divieto di sostare davanti ai bar per la consumazione, essendo consentita la sola vendita per asporto, mentre invece essendo in zona gialla sarebbero potuti rimanere aperti al pubblico;
– al divieto di svolgere la messa alla Madonna delle grazie con non più di 20 persone.
Invece si provvede comunque a mantenere sia le attività di interesse dell'amministrazione e che quanto fa clientelismo come per esempio:
– si lascia aperto il Comune a tutti i dipendenti e amministratori al fine soprattutto di evadere le pratiche che a loro interessano maggiormente.
– si penalizzano i pubblici esercizi senza alcun ristoro economico per una chiusura voluta da questa amministrazione a cui chiediamo di provvedere all'erogazione di un compenso economico per le attività ingiustamente penalizzate;
– si penalizza l'attività di pesca e caccia senza alcun motivo con tutte le problematiche legate al sovrannumero dei cinghiali;
– si permette, a causa di nessun controllo, la presenza di oltre 100 persona alla messa alla Madonna delle Grazie;
– si programma un assembramento voluto da parte dell'Amministrazione comunale per la consegna dei panettoni acquistati dalla Polisport Capoliveri, che ringraziamo per la lodevole iniziativa. Non si capisce però quale interesse abbia l'assessore delegato per imporre una distribuzione contro ogni logica e in contrasto con l'ordinanza n. 116, e perché non si lasci decidere i modi e i tempi a chi del resto ha voluto l'iniziativa e cioè l'associazione Polisport.
Come Gruppo consiliare evidenziamo queste decisioni illogiche, che si manifestano come ingiustizie, al fine di aprire gli occhi ai cittadini del poco interesse di questa amministrazione nei confronti dei capoliveresi.
Al Comune di Capoliveri
alla Prefettura di Livorno;
al Comando di Polizia Municipale;
alla Stazione Carabinieri di Capoliveri;
alla Capitaneria di Porto di Portoferraio
GRAVE…ANZI GRAVISSIMO.
Questo è il risultato della politica scellerata e incontrollata dell'ASL che fra pochi giorni ci lascerà di notte senza medici di emergenza.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/walter.JPG[/IMGSX] “E’ stato un anno difficile, un anno che ha messo e sta mettendo a dura prova tutti noi e nonostante l’impegno di tutti: amministratori, associazioni, liberi cittadini, siamo stati costretti ad adottare misure più restrittive anche sul nostro territorio, al fine di garantire salute e sicurezza alla cittadinanza.
Avevamo programmato oltre due mesi fa, grazie all’importante contributo dell’Associazione culturale e artistica MaggyArt e con il supporto della Pro Loco Capoliveri, la realizzazione di un’iniziativa a tutto tondo rivolta soprattutto ai bambini, ma non solo.
Il progetto “Bambini All’Aria Aperta”, voluto e pensato per i piccoli ed anche per i grandi, era stato ideato in un momento in cui il quadro generale legato alla pandemia che stiamo vivendo sembrava meno preoccupante. Piccole e controllate iniziative per rallegrare i pomeriggi dei nostri ragazzi e delle famiglie sembravano possibili, grazie anche al coinvolgimento delle forze dell’ordine e dei volontari di protezione civile che avrebbero garantito il rispetto delle regole. Volevamo dare il nostro contributo per sostenere i soggetti più deboli, i bambini, che sottoposti alle pressioni dei cambiamenti inaspettati e delle incertezze di questo periodo, come giustamente analizzato su riviste scientifiche di settore, possono subire conseguenze non trascurabili sulla propria psiche.
Dopo l’evolversi, nelle ultime settimane, del quadro epidemiologico su tutto il territorio elbano, però, siamo stati costretti a malincuore ad annullare tutte le attività che erano previste all’interno del progetto (giostra, burattini etc..), ciò per garantire la massima sicurezza alla popolazione e per solidarietà anche con i comuni più colpiti dalla diffusione del virus, con i quali stiamo elaborando una serie di iniziative congiunte per una capillare ed efficace azione contro il Covid-19.
Chiedo a tutti Voi in questo momento, senso di responsabilità, rigore ed anche pazienza. Quello che stiamo affrontando insieme è e sarà un periodo lungo e difficile che dobbiamo continuare a fronteggiare insieme. Il Natale che ci attende non sarà come tutti gli altri, ma abbiate la certezza, cari concittadini, che stiamo lavorando con impegno e coscienza per intervenire con ogni misura possibile per alleviare le difficoltà, economiche e sociali, che questa pandemia ci costringe a affrontare.
Auguro a tutti voi un Natale sereno e contraddistinto dalla fiducia nel futuro. Credo che con la collaborazione di tutti riusciremo a superare le avversità che questo 2020 ci ha riservato e voglio guardare all’anno che verrà con la giusta positività che deve farci forti nell’affrontare quel che ci attende.
A Maggy Art, Pro Loco Capoliveri, Pro Loco Lacona, Novac Capoliveri, Mare e Monti Lacona, Pubblica Assistenza Capoliveri, Polisport Capoliveri, Capoliveri Bike Park, Elba Green Laboratory, Gatti di Capoliveri e a tutti coloro che si adoperano da sempre per il bene della nostra comunità – e sono tanti – va il grazie sincero mio e di tutta l’amministrazione comunale”.
Il Sindaco,
Walter Montagna
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/giove.JPG[/IMGSX] . sig. Sindaco Considerato che il Consiglio Comunale del 12 ottobre scorso ha discusso la mozione del gruppo TERRA NOSTRA, a proposito del recupero della fortezza del Giove, approvandola all’unanimità , con la Sua precisazione che comunque il Comune non ci poteva spendere e che il Parco Nazionale dell’ Arcipelago, da Lei contattato, ha fatto sapere di “non pensarci proprio”, ci pare che a tutt’oggi la situazione abbia avuto alcune positive evoluzioni. La prima, che sono stati concessi fondi destinati a finanziamenti triennali alle Isole Minori (Dupim) per l’esecuzione di opere e (anche) per le progettazioni di “sviluppo infrastrutturale o riqualificazione del territorio”. L’altra, che il 27 novembre scorso è stata approvata una convenzione fra il PNAT, la soc. Parco Minerario srl ed il Comune di Rio che testualmente recita all’art. 2: “Il PNAT si impegna a sostenere, anche con proprie risorse finanziarie, progetti ed azioni del Comune di Rio e della società Parco Minerario nel campo della riqualificazione di edifici storici e di beni connessi al patrimonio geominerario e nel campo della mobilità funzionali alla fruizione turistica sostenibile del comprensorio, purché coerenti con le finalità, gli indirizzi e le norme del PNAT”. A questo punto, sembrerebbe che le carte sul tavolo di un progetto di restauro, seguito dalla Soprintendenza e dagli altri Enti competenti, stipulate le opportune convenzioni con il Demanio, ci siano. Veniamo pertanto con la presente interrogazione a chiedere se la Giunta Comunale da Lei guidata abbia intenzione di promuovere le condizioni per predisporre un incarico progettuale sia per recuperare la Fortezza del Giove, sia per recuperare il Mausoleo Tonietti al Cavo, al fine di inserirli in un percorso riguardante la circolarità turistico- culturale, implementando l’interesse del visitatore verso questi due manufatti che rappresentano la dignità storica del territorio riese. Si richiede risposta in Consiglio Comunale
Gruppo consiliare TERRA NOSTRA
Il comune di Portoferraio, il Comprensivo Pertini, nonché il Circolo culturale elbano che porta il nome del medesimo Statista, rilanciano, seppure per ora solo virtualmente, il Premio Città di Portoferraio assegnando un riconoscimento straordinario in questo tempo di pandemia, a tutti gli operatori sanitari, medici e personale ospedaliero, medici di famiglia, ma anche ai volontari del settore e pure al Forum giovanile dell'Arcipelago Toscano. Tutti sono impegnati da mesi per far fronte al coronavirus. L'iniziativa formativa del Premio compie 30 anni dalla sua creazione ed era in stand by da due edizioni, ed ha la finalità di assegnare riconoscimenti destinati a pensionati esemplari. Il rilancio vuol essere un segnale di speranza per un futuro migliore in questo momento critico di pandemia e tale decisione era stata presa dal Consiglio d'Istituto del Comprensivo, nel maggio scorso, quando fu deliberato dal presidente del C.i. Renato De Michieli Vitturi e da tutti gli altri membri dell'organismo, su proposta della nostra associazione, di intitolare l'insieme dei plessi scolastici portoferraiesi a Sandro Pertini e in quell'occasione fu decisa pure la ripartenza del Premio Portoferraio, col metodo originario in cui la scuola media Pascoli è il motore di tale progetto. Nel 1990 fu una classe terza del plesso ad avviare l'attività formativa e agiva come coordinatore lo studente Andrea Fratti, ora consigliere comunale di maggioranza. Quindi con l'intesa col Comune, da qualche anno titolare di questa manifestazione, nel 2021 gli studenti, i docenti si attiveranno e riceveranno anche proposte di nominativi di persone da premiare, dai delegati di vari organismi cittadini. Per questo 2020 viene quindi assegnato solo il premio speciale detto e il sindaco Angelo Zini, gli assessori Nadia Mazzei alla cultura e Chiara Marotti all'istruzione, la dirigente scolastica Daniela Pieruccini, nonché la presidente del circolo culturale Sandro Pertini, Annamaria Contestabile, hanno deciso di assegnare il riconoscimento ai principali protagonisti in questa pandemia, impegnati in azioni di solidarietà. La premiazione per ora è solo annunciata, a ridosso del Natale, e quando sarà possibile verrà realizzata con una semplice cerimonia.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/pietro.JPG[/IMGSX] Il prossimo 10 gennaio, a distanza di circa 31 mesi, lascerò Portoferraio, per assumere un altro incarico presso la Questura di Rimini, a seguito della promozione a Primo Dirigente della Polizia di Stato.
Lascio un territorio tranquillo che legittimamente aspira a rimanere tranquillo pur nell’attuale sofferenza dovuta alla situazione Covid che ha messo in discussione molte certezze ma che non impedirà a questa comunità, orgogliosa e anche gelosa della sua storia, della sua bellezza e del suo vivere quieto, di riscattarsi e riprendere vigore. E’ questo il mio augurio.
In questo intenso periodo trascorso sull’Isola d’Elba, mi sono “messo al lavoro” con impegno e dedizione, come del resto ho sempre fatto nella mia carriera, avvalendomi delle risorse a disposizione e valorizzandole. Ho potuto contare su un personale composto da donne e uomini della Polizia di Stato straordinariamente seri e preparati. Ho provato a dare il massimo sul fronte della prevenzione, dell’ordine pubblico e della polizia giudiziaria con l’unico obiettivo di corrispondere all’aspettativa di questa splendida isola.
Mi permetto di ringraziare le Istituzioni dell’Isola, con le quali ho avuto un rapporto splendido, i Comandanti delle FF.PP e delle Polizie Municipali, i rappresentanti del mondo sociale ed associazionistico e particolarmente le tante, veramente tante persone, conosciute in questi trenta mesi sull’Isola che mi hanno dimostrato il loro affetto, ricambiato.
In questo momento difficile, auguro a tutta la comunità di poter trascorrere un Buon Natale e soprattutto un migliore nuovo anno.
Pietro Scroccarello
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/oce.JPG[/IMGSX] Presidente, all'Elba servono immediatamente medici e infermieri a supporto di chi già opera nel pronto soccorso, delle USCA, dell'assistenza di base come i medici di famiglia, della medicina ospedaliera e delle guardie mediche. La sua vicinanza e solidarietà da sole anche se pregevoli in questo particolare momento non servono agli Elbani.
Presidente Giani, i Sindaci dell'Elba le hanno scritto perchè sono quasi allo stremo e perchè sanno che se dovessero ancora aumentare i casi di contagio Covid 19 sul territorio e nelle residenze per gli anziani, il sistema sanitario Elbano collasserebbe perchè non abbiamo un reparto Covid, non abbiamo anestesisti neanche per il normale servizio ospedaliero, non abbiamo una terapia intensiva, non abbiamo personale medico e infermieristico a sufficienza alfine di garantire turni e riposi perchè gravati da continui tagli e riorganizzazioni assurde come quelli di questi giorni dove ci siamo visti abolire il secondo medico serale e notturno "nottina" del pronto soccorso. Così come ci sono state cancellate di fatto le 2 guardie mediche da una sua ordinanza Presidente Giani e mai revocata. Pochi giorni fa invece di creare le condizioni per una minor permanenza nei locali dell'ospedale avete persino tagliato ore di servizio e quindi personale agli sportelli del CUP aumentando di fatto code e attese non proprio in sicurezza.
Presidente Giani, il "caso Elba" non è inteso come tagliare personale e servizi per snellire il sistema sanità pubblica, il "caso Elba" deve servire per farci superare questa pandemia e farci tornare a vivere curandoci e non togliendoci quel poco che ancora ci avete lasciato in questi anni di accorpamenti, riduzioni personale, tagli di servizi e reparti e revisioni di spesa che fiaccano la forza, la caparbietà e la vita degli Elbani.
Presidente Giani, agli Elbani fa male leggere che la loro difficoltà nel curarsi sia trattata a margine di una conferenza stampa e non come la priorità della Conferenza.
Presidente Giani ci preservi il personale medico e infermieristico che lavorano senza nulla chiedere se non più attenzione dimenticandosi che esista un orologio o un giorno festivo. Non esasperatelo perchè non salvano solo noi come salute ma salvano anche voi che finora lo avete trattato come se tutto è dovuto e salvano anche quei Drigenti apicali Aziendali convinti forse che le persone si curano con tagli, ordinanze, meeting e riunioni per pochi.
L'Elba ha bisogno di attenzioni particolari e cure mirate e non a margine.
Comitato Elba Salute.
(Francesco Semeraro)