La più "vicina"risulta a Follonica
Oggi NON si registrano NUOVI CASI POSITIVI a fronte di 80 tamponi effettuati nella giornata di Ieri.
Sebbene si tratti di una buona notizia, raccomandiamo a tutti comportamenti responsabili: indossare la mascherina, evitare assembramenti e rispettare il distanziamento.
Negli ultimi giorni circola sull'Elba la notizia che la concessionaria Renault Elbacar 1 srl è in fase di chiusura.
Specifichiamo che la notizia è assolutamente falsa e priva di fondamento.
Elbacar srl1 continuierà ad operare come sempre ha fatto fin dal 1981,diffidiamo chiunque a diffondere notizie false e tendenziose riservandoci eventualmente di difendere la nostra immagine nelle sedi opportune
la direzione
Rindi Roberto
Sono passato oggi dalla nostra Pineta per fare una passeggiata ed ho avuto modo di vedere,con mia meraviglia,i lavori che il Comune sta facendo per rinnovare il Campino del Calcetto: Un lavoro radicale, dalle nuove reti di recinzione, alla pavimentazione in fase di ultimazione ecc.ecc. finalmente i giovani del Paese avranno una struttura moderna dove allenarsi e giocare. Infine possono essere organizzati Tornei di un certo livello,anche con adulti,senza il pericolo di farsi del male e quindi,specie nel periodo estivo si potranno ammirare incontri di calcetto di qualità !!
Un bravo agli Amministratori !!!!!
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/scampia.JPG[/IMGSX] Le Vele di Scampia, come ormai vengono chiamate dagli assegnatari delle case PEEP di Val di Denari, sono appunto un complesso residenziale costruito nell’omonimo quartiere ferajese dimenticato dalle numerose amministrazioni comunali che si sono succedute negli anni.
Prendono il nome dal blocco dei garage di nuova realizzazione (!) che ci si trova di fronte salendo la ripida salita sterrata di accesso al complesso.
Nate a seguito dell'approvazione del piano PEEP con delibera del consiglio comunale del novembre 2008, facevano parte di un progetto abitativo di larghe vedute che prevedeva anche uno sviluppo della città di Portoferraio.
Esse restano, nonostante tutto, l'opera realizzata che meglio rappresenta la poetica architettonica delle ultime tre amministrazioni comunali targate Peria-Ferrari-Zini.
Famoso è infatti l’iter che ha contraddistinto la realizzazione del complesso, condito da espropri e rinunce da parte delle Coop assegnatarie ed anche da mozioni, interpellanze e interrogazioni comunali (senza dimenticare il caso Pinzuti, poi assolto con formula piena), che di fatto non hanno mai risolto il problema principale: la strada di accesso.
Una semplice ricerca su Google, può infatti farci tornare alla memoria la numerosa letteratura pubblicata a cavallo degli anni 2016 e 2017, in cui già allora al centro della questione c'erano le richieste di dare corretta attuazione al Peep, secondo le norme urbanistiche da tempo vigenti e tutti gli atti conseguenti stipulati, in primo luogo la convenzione con il privato, al fine di far realizzare immediatamente le necessarie opere di urbanizzazione, rendendo l'area oggetto delle edificazioni autonoma dal punto di vista dell’accesso.
Ai cittadini di Val di Denari non rimane altro che sperare che le parole del Sindaco Zini, riportate in un comunicato del dicembre 2019, non rimangano una promessa da politico affermato: “Per l’annosa questione di Val di Denari si tratta solamente di intervenire e mettere in regola alcuni provvedimenti presi in precedenza”.
Uno dei 600 Pasquini di Cosmopoli
Può iscriversi chiunque, anche non cittadino italiano, ma in regola con i documenti, purchè residente al momento della richiesta nella Regione Toscana.
Le lezioni saranno svolte da docenti preparati in:
a) Legislazione venatoria; b) Biologia e zoologia applicata alla caccia; c) Armi e munizioni da caccia e loro uso; d) Tutela della natura e principi di salvaguardia delle colture agricole; e) Norme di pronto soccorso.
Tutte le lezioni si svolgeranno on-line tramite piattaforme scaricabili gratuitamente in internet, seduti comodamente a casa vostra.
Certamente si dovrà essere in possesso di un PC o di un Tablet poichè con un cellulare le immagini risulterebbero troppo piccole.
Sono previsti test di prova per l'esame scritto e supporto per l'esame orale.
Provvederemo a fornire i materiali didattici per la preparazione agli esami.
Per informazioni ed iscrizioni potete contattare il numero 3356671522
A.N.L.C. Isola d'Elba
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/shoa.JPG[/IMGSX] L’emergenza pandemica non deve portarci ad abbassare l’attenzione sui tanti episodi di odio, razzismo, offesa dei diritti umani, grandi e piccoli che siano, che ancora oggi minacciano il nostro vivere civile. Perché se è vero che il passato è passato è altrettanto vero, purtroppo, che, passano gli anni ma il presente continua a non migliorare. È un presente che, non sempre con atti eclatanti come l’Olocausto, ci obbliga a fare i conti con quello che siamo. Il presente è una ragazza di diciannove anni che viene insultata, beffeggiata e riempita di sputi perché è cinese o di pelle scura. È un bambino bullizzato di dieci anni che si toglie la vita. Forse perché gay, forse perché obeso, forse solo perché introverso. Il presente è anche la sofferenza di due persone molto anziane entrambe fratturate gravemente lasciate in un letto d'ospedale a piangere in solitudine e nel dolore con la speranza che dopo quasi una settimana qualcuno si decida ad operarle o trasferirle in un luogo più umano.
PER NON DIMENTICARE.
Le storie dei viaggi verso i campi di sterminio sono tristemente somiglianti tra loro. Bambini, anziani, uomini e donne strappate alla loro vita per andare verso l’orrore. Un vagone in cui non c’era posto per sedersi ammassati uno sull’altro, con della paglia sporca . In un angolo un secchio per le urine, nel quale ci si accucciava pietosamente coperte agli sguardi dai corpi degli altri compagni di sventura. All'’arrivo ad Auschwitz i vagoni venivano portati sulla jedenrampe, (una diramazione ferroviaria costruita a poca distanza dalla stazione principale) la divisione tra ebrei e non ebrei bambini e adulti, tra chi doveva vivere e chi doveva morire subito e chi poteva servire alla scienza nazista per fare esperimenti. Gli anziani, i bambini e le persone considerate non utili per il lavoro venivano messe subito su un camion e inviate alla camere a gas.
Nei campi di sterminio non si vedeva mai il sole, era coperto da nuvole di cenere. E quando la cenere si posava sui deportati e la toccavano era unta e appiccicaticcia. Era cenere di umana.
A mezzogiorno fermiamoci un minuto per ricordare i milioni di vittime innocenti dell'olocausto.
A.N.C.R. (Associazione Nazionale Combattenti e Reduci)
Sezione di Portoferraio e Porto Azzurro.
Il presidente
Francesco Semeraro
27.01.2021
Oggi si registrano 8 NUOVI CASI POSITIVI:
si tratta di persone residenti o domiciliate nel Comune di Capoliveri, come già comunicato dall'Amministrazione di riferimento.
➡ Continua il tracciamento dei contatti e l'effettuazione dei tamponi. Le persone che potrebbero risultare contatti stretti di persone positive devono rispettare il regime di quarantena, anche se non ancora raggiunti dal Dipartimento di prevenzione.
✅ Ricordiamo che siamo in ZONA GIALLA, come previsto dal DPCM.
‼ Chiediamo a tutti i cittadini di non abbassare il livello di attenzione: continuiamo ad avere comportamenti responsabili!
Indossiamo la mascherina….sempre!
Rispettiamo il distanziamento e non creiamo assembramenti!
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/cecchetti.JPG[/IMGSX] Il Prof. CECCHETTI come altri specialisti a volte sono loro stessi vittime di questo stato di cose un po' anomalo che blocca molte visite e tanti esami diagnostici deciso nel primo lockdown e più volte aggiornato per evitare code agli sportelli e nelle sale di attesa ambulatori.
La cosa strana è che dal CUP di Portoferraio sono molti gli utenti inviati in altre strutture ospedaliere al di là del mare per visite e esami diagnostici come se per loro le restrizioni Covid siano un ricordo.
Comunque Elba Salute ha sentito il Prof. CECCHETTI il quale non comprende le ragioni per le quali ai terminali CUP risulta chiusa l'agenda per le visite reumatologiche.
Egregio paziente fibromialgico, il Prof. CECCHETTI la invita, visto la sua patologia, a mettersi in contatto con lui per fissare un appuntamento oppure andare direttamente nel suo studio medico al terzo piano dell'ospedale dopo le ore 9,00.
Cordiali Saluti.
Comitato Elba Salute.