SUPERMERCATI CONAD
da
GRUPPO NOCENTINI
pubblicato il 15 Febbraio 2021
alle
11:15
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GRUPPO NOCENTINI
pubblicato il 15 Febbraio 2021
alle
11:15
Attendi…
Oggi NON si registra NESSUN NUOVO CASO POSITIVO, a fronte di 96 tamponi eseguiti nella giornata di ieri.
❗❗Ricordiamo che la Toscana é in ZONA ARANCIONE!!
➡ Continua il tracciamento dei contatti stretti di persone positive e l'effettuazione dei tamponi presso il presidio ospedaliero.
Si ricorda l'importanza di rispettare le misure di quarantena, anche in attesa di decreto dell'Azienda Sanitaria.
❗️ Nonostante i dati di oggi, vogliamo richiamare l'attenzione sui comportamenti responsabili: indossare la mascherina, evitare assembramenti e rispettare il distanziamento.
È importante non sottovalutare la situazione!
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/sapere.JPG[/IMGSX] Mentre si apre il dibattito attorno alle Aree Marine Protette, all'Elba le contraddizioni del Parco, che tratta in modo diverso il medesimo valore ambientale, non fanno più scandalo. Ne è un esempio la recente esclusione di valutazione di impatto ambientale sulla variante del progetto del dissalatore, che la regione ha da pochi giorni imposto a quest'isola nonostante la strenua opposizione dei Comuni di Capoliveri e Porto Azzurro, che si sono impegnati per evidenziare le gravi contraddizioni di questo progetto.
Vogliamo chiedere al direttore Burlando del Parco Nazionale il motivo di un così repentino cambiamento di valutazione sul progetto.
In data 01/07/2020 il Parco esponeva un parere ben articolato, dove tra l’altro sosteneva che
”… non possa essere esclusa la presenza di effetti negativi sull’ambiente, tali da richiedere per la loro precisa individuazione e valutazione, e per l’individuazione delle eventuali misure di mitigazioni ad essi relative, l’elaborazione di uno studio di impatto ambientale e lo svolgimento di una procedura di valutazione. “
Ed ancora:
“questo Ente ritiene vi sia la necessità di approfondire con ulteriori studi la questione relativa alle correnti marine al fine di valutare se tale scarico sia sufficientemente lontano da garantire effetti non negativi sull’area ed, in particolare sulle coste dell’isola (Area del Monte Calamita – ZPS IT5160102 “Elba Orientale”).
Passano pochi giorni, il direttore si rimangia tutto e riscrive in data 27/07/2020 un parere del tutto opposto:
” … analizzato con ulteriore dettaglio, l’area oggetto di intervento non ricade all’interno, ma risulta essere limitrofa al sito della Rete Natura 2000 (Area del Monte Calamita – ZPS IT5160102 “Elba Orientale”), che tale area è stata individuata ed istituita per la tutela di habitat e specie animali e vegetali terrestri e che il dissalatore espleta i suoi eventuali effetti a mare, questo Parco esclude l’ipotesi che si possano concretizzare effetti negativi significativi sul sito natura 2000, tali da escludere … lo svolgimento di una valutazione d’impatto ambientale.
E questo Parco dovrà gestire le future Aree Marine Protette?
Visto la considerazione che il Direttore ha per il mare (il dissalatore espleta i suoi eventuali effetti a mare, pertanto si può escludere una Valutazione di Impatto Ambientale), c’è di che stare tranquilli!
Forse il Direttore ha dimenticato quanto affermato dall’allora Ministro Costa, durante la sua visita a Portoferraio nell’agosto scorso, o non è a conoscenza che presso il Senato è in dirittura di arrivo, già approvato nelle varie Commissioni, il disegno di legge 1571 cosiddetta “legge SalvaMare”- Art. 11 comma 1. “Al fine di tutelare l’ambiente marino e costiero, tutti gli impianti di dissalazione sono sottoposti a preventiva valutazione di impatto ambientale.”
Nel corso del procedimento è emersa anche la fine che farà la Posidonia del golfo Stella. ASA ha infatti il coraggio di dare notizie circa l'esito positivo di reimpianto della Posidonia. Un attecchimento su quattro!, il 25% e si dichiara che l’esperimento è riuscito!
Ma certi ambientalisti possono dormire sonni tranquilli: Gli interventi avviati nell’area umida di Mola, nei giorni scorsi dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano prevedono la riqualificazione generale dell’area e la conservazione della biodiversità nella zona umida, anche se a 800 metri nascerà un impianto industriale, con un altissimo impatto sonoro e con i suoi scarichi di salamoia nel golfo Stella.
Potremmo definirlo elegantemente "ambientalismo a gettoni" se non fosse per il dramma di una ferita che sarà presto inferta, se l'isola non reagisce davvero a questi comportamenti.
Italo Sapere
Comitato per la difesa di Mola e Golfo Stella
CAPOLIVERI — Ruggero Barbetti, vicesindaco di Capoliveri, interviene per difendere l'operato degli uffici comunali nel procedimento che ha portato all'ordinanza di demolizione di alcune costruzioni a carico di Walter Montagna, capogruppo di minoranza consiliare di Competenze e valori per Capoliveri. Infatti ieri lo stesso Montagna, in un post Facebook, aveva criticato il responsabile dell'area tecnica che ha firmato l'ordinanza di demolizione.
Qui di seguito pubblichiamo l'intervento di Ruggero Barbetti, vicesindaco di Capoliveri.
"Walter Montagna un personaggio seriale?
Chi è il bugiardo patologico? A tutti è capitato di dire qualche innocente bugia nella vita ma esistono persone che fanno delle bugie il loro stile di vita. Sono i bugiardi cronici. La scienza afferma che il bugiardo patologico è una persona che non può fare a meno della menzogna per vivere. E' così concentrato ad evitare che gli altri lo conoscano esattamente per quello che è, che passa il suo tempo a costruire una rete di bugie per dare un'immagine immacolata di sé oppure per farsi passare da eterna vittima.
Ora lungi da me dare giudizi sulla personalità di Montagna e se sia o no un bugiardo patologico (e sinceramente sarei rimasto volentieri fuori da questa triste e squallida vicenda) ma leggendo quanto da lui dichiarato sono rimasto basito e non posso non replicare per sostenere con forza l’operato e la correttezza degli uffici comunali ed in particolare dei Vigili Urbani che sono anche Ufficiali ed Agenti di Polizia Giudiziaria e che vengono, neanche troppo velatamente, accusati da Montagna di volerlo volontariamente rendere incompatibile con la sua carica di consigliere comunale. Quasi come se l’abuso edilizio lo avessero commesso loro. La domanda che mi faccio è: quanto può continuare a negare l’evidenza che non solo è un bugiardo ma ]che è anche un abusivista seriale?
[bIl Bugiardo:[/b] Montagna ha dichiarato al suo avvocato che non è potuto venire in Comune dal responsabile per effettuare l’Accesso agli atti dei documenti da lui richiesti e riguardanti i suoi abusi edilizi perché non funzionavano i telefoni. L’avvocato, in risposta ad una nota del Comune che sollecitava il Montagna a venire in Comune a prendere visione e/o copia degli atti richiesti, ha scritto testualmente: “Con riferimento Sua nota in oggetto, mi riferisce il mio assistito Arch. Walter Montagna di aver ripetutamente provato a contattarla telefonicamente senza successo in quanto le linee telefoniche risultano non funzionanti (cade la linea)”. Se non ci fosse da piangere ci sarebbe da ridere di fronte ad una scusa così stupida.
La Vittima: Non c’è nessuna dietrologia, l’ordinanza di demolizione è un atto dovuto che se non fosse stata emessa si sarebbe configurato il reato di “Abuso di Ufficio”. E’ stato regolarmente emesso dall’Ufficio che si occupa di abusi edilizi così come è un atto dovuto la Notizia di Reato che i Vigili Urbani hanno inviato alla Procura della Repubblica. I quattro sopralluoghi nella proprietà Montagna sono stati effettuati da due tecnici comunali e da 3 Vigili Urbani. E poi, cosa c’entrano gli abusi edilizi con il Ricorso al Consiglio di Stato dato che sono due cose completamente diverse? Ma la vera domanda da farsi è: ma uno con oltre 200mq. di abusi edilizi perché si è candidato? “Ai posteri l’ardua sentenza…”
L’Abusivista: Qui la lista è lunga e si trova sia nella notizia di reato che i Vigili Urbani, come di legge (e non l’Ufficio tecnico tanto meno il Sindaco o la Giunta), hanno inviato alla Procura della Repubblica sia nell’Ordinanza di demolizione, ambedue le quali parlano di 217 mq. di costruzioni realizzati senza alcuna Autorizzazione comunale di cui Montagna ha certificato che 110 mq. sono completamente abusivi mentre sui restanti 107 mq. sono state presentate domande di condono ai sensi della L. 326/2003. Montagna omette però anche di dire che, come ben sa essendo un tecnico, secondo le leggi della Regione Toscana le domande di condono da lui presentate non sono ammissibili e dovranno essere respinte dall’Ufficio competente, dal che ne discende che nella sua proprietà ci sono 217 mq. completamente abusivi compresa la casa dove abita.
Questa è la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità".
Ruggero Barbetti, vicesindaco di Capoliveri
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Premesso che a me di Montagna e della sua banda non interessa nulla, mi sono permesso di intervenire riguardo alla candidatura Unesco per rispetto verso i miei ex colleghi sindaci di Rio e Porto Azzurro dato che oltretutto con Maurizio Papi mi lega un’antica amicizia e una contraccambiata stima.
Conoscendo il livello di impreparazione dell’attuale amministrazione di Capoliveri mi sono premurato di avvertire Corsini e Papi di verificare con attenzione le problematiche relative alle procedura per la candidatura e di seguirla da vicino senza delegare nessuno anche per evitare che si spenda un milione di euro dei cittadini senza neanche raggiungere il risultato. Quindi il mio consiglio era ed è: valutate bene tutto e poi, se ci sono le condizioni per arrivare al risultato, iniziate l’iter per la candidatura. Nel 2003 tutti gli esperti del Ministero ci dissero che le nostre Miniere non avevano i requisiti per entrare nella World Heritage List.
Nell’ultimo comunicato stampa i tre sindaci dicono che “non si arrenderanno anche perché il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano ha già ottenuto la certificazione di Riserva della Biosfera Mab Unesco per le isole di Toscana. Senza modestia posso dire loro che quella Certificazione l’ho richiesta e ottenuta io, insieme ai miei collaboratori, ben 18 anni fa e più specificatamente nel luglio 2003 quando ero Commissario del Parco Nazionale. Per cui un po' me ne intendo…
E poi, cari sindaci Corsini e Papi, come fate a fidarvi di uno come Montagna, che io chiamo abusivista seriale, che a voi dice di voler iniziare la procedura con l’Unesco e contemporaneamente, come orami sanno tutti a Capoliveri, invia abusivamente e quindi senza nessuna autorizzazione, la motopala del Comune nella Miniera di Calamita e quindi nel Parco Nazionale a sconvolgere le curve di livello, l’orografia e in generale la geomorfologia del territorio con uno scempio evidente a vista d’occhio.
Sul vergognoso abuso edilizio perpetrato dal Comune di Capoliveri, nessun comunicato stampa del sindaco ma in compenso c’è un indagine in corso e vedremo come andrà a finire.
Dott. Ruggero Barbetti
Oggi si registrano 11 NUOVI CASI POSITIVI:
Si tratta di persone residenti o domiciliate nel Comune di Portoferraio.
Da questi ultimi dati emerge un focolaio in una sezione della scuola dell'infanzia Carpani. Per tutti gli alunni, il personale docente ed ATA sono state attivate le misure di quarantena obbligatoria.
Attenzionata è anche la situazione della classe sottoposta a quarantena della scuola Secondaria Pascoli.
Il momento è certamente delicato!
Si comunica che tutti gli ordini di scuola dell'Istituto Comprensivo di Portoferraio saranno chiusi nei giorni di lunedì15 e martedì 16 febbraio, come precedentemente previsto dal Consiglio d'Istituto, (delibera n°3 del 09/06/2020).
✔ Da domani, Domenica 14 Febbraio inizierà, presso il Palazzo della Provincia a Portoferraio, la campagna vaccinale per personale scolastico e forze dell'ordine di età compresa tra 18 e 55 anni.
❗❗da domani, Domenica 14 Febbraio la Toscana torna in ZONA ARANCIONE!!
➡ Continua il tracciamento dei contatti stretti di persone positive e l'effettuazione dei tamponi presso il presidio ospedaliero.
Si ricorda l'importanza di rispettare le misure di quarantena, anche in attesa di decreto dell'Azienda Sanitaria.
❗️ Alla luce dei nuovi dati sul nostro territorio, vogliamo richiamare l'attenzione sui comportamenti responsabili: indossare la mascherina, evitare assembramenti e rispettare il distanziamento.
È importante non sottovalutare la situazione!