E nel caso entrassero, di chi sarebbe la responsabilità?
Saluti
Il programma dedicato alla mobilità ecocompatibile andrà in onda sabato 13 marzo alle 16.30
Appuntamento sabato 13 marzo su Rai 2 alle 16.30, con “Stop and Go”, il programma dedicato alla scoperta della nuova mobilità ecocompatibile. In questa puntata Marco Mazzocchi e Laura Forgia conduttori della trasmissione, raccontano l’Elba del turismo, del rally storico, del windsurf ma anche dell’ambiente e delle eccellenze del territorio e naturalmente di Napoleone. La puntata dedicata all’isola si apre con il saluto dei conduttori direttamente dal traghetto per poi proseguire con la scoperta della “Grace”, il brigantino che ha accompagnato Napoleone nel suo sbarco all’Elba. Marco Mazzocchi, ha poi incontrato il “Ketos” ovvero il catamarano dei delfini, completamente autosufficiente e ed eco-compatibile grazie a quattro pannelli solari, un generatore eolico e un dissalatore. Laura Forgia invece ha visitato le coste dell’isola a bordo di un auto elettrica mostrando ai telespettatori la bellezza dei luoghi elbani. Nella puntata del 13 marzo vedremo anche un ampio servizio sul rally storico con intervista al patron della manifestazione, Elio Niccolai e la simulazione di una prova speciale con tre piloti elbani. La troupe si è poi spostata a Marciana Marina per incontrare Umberto Mazzantini e Fabio Murzi e raccontare il progetto Elba 2035 e parlare di mare e ambiente. Quindi un giro in barca a vela davanti alle spiagge bianche della costa nord e il mare ancora protagonista con il windsurf di Malte Reuscher. L’interessamento e il supporto del vicepresidente dell’associazione albergatori elbani, Alessandro Gentini, hanno reso possibile la realizzazione della puntata. Durante la puntata di Stop and Go sono anche stati intervistati, Marco Mantovani, Francesco Giano per le torte storiche del panificio Nocentini e Massimo De Ferrari presidente dell’associazione albergatori.
“….E siamo arrivati a 70”. così Roberta, Riccardo e Renato Bardi festeggiano l’importante anniversario di Bardi Auto, l’autosalone che gestiscono dopo essere subentrati al padre Emilio, classe 1935, che proprio il 28 febbraio del 1951 iscrisse l’attività alla camera di Commercio di Livorno. Tutto cominciò da una piccola officina a Marina di Campo dove Emilio riparava biciclette e moto. “Poi si ingrandì e costruì una nuova officina , sempre a Marina di Campo – spiegano i figli – e cominciò a vendere e riparare anche le auto. Per vari motivi poi si spostò a Marciana Marina e per qualche anno svolse in quel paese la sua attività”. Ma fu negli anni 70 che si trasferì a Portoferraio dove avviò la sua attività in Viale Elba. “Furono anni di successi anche nei rallye – ricordano – a cui partecipò con una memorabile Ford Escort. Nel 1978 poi, a Portoferraio si trasferì sulla zona industriale dove costruì la sede in cui viene svolta tutt’ora l’attività di vendita e assistenza auto, e dove siamo venditori autorizzati del marchio Ford”. Negli anni infatti si sono inseriti nell’attività i tre figli Riccardo, Roberta e Renato, nati e cresciti, come ammettono loro stessi, respirando aria di motori e auto. Tanto che Riccardo è stato anche campione di rallye e di moto. Con l’occasione del 70°anniversario avrebbero voluto festeggiare diversamente questo importante traguardo ma a causa delle limitazioni conseguenti al Covid 19, per ora, è tutto rimandato . “Cogliamo comunque l’occasione – fanno sapere – per ringraziare tutte le persone e la numerosa clientela che negli anni ci hanno dato la loro fiducia… e continuano a farlo”.
Tra un mese dunque sarà Pasqua , e la nostra Cosmopoli nonostante l’assillante pandemia avrebbe dovuto quanto meno dare segni di risveglio da un brutto letargo invernale
La Pasqua lo sappiamo , è un occasione, un’anteprima, il termometro di ciò che sarà ( Covid permettendo) la stagione estiva, un biglietto da visita, un passaparola che i primi ospiti porteranno per il mondo. A noi in questo momento serve soprattutto un salvifico vaccino “pro-turismo” che mostri un paese qualificato e rinnovato, un turismo che dia lavoro, un turismo che anche con le poche certezze e le molte speranze, mostri disponibilità, perché l’Elba è uno scoglio che abbina bellezze naturali a bellezze culturali in un cocktail che sta solo a noi dosare con i giusti ingredienti affinché diventi la “specialità della casa”.
Ci siamo dati un sguardo intorno ma cerca e ricerca non si è visto niente di nuovo anzi il degrado prolifica come i contagi, . i traghetti, con i suoi prezzi sono come l’uovo pasquale ..a sorpresa, Cosmopoli primo approdo dei turisti ci offre una visione spettrale con strade dissestate , cartellonistica fatiscente accoglienza sotto la sufficienza , una città fantasma dove tanto si è promesso ma niente ancora è stato realizzato.
Per l’isola solo una esigua percentuale di Alberghi, ristoranti e negozi avranno il coraggio di aprire i Primi di Aprile, – la Pasqua viene troopo presto e in un momento di crisi profonda – si dice tra gli addetti ai lavori – il personale costa e come possiamo assumere per dieci o quindici giorni poi altri due mesi cosa facciamo? .
I politici, politicanti e politologi in auge tacciono oppure spendono solo parole per illudere i cittadini con i loro libri dei sogni, reiterando parole già dette e ripetute e soprattutto improbabili da realizzare …..da ogni parte si levano appelli e voci di crisi, il futuro è indecifrabile , ma nessuno che si rimbocchi veramente le maniche e si conceda a realizzare almeno il minimo indispensabile per una auspicata ripartenza.
A Cosmopoli capoluogo Elbano, con tutta la pazienza e la buona volontà, se ci fosse chiesto di esprimerci sull’operato dell’amministrazione comunale (novella araba Fenice.. che c’è ognun lo sa ma dov’è nessuno lo dice) potremo solo rimanere in silenzio le parole le abbiamo terminate da tempo e non ce la sentiamo di sparare a zero su questi barbari (metaforicamente s’intende) anche se credetemi, ce ne sarebbe non bisogno ma necessità .
Nella foto per questa prima parte delle nostre comuni lamentazioni un piccolo ma esplicativo collage della rinascente Cosmopoli…segue….
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/sbarco.JPG[/IMGSX] Ora però mi vorrei rivolgere a chi gestisce la problematica pandemia all'Elba.
Per motivi di lavoro tutte le mattine vado al porto a prelevare un mio collega che è di Rosignano, e purtroppo vedo che all'arrivo della nave ci sono tantissimi pendolari che per motivi di lavoro vengono da Piombino, ora l'ultimo DPCM ha detto che bar, ristoranti devono continuare a fare asporto ecc ecc, ma io mi chiedo, tutta questa gente che arriva da piombino, giustamente per motivi di lavoro, non per divertimento, sono controllati? Come possiamo noi darci delle regole, se questi possono viaggiare avanti e dietro senza essere minimamente controllati?
Oggi si registra 1 SOLO CASO POSITIVO NEL COMUNE DI PORTOFERRAIO.
✅ Prosegue comunque l'attività di tracciamento con il sistema drive throught
❗Si ricorda l'importanza di rispettare le misure di quarantena, anche in attesa di decreto dell'Azienda Sanitaria
❗❗Non abbassiamo la guardia: l'osservanza di comportamenti responsabili ed il rispetto delle buone pratiche sono le prime armi per combattere il virus.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/corsi.JPG[/IMGSX] Ancora un amico ci lascia , ancora uno di noi da piangere e da rimpiangere , perché Fabrizio era un personaggio amato, conosciuto per la sua disponibilità e bontà ma più che altro per noi amici da sempre era semplicemente “uno di noi “ con cui potevi dividere sogni e bisogni.
Fabrizio è stato per anni titolare del ristorante Il Garibaldino, sulla calata a Mare di Portoferraio, aveva 65 anni ma da tempo lottava contro una brutta malattia che purtroppo non gli ha lasciato scampo….infatti in questi ultimi giorni le sue condizioni sono peggiorate fino alla morte che come una liberazione è sopraggiunta oggi mercoledì 3.
Le condoglianze di camminando e le mie personali vanno la moglie Giovanna e i figli Duccio, Eugenio ed Edoardo.
F.P
Riunione fiume nella giornata di ieri, martedì 2 marzo della Consulta dei Sindaci per la Gestione Associata per il Turismo dell’Isola d’Elba che dopo aver discusso e deliberato in ordine all’approvazione del progetto definitivo esecutivo del canile – gattile comprensoriale, ha affrontato numerosi punti all’ordine del giorno, fra i quali il futuro dell’aeroporto dell’isola d’Elba.
Nella seduta di ieri pomeriggio all’attenzione dei Sindaci e dei rappresentanti dei comuni del territorio elbano è stata posta in discussione la questione dell’attrattività dello scalo aeroportuale dell’Isola d’Elba, in particolare per i vettori che svolgono collegamenti da e per il resto d’Europa.
Sul punto i rappresentanti degli enti locali del territorio hanno convenuto di procedere con la stesura di un bando strutturato per incentivare le compagnie aeree a tornare a volare sull’Isola d’Elba, condicio sine qua non perché possa darsi nuovo impulso al turismo straniero e allo stesso aeroporto di La Pila, soprattutto in questa difficile situazione emergenziale segnata dalla pandemia da Covid-19.
E’ stato, dunque, dato mandato al comune di Capoliveri, quale ente capofila della GAT, di procedere all’affidamento a soggetti specializzati di incarico per la stesura di un bando tecnico che potrà offrire nuovi spiragli per il turismo aeroportuale per l’Elba.
Fra gli altri punti in discussione nella seduta di ieri anche il trasferimento di risorse all’Azienda Sanitaria Asl Nord Ovest per interventi di adeguamento su un immobile da adibire a foresteria per il personale ospedaliero, nonché l’offerta di ospitalità ad operatori sanitari per l’emergenza Covid-19 in vista della stagione turistica 2021. Tutti punti che hanno trovato il consenso dei sindaci.
Approvato, inoltre, il rinnovo della convenzione per la seconda squadra dei Vigili del Fuoco per l’anno 2021.
I discussione nel corso della seduta anche le proposte per la prossima stagione turistica – tutte approvate – in vista dell’appuntamento con il Bicentenario napoleonico e dei numerosi ed importanti appuntamenti sportivi in calendario per i prossimi mesi. Tutto in linea con il progetto promozionale che vede l’Elba legata a cultura, natura e outdoor per 365 giorni all’anno.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/terrazzo.JPG[/IMGSX] 1. i balconi sono tali se a sbalzo altrimenti sono terrazze di copertura
2. ce ne sono tanti e non conta che siano nati col progetto originario
3. se lei ritiene che non si possa modificare l'esistente perchè protesta perchè altri non possono fare modifiche?
Ovvero la sua è sostanzialmente una questione personale, ci sono regole, evidentemente il piano regolatore di Marciana marina consente di fare balconi e non consente altro; dal punto di vista paesaggistico c'è di peggio, molto peggio fatto con bollini e ceralacca
Infine ha ragione , una amministrazione deve rispondere sempre e non perchè chi parla è legambiente che rappresenta uno sparuto gruppo d'interesse e non estraneo a d interessi economici seppure nel settore dell'economia ambientalmente sostenibile