pubblicato il 1 Aprile 2021
alle
15:28
Tre tonnellate e mezzo di gamberi argentini ritirati dal mercato.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/guardia.JPG[/IMGSX] 3500 Kg, questo il quantitativo totale di gamberi argentini ritirati dal mercato a seguito di una un’operazione complessa di repressione delle violazioni in materia di commercializzazione di prodotti ittici, eseguita, la scorsa settimana, dalla Guardia Costiera di Livorno nel territorio di giurisdizione della regione e più precisamente ad Arezzo.
L’attività di controllo, eseguita dagli ispettori pesca della Guardia costiera di Livorno e i funzionari della locale Azienda U.S.L. ha riguardato il punto vendita di una catena di distribuzione di alimenti all’ingrosso dell’entroterra toscano.
Scopo principale, la verifica della corretta applicazione della normativa nazionale e comunitaria vigente in materia di commercializzazione dei prodotti della pesca, sia catturati dalle marinerie nazionali, sia provenienti da altri mercati, soprattutto quello d’importazione. In particolare la verifica della corretta etichettatura e tracciabilità dei prodotti ittici preconfezionati, attraverso l’analisi dettagliata della documentazione commerciale e la etichettatura al fine di scoprire frodi in commercio e procedure di vendita ingannevoli a danno del consumatore finale.
In questo contesto è stato sottoposto ad ispezione un operatore del commercio di Arezzo che esponeva per la vendita all’ingrosso una partita di 120 Kg di gamberi argentini congelati, in confezioni da 2 Kg, destinati, successivamente, per la vendita al dettaglio, la cui denominazione commerciale riportata in etichetta è risultata non conforme. La vendita al dettaglio dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura è, infatti, subordinata al rispetto di alcune condizioni riguardanti le informazioni minime obbligatorie proprio per assicurare ai consumatori il più alto livello di trasparenza. Il prodotto esposto per la vendita al consumatore deve, infatti, obbligatoriamente avere una etichetta indicante la corretta denominazione commerciale della specie, prevista dalla legislazione nazionale, il metodo di produzione (pescato in mare, in acque dolci, allevato), la zona di cattura e anche l’attrezzo con cui è stato catturato.
La piattaforma centrale di distribuzione della provincia di Perugia ha immediatamente sospeso la distribuzione dell’intero lotto in questione, circa tre tonnellate e mezzo, evitando, in tal modo, che lo stesso circolasse illecitamente nel circuito nazionale.
da
PORTOFERAJO
pubblicato il 1 Aprile 2021
alle
14:40
da
Portoferajo
pubblicato il 1 Aprile 2021
alle
13:45
da
CAPOLIVERI PIAZZE?????
pubblicato il 1 Aprile 2021
alle
13:22
Che dire poi della piazza GARIBALDI che per nove mesi è occupata da auto parcheggiate che dire in modo selvaggio è un complimento.
Leggo sempre questo blog, ma nessuno mai si è scandalizzato di questi aspetti, mentre per un metro di RINGHIERA si.., per cui non scandalizziamoci se poi alcuni cittadini cambiano residenza a favore di PORTO AZZURRO.
pubblicato il 1 Aprile 2021
alle
11:02
da
Capoliveri
pubblicato il 1 Aprile 2021
alle
9:14
da
dal paese dei balocchi
pubblicato il 1 Aprile 2021
alle
9:14
Tutto è top secret. Non si sa se sono dannosi alla salute o se invece ti salvano la vita. Stando a quanto è riportato nelle prescrizioni, nessuno dovrebbe farli, perchè in esse ci sono elencate tutte le criticità come nei “bugiardini” dei medicinali. Pensare che una persona anziana sia esente da tutto, è praticamente impossibile! I medici di base su richiesta di qualche consiglio (ad eccezione di patologie gravi e conclamate), rimangono sul vago e dicono di rifarsi alle prescrizioni.
LE PRENOTAZIONI ( per la Toscana):
Per le prenotazioni si sta giornate intere davanti al computer, senza ottenere risultati.
Una volta mancano i vaccini; dopo, quando ci sono i vaccini, ci sono problemi nel sistema e con le dovute scuse, ti rimandano a quando?
Quando ci sono i vaccini e riesci ad entrare nel sistema con disponibilità “alta” o “bassa,” nella scelta della data di prenotazione salta tutto un'altra volta e quando ricominci trovi il sistema disattivato, con tutte le scuse per l'interruzione.
Quando ritenti, non c'è più disponibilità di vaccini.
Così si va avanti per giornate intere davanti al computer
Non contenti di tutto questo, per rendere ancora più improbabile la prenotazione per i più anziani, aumentano la forbice dell'età: prima da 41 al 45 ora dal 41 al 51.
Cosa ho capito?
Ho capito che dietro il sistema ci sono persone che mostrano sempre più la loro inadeguatezza e che se ti vuoi vaccinare, devi affidarti a qualche santo.
pubblicato il 1 Aprile 2021
alle
8:00
Il rinnovamento del parco mezzi dovrebbe essere di normale amministrazione, invece all'Isola d'Elba diventa evento mediatico da festeggiare!
Siamo alla canna del gas!!
pubblicato il 1 Aprile 2021
alle
6:22
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/gara.JPG[/IMGSX] Sabato 3 aprile a Capoliveri, nel nuovo circuito realizzato dagli organizzatori del Capoliveri Bike Park nella zona del Museo della Vecchia Officina delle Miniere, si correrà la Elba Bike Legend Junior, gara di cross country valida per il Gp Centro Italia Giovanile mtb e Grand Prix d’Inverno Giovanile. Sul bellissimo circuito elbano di 3,5 km per 100 metri di dislivello si affronteranno oltre 400 giovani atleti provenienti dall’Italia e dall’estero, in una gara che farà oltretutto da prologo alla Capoliveri Legend XCO di lunedì 5 aprile, valida come seconda prova degli Internazionali d’Italia Series 2021, con al via il top mondiale dei professionisti della mountain bike.
In questo contesto a dir poco eccezionale saranno ben 15 gli atleti di Elba Bike in gara, dodici fra esordienti e allievi che correranno al sabato e tre junior in gara il Lunedì di Pasqua.
Sette gli esordienti al via: Luigi Laurenti, Ascanio Martorella, Tommaso Cervini, Edoardo Pagano, Dario Velasco, Fabrizio Matacera, e Michele Nencioni.
Gli allievi in gara per Elba Bike saranno cinque: Tommaso Alberti, Daniele Marinari, Dario Guglielmi, Giorgio Da Prato e la giovane Anna Rododendro.
Tre infine gli junior in gara nel giorno di Pasquetta: Daniele Feola, Luca Specos e fra le ragazze Margherita Oggero.
“I ragazzi arrivano carichi al punto giusto a questo appuntamento – dicono i tecnici di Elba Bike – ed avranno una marcia in più per l’orgoglio di poter correre in casa di fronte ai più forti delle rispettive categorie giovanili. Un appuntamento atteso a lungo, anche perché già lo scorso anno avrebbe dovuto essere corso all’Elba, ma tutto saltò per l’inizio della pandemia. Una condizione di emergenza che ancora purtroppo non è passata, ma con la quale fortunatamente anche il nostro sport ha imparato a convivere”.
pubblicato il 1 Aprile 2021
alle
4:42
Aggiornamento situazione COVID
alle ore 20.00 del 31 Marzo.
Oggi si registrano 4 NUOVI CASI POSITIVI:
– 1 è persona residente o domiciliata nel comune di Porto Azzurro;
– 2 sono persone residenti o domiciliate nel comune di Capoliveri;
– 1 è persona residente o domiciliata nel comune di Portoferraio.
✅ Ricordiamo che siamo in ZONA ROSSA
❗ Si ricorda l'importanza di rispettare le misure di quarantena, anche in attesa del decreto dell'Azienda Sanitaria.
✅ Prosegue l'attività di tracciamento con il sistema drive throught
❗❗Raccomandiamo la massima attenzione: evitare gli assembramenti ed indossare la mascherina, sempre!
pubblicato il 1 Aprile 2021
alle
4:40
[/URL]
da
Portoferraio
pubblicato il 31 Marzo 2021
alle
21:20
Le rovine dell 'ex hotel Garden, le discariche disseminate lungo sentieri, boschi e scogliere , i camper tedeschi sulla spiaggia a Lacona ( ma anche delle auto dei ferrajesi ovunque alle Terme e sulla spiaggia della Punta della Rena )…oltre agli stupri se non ambientali sicuramente paesaggistici di molte nuove vlle ( addirittura nella remota Val Carene…);e di molti campeggi e residence che col proliferare di bungalow e miniappartamenti somigliano visti dall'alto a quartieri di favelas brasiliane o messicane …e poi scusate …sempre a prendersela con i Sindaci ( che certo hanno le loro belle responsabilità )..ma di tutti gli enti sovracomunali e corpi Statali o Regionali che ci sono sullo scoglio ne vogliamo parlare ?
Arma dei Carabinieri , Polizia di Stato, Capitaneria di Porto , Guardia di Finanza, Guardie Forestali dei CC , Guardie del Parco , corpo della polizia Penitenziaria, Esercito a Val Carene , servizio sicurezza Arereonautica a Monte Calamita e a tutto questo aggiungiamo i Vigili del Fuoco e i Vigili Urbani di ognuno dei 7 comuni isolani …e poi il territorio è fuori controllo …ma se non esiste alcun tavolo di concertazione e progetto sinergico tra comuni e le forze dell' Ordine e Istituzioni cosa possiamo pretendere ?
La varie sovrintendenze storiche , le Belle Arti , il PNAT e commissioni ambientali e paesaggistiche della Regione hanno un ruolo e una partecipata attenzione al territorio elbano? La vice prefettura coordina Comuni e forze militari per qualche livello d' intervento?
Vedete: i soggetti sono tanti e magari singolarmente pure bravi ma senza una regia e un cadenzato e collaborativo calendario di incontri e di progetti finalizzati a progettare , proteggere , controllare il nostro amato suolo prevalgono solo degrado , disordine , disaffezione , conflitti di interessi e di competenze ma dell' interesse collettivo o del cosiddetto " bene comune" è bene non parlarne.
Mi spiace ma da nativo elbano che dopo quasi cinquant'anni di lavoro a Torino e in giro per l' Europa ha deciso di passare qui gli anni della pensione devo dire che sono molto deluso per come è attualmente l'Elba.
da
Lacona
pubblicato il 31 Marzo 2021
alle
20:09
pubblicato il 31 Marzo 2021
alle
19:00
da
CAPOLIVERI
pubblicato il 31 Marzo 2021
alle
18:59
Che in paese non abita più nessuno è un dato di fatto, e che gli "illustri scrittori" abitano tutti in campagna anche.
Di ville non ne ho parlato, ma solo detto che i residenti del centro non sono più considerati.
da
Capoliveri
pubblicato il 31 Marzo 2021
alle
18:12
Non c'è nessun nesso fra ville fuori paese, polveroni mediatici e la ringhiera.La ringhiera nella posizione in cui si trova è illegittima,poiche permette al cittadino di usare il piano del muro pubblico, come proprietà privata(ci sono già sopra i vasi privati).
Quando si vuol giustificare un abuso parlando di ville fuor da Capoliveri o di polveroni si fa la figura dei cioccolatai.
Adriano Luperini
da
Spiaggia Grande
pubblicato il 31 Marzo 2021
alle
17:57
mi riferisco alla foto del camper tedesco sulla spiaggia di Lacona… Il fotografo ha omesso di dire che quella non è la spiaggia, bensì la via di accesso alla spiaggia dal parcheggio. La sabbia si trova li dalle mareggiate invernali.
Prima di pubblicare, informatevi !!!!!
pubblicato il 31 Marzo 2021
alle
16:57
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/lorenzo.JPG[/IMGSX] Ieri mattina Lorenzo G. Parrini ha conseguito la Laurea Magistrale in Ingegneria Civile presso l’Università degli Studi Guglielmo Marconi di Roma con una votazione di 110/110 e lode.
E’ stata presentata la tesi “Studio progettuale di sistemi di protezione idraulica nei bacini idrografici di Campo nell’Elba (Li)” con relatore il prof. Nicola Faina.
La famiglia, i genitori Giuliano e Virginia e la sorella Silvia si congratulano per il risultato raggiunto.
A cui si aggiungiamo con orgoglio le felicitazioni di camminando.org
pubblicato il 31 Marzo 2021
alle
16:07
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/giani1.JPG[/IMGSX] Il Presidente della Regione Toscana, stamattina, interpellato dai giornalisti sulle vaccinazioni riservate agli avvocati e agli operatori giudiziari (anomalia, come sappiamo, avvenuta solo in Toscana), sostiene di non sapere nulla sui nuovi sviluppi e lascia la conferenza stampa con tono polemico e infastidito.
Comprendiamo l’imbarazzo di Giani (che è stato criticato da Draghi, da tutti i media nazionali e persino dal suo stesso partito): la Toscana è ultima in Italia per le vaccinazioni agli anziani e per la distribuzione sul territorio regionale. Abbia, però, il coraggio di chiedere scusa e di rimuovere il suo Assessore alla Sanità che si è dimostrato totalmente inadeguato, e non solo sui vaccini.
Marcella Amadio
Componente dell’Assemblea Nazionale di Fratelli d'Italia
