[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/simone.JPG[/IMGSX] Ho scoperto, leggendo blog e giornali online, che ieri un consigliere comunale di Portoferraio ha potuto confrontarsi con i vertici della ASL per suggerire loro come usare la camera iperbarica ed altre attività sanitarie.
Il consigliere poi si dice stupito di essere stato l'unico consigliere comunale presente.
Beh, effettivamente ne sono stupito anche io. Solitamente i consiglieri comunali sono invitati a presenziare ad incontri ufficiali laddove il Sindaco o il Presidente del Consiglio ritiene di doverne organizzare. In questo caso non ho capito se il sindaco ha invitato il consigliere o se lo stesso consigliere si sia imbucato ad una riunione.
Resto stupito anche del fatto che nelle recenti cronache il sindaco Ferrari, di Piombino, lamentava scarsa attenzione da parte della direttrice generale della ASL che non fissava prontamente un appuntamento con l'amministrazione piombinese, il consigliere invitato dal sindaco Zini (o imbucato non so) se non sbaglio fa parte dello stesso partito del sindaco di Piombino, bastava che lo chiamasse.. .
Ora non so cosa pensare. Spesso negli ultimi mesi mi sono sentito dire che presto avrei fatto parte della maggioranza di governo di Portoferraio, ho sempre smentito e continuo a farlo, chi ha vinto deve governare e chi ha perso sta all'opposizione. Ma un dubbio mi assale, alla riunione non ha partecipato neanche il capogruppo di maggioranza, sarà mica che qualcuno si prepara ad andare in maggioranza e pertanto ha presenziato ad un incontro così importante?
Sinceramente non ero informato della presenza della dott.ssa Casani e neanche i componenti la commissione sanità lo sapevano, che cosa devo pensare? C'è una nuova maggioranza a Portoferraio oppure a richiesta possiamo organizzare incontri insieme al sindaco? Se così fosse mi prenoto pubblicamente per parlare con il presidente Giani quando verrà all'Elba a parlare di sanità e trasporti oppure se vorrà tornare il Presidente della Repubblica chiedo fin da ora un posto in prima fila…
Che strana la politica attuale, non finisce mai di stupirci.
Simone Meloni
Anche oggi si registra 1 NUOVO CASO POSITIVO: si tratta di persona residente o domiciliata nel comune di Portoferraio.
✅ Continua il tracciamento e l’azione di monitoraggio delle situazioni al momento presenti su tutto il territorio isolano da parte dell’ASL, contemporaneamente alla campagna di vaccinazione.
🔴 È essenziale non mollare i comportamenti responsabili ed evitare tutte le potenziali occasioni a rischio contagio. Continuiamo ad osservare le prescrizioni indicate per la zona arancione.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/avviso.JPG[/IMGSX] Il 1 febbraio scorso inviavo un interrogazione al Sindaco di Portoferraio per evidenziare che erano state elevate delle sanzioni al Codice della Strada nei confronti di persone che erano costrette a casa perché colpite da Covid-19 e che avevano parcheggiato l'auto in posti dove è prevista la pulizia settimanale della strada .
Queste stesse persone mi avevano riferito di aver contattato il comando di Polizia Municipale di Portoferraio per segnalare la loro condizione e la conseguente impossibilita a spostare l'auto dal divieto di sosta e di aver ricevuto come risposta "di presentare ricorso".
Il 1 aprile ho ricevuto dal Sindaco la risposta che allego e dove evidenzio la parte finale: "Tuttavia, concordando con l'affermazione di non aggiungere un ulteriore peso nei confronti di soggetti già duramente colpiti direttamente o indirettamente dalla pandemia, confermiamo l'attenzione dell'amministrazione e del comando di Polizia Municipale per tutte queste situazioni che sono state o saranno evidenziate dai cittadini interessati."
Quanto sopra lo riporto perché oggi è accaduto esattamente la stessa cosa. Un cittadino colpito da COVID 19 si è trovato a rivolgersi al comando di Polizia Municipale per segnalare l'impossibilità ad uscire per spostare la propria auto parcheggiata in una zona dove è previsto il passaggio di pulizia strada.
Ebbene, l'attenzione promessa non c'è stata, il comando ha risposto che o il cittadino spostava l'auto o presenterà ricorso dopo aver preso la sanzione…
Insomma, il povero cittadino che si prende il Covid, deve poi essere anche perseguito piuttosto che aiutato dalla Pubblica Amministrazione, io trovo imbarazzante questo atteggiamento nei confronti di un cittadino. E chiedo al Sindaco di dare disposizioni precise ai suoi collaboratori, possibile che non si possa usare la ragionevolezza piuttosto che l'autorità???
Simone Meloni
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/cerboni.JPG[/IMGSX] In qualità di genitore elbano ho deciso di scrivere questo articolo per portare a conoscenza della cittadinanza ciò che sta accadendo in questi ultimi due anni all'istituto tecnico commerciale per geometri G. Cerboni. A causa della scarsità di iscrizioni è già il secondo anno che non si sta formando la classe di costruzione, ambiente e territorio (ex geometri). Non stiamo parlando di un ramo particolare di un corso “marginale”, ma di un indirizzo storico del nostro istituto elbano dal quale il suddetto prende addirittura il nome! Personalmente sono orgogliosa di aver studiato presso il sovra citato istituto e timorosa di veder finire uno dei suoi fondamentali indirizzi, togliendo un'opportunità ai nostri figli. Sono preoccupata che i ragazzi desiderosi d'intraprendere la professione di geometra, si trovino costretti, nella migliore delle ipotesi, ad iscriversi ad un altro indirizzo con lo stesso biennio, per poi dover lasciare il proprio territorio al terzo anno al fine di completare il percorso di studi superiore, con tutti i disagi che questo comporta. Oppure essere costretti a deviare la loro scelta, compromettendo il loro futuro professionale tanto desiderato fin da adesso. Purtroppo sono consapevole che questo percorso, a causa della mancanza di iscritti e della nostra peculiarità insulare, sia molto più difficoltoso rispetto a chi vive in continente. Ancora più paradossale è il fatto che tutto ciò stia accadendo in un periodo storico in cui andremo presto incontro alla conversione al green, con conseguenti future richieste di professionisti con aggiornate competenze. Quindi mi chiedo come sia possibile rinunciare al proseguimento di questo indirizzo di studio così importante e mi domando cosa si possa fare a questo proposito. Possiamo aiutare i giovani ad aver garantito un diritto allo studio pari o simile al resto d'Italia? Nel 2021 possiamo ovviare a questa problematica con gli strumenti tecnologici che ci sono? Sarebbe opportuno potenziare l'orientamento già dalle scuole medie, individuando quei ragazzi che potrebbero avere le attitudini personali per svolgere la professione di geometra con il valido supporto dei loro professori? Quindi potremmo risolvere questo problema potenziando la sinergia tra istituti secondari e primari al fine di mantenere attivi tutti i corsi di studio? Anche per confermare l'articolo 9 della nostra Costituzione ….“La Repubblica promuove lo sviluppo e la ricerca scientifica e tecnica, tutela il paesaggio e il patrimonio artistico della Nazione”, tutti punti che hanno un'interazione con questo indirizzo di studi da promuovere. Inoltre la nostra Costituzione prevede ben tre articoli sul diritto all'istruzione (art. 3, 33, 34) ed è proprio per onorare la suddetta che, in situazioni particolari e svantaggiate come quella elbana, dovremmo tutti adoperarci per renderla effettiva.
Non so chi siano questi signori di ELBA CONSAPEVOLE , ma ho la sensazione che questi arrivano da fuori e l' Elba prima del Parco non l'hanno conosciuta.
Il problema dei Cinghiali è diventato insostenibile da quando esiste il Parco che ha impedito la caccia praticamente in tutti i posti dove abitano i cinghiali .
I Cinghiali all' Elba ci sono da centinaia di anni.
Ma circa all' inizio del secolo scorso li abbiamo ammazzati tutti perché il Parco non c'era ed erano tanto buoni da mangiare . Se fossimo stati più intelligenti li avremmo saputi gestire senza distruggerli . Oggi invece ci stiamo facendo distruggere dai Cinghiali e non va bene neppure questo.
Io ho l'impressione che l'unica specie alloctona , siano i sostenitori del Parco. Togliamo il Parco e risolviamo il problema.
Leggiamo dalla stampa on line che sono in corso le riprese della RAI per raccontare l’isola in occasione del bicentenario della morte di Napoleone, avvenuta appunto il 5 maggio 1821 nella perduta Sant’ Elena. Napoleone aveva l’isola nel suo destino, era nato in Corsica, era stato in esilio all’Elba e morì nello sperduto scoglio in mezzo all’oceano Atlantico. Questo uno dei motivi che lo accomunava a Italo Bolano, l’artista che più di ogni altro in questo secolo lo ha celebrato in tutte le sue sfaccettature di condottiero, di giurista e di esule, tradito dal suo sogno di gloria.
E’ ancora recente la memoria delle grandi celebrazioni del 2014 per il bicentenario di Napoleone esule sull’Isola. Rievocazioni in costume, convegni conferenze e per Italo tre grandi mostre, alla Telemaco Signorini di Portoferraio, alla scuola Teseo Tesei di Campo e al suo Museo di San Martino, occasione unica per esporre gran parte delle circa 200 opere (su tela e su carta) da lui realizzate in 14 anni. Dalla prima mostra organizzata dalla Regione Toscana a Waterloo (sede dell’ultima grande dolorosa battaglia di Napoleone) nel 2002 al 2014 molto Bolano ha studiato, sofferto espresso sulla tela. Perché per l’artista così immedesimato nel dramma di ciò che rappresenta, esprimersi sulla tela è anche sofferenza, profonda, una parte di sé viene trasferita con il mezzo pittorico per dire al mondo che cosa l’anima sta interpretando. Per Italo, che si definiva un “romantico-drammatico” Napoleone rappresentava il perfetto “eroe” romantico-drammatico, vittima tormentata del suo stesso glorioso progetto di vita. Così accanto alle tele trionfali delle battaglie dal pennello di Italo scaturirono quelle delle ore più angoscianti, della solitudine di Sant’ Elena, perennemente avvolta nella nebbia, dove Napoleone scrisse le sue Memorie e dove, pallido ed emaciato, corroso dalla solitudine, dai rimorsi e dalla malattia, consumò gli ultimi suoi anni. Tutti momenti e sentimenti drammatici che mirabilmente Italo ha catturato e cristallizzato nelle sue tele.
Purtroppo il triste momento che stiamo attraversando ci impedisce di organizzare ora una grande mostra per celebrare appieno il “personaggio“ Napoleone e l’artista che ne ha immortalato le gesta, ma sicuramente nella prossima estate, a Museo di San Martino riaperto e reso nuovamente agibile avremo modo di farlo. Inoltre alcune opere saranno esposte anche presso la nuova galleria intitolata ad Italo Bolano per volere di Jacopo Bodoni nel suo Art Hotel a Marciana Marina.
Infine non dimentichiamo il monumento a Napoleone “Omaggio a Vernet” (così intitolato perché ispirato ad un celebre dipinto dell’artista francese Claude Joseph Vernet, storico pittore di Napoleone) realizzato da Bolano in acciaio e vetro dallas già nel 2013 e che dovrà essere collocato sul Porto di Portoferraio, ora “temporaneamente” ospitato nel parco dell’Hotel Airone (i cui proprietari ringraziamo) e visitabile.
Nel progetto di risistemazione del Museo open air di San Martino un posto speciale avrà la collezione permanente dedicata a Napoleone, speriamo presto.
Da ultimo speriamo che la troupe impegnata in questi giorni nelle riprese sull’Isola accolga queste notizie e dedichi qualche secondo anche al Napoleone di Bolano esposto all’Airone… non farlo sarebbe una triste omissione, non per colpa loro, ma forse per cattiva informazione.
Ciao Italo, il tuo Napoleone sarà celebrato a dovere nella tua Isola.
Nelle foto alcune delle tele di Italo Bolano più sofferte dedicate al grande corso e il monumento a Napoleone in acciaio e vetro dallas
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/gro.JPG[/IMGSX] Fervono i preparativi per la 30^ edizione del Giro Podistico dell’Isola d’Elba.
A 25 giorni dal via dalla spiaggia delle Ghiaie del 17 Maggio 2021 della prima tappa della 30^ edizione della corsa a tappe più longeva d’Italia, gli organizzatori continuano a lavorare senza sosta. Quest’anno la gara nonostante il Covid è stata autorizzata dal Coni perché competizione di interesse nazionale. Tre sono le novità che vanno ad interessare la manifestazione ma anche l’intero territorio elbano.
La prima, di carattere prettamente agonistico, è l’organizzazione di una gara ad invito a chiusura della manifestazione, con la presenza di atleti/e di livello internazionale che si sfideranno in un circuito cittadino a Portoferraio la sera di Sabato 22.
Su una distanza di 5.000 metri le donne e di 10.000 metri gli uomini in circuito si sfideranno atleti di elevata statura tecnica.
Le altre due novità, si prestano al territorio e anche questa volta il Giro dimostra la preminente attenzione al territorio e all’ambiente.
Un accordo con l’azienda elbana di Matteo Galeazzi “ Refill Now” e con l’Azienda di Galli Gianluca distributori automatici, permette all’organizzazione della manifestazione podistica di eliminare il 99% della plastica dalla gestione dei ristori, rendendo l’evento “PLASTIC FREE”.
L’altro accordo raggiunto con l’azienda di abbigliamento sportivo ENERGIA PURA di Tezze sul Brenta (Vi) con il progetto di sostenibilità ambientale GREENENERGY e la collezione di abbigliamento LIFE che prevede la fornitura di mascherine, dispositivo medico classe 1 riciclate e riciclabili, lavabili, sanificabili e quindi riutilizzabili che saranno fornite agli atleti e a tutta l’organizzazione . Questo permette di abbinare al messaggio green anche quello di protezione certificata per la manifestazione, per gli atleti e anche per gli elbani che sono a contatto con organizzatori e atleti. Senza considerare che questo evita di vedere mascherine per terra e peggio ancora in mare.
Sulla mascherina ci sarà il messaggio del Giro RUN AND LIVE . L’ennesimo messaggio positivo di una edizione storica del Giro Podistico dell’isola d’Elba.
Oggi si registra 1 NUOVO CASO POSITIVO: si tratta di persona residente o domiciliata nel comune di Portoferraio.
✅ Continua il tracciamento e l’azione di monitoraggio delle situazioni al momento presenti su tutto il territorio isolano da parte dell’ASL, contemporaneamente alla campagna di vaccinazione.
🔴 È essenziale non mollare i comportamenti responsabili ed evitare tutte le potenziali occasioni a rischio contagio. Continuiamo ad osservare le prescrizioni indicate per la zona arancione.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/adao1.JPG[/IMGSX] Grazie all' impegno del Dipartimento Cultura di Forza Italia Toscana abbiamo deciso di presentare nei Comuni della nostra Isola una richiesta per iniziare una collaborazione attiva per la realizzazione di iniziative storiche e culturali tra il nostro Comune e l'Unione degli istriani.
Forza Italia ha proposto l' attivazione di un protocollo d’intesa per la promozione di studi, ricerche, convegni e attività didattiche legate alla diffusione e all’approfondimento delle vicende del Confine orientale, delle Foibe e dell’esodo degli Italiani dall’Istria, Fiume e Dalmazia.
La volontà di dar vita ad un percorso di approfondimento comune nasce nel corso del recente Giorno del Ricordo.
Se le ideologie, la storia e le vicende umane possono dividere, i valori universali della cultura restano un elemento di condivisione che non può essere reciso, perché parla alla comunità intera e non del singolo individuo.
L’associazione Unione degli Istriani, che ha sede in Trieste ma ha un coordinamento territoriale anche in Toscana, ha fra le proprie finalità statutarie la promozione di progetti a carattere informativo, educativo e formativo ed è impegnata a effettuare o favorire ricerche e studi in campo storico e culturale.
Abbiamo chiesto alle amministrazioni comunali, di impegnarsi a promuovere ed a sostenere, nella misura ritenuta compatibile con le proprie risorse, il programma delle iniziative culturali proposte dall’Unione che si impegna a mettere a disposizione propri relatori esperti e materiale didattico e multimediale di informazione storica relativamente alle vicende del confine orientale, anche con l’intervento di testimoni.
Adalberto Bertucci
Coordinatore Isola d'Elba – Forza Italia
Chiara Tenerini
Coordinatore provinciale Livorno – Forza Italia