da
per il faccia a faccia
pubblicato il 12 Novembre 2008
alle
23:08
Dove avrebbe svincolato furbescamente? Non me ne sono accorta e non capisco nemmeno perché prima di ricandidarsi debba fare un faccia a faccia con i cittadini di Naregno. Non sapevo che Naregno facesse repubblica a sé, va bene che c’è sempre stato il famoso detto “la legge di Naregno”, ma volenti o nolenti siete Capoliveresi e abitate tutti in paese , quasi tutti………. e…….come disse Carl William Brown: ”Alcuni grandi di grande hanno solo la presunzione". :p
da
x yuri
pubblicato il 12 Novembre 2008
alle
22:50
comunque bella l·indagine ma cosa potremmo tirarne fuori?
da
animalista
pubblicato il 12 Novembre 2008
alle
22:48
da
L·INDAGINE
pubblicato il 12 Novembre 2008
alle
21:41
Cercare di capire le esigenze reali del Turista che approda sulla nostra Isola, le sue sensazioni, le sue aspettative più o meno appagate o deluse dovrebbe essere un preciso dovere di ogni operatore turistico, ma anche di ogni Amministratore pubblico.
Inutile ripetere quanto la nostra economia dipenda da questa sorta di monocultura: è un dato di fatto magari poco “piacevole” da ammettere ma sicuramente indiscutibile.
All’inizio di giugno, l’amico Bruno Paternò avrebbe voluto effettuare una raccolta di dati accurata e completa, predisponendo un gazebo sul porto, gestito da volontari, presso il quale sarebbero stati distribuiti dei questionari agli Ospiti in partenza. Purtroppo, la scarsa, per non dire nulla, collaborazione da parte delle Autorità competenti e il totale disinteresse degli addetti ai lavori ha di fatto impedito un’operazione che, specie dopo una stagione di crisi come questa, si sarebbe rivelata più che mai utile, se non indispensabile, in un’ottica di un improrogabile programma di rilancio.
Convinto che ciascuno, nel proprio piccolo, dovrebbe cercare di supportare le idee in cui crede con fatti concreti, ho così pensato di aggiungere, alle tradizionali schede di valutazione dei servizi offerti dal mio albergo che sottopongo a fine soggiorno ai miei Ospiti, un piccolo spazio libero in cui chiedevo di esprimere un giudizio sull’Elba in generale, e di indicare i tre principali pregi e i tre più fastidiosi difetti della nostra Isola. Un’indagine certamente parziale e limitata, ma credo possa essere comunque utile analizzarne i risultati: non essendo un esperto di statistica, cercherò di limitare le mie osservazioni ad un commento finale, fornendo semplici numeri e lasciando agli esperti le valutazioni del caso. Per informazione, premetto che le percentuali sono state arrotondate al numero intero più vicino, e che naturalmente non tutti hanno dato esattamente tre risposte.
Una importante precisazione: l’argomento “prezzo del traghetto” è stato volutamente escluso. Qualunque operatore turistico ha ben chiara l’incidenza di questa voce non solo nelle lamentele espresse a voce, ma anche e soprattutto nelle mancate prenotazioni o nelle rinunce, e mi sembra superfluo rigirare oltremodo il dito nella piaga.
– Le schede sono state raccolte nel periodo dall’ 8 giugno al 7 settembre 2008;
– Sono riferite a clienti esclusivamente italiani che hanno scelto un hotel tre stelle con formula club e servizio di mezza pensione;
– Sono state raccolte 789 schede: in 234 (30%) non hanno lasciato commenti;
– Sulle restanti 555 schede, alla domanda “vi è piaciuta la nostra Isola?” solo due non esprimevano un SI convinto: la prima diceva “abbastanza”, la seconda “si, ma è meglio la Corsica”….
– Per il 20%, l’Isola è semplicemente “bellissima”;
– Per il 26%, non ci sono particolari difetti da correggere.
Per chi ha voluto specificare, i nostri punti di forza sono:
– per l’84%, la bellezza del mare e delle spiagge, la qualità delle acque;
– per il 55%, la ricchezza e la varietà del verde e della natura in genere;
– per il 22%, l’accoglienza, la cortesia e la simpatia della gente;
– per il 16%, il clima;
– per l’11%, la qualità dei servizi turistici;
– per l’11%, la buona cucina e/o gli ottimi vini;
– per il 9%, la bellezza dei piccoli paesi;
– per il 9%, la tranquillità e il relax;
– per il 7%, la vicinanza alla costa;
– per il 4%, la pulizia.
Seguono le dimensioni ottimali, la possibilità di escursioni, le iniziative culturali e musicali.
E veniamo ai difetti:
– per il 55%, la mancanza di parcheggi e/o l’elevato prezzo degli stessi;
– per il 27%, le cattive condizioni delle strade;
– per il 19%, i prezzi troppo cari;
– per il 12%, la mancanza di cura e pulizia;
– per il 10%, la mancanza di docce e servizi nelle spiagge libere;
– per 9%, la carenza di indicazioni stradali;
– per il 6%, la deficienza dei trasporti pubblici;
– per il 4%, la difficile accessibilità alle piccole spiagge;
– per il 4%, l’eccessivo affollamento o il troppo traffico;
– per il 3%, le frequenti esalazioni fognarie.
Seguono l’affollamento di barche presso le spiagge, la poca vita notturna, la sentieristica disastrata e l’esiguità delle spiagge libere.
A mio parere, appare assolutamente evidente che l’Isola d’Elba ha tutte le potenzialità necessarie per mantenere stabilmente una posizione di assoluto rispetto nel panorama turistico nazionale.
Se i meriti principali sono quasi esclusivamente da attribuire alla generosità di Madre Natura, gli Elbani in genere e gli operatori turistici in particolare mi pare ne escano abbastanza bene: possono giusto essere sottoposti ad una tirata d’orecchie per i prezzi non proprio modici, ma anche chi lamenta il problema usa in genere toni piuttosto blandi, del tipo “i prezzi sono un po’ troppo alti”, come a dire che basterebbe darsi una piccola regolata per rimettersi in carreggiata.
Meno difendibile appare la posizione delle Amministrazioni. Nella “top ten” delle carenze segnalate, ben otto voci sono di stretta pertinenza del “servizio pubblico”. Anche in vista delle prossime elezioni, sarebbe bene che chi di dovere cominciasse a prendere provvedimenti….
Augurandomi che questa piccola indagine possa risultare in qualche modo utile alla collettività, ringrazio per l’ospitalità e vi rimando al link , dove potrete trovare tutti i dettagli, comprese alcune gustose curiosità…
[COLOR=darkblue]Yuri Tiberto , Hotel Marina 2 [/COLOR]
[URL]www.laltroparco.forumattivo.it[/URL]
da
Yankee go home
pubblicato il 12 Novembre 2008
alle
20:38
da
Chi sarà
pubblicato il 12 Novembre 2008
alle
20:24
da
Paese mio2
pubblicato il 12 Novembre 2008
alle
19:54
Ma poi? il resto della lista?……più ci pensano e più amalgamano gente "strana" e maggiori possibilità di riconferma ha il nostro sindaco…..lasciamo che si riuniscano, che discutano, che fumino e che si divertano. Mi piacevano molto di più quando scrivevano le commedie della Caput Mundi…comunque dopo giugno avranno tempo x scriverne altre!!!
da
x thor
pubblicato il 12 Novembre 2008
alle
18:49
C·è un detto popolare: c·è più giorni che salsicce!
Abbi pazienza e vedrai che risate!
da
ENPA
pubblicato il 12 Novembre 2008
alle
18:39
CAMPO NELL’ELBA
CAPOLIVERI
MARCIANA
MARCIANA MARINA
PORTO AZZURRO
PORTOFERRAIO
RIO MARINA
RIO NELL’ELBA
e p.c.
Al Signor Commissario della Comunità Montana dell’Arcipelago[/SIZE]
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Canile comprensoriale e colonie feline. [/COLOR] [/SIZE]
L’Ente Nazionale Protezione Animali segnala la grave situazione che da tempo è presente nei comuni dell’Isola e dell’Arcipelago nei riguardi della conduzione degli animali NON di proprietà.
In particolare è nota la mancanza di un canile e di un gattile nei quali ricoverare gli animali randagi, garantire la loro salute e provvedere al contenimento numerico.
Mentre si è affrontato il problema dei cani lavorando alla costruzione di un canile e provvedendo ad una loro momentanea sistemazione nei periodi di abbandono estivo, i gatti sembrano abbandonati al disinteresse quasi generale delle amministrazioni.
E’ necessario invece intervenire per identificare localmente e numericamente le colonie feline e procedere alla sterilizzazione degli animali adulti.
I volontari dell’ENPA offrono la loro collaborazione, ma gli Enti competenti devono impegnarsi per garantire l’intervento dei Veterinari della ASL o, nel caso di loro difficoltà, le convenzioni con i professionisti presenti sul territorio.
La conoscenza della dislocazione delle colonie feline, la vigilanza sulla salute e la sterilizzazione sono gli unici modi per assicurare condizioni igieniche di sicurezza per gli animali, e conseguentemente per l’uomo,e per evitare le azioni sconsiderate che si verificano attraverso l’avvelenamento di intere colonie, spesso come conseguenza delle situazioni non correttamente governate.
In base alle normative vigenti, si chiede quindi alle Amministrazioni Comunali di deliberare gli interventi amministrativi ed economici adeguati a permettere le prime fasi di intervento.
In attesa di un sollecito e positivo riscontro, l’ENPA è a disposizione per concordare tempi, modalità e costi.Ribadendo la volontà di collaborazione, si porgono distinti saluti .
[COLOR=darkblue]Nicoletta Affini
Presidente della Sezione ENPA dell’Isola d’Elba [/COLOR]
da
MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE
pubblicato il 12 Novembre 2008
alle
17:17
Il Movimento Sociale – Fiamma Tricolore nella ricorrenza del quinto anniversario della strage di Nassiriya vuole ricordare quei 19 ragazzi, figli d·Italia che in quel Paese lontano persero la vita.
Cinque anni fa l·Italia e gli italiani si fermarono si riscoprirono in guerra.
Capimmo tutti che i nostri soldati erano tornati a morire in armi, per la Patria.
In questi 5 anni però in molti hanno dimenticato quei ragazzi, mandati in quel Paese a compiere il proprio dovere.
In molti li hanno denigrati, alcuni irrisi e derisi, persino in chiesa in una Basilica gremita di gente stretta attorno a diciannove bare!!
Ai martiri di Nassiriya, cosi come ai caduti in Afghanistan e a tutti i militari caduti in tempo di pace va il Nostro tributo.
Alle famiglie porgiamo la nostra solidarietà.
A chi troppo presto dimentica, il nostro disprezzo.
Resp. Naz. Dip. Difesa e Sicurezza
sig. DEMARCO Giovanni)
Il segretario nazionale
(On.Luca Romagnoli)
da
I buoni esempi
pubblicato il 12 Novembre 2008
alle
15:40
[SIZE=1][COLOR=darkred]VERBA MOVENT, EXEMPLA TRAHUNT [/COLOR] [/SIZE]
E’ vero l’incuria e il disamore per l’ambiente è deprecabile , ricordate questa immagine passata in TV per denunciare l’abbandono di materiale inquinante nella zona industriale? Ebbene se da una parte è criticabile il comportamento di chi scelleratamente ha lasciato questi materiali abbandonati ai piedi di un cassonetto , dall’altra nella stessa misura è criticabile chi ogni mattina passa a vuotare il contenitore dei rifiuti e non si preoccupa di togliere questo materiale che ormai giace in terra da più di un mese.
Frattanto si continua a parlare di raccolta differenziata, si predica di non abbandonare i rifiuti e di porre più attenzione allo smaltimento dei materiali inquinanti , ma sono solo parole non supportate da fatti o dai buoni esempi, ci auguriamo che almeno domani qualcuno si degni di raccogliere questi detriti prima che madre natura pietosamente la copra con il suo manto verde. 🙁
da
CHIARIMENTI
pubblicato il 12 Novembre 2008
alle
15:30
Leggi il messaggio di stamani nominato "PLATINETTE", forse ti si schiariscono le idee… Saluti 🙂
da
X THOR
pubblicato il 12 Novembre 2008
alle
15:18
da
Giasone
pubblicato il 12 Novembre 2008
alle
14:56
Ciao e riscrivi quando stai meglio
da
in "Paese Mio2
pubblicato il 12 Novembre 2008
alle
14:13
da
PROFESSORI
pubblicato il 12 Novembre 2008
alle
13:38
I Professori mi piacciono di più quando parlano e scrivono gratis… appena c·è da beccare la consulenza si trasformano in belve fameliche e tanti saluti all·etica, all· ambiente e al buon governo.
Sul frontespizio dei faraonici progetti urbanistci di Campo c·era un popo· di elenco di Professori e Dottori che avevan dato il loro contributo… dietro contributo ovviamente!
Qualcunoi di loro si sarà chiesto cosa serviiva tutto quel cemento?
Poi ci tocca leggere le pallose dotte professorate del "superProf. eterno consulente di Campo su tutto".
Perchè non scrive un bell·intervento sulla scellerata urbanistica messa in opera dal Prof.Galli e dal dr.Graziani? Oppure esprimesse un parere sull·efficacia delle tante consulenze campesi.
Paolo
da
Foresi
pubblicato il 12 Novembre 2008
alle
13:37
Scrivere ,raccogliere,denunciare mentre gli altri fanno i soldi e altri ambiscono solo a farli rapidamente come i primi,come un concerto per una sala di sordi ,non và nemmeno la pena di programmarlo.
Ieri hanno scoperto con una interrogazione al sindaco il fattaccio PEEP.Non perchè non lo sapevano ma perchè facevano finta di non sapere o non avevano il coraggio di denunciarlo.Le denunce alla procura di Livorno risalgono a sette anni fà, l·indagini circostanziate della GGFF sono state consegnate da oltre un anno.Ma la sacra procura labronica non interviene.In questa provincia non si è mai rinviato a giudizio un sindaco ,ricordati Rio Marina con la spiaggia del Cavo,ricordati Galenzana con la denuncia del WWF ,tutti reati caduti in prescrizione ,decaduti i termini previsti dalla legge.La vergogna è che dopo un anno da una interrogazione parlamentare al Ministro dell·Interno e della Giustizia non abbiamo avuto risposta.
Forse a sindaco decaduto ci saranno avvisi di reato ad ex amministratori ma intanto il tempo passa e sul tavolo imbandito ci si sono buttati alti funzionari dello stato ,in servizio o in pensione ,ricchi villeggianti ,ex assessori , imprenditori emigrati da fuori e gruppi imprenditoriali di distribuzione alimentare.Non succederà nulla ,ma io se permetti mi sento in diritto e dovere per dire a quei mafiosi "ladri e farabutti,",anche se qualche campese gli fà da cameriere da tempo.
da
casa rossa
pubblicato il 12 Novembre 2008
alle
13:16
da
adaba
pubblicato il 12 Novembre 2008
alle
12:50
