da
Vecchio scarpone
pubblicato il 9 Febbraio 2009
alle
16:48
da
gatti
pubblicato il 9 Febbraio 2009
alle
14:50
Se invece non dici nulla di questo, allora potrebbe anche darsi che lo fai solo per spaventare la gente.
da
buscioni e sentieri
pubblicato il 9 Febbraio 2009
alle
14:43
Tu portati nel Poio o nel Bollero un paio di forbici da pota e taglia qualcosa che ti sbatte negli occhi. Voglio vedere chi ti trova e cosa ti dice…
Cerchiamo di non farci male da soli. Certo, se ci vai col ruspino….
E anche nella normativa del parco c'è scritto che quanto ricresce in un sentiero può essere tolto. Figurati poi fuori parco.
da
Niente ripascimenti a gratis per i soliti ripasciuti
pubblicato il 9 Febbraio 2009
alle
14:30
Che poi se ci devo venire io, mi fate pagare l'ombrellone etc etc. e nemmeno mi fate la ricevuta.
Se volete guadagnare VOI coi soldi NOSTRI allora facciamo una bella società insieme. Se no, spendeteci soldi vostri.
Le strade sono piene di buche perché il Comune ha speso tutto nelle spiagge. Fra l'altro non tutti quelli che vengono sulle spiagge campesi stanno e spendono a Campo.
Non so se mi sono spiegato bene. Non fate troppo i furbini…
da
Mountainbiker
pubblicato il 9 Febbraio 2009
alle
14:16
Se vuoi un consiglio fai come faccio io, ogni tanto mi metto pennato e sega pieghevole nello zainetto per sistemare alla meglio dove credo ce ne sia più bisogno, tanto se aspetti che lo faccia qualcun altro ai voglia a allunga il collo!
Per ciò che riguarda le moto sui sentieri sembra che non glie ne importi niente a nessuno, ogni tanto vola qualche multa ma è solo fumo negli occhi.
Se avessero veramente intenzione di togliere le moto dai sentieri è un pò l'avrebbero levate.
da
Angela x Gabriele R.
pubblicato il 9 Febbraio 2009
alle
13:49
La pagina che hai segnalato sembra non esser più disponibile sul corriere online….
che diceva?
da
Giovanni
pubblicato il 9 Febbraio 2009
alle
13:39
Apprezziamo l’ottimismo del direttore dell’Apt che intravede, in totale contraddizione con i dati generali forniti da autorevoli agenzie di studio ed analisi dei mercati, una buona partenza per la stagione2009.
Vorrei ricordare però che sono ancora sul tavolo spinosissime questioni , Trasporti, Gestione del territorio, qualità dell’ospitalità e non ultima la promozione di un territorio che in questi anni ha visto venir meno supporti fondamentali da parte delle istituzioni.
Non nascondiamoci dietro un dito, diciamo chiaramente che le nostre aziende sono tutte o quasi come si dice alla “Canna Del Gas “ che sopravvivono grazie ad un credito che è sempre meno tale, che potrebbe essere tardi per intervenire ma che come si dice “La speranza è l’ultima a morire” dopo di chè ci siamo noi.
Ora, in ragione di questa che sarà un’analisi semplicistica o come si dice, terra terra ci aspettavamo tutti delle risposte, una cura, visto che la diagnosi era ormai nota.
Ci aspettavamo risposte su un’alternativa al monopolio dei collegamenti marittimi che al momento insiste sulla rotta per Piombino, ci aspettavamo un’alternativa all’approdo testè citato, se non altro perché tira aria di elezioni e speravamo che qualcuno nel tentativo di riabilitarsi “politicamente” tentasse di dare seguito a tanti proclami fatti precedentemente, ma ancora una volta ci dobbiamo arrendere all’inconsistenza della politica.
Quest’isola aspetta soluzioni e non promesse, le aspetta da troppo tempo, si respira sfiducia e rassegnazione ad un destino che sembrerebbe segnato, ci serve un moto d’orgoglio che salvi se può la situazione e se non si può salvate almeno voi stessi tutelandovi con un po’ di sano buongusto.
Giovanni 😎
da
Cittadino
pubblicato il 9 Febbraio 2009
alle
13:31
Grazie
da
TIZIANA GIUDICELLI -FORZA ITALIA VERSO LA PDL
pubblicato il 9 Febbraio 2009
alle
13:27
SI È COSTITUITO A PORTOFERRAIO IL COMITATO ELETTORALE DI “FORZA ITALIA VERSO LA PDL” IN PREPARAZIONE DELLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE ED EUROPEE CHE SI SVOLGERANNO IL 6 E 7 GIUGNO 2009. NELLE PROSSIME SETTIMANE IL COMITATO PRESENTERÀ ALLA CITTADINANZA LA SEDE DOVE SI RIUNIRÀ LA COMPAGINE DEL CENTRO DESTRA PER LA STESURA DI UN PROGRAMMA CONDIVISO TRA LE FORZE POLITICHE, LE ASSOCIAZIONI E LA CITTADINANZA TUTTA.
LA COORDINATRICE AZZURRO DONNA
PER L’ISOLA D’ELBA
TIZIANA GIUDICELLI
PORTOFERRAIO 05.02.2009
da
elbatrekking
pubblicato il 9 Febbraio 2009
alle
13:04
L’eccezionale quantità di pioggia caduta questo inverno ha provocato seri danni al territorio.
Vari e ripetuti sono stati gli allagamenti dei centri urbani, lo straripamento di fossi e gli smottamenti di terra che in più di un’occasione hanno pregiudicato la viabilità.
Come un potente aratro l’acqua ha eroso la terra più esposta alla sua furia, trasformando in ampie voragini quelle che fino a poco tempo fa erano piccole fenditure.
Tutti gravi effetti immediati di un’anomala quantità di precipitazioni che sarà indubbiamente ricordata nel tempo.
In questo periodo inoltre, moto e cinghiali assestano il colpo di grazia al terreno che intriso d’acqua viene letteralmente sconquassato dal loro passaggio.
In quanto appassionato di trekking, ed assiduo frequentatore della sentieristica elbana, sono chiaramente preoccupato dello stato dei nostri sentieri, che certamente non eccelso, ha così ricevuto un ulteriore rilevante danno.
Le prospettive a breve termine poi non sono certo incoraggianti.
Con l’arrivo della primavera, la vegetazione esploderà rigogliosa, e certamente si impadronirà di molti tratti.
L’assurda burocrazia, e la scarsa manutenzione troveranno così nella natura un valido alleato, ed allora di “camminare” si potrà solo parlarne, cosa che peraltro a tanti riesce molto bene…
Personalmente vorrei proprio poter continuare a frequentare i miei sentieri, a piedi come in mtb; e se fosse consentito a chiunque di mantenerli puliti, sono convinto che tanti appassionati si impegnerebbero volentieri.
Per questo rivolgo un appello agli Enti preposti invitandoli a prendere dei provvedimenti, e magari ad organizzare delle giornate appositamente dedicate alla manutenzione dei sentieri in cui a chiunque sia permesso di darsi da fare per salvare questo nostro bene prezioso.
elbatrekking
da
MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE
pubblicato il 9 Febbraio 2009
alle
13:04
DOPO
– la convocazione dei propri iscritti sabato 7 febbraio 2009;
– ampia e approfondita discussione sull'attuale momento della politica elbana in vista delle prossime elezioni amministrative di giugno 2009;
CONSTATATO
– che in seno alle forze politiche del centro-destra di governo – interlocutrici sul territorio dell'Elba – si lavora solo per una propria ambizione personale più che per un preciso programma da presentare ai cittadini elettori;
– che giornalmente compaiono sulla stampa notizie mai concordate o autorizzate e candidature mai discusse in seno all'ipotetico cartello politico del centro-destra;
– che risulta esserci dei personaggi all'interno della coalizione che, nonostante affermino di essere candidati di partito, cercano di raccogliere il consenso popolare anche attraverso la raccolta di firme senza averne portato preventivamente a conoscenza i partiti;
PRESO ATTO
– che il popolo elettorale di destra si è sempre riconosciuto nella serietà, lealtà, onestà e correttezza delle persone e delle proprie azioni e che mai si è prestato e mai si presterà in futuro a giochi di potere;
– che nel costituendo "Popolo delle Libertà" sono in atto diatribe difficilmente superabili le quali rendono impossibile qualunque accordo elettorale almeno fino a quando non sarà fatta estrema chiarezza al suo interno su persone e ruoli;
DECIDE
– di non partecipare agli incontri che saranno convocati dai rappresentanti sul territorio delle forze di governo (F.I. – A.N. – Lega nord);
– di presentare alle prossime elezioni amministrative di giugno 2009 delle proprie liste civiche, aperte e trasversali, in cui potranno essere inseriti iscritti e simpatizzanti della vera destra così come i rappresentanti di movimenti civici o associazioni che vorranno condividere un programma di governo che guardi sopratutto al bene dell'Isola d'Elba e dei suoi abitanti.
MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE
Federazione di Elba – Livorno
Il Segretario Maurizio Poli
da
Gabriele Rotellini
pubblicato il 9 Febbraio 2009
alle
12:47
Crolla il turismo made in Italy:
[URL]http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_08/crolla_il_turismo_made_in_Italy_focus_lorenzo_
salvia_c26cb174-f5b7-11dd-9877-00144f02aabc.shtml[/URL]
Ragazzi siamo messi proprio male….
da
luna
pubblicato il 9 Febbraio 2009
alle
12:43
da
Propritario di gatti
pubblicato il 9 Febbraio 2009
alle
12:20
Da qualche tempo si notano sparizioni di gatti, belli, pasciuti e quasi sempre sterilizzati. E' stata notata una persona , sempre la solita, portare da mangiare a questi animali, e inspiegabilmente dove prima i gatti erano a gruppi di 10-12, dopo pochi passaggi di questa persona si riducevano a 5. Alcuni gatti starnamente scomparsi erano gatti di casa che frequentavano le colonie solo di passaggio e non avrebbero avuto nessuna ragione per andarsene, ma stranamente sono scomparsi.
I proprietari di gatti sono consigliati di stare molto attenti ai loro amici, perchè potrebbero sparire nel nulla come quelli che ho notato io e fare chissà quale fine.
da
rhino albergato
pubblicato il 9 Febbraio 2009
alle
12:19
così diceva Cecco secoli or sono, con un naturale proseguio che viene da aggiungere prima di arrivare al torrei le donne giovani e leggiadre…
…si fossi albergator sai che farei?
andrei nell'Adriatico d'inverno
che forse qualche cosa imparerei…
vedrei quali so' all'elba le lacune
invece di restammene in eterno
a parla' male del parco o del comune…
Perchè appare aldilà di ogni logica andare a giro per l'italia unicamente per cercare un nuovo nome per il proprio locale, come se fosse così importante dichiarare esplicitamente mancanza di fantasia, e non muoversi mai per vedere quali risposte danno altrove al turismo, quali nuove soluzioni cercano dove sono indubbiamente più organizzati e più professionali di noi…
…già, ma noi abbiamo il mare…
Voglio ripetere un concetto che mi sembra non abbia avuto la prima volta alcuna obiezione e che si riassume nel decalogo del turista all'elba…
turista che vieni all'elba tieni ben presente che:
1. Prima di giungere all'agognata meta devi affrontare l'imbarco, con tutto quel che ne consegue in termini di perdita di tempo, una buona oretta di attesa nel porto ben saturo di gas di scarico, l'incertezza di essere accolto nel traghetto (ho visto io restare a terra numerose auto con il biglietto alla mano), la traversata fatta in condizioni pessime (sale giochi lorde, bagni luridi, stuart di bordo inesistenti) e chiaramente è qui che lascerai i primi 200 euro.
2. Finalmente sbarcato puoi accodarti alle auto in direzione del paese prescelto, dove forse troverai l'agenzia disponibile ad accompagnarti all'appartamento prenotato ma forse dovrai attendere un altro paio di orette, dove forse se hai prenotato un albergo dovrai aspettare con i bagagli anche mezza giornata per avere la camera libera e pulita, dove forse per un cambio di programma la camera o l'appartamento saranno diversi da quelli prenotati.
3. Adesso sei arrivato, puoi disfare i bagagli e vista la stanchezza e il disagio accumulati decidi di andare a mangiarti una pizzetta fuori con la famiglia; in questo caso preparati perchè c'è da attendere in piedi che si liberi un tavolo prima di spendere il doppio di quanto spenderesti in altre località turistiche…ma lo fai volentieri perchè sei all'elba, e la mattina seguente potrai godere del mare che la nostra isola sa offrire.
4. Dopo la cena puoi svagarti con le meravigliose attrattive che il paese offre, che consistono in un'interessante passeggiata dove è possibile ammirare le vetrine, celebri per i prezzi che possono competere con via Condotti o Via Montenapoleone, e…basta, che cosa ti aspettavi, noi abbiamo il mare…
5. Ora puoi andare a letto, e come in ogni vacanza degna di questo nome dormire tranquillo in attesa degli splendidi giorni di mare che ti attendono…
6. Mattina; adesso hai due scelte: farti una o due spiagge al giorno, visto che come ti hanno detto l'elba è varia e vale la pena girarla e alternare lidi di diversa natura, oppure prenotare ombrellone e sdraio (la cabina è solo per sceicchi e petrolieri) a prezzi esorbitanti in una spiaggia vicino all'albergo, ma in questo caso ti leghi al solito posto che vedrai per tutti i giorni senza la presenza effettiva di un bagnino salvo particolari momenti della giornata.
7. Nel caso tu abbia scelto di muoverti con la macchina per visitare altri lidi devi sapere che i parcheggi nei pressi sono introvabili oppure costano 10 euro al giorno, e spesso si tratta di campi assolati adibiti a parcheggi in un batter di ciglia. Preparati anche a passare parecchio tempo nella percorrenza continua su e giù vicino alla spiaggia che i posti, anche quelli a pagamento, non è che abbondino…
8. Finalmente in spiaggia! Dopo che avrai trovato un posto per stendere gli asciugamani e dopo aver spalmato di crema la figliolanza, finalmente si va verso la battigia, pronti a un bel bagno che possa mandar via la calura accumulata, ma…il mare pullula di meduse, questo che potrebbe anche costituire un passatempo (forse l'unico divertimento per i ragazzini è quello di girare nelle acque prossime alla riva muniti di maschera e retino a caccia di meduse) è anche un impedimento che diventa totale in certe giornate dove i grappoli urticanti sono ovunque; si consiglia, turista, di munirti di stick e di tanta ma tanta pazienza.
9. Dopo il bagno, se siete riusciti a rimanere illesi dalle urticanti amiche onnipresenti, cercate una doccia semplicemente per togliervi il sale (una di quelle che si vedono posizionate ogni tanto sulle spiagge di altre località, quelle docce all'aperto che consentono di dissalarsi in attesa della vera doccia pre-cena) ma non ce ne sono, anzi spesso sono assenti anche quelle a pagamento perchè riservate agli alberghi o a chi ha una cabina nei bagni adiacenti…pazienza, salati e sabbiosi dovete vestirvi e risalire in auto, all'interno della quale c'è una temperatura di 70 gradi, e riaffrontare il viaggio di ritorno…ah, se state tornando dalla costa del sole verso marina di campo, preparatevi alla coda nei pressi del paese che durerà una mezzora circa.
10. Prima di ricominciare la serata, soprattutto se siete in appartamento, forse potrete godere di un'altra sorpresa inattesa…semplicemente non c'è acqua, i tubi gorgogliano ma nulla esce…ma è così che ci si integra con il posto, solo una pellicola di sale sulla pelle scottata potrà farvi sentire vera gente di mare e più vicini agli abitanti del posto.
A tutto questo c'è da aggiungere la gentilezza diffusa negli operatori turistici e nei negozianti elbani, che accolgono il turista con frasi del tipo "arriverà la fine d'agosto" o simili, la professionalità di camerieri improvvisati e il nonnismo nelle occasioni di affollamento degli indigeni nei confronti dei vacanzieri…io mi sono sempre chiesto, guardando le partite di calcio, che cosa può spingere l'arbitro a intraprendere una carriera costellata di offese e di rischiati linciaggi, ma anche quando vedo le navi affollate giungere in porto viene da chiedermi chi glielo fa fare…
non ci si meravigli, quindi, se dopo anni di semina fatta in qualche modo la terra comincerà a dare raccolti sempre meno fruttuosi…è la legge dell'agricoltura…
saluti affettuosi come sempre
RHINO
da
AIGLONVIAGGI
pubblicato il 9 Febbraio 2009
alle
11:02
da
Riguardo a quanto dice Giobbe
pubblicato il 9 Febbraio 2009
alle
10:57
da
Promozione questa sconosciuta
pubblicato il 9 Febbraio 2009
alle
10:35
😮 [COLOR=darkblue]Dall’Apt dell’Arcipelago Toscano arrivano, notizie positive. Il direttore Icilio Disperati si è espresso favorevolmente rispetto alle previsioni 2009. “E’ un po’ presto per dire come andrà la stagione – ha premesso Disperati –in ogni caso i riscontri dalle Fiere nazionali ed internazionali sul turismo sono confortanti. Quest’anno contiamo molto sull’inizio stagione – ha detto Disperati – su Pasqua e Pentecoste ed latri evnti, sembrano portare ad un incremento di presenze. Subito dopo saremo in grado di tirare le somme”. [/COLOR]
Caro e ottimista Presidente Disperati, si domandi in tutta sincerità che cosa attiri qui le folle di vacanzieri e quale canto di Sirena irresistibile catturi tanta gente proveniente da tutte le parti del mondo, togliendo per logica ciò che la natura generosa offre gratuitamente, forse si risponderebbe come me : Tolto il sole ed il mare rimane il magnetismo dell’invivibilità fatta di mancanza di servizi, di strutture al passo con i tempi , di percorsi alternativi al sole ed al mare, di semplicità ed educazione.
Se per un incantesimo riportassimo l’isola ai primi anni sessanta ( che Lei non ha conosciuto ) diventeremmo di colpo l’isola più bella accogliente e ricercata del mondo, un’isola con persone meno ingorde, senza clientelismi, con impianti turistici accoglienti e funzionali, spiagge pulite, strade libere e relativamente sgombre, con possibilità di parcheggio anche per un carretto a trazione animale.
Mi creda Presidente , questa meraviglia perduta, ci metterebbe al sicuro dalla catastrofe cementizia e di sovraffollamento, non si parlerebbe di crisi e Lei non si dannerebbe l’anima per promuovere questo scoglio. Invece oggi dobbiamo fare i conti con chi ha una semplice baracca o vende cocco sulle spiagge e si crede un potenziale operatore turistico., con la conseguenza che, se da una parte Lei ed altri enti ci dite di promuovere l’isola verde & blu dall’altra si accoglie i turisti con molta, troppa approssimazione, praticando balzelli, prezzi esosi di navigazione, Ticket e prezzi da Costa Smeralda, con scortesia compresa nel prezzo, insomma l’imperativo riguardo agli ospiti è drenarli, purgarli, asettificarli, metterli nell’alambicco aumentando (come sta succedendo ) la richiesta di denaro e la diminuzione dell’offerta che rimane il frutto stregato di una economia turistica che tende sempre più a prendere non offrendo in cambio, non solo i servizi essenziali, ma nemmeno un semplice grazie sussurrato con un sorriso, Ecco tutto questo, checché ne dica Lei sig. Disperati, è parte della follia che ci attanaglia , una follia in continua ascesa che lavora sulla scatola cranica di amministratori, commercianti, albergatori, locandieri improvvisati, tour operator e squali di altri mari con la potenza di mille centrali nucleari, una corsa incessante alla ricerca del Dio denaro e nel suo nome si depreda , s’intimidisce, si minaccia, ma non si cambia sistema di accoglienza e soprattutto, non si rinverdisce il nostro giardino!
Ecco forse è questa invivibilità che stranamente ancora attira ed apre squarci di degenerazione, perché è sporca, perché è senza difesa. Più c’è traffico di auto e di persone più si ha voglia di una scheggia di marciapiede dove mettere in vendita il sedere o un ombrellone, più c’è limiti più c’è smania di eluderli o aggirarli con la complicità di grandi burattinai, questa è la realtà della nostra isola, perennemente in cerca, non di adeguarsi ai tempi, ma producendo sempre infelicità e castigo .
Non me ne voglia la saluta una vecchia “lampada ” da sempre attaccata a questo scoglio.
[COLOR=darkblue]Giobbe da Cosmopoli [/COLOR] 🙁
da
GTE e Scarpone
pubblicato il 9 Febbraio 2009
alle
9:58
Sicuramente il Parco Nazionale è in ritardo sulla promozione del turismo verde (che non è una nicchia politica di turismo da attribuire al partito dei "verdi"). Se al Parco possiamo addebitare un ritardo di 11 anni… quanto ritardo hanno accumulato i sindaci elbani e la Provincia?
I sentieri, gli accessi e loro segnalazione sono di competenza anche degli altri enti locali.
Faccio un esempio: come arrivare a Capo Poro? La partenza è dal centro di Marina di Campo… non esiste alcuna indicazione per trovare l'accesso a un sentiero che non è inserito nel perimetro del Parco.
La Spagna, che in tema di turismo ha qualcosa da insegnarci, in questo ultimo decennio ha promosso tantissimo il "turismo verde", con o senza Parchi Nazionali ma semplicemente facendo le cose che in Italia si continuano a fare con fatica e lentezza.
L'unico dato importante è che abbiamo all'Elba un enorme potenzlale da poter sviluppare.
Mettiamoci in cammino senza polemiche e senza sprecare denaro in studi di fattibilità o progetti di costosi consulenti.
Che i sentieri ci siano, siano da pulire e siano da promuovere determinati itinerari "tematici" è cosa arcinota… che venga fatto anche dagli enti locali.
… ci sono le elezioni amministrative… che vengano inseriti, per essere perseguiti effettivamente, specifici punti nei programmi elettorali.
Paolo
