Dai su certifica quello che dici, oppure sono solo pure calunnie!!
Sabato scorso una decina di baby trekkers, al seguito delle guide de Il Viottolo, hanno sfidato il maltempo per raggiungere l’ingresso della miniera del Ginevro. I piccoli hanno voluto esplorare subito la miniera. Dotati di torce hanno raggiunto la mensa dei minatori per poi inoltrarsi nelle gallerie che portano ai pozzi estrattivi. La curiosità per una tale opera umana dava spazio a commenti talvolta fantasiosi ed in altri casi a spiegazioni da veri minatori.
Usciti dalla miniera i trekkers hanno finalmente potuto ammirare le imponenti macchine ancora presenti all’aperto.
La prossima avventura vedrà i piccoli trekkers impegnati ad esplorare il monte Tambone ed il sentiero della costa delle Coralline.
Domenica è stata la volta del popolo delle passeggiate che, per la serie Le Domeniche del Granito e dopo due domeniche passate con il maltempo, ha visto presenti una settantina di appassionati che, graziati da una giornata di sole, hanno affrontato la ripida ascesa al colle di San Bartolomeo dove hanno ammirato i resti della chiesa romanica.
Poi rotta verso San Frediano per raggiungere il Semaforo e scendere sino a Chiessi dove si è conclusa una delle tappe più belle dell’annuale manifestazione. Prossima domenica a Lacona da dove partirà la nuova tappa de Le Domeniche del Granito.
Gianluigi Palombi
ASPETTO CHE QUALCUNO MI VENGA A CHIEDERE IL VOTO………….. SIETE TUTTI UGUALI ……DELLA CITTA' NON VE NE FREGA UN CA..O!!!
Se ti vuoi togliere i dubbi basta che glielo chiedi a lui. Il cambiare idea è ammesso sia per lui che per gli altri!
SEMPLICEMENTE GRANDE, è UN VERO PIACERE LEGGERTI.
m.m.
Cordiali saluti
G. Palombi
La provocatoria proposta è stata attuata per manifestare il dissenso nei confronti di governi nazionale e regionale per la gestione della questione Siremar (gruppo Tirrenia). Le sette isole da metà febbraio rischiano di assistere al taglio di traghetti e aliscafi Siremar, compreso il collegamento con Napoli. Il governo nazionale, infatti, non avrebbe ancora stanziato i 46 milioni di euro promessi nel corso degli incontri con i sindaci delle isole minori siciliane e con il vicepresidente della Regione Titti Bufardeci.
"Il 12 febbraio prossimo ci recheremo a Napoli con la nave direttamente da Lipari e da lì proseguiremo per Roma a manifestare a palazzo Chigi" – ha detto all'Adnkronos Adolfo Sabatini, consigliere comunale di Lipari e primo firmatario della raccolta firme per ottenere il distacco delle isole Eolie dalla Sicilia.
"Poi, la sera del 13 con la stessa nave torneremo a Lipari ed il 14, probabilmente, non scenderemo più e si occuperà ad oltranza. Nel contempo una trentina di persone, sempre il 14 febbraio, si incateneranno sullo Stromboli a 900 metri di altezza. Siamo davvero esasperati e non si può più andare avanti così poiché alle Eolie non è possibile svolgere una vita normale", ha aggiunto Sabatini.
Cari Amici , guardiamo tutti con rassegnazione il pietoso spettacolo elettorale che vede litigare il nostro prossimo per vani motivi.
In una piccola comunità come la nostra queste beghe paesane, a cui siamo abituati prima di ogni scadenza politica, rappresentano sprechi di energia davvero inutili.
Eppure c’è una buona notizia che vale la pena di registrare.
Ormai stimolati dall’ opinione pubblica e dalla stampa locale , i nostri Politici hanno cominciato a comprendere che questo vecchio modo di gestire il consenso non è più attuale, e si intravedono i primi sintomi di un cambiamento inesorabile:
Il Centrodestra sta cercando di fare un “programma unico” per tutta l’isola, il Centrosinistra parla sempre più spesso di necessità di “governo unitario” del territorio.
L’ipocrisia politica non ha limiti e credo che si tratti ancora in buona parte di protagonismo mascherato da buon senso, ma non importa , quello che conta è che tutti insieme stiamo andando nella direzione giusta . Forse non è lontano il giorno in cui troveremo una nuova forma istituzionale per riconoscere dignità alla nostra isola.
La crisi economica in atto ci costringerà ad eliminare atteggiamenti dannosi e sprechi e mi auguro che ci renderà più consapevoli del valore di questi luoghi che sono amati, non solo da noi che li abitiamo, ma anche da molte persone in tutto il mondo.
All’Elba ,da sempre vengono personaggi importantissimi della vita politica ed economica del nostro Paese , che sarebbero spontaneamente disposti ad aiutarci per amore della nostra isola, ma oggi non possono, proprio a causa della nostra divisione.
L’esempio del Senatore Bosi , che addirittura si è preso la responsabilità del Comune di Rio Marina è un caso piuttosto eccezionale, ma indicativo di quanto sia forte l’affetto e il legame che si crea con quest’isola.
Parlo di Bosi in quanto non è coinvolto nelle prossime elezioni , ma è rilevante comprendere l’importanza di questi contatti , e anzi colgo l’occasione per ringraziarlo personalmente in quanto i suoi disinteressati consigli mi hanno aiutato anni fa ad avviare una collaborazione con il Ministero della Difesa.
Noi Elbani dobbiamo trovare la forza di essere uniti, di autogovernarci e di saper chiedere collaborazione all’esterno per valorizzare i nostri aspetti più autentici e naturali.
Viviamo in un luogo il cui valore è inestimabile, ma persino il Paradiso ha valore soltanto se è UNO .
[COLOR=darkblue]Marco Mantovani. [/COLOR]