X La Marchesa
Signora La Marchesa, sono estremamente perplesso dalle sue affermazioni e non posso fare a meno di esternare cotanta perplessità…
Nel biribissaio inaudito ed anche, mi lasci dire, un po' comico e farsesco che si è scatenato in vista delle prossime elezioni riguardanti qualche comune elbano non voglio entrare…sarebbe pericolosissimo mettere piede nel chiucchiurlaio per restare assordati dal vociare senza senso che ricorda le assemblee di istituto degli anni a cavallo fra il '70 e l'80 e in più ritengo un'escursione di questo tipo priva di stimoli e noiosa noiosa noiosa…
Ci sono per altro alcune affermazioni che esulano apparentemente dalla scena politica ma che probabilmente hanno le proprie radici poste nella assoluta profondità di un terreno di basilare importanza, affermazioni che lasciano intravedere qual'è il pensiero che guida azioni, anzi più spesso inazioni, che denunciano una mentalità che costituisce l'origine prima di quello che sarà il malessere dell'isola nei prossimi decenni…
Signora La Marchesa, cosa vuol dire l'elba è di chi ci abita tutto l'anno? Probabilmente ai miei attenti occhi proletari qualcosa deve essere sfuggito, perchè non sono al corrente di una legge che faccia assumere, un po' ad uso capione, la proprietà di un intero territorio a coloro che lo abitano per un determinato periodo di tempo…pensavo fino ad oggi che la terra e il mare, ad esclusione di una piccola percentuale di terreni privati e di relative residenze, fossero di tutti e di nessuno…o meglio, fossero di tutti coloro che ne hanno rispetto e di nessuno di quelli che hanno del mondo che gli sta intorno una concezione da luna park, l'idea che si possa prendere e prendere senza avere un limite interiore che salvaguardi la pulizia e l'integrità dell'ambiente.
Nobilissima signora, lo sa che ci sono persone che pur essendo venute all'isola solo un paio di volte hanno notato angoli, vedute e scorci particolari che a molti elbani sono magari sconosciuti…allora secondo la sua blasonata logica questi occasionali visitatori sono di quelle panoramiche nicchie più padroni ( come i maiali della fattoria degli animali) degli stessi abitanti…
Marchesa mia, forse dal suo eccellentissimo castello non ha ancora realizzato che ormai il mondo è di tutti, ma proprio di tutti, con le distanze annullate dall'attuale facilità di spostamento e con una fusione razziale in divenire che a tanti spaventa ma che a me fa invece intravedere un futuro più ricco e interessante…
Adesso sarei veramente dispiaciuto se connotare come provinciale l'affermazione da lei fatta, probabilmente in un impetuoso momento di assenza intellettiva, la facesse impermalosire o arroccare nella sua magione, ma sono veramente costretto, mi creda a farlo…
Nell'attesa di un invito nel suo famigerato salotto la saluto con devozione
Rhino
p.s. e la marchesina che fa, che fa?