MA SIAMO SICURI CHE QUESTI TIPI DI IMBARCAZIONI POSSONO SOSTARE COSI' VICINE ALLA COSTA????
QUALCUNO PUO' CONTROLLARE ?
PD INFORMA
– "Presentiamo un progetto riformista che delinea i MURI perimetrali su cui poggiare l’intero EDIFICIO"-
mi sono preoccupato e ho pensato a
UN LAPSUS FREUDIANO EDILIZIO!
MA A CAMPO DOBBIAMO ASPETTARCI ANCORA DELL'ALTRO?
Defensor, amica/o mia/o… è sempre un piacere!
Che Pianosa sia stata gestita peggio del peggio possibile è indubbio. Che le colpe del Pnat siano in primissimo piano, altrettanto. Certo, non è il solo.. Capisci bene che leggendo di supercarceri o di alberghi di lusso sembra proprio un disegno pianificato a tavolino…
Pensa: se si fossero fatte quelle quattro cose elementari che erano necessarie ad una adeguata fruibilità turistica ecocompatibile, noi non avremmo avuto di che criticare i tuoi amichetti, il Parco gestirebbe una straordinaria risorsa ambientale e un'eccellente attrattiva per l'Elba tutta… e saremmo felici e contenti.
Ora si tratta di riprovarci: da parte nostra proveremo ad agire sul Comune di Campo, altro responsabile di primo livello. Hai presente la presa del Palazzo d'Inverno? 😎
Poi però, o Tozzi e soci si svegliano, o la campagna stampa diventerà davvero dura: finora abbiamo scherzato… Stessa cosa per i politicanti di ogni colore: saranno tempi duri anche per loro… siamo in tanti e parecchio incazzati.
Altro che attacchi gratuiti: rileggiti i miei interventi, e vedrai che sono sempre finalizzati a rintuzzare gli attacchi altrui, o a cercare di rimediare agli errori più macroscopici. Zio Mario se ne stà zitto da mesi (dopo la favata della "supermulta" a Fini), e io l'ho lasciato in pace. Poi si è espresso contro il 41bis, e io l'ho applaudito. Come vedi, non esiste accanimento…
Anzi, sono in una fase particolarmente buonista.
Ho lasciato passare gli orripilanti bandi sui mufloni e sui cinghiali, non ho commentato l'oscena fruibilità di Montecristo (risultati: deserti i primi, semideserta la seconda..), non ho definito, come forse sarebbe stato corretto, un po' patetico un festival del camminare su sentieri disastrati, preferendo "apprezzare l'impegno" della direttrice …
Insomma: più buonino di Lupo de Lupis… ora vedi tu se non è il caso di cominciare con qualche autocritica costruttiva, magari spedendo a Piombino qualcuno più meritevole di me… 🙂
Attendiamo la raccolta di firme per una riunione dal Ministro Sen. Matteoli per la Toremar e la continuita' territoriale , cosi'come hanno fatto all'isola del Giglio per l'AMP dal Presidente della Commisione Ambiente della Camera ON . Alessandri Lega Nord Padania .
ELBAREPORT
Num.1936 del 23 gen 2009, uscito alle ore 09:43
venerdì 23 gennaio 2009
I leghisti del Giglio dal Presidente della Commissione Ambiente della Camera
"L’On. Angelo Alessandri, Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici presso la Camera dei Deputati, ha ricevuto mercoledì mattina nella propria sede a Montecitorio gli esponenti isolani del Gruppo Lega Nord – Isola del Giglio, accompagnati dal Commissario Provinciale di Grosseto Lucio Marcarino e dal Segretario comunale della Lega Nord di Grosseto Silvia Lunghini.
I rappresentanti gigliesi hanno esposto al Presidente Alessandri le problematiche isolane con particolare riguardo alla vicenda dell’Area Marina Protetta, portandolo a conoscenza della raccolta di firme attraverso la quale 500 cittadini gigliesi hanno richiesto l’indizione di un referendum per la cancellazione della proposta di A.M.P. presentata dal Comune di Isola del Giglio.
Durante il cordiale colloquio l’On. Alessandri ha ascoltato con attenzione le argomentazioni degli esponenti gigliesi convenendo con loro sulla necessità del governo del territorio isolano attraverso normative e strumenti decisi a livello locale che garantiscano alla popolazione gigliese autonomia gestionale e mantenimento delle peculiarità della propria economia turistica.
Il Presidente Alessandri ha preso a cuore la vicenda e si è impegnato ad approfondirne ogni minimo aspetto tenendo costantemente informati i rappresentanti gigliesi sui futuri sviluppi e su tutte le prossime ed eventuali decisioni.
On. Angelo Alessandri" (da [URL]www.giglionews.it[/URL])
Temevamo che con la fine del programma ZELIG ci sarebbe stato ben poco da ridere, invece a divertirci e consolarci in queste incerte giornate invernali, ci pensa un noto “tecnico” di un paese collinare .
Non passa giorno che questo signore non delizi i paesani con qualche uscita delle sue con quella incomparabile ed inimitabile scrittura multimediale che lo ha fatto definire da qualcuno il sig. “ lineetta e a capo” La gag dell’ultima ora, che sta facendo il giro dei media, riguarda un vero e proprio “Sogno profetico”
Se dovessimo dargli un nome in codice lo chiameremo senz’altro come una antica favola titolata “Il mercante di sogni ” dove si narra che – Uomini e donne si rivolgevano al mercante – veggente, per sentirsi narrare i propri desideri, lui non li disattendeva : con voce flessuosa e suadente li raccontava… ed ecco che sogni e proiezioni divenivano vivi, reali e palpitanti . Il nostro uomo stavolta ha voluto raccontare i desideri a se stesso , creando una lista elettorale all’insaputa dei diretti interessati e renderla reale , ovvero pubblica.
Insomma il nostro mercante di sogni , sta dimostrando a popolo e paese che egli è , un veggente di larghe vedute e che chi vuol sognare deve rivolgersi solo a lui.
“[COLOR=darkblue]Speriamo un sia nulla [/COLOR] ” si dice in paese incrociando le dita e rovistando furtivi nella tasca dei calzoni. 🙁
59 [EMAIL]ilvicinato@libero.it[/EMAIL] – 13 febbraio 2009 –
PD ISOLA D’ELBA, il destino di Pianosa non può cambiare, indietro non si torna. Ci vogliono programmi unitari e condivisi – «Il futuro di Pianosa è nella salvaguardia e nella valorizzazione del patrimonio naturale e paesaggistico dell’Arcipelago Toscano». Così attacca il segretario Elbano del PD, che prosegue «quella di riaprire il carcere speciale nell’isola piatta, destinandolo ai detenuti in regime di 41 bis, è l’ennesima beffa che provocherebbe una serie di danni collaterali di carattere economico, sia alle casse pubbliche: immaginiamo i costi per la rimessa in funzione e in sicurezza di edifici abbandonati oramai da decenni; sia a quelle degli operatori turistici che solo nel 2008 hanno trasportato e guidato sull’isola oltre 12.500 visitatori». Così prosegue Federico Mazzei: «Riaprire il carcere speciale significa la fine dei tanti laboratori di ricerca scientifica attivati, degli scavi e studi archeologici, quindi la possibilità di fruire dell'isola, delle sue risorse ambientali e storiche». Mazzei ricorda come nel “Progetto Elba” del Partito Democratico si affermi la necessità di puntare sull’innovazione sulla società della conoscenza, guardando alla ricerca, alla biologia marina e la geologia, con un occhio rivolto al riuso sia delle zone minerarie dismesse sia di Pianosa. Le attività attuali, con la convivenza del carcere con regime leggero, dove i detenuti sono utilizzati in attività agricole e di accoglienza, vanno più che bene, anzi sono lodevoli e devono essere migliorate. Sottolinea inoltre il segretario del PD: «necessita, per Pianosa e per tutti gli altri immobili di proprietà dello stato presenti nelle isole toscane, che i principali attori del territorio assumano atti formali che siano il prodotto di proposte definitive, con progetti unitari e condivisi. Per ogni luogo occorrono, innanzi tutto, programmi specifici basati sulla valorizzazione degli elementi naturali, storici, architettonici e delle risorse socio-economiche. L’azione può promuoverla l’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano che, tuttavia deve muoversi, non in solitario, ma di concerto con gli enti del territorio: comuni, provincia e regione».
(frana dopo frana, Piombino si sta spostando a Sud Ovest, state all'occhio) :gren:
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Interpellanza in merito agli impianti di telefonia mobile nel comune di Portoferraio [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred] I sottoscritti Consiglieri Comunali del Comune di Portoferraio, premesso: [/COLOR]
– che la precedente amministrazione comunale di centro-destra aveva acconsentito alla istallazione di numerosi impianti ripetitori per la telefonia mobile in diversi luoghi del territorio comunale con il deturpamento di bellezze naturali (Puntale), storiche (Forte Falcone) e con interessamento di siti sensibili quali gli impianti sportivi;
– che nel programma di governo dell’Amministrazione Comunale era stata prevista l’eliminazione perlomeno delle situazioni più gravi ed impresentabili;
– che ad oggi, invece, non pare che la Giunta Comunale abbia assunto alcuna concreta iniziativa per eliminare o ridurre lo scempio compiuto;
– che sono di prossima scadenza le concessioni rilasciate ai soggetti titolari degli impianti;
chiedono che l’Amministrazione Comunale voglia riferire al Consiglio Comunale in merito alla questione sopra evidenziata e, in particolare, che chiarisca:
1)quali iniziativa abbia posto in essere fino ad oggi per l’eliminazione dello scempio posto in essere dalla precedente Amministrazione;
2)quale sia la data di scadenza delle concessioni per le antenne di telefonia mobile e quali iniziative intenda assumere a riguardo;
3)se siano state concesse dalla Amministrazione Comunale proroghe a favore dei soggetti titolari delle concessioni e, con particolare riferimento alle antenne del Puntale ove le opere di istallazione delle antenne non sembrano essere mai terminate stante la presenza negli anni di continui interventi edilizi, quali siano stati gli ulteriori atti autorizzativi o concessori eventualmente rilasciati dal Comune a favore dei titolari delle antenne
Si chiede che la presente interrogazione sia iscritta all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.
Portoferraio 16.2.2009
[COLOR=darkred]Massimo Forti, Benedetto Lupi, Daniele Palmieri [/COLOR]