[SIZE=1]Dimmi chi sono e non mi dire….. chi ero [/SIZE]
Vecchi politici, riciclati e faccendieri , esultate ecco l’ultima risorsa, una specie di «soluzione finale» del vostro travaglio identitario in questa pre-campagna elettorale : prima dell'appuntamento elettorale di giugno, sarà possibile il trapianto di faccia. Sarà meraviglioso specchiarsi e vedere un altro sé, magari pieno di capelli, senza grinze sul volto, senza le gote rubiconde da cicciobello ,senza bisogno di estenuanti ribaltoni esistenziali o politici , senza la fatica un po' impudica di cambiare casacca ideologica, evitando di essere additato per strada per un meritato e sincero mavaffa….Una vera e propria manna dal cielo! L'annuncio dato oggi dai chirurghi plastici di Londra è ovviamente rivolto a chi è rimasto sfigurato. Ma dal momento che tutti, prima o poi, abbiamo perso la faccia, poterne acquistare una nuova (mutuabile?) può essere una soluzione irresistibile. Al cospetto di chi giudica i nostri errori è questa la fuga suprema, la grande rivincita, rinnegare il precetto su cui tutto si fonda: sarai fatto a tua immagine e somiglianza. Già, ma poi? Forse l’ultimo disperato alibi di qualche amministratore intento a riproporsi come diceva Petrolini sbeffeggiando Nerone “[COLOR=darkblue]Più bello e più bravo che pria [/COLOR] ” Ecco io già immagino una futura “banca dei connotati” dove un'élite di conosciuti politicanti nostrali che più che annoiare i cittadini è annoiata di sé stessa, potrà acquistare un bel musetto nuovo, indossarlo col fremito della novità e ributtarsi vergine nella mischia elettorale.
Fermi non vi lasciate prendere dall’ansia! E’ una bufala stavamo solo scherzando! La faccia prêt-à-porter rimarrà tra gli incubi grotteschi di chi vorrebbe rifarsi della verginità perduta . Per adesso miei cari , ognuno si rassegni ad avere quella faccia di………che si è meritato.
[COLOR=darkblue]Giobbe [/COLOR] 🙁

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