E' evidente che Lei non abita all'Isola d'Elba o ha convenienza a raccontare che Cristo è morto dal sonno.
Saluti A.D.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/viaggi.JPG[/IMGSX] Entra nel vivo il progetto Elba degli Etruschi, dopo il convegno di apertura tenuto a Rio Marina domenica 29 agosto, al quale hanno partecipato i partner pubblici e privati oltre ad un pubblico attento e interessato alle relazioni degli esperti che hanno raccontato la geodiversità dell’Elba e le sue tradizioni minerarie che risalgono ai tempi più antichi, in particolare all’epoca etrusca durante la quale l’Elba era una dei principali centri di estrazione e lavorazione del ferro nel Mediterraneo.
A partire da venerdì 3 fino a sabato 25 settembre sarà possibile partecipare ad escursioni guidate alla scoperta dei luoghi e del paesaggio minerario dell’Elba orientale e visitare i musei pubblici e privati di Rio nell’Elba, Rio Marina, Porto Azzurro, Capoliveri e San Piero.
Itinerari che raccontano l’anima etrusca dell’Elba e la svelano attraverso un caleidoscopio di colori e emozioni: dal rosso del laghetto delle Conche al verde di Terranera a due passi dall’azzurro del mare. Percorsi alla scoperta di paesaggi rocciosi, dove si schiudono preziosi fiori di cristallo come le tormaline, a comporre un vero e proprio arcobaleno di sedimenti e stratificazioni colorati che testimoniano l’unicità del patrimonio minerario elbano, unico al mondo per varietà e ricchezza.
Obiettivo del progetto è quello di valorizzare l’Elba e il suo importante patrimonio identitario ricco di mestieri, luoghi, tradizioni, proposte enogastronomiche, per stimolare una maggiore conoscenza del territorio puntando ad un turismo di qualità e responsabile, coinvolgendo le comunità locali nella promozione di itinerari turistici che contribuiscano allo sviluppo sostenibile dell’Isola.
La riscoperta della presenza etrusca sull’isola diventa un elemento caratterizzante del settembre elbano attraverso un prodotto turistico culturale che testimonia come la presenza etrusca sull’isola ed il suo patrimonio minerario siano state ricchezze importanti. Oggi noi possiamo, attraverso il territorio ed il paesaggio, continuare a ricevere informazioni preziose tramite la bellezza infinita di questi luoghi.
“Elba degli Etruschi” è un progetto che fa parte delle iniziative della Gionata degli Etruschi istituita dal Consiglio regionale della Toscana, di cui è capofila il Parco Minerario dell’Isola d’Elba, e vede come partner la cooperativa Pelagos come gestore MUM – Museo Celleri di San Piero, Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, Enjoy Elba and the Tuscan Archipelago, FEISCT – Federazione Europea Itinerari Storici Culturali e Turistici, Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR, Infoelba, VisitElba, Acqua dell’Elba, le Pro Loco di Porto Azzurro, Capoliveri e di Rio, Archeologia Diffusa APS, La Piccola Miniera di Porto Azzurro, Accademia della Cucina sezione Isola d’Elba, Italia Nostra Arcipelago Toscano, Associazione Carlo D’Ego, Elba del Vicino, con il patrocinio del Comune di Capoliveri.
Elba degli Etruschi si concluderà con un evento di presentazione del volume “I fiori della Terra – storia e geologia di una terra etrusca” dedicato al ricchissimo patrimonio minerario e geologico, frutto della collaborazione dei diversi partner.
Sarà possibile partecipare gratuitamente alle escursioni che si svolgeranno secondo il calendario allegato, prenotando ai numeri ed indirizzi indicati, fino ad esaurimento dei posti disponibili, nel rispetto delle misure anti-covid secondo le normative vigenti e muniti di green pass dove previsto.
Il programma è disponibile sul sito del Consiglio Regionale http://www.consiglio.regione.toscana.it/etruschi/iniziative
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/paoli.JPG[/IMGSX] Incompetenza, negligenza e presunzione (a parer mio) sono la causa della morte prematura del mio amato cane! Sembra impossibile detta cosi ma purtroppo e' tutto vero…E' successo nella settimana di Ferragosto: Oscar, il mio fedele amico, uno splendido Akita di neanche 8 anni la mattina del 12 Agosto ha improvvisamente manifestato dolori addominali e debolezza sulle zampe dietro. Ho subito portato il cane dal veterinario (che chiamerò “Dottor. X”) dove era in cura da diversi anni e lì e' iniziata la mia odissea… Da una prima visita il “Dr. X” mi dice che Oscar è affetto da una –non ben precisata- malattia degenerativa delle ossa che puo' manifestarsi su cani di quell'eta'; mi prescrive, pertanto, una serie di medicinali da prendere in farmacia nonché integratori da acquistare direttamente presso il suo studio. Eseguo. Ciò nonostante insisto affinché sia eseguito anche un prelievo del sangue per valutare lo stato di salute (…ma io non sono un medico…), che in effetti viene subito effettuato, dopo di che, al termine della visita, mi viene detto che i risultati degli esami sarebbero stati pronti solo dopo qualche giorno e che nel frattempo avrei dovuto subito cominciare la cura suggerita, costi: 180 Euro per il prelievo + la visita + gli integratori + farmaci prescritti…. una bella cifra che, tuttavia, spendo ben volentieri per il mio Oscar. Il pomeriggio dello stesso giorno vengo contattato dallo studio medico del “Dr. X” il quale mi riferisce che, da un primo esame sommario del sangue eseguito direttamente nel suo laboratorio, l'emocromo del cane e' sotto i livelli di guardia e potrebbe essere a rischio di trasfusione. Da quel momento sono assalito dai dubbi: … cosa c'entra l'eventuale malattia degenerativa delle ossa diagnosticata con l'emocromo basso e la trasfusione? Comincio, allora, a fare le prime domande al “dottor X” del tipo: “ Oscar è grave? Devo preoccuparmi? Emocromo e patologia articolare sono correlate?”. Da lì percepisco i primi segnali di perplessità del Dr. X che, tuttavia, cambiando radicalmente patologia, mi dice che il cane potrebbe avere un’ infezione interna dovuta a chissa' cosa e che questo potrebbe influire sui livelli dell' emocromo. Mi prescrive, allora, altri farmaci da acquistare presso il suo piccolo negozio (allestito in studio) ed io eseguo senza battere ciglio … sono disperato: Oscar sta male e ancora non mi viene detto alcunché di preciso sulla sua patologia (e intanto il tempo passa…). Il Dottor X, però, mi precisa di non preoccuparmi e di continuare a fare tutte le cure prescritte e di tornare la mattina di Sabato 14 Agosto (ovvero 2 giorni dopo) per controllare il livello dell’emocromo. Inutile sottolineare che ho trascorso 2 giorni d’inferno nella totale impotenza: Oscar e' stanco, esce a fatica, lo imbottisco di farmaci ma finalmente arriva la mattina del 14; vado alla nuova visita e il Dr. X controlla l’ emocromo e mi riferisce che, probabilmente, non c'e' nessuna malattia alle ossa…. Ma come? proprio lui mi ha prescritto una cura dopo la prima visita! In ogni caso il 14 agosto l’emocromo risulta leggermente alzato e il Dr. X, soddisfatto, mi dice che la cura “funziona” anche se il cane sta visibilmente male. Di nuovo chiedo “E’ grave? Devo preoccuparmi? Da cosa dipende?” ma le risposte sono sempre le medesime e vaghe…l’unica cosa che ottengo con le mie domande è quella di eseguire un’ecografia all’addome di Oscar. Così il Dr X, dapprima in modo maldestro, procede all’esame non tosando il cane sotto la pancia (ed infatti non si vede niente) poi, accettando di dedicargli un minimo di tempo, gli rasa una piccola parte di pelo e lì comincia a vedere qualcosa….”delle macchie scure” dice lui, forse tracce di sangue che confermerebbero la tesi di una emorragia interna,forse un tumore al fegato…: sono disperato e in preda al panico. Ciò nonostante il Dottor X, alle h. 12 del 14 Agosto, anziché approfondire le origini delle macchie scure rilevate tramite eco e qualificate come “perdite ematiche” mi suggerisce di ritornare lunedì 16 agosto,(perche' purtroppo i cani all'Elba nei festivi e prefestivi possono anche morire!) giorno in cui sarebbero arrivati, a suo dire, i risultati degli esami ematici effettuati nonché altro medico in grado di coadiuvarlo nella cura del mio cane. Questa visita si conclude con un “sono 55 Euro per l'ecografia” e con la rassicurazione che il mio Oscar non e' in pericolo di vita anche se l’emocromo e' ancora sotto i livelli normali. Più precisamente il Dr. X mi dice chiaramente di NON PREOCCUPARMI E DI CONTINUARE CON TUTTE LE TERAPIE PRESCRITTEMI. Seppur con tanti dubbi pago in silenzio: Oscar e' troppo importante per me. Esco dallo studio stravolto…non riesco piu' a credere al dott X… Malattia delle ossa-Emocromo basso con probabile perdita di sangue dovuta ad una infezione- ed ora sospetto tumore al fegato! Di mia iniziativa decido di contattare la clinica Melosi di Cecina per un appuntamento che mi fissano per Martedi 17; naturalmente mi chiedono che cosa ha il cane ma non so rispondergli… il Dr X, cambiando opinione, mi ha parlato di 3 o 4 diagnosi diverse e neanche correlate le une con le altre eccetto il suo ricorrente “potrebbe” . (portebbe esse quello potrebbe essere quell'altro…) L'unica cosa certa sono stati gli onorari corrisposti alla fine di ogni singola diagnosi, ecografia compresa e di cui ancor oggi mentre scrivo sono ancora in attesa delle relative immagini che sembrano sparite nel nulla! In ogni caso quelli della clinica mi dicono che se il cane non e' in pericolo e non abbiamo una diagnosi certa possiamo fare intanto una visita generale. Lunedi 16 il “ dottor X” mi chiama e mi dice che l'esito degli esami è pessimo e che dobbiamo vederci per “programmare cosa fare”…naturalmente non gli credo piu'… adesso ho un appuntamento con dei veri professionisti! Arrivo a Cecina il 17 agosto con Oscar malandato ma che, nonostante tutto, scende dalla macchina sulle sue zampe; entriamo in clinica e lì eseguono subito una visita generale ma gia' dai primi minuti i dottori appaiono preoccupati ed eseguono subito un’ ecografia. Posizioniamo Oscar sul tavolo e i medici, non appena appoggiato il manipolo dell’eco sul ventre del cane, iniziano a scambiarsi sguardi ben poco beneauguranti seguiti da segnali che non mi dimentichero' mai: il cane e' gravissimo, ha del sangue nel ventre e va immediatamente operato. Mi cedono le gambe, sto svenendo, lascio la mia compagna dentro con i dottori e scappo fuori. Ma come è' possibile? Allora ERA grave! Esce la mia compagna, Oscar e' gia' in sala operatoria, i medici non hanno perso un secondo e lo operano immediatamente. Dopo circa mezz'ora mi richiamano dentro, Oscar si sta gia' svegliando, mi guarda, mi inginocchio davanti a lui che cerca di alzarsi nonostante sia ancora assonnato dall’anestesia ma vedo che vuole salutarmi…poi arrivano i medici e mi riferiscono di aver tolto la milza (ormai a brandelli) e una massa attaccata alla milza (probabilmente un grosso tumore) precisandomi che il mio Oscar aveva almeno un litro di sangue in giro per il ventre. I medici della clinica mi dicono, però, che l'operazione e' perfettamente riuscita, tutto e' stato ripulito ma per 48 ore il cane sara' in pericolo di vita visto le condizioni in cui e' arrivato. Oscar viene poi ricoverato nella medesima clinica per il decorso post operatorio dove dovrà rimanere per i due giorni critici; i medici mi spiegano anche che la massa asportata perdeva sangue perche' lacerata ( per questo il cane aveva l'emocromo basso) e che essendo la perdita minima -ma in corso gia' da diversi giorni- il midollo del cane cercava di reagire facendo alzare il livello dell'emocromo come era stato rilevato con il primo prelievo il 12/08 e con il secondo prelievo il 14/08…. “Ma come”, dico io, “il “dottor X” non poteva eseguire esami approfonditi da subito? Poteva rilevare la patologia del mio cane?” I medici, a quel punto, mi guardano, alzano le spalle senza dirmi una parola: capisco. Poi mi precisano che il “dottor X “ avrebbe dovuto sapere che i sintomi principali di questi tumori alla milza nei cani (purtroppo frequenti) sono affaticamento delle zampe dietro, dolori addominali e debolezza! Ma allora perche' non ha fatto subito un’ecografia a Oscar???? Perche' abbiamo perso tempo con l'improbabile malattia delle ossa? Mi spiegano anche che il cane in tutti questi giorni poteva morire in un minuto se la massa si fosse rotta improvvisamente .. in casa, o quando lo portavo fuori per la pipi' o addirittura nel viaggio verso la clinica…! Il mio amatissimo cane, purtroppo, e' morto dopo circa 36 ore dall'operazione ma e' riuscito a salutarmi il giorno dopo (quando sono ritornato a trovarlo) e a mangiare… il giorno 18, infatti, sono stato 2 ore con lui e tutto faceva pensare che ce la facesse ma, purtroppo, il suo fisico era ormai molto debilitato. E ancora, dopo la sua morte la mazzata finale: i medici della clinica mi precisano che se il cane fosse arrivato in tempo a Cecina, ovvero almeno due/3 giorni prima (il 14 agosto…), avrebbe superato al 99% l'operazione a cui, ovviamente, sarebbero seguite sedute di chemio e cure varie ma di certo lo avrei riportato a casa vivo e con un’aspettativa di vita di almeno un altro anno circa(questa e' la vita media di un cane alla quale viene diagnosticato quel tipo di tumore). Insomma io e il mio Oscar avremmo trascorso insieme il suo 'ottavo compleanno il 25 di Ottobre e sicuramente avremmo festeggiato con lui anche il Natale… per noi sarebbe stato importante condividere con lui anche quei pochi mesi in più e, invece cosi e' andato via in 2 giorni per la negligenza di chi avrebbe dovuto eseguire una corretta diagnosi da subito data la frequenza di questa patologia nei cani. Oggi sono molte le domande a cui non so dare risposta e la prima è: come può un veterinario esercitare la professione se neanche dinanzi ad un’evidente emorragia addominale riscontra la gravità del caso???? Oscar e' stato un cane fantastico, fondamentale per la nostra famiglia, ci manca da morire…. Non doveva finire così. Marcello Paoli
Alessandro Dini
“La Tari per famiglie e privati non ha subito alcuna variazione rispetto agli anni precedenti, nonostante sia stato necessario sostenere cospicui costi di gestione”
A sottolinearlo è il consigliere delegato al bilancio e tributi del Comune di Capoliveri Gianluca Carmani tornando sul tema della tassa comunale sui rifiuti
“E’ bene precisare che un importo aggiuntivo – spiega Carmani – è stato causato dall’addizionale provinciale disposta con ordinanza della provincia di Livorno nel 2020. Somme che il Comune di Capoliveri non aveva ancora addebitato nei rispettivi ruoli lo scorso anno. Trattandosi, quindi, di somme non proprie dell’ente, queste dovranno essere rimborsate e trasferite alla provincia, quale ente competente.
Nell’anno in corso – prosegue Carmani – il Comune ha, quindi, dovuto addebitare a famiglie e imprese i costi relativi all’aumento di questa addizionale – passata dal 3,5% al 5% – dovuta sia per l’anno 2020 che per l’anno 2021. Un lieve incremento che non genera certamente entrate comunali”.
Per quanto riguarda più specificatamente le imprese, invece, il Comune di Capoliveri ha potuto applicare delle riduzioni alle aziende colpite dagli effetti della pandemia. L’ente, dunque, ben rendicontando, ha potuto accedere ai ristori governativi che sono stati applicati per consentire la riduzione della pressione tariffaria Tari a specifiche attività economiche con riduzione dell’attività lavorativa. Ciò in applicazione a quanto dettato dai Dpcm emessi dal governo centrale.
“E’ intenzione dell’amministrazione continuare a lavorare per una riduzione della fiscalità comunale per cittadini ed imprese – conclude il presidente del Consiglio comunale Carmani -, un intervento che sarà possibile con la leale collaborazione ed un corretto comportamento da parte di tutti”.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/cani.JPG[/IMGSX] In occasione del primo compleanno di Let's Dog, il 5 settembre 2021, siamo lieti di invitarvi presso i giardini de Le Ghiaie, per una full immersion nel mondo della cinofilia!
Vi aspettiamo al "Let's Dog Experience", un'intera giornata alla scoperta dei vari sport cinofili e attività proposte dalla nostra a.s.d.!
Sarà infatti possibile assistere alle dimostrazioni di Salvamento Nautico con le unità cinofile S.a.u.c.s. con la presenza della Guardia Di Finanza-Sez. Operativa Navale, di Mantrailing con i nostri cani in preparazione per ricerca dispersi, della disciplina Rally-Obedience, nonché di divertentissimi Tricks!
Potrete anche effettuare prove delle varie attività offerte, assieme ai propri amici a 4 zampe!
Le nostre educatrici saranno sempre presenti e pronte per darvi consulenze, informazioni sui corsi e attività in partenza e farvi conoscere Let's Dog a 360°: percorsi educativi, riabilitazione comportamentale, classi di comunicazione, puppy class ed un calendario ricco di eventi.. !
Sarà inoltre l'occasione per rinnovare il tesseramento 2021/2022 presso i nostri stand informativi.
Dalle ore 19.00 in poi, non perdetevi l'aperitivo musicale presso il Cocktail Bar Le Sirene, ci divertiremo insieme per festeggiare il primo compleanno di Let's Dog con Stefano Zio Stix Regini , Folko e Jean Carlos Miramare Espinoza !!!
Dopo di che concluderemo la giornata con il taglio della torta!
Offriremo omaggi per tutti, amici pelosi e non! 🙂
Vi aspettiamo!!
La giornata verrà svolta nel rispetto delle attuali normative Anticovid19
Fissato per domenica 5 settembre un doppio momento celebrativo. Si terrà ai giardini di Carpani, alle 18,30 un impegno promosso dal Comune di Portoferraio d'intesa col Comitato locale, un quartiere che da anni gestisce appuntamenti socioculturali. Una iniziativa per intitolare al compianto Piero Paolini proprio l'ambiente in cui si svolge la cerimonia. L'imprenditore fu, fino al 2000, direttore dell' Associazione albergatori elbana ed anche il principale animatore del Comitato di Carpani, organizzando vari momenti socializzanti in estate, mentre nel periodo natalizio favoriva la realizzazione di presepi in ogni angolo della frazione. Saranno presenti il sindaco Angelo Zini e le figlie di Piero, Barbara e Simona e allieterà l'appuntamento un intermezzo musicale della Filarmonica Giuseppe Pietri. A seguire altra cerimonia per la trentesima edizione del Premio Città di Portoferraio, riferita all'anno 2020. Un impegno nato nella scuola media Pascoli nel 1990, portato poi avanti dal Circolo culturale Sandro Pertini e quindi fatto proprio dall'Amministrazione comunale portoferraiese. Si tratta di una edizione di rilancio di tale manifestazione annuale, che storicamente premia pensionati esemplari selezionati dagli studenti e da enti locali, ma stavolta l'evento sarà attuato in modo straordinario per un unico riconoscimento rivolto a più soggetti, attribuito con una semplice pergamena, ma di elevato significato, che andrà a chi si è impegnato per contrastare la pandemia. Condurrà l'evento Chiara Marotti, assessore alla istruzione con la collaborazione di Andrea Fratti, consigliere comunale che nel 1990 era uno studente della classe che creò il Premio Portoferraio, e con loro agirà il Comitato dei Premiati e saranno presenti gli esponenti del Circolo Pertini. L'attestato di merito andrà all'Azienda sanitaria locale elbana che fa parte della Usl Nord Ovest, protagonista nel 2020 con tutto il personale medico e infermieristico, quindi ai vari esponenti del mondo del volontariato: il coordinamento Anpas delle Pubbliche assistenze, tra cui Croce Verde, Santissimo Sacramento e Protezioni civili, ma anche Misericordia, Croce Rossa, Caritas del Duomo e quella di San Giuseppe, poi l'Associazione insieme per l'Elba. Saranno premiati anche tutti i privati che hanno attuato in varie forme gli aiuti per chi è stato in difficoltà nel periodo pandemico, forze anonime rappresentate dal Forum giovanile l'Arcipelago Toscano col portavoce Pietro Gentili, gruppo di giovani che hanno realizzato molteplici iniziative solidali, nel difficile momento pandemico.
In occasione del CONCERTO PER I 25 ANNI DEL FESTIVAL ELBA ISOLA MUSICALE D’EUROPA3 settembre Visita al mosaico 17.30Concerto ore 18.30
I titolari del biglietto per il concerto di Elba Isola Musicale d’Europa che si terrà venerdì 3 settembre alla Villa romana delle Grotte sono invitati a visitare il piccolo cantiere di restauro appena creato a protezione di un mosaico rinvenuto durante la campagna di scavi archeologici nell’autunno 2020.
Nonostante il cantiere sia da poco iniziato, una interessante scoperta ha già messo in luce il suggestivo colore delle tessere di mosaico, che si trovano in uno degli ambienti delle terme della villa “interpretabile come apodyterium (spogliatoio): dotato di tre finestre scenograficamente aperte sulla rada di Portoferraio, doveva essere molto luminoso e giustificare così il colore scuro e austero scelto per la sua decorazione”, come hanno spiegato gli archeologi.
Ad accogliere gli ospiti, un’ora prima del concerto, cioè alle 17.30, sarà Elena Funghini, esperta restauratrice e docente di restauro in materiali archeologici, ceramici, vitrei e metallici presso l’Istituto per l’Arte e il Restauro Palazzo Spinelli di Firenze.
Le informazioni sul lavoro in corso, sul generoso sponsor che lo permette e sugli autori del progetto sono consultabili nel sito della Fondazione Villa romana delle Grotte
La visita al mosaico, gratuita, è riservata ai possessori del biglietto per il concerto, agli abbonati e agli Amici del Festival. È gradito un contributo per la ricerca.
È necessaria la certificazione Covid.
Per informazioni sulla visita al mosaico: villadellegrotte@gmail.com
Per informazioni e biglietti del Festival: Tel. +39 353 4121974
info@elba-music.it
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/coma.JPG[/IMGSX] Nella corso della mattinata, con una sobria cerimonia, rispettosa anche dei vincoli tuttora imposti dall’emergenza Covid, il Capitano di Vascello (CP) Alberto Betti ha salutato il Direttore Marittimo ed i colleghi della Direzione Marittima di Livorno e con loro il Corpo delle Capitanerie di porto, prendendo congedo dal servizio attivo, dopo quasi 38 anni di carriera militare.
Il Comandante Betti, dopo l’iniziale periodo in veste di Ufficiale di complemento, è transitato in servizio permanente nel 1987 e, dopo il percorso formativo in Accademia Navale, ha prestato servizio dal 1988 al 1999 presso la Capitaneria di Porto di Portoferraio, ove ha ricoperto gli incarichi di Capo servizio Amministrativo e Capo sezione tecnica. Dal 1999 è stato quindi destinato presso la Capitaneria di porto della città labronica dove, oltre a rappresentare l’Autorità Marittima in molteplici commissioni interistituzionali, ha ricoperto diversi incarichi tra cui, da ultimo, il delicato ruolo di Capo reparto Tecnico – amministrativo.
Nel discorso di saluto l’Ammiraglio Angora ha tenuto a sottolineare la preparazione professionale e la disponibilità che hanno sempre distinto il Comandante Betti, doti apprezzate in molteplici occasioni anche dal cluster marittimo, sottolineando che sarà certamente ricordato come una figura molto stimata ed apprezzata dai colleghi e dall’utenza marittima.
L’Ammiraglio, a nome di tutti i colleghi della Direzione Marittima della Toscana, ha concluso rivolgendo al Comandante Betti e alla famiglia i migliori auguri per un futuro colmo di soddisfazioni.