da
x Porto Azzurro
pubblicato il 15 Settembre 2009
alle
8:15
Scusa, ma parli dei turisti o di noi residenti? Ci voi fa' prenota' anche a noi, se si deve fare una visita o un esame all'ospedale di Piombino (e ora anche di Cecina)?
A te 'un ti capita mai? E per il ritorno che ora gli dici a quelli dell'agenzia?
da
GIULIO
pubblicato il 15 Settembre 2009
alle
7:56
E così avremmo…"eau de sciacquon classica", prodotta e imbottigliata direttamente dai tombini del centro storico…"eau de sciacquon linea bimbi", prodotta e imbottigliata direttamente dai tombini del Carburo…
Nei giorni di pioggia, la produzione sarebbe praticamente illimitata e con la stranòta fantasia del Lungo potremmo immettere sul mercato linee altrettanto illimitate… 🙂
da
PENDOLARE
pubblicato il 15 Settembre 2009
alle
7:29
CI HANNO FATTO FARE ABBONAMENTO E POI HANNO TOLTO ALISCAFO SENZA METTERE NIENTE AL SUO POSTO – TIPO NAVE ALLE 7.00.
IERI SULLA NAVE DELLE 13.30 DA PIOMBINO IL BAR E' RIMASTO CHIUSO PER TUTTA LA TRAVERSATA.
OVVIAMENTE DAL PROSSIMO MESE FARO' ABBONAMENTO A MOBY…
OGNI COMMENTO E' SUPERFLUO…
da
ALLARME MALTEMPO
pubblicato il 15 Settembre 2009
alle
7:06
Centro storico tombini saltati e acqua mista a bottino che invade la piazza, strade verso via del Carburo sono ad alto rischio di allagamento le case come avvenuto nell’ultimo nubifragio, negozianti del ponticello intenti a togliere le grate dei tombini perché l’acqua defluisca ( dove possibile visto che gli stessi sono intasati da fango e detriti ) insomma è iniziato a piovere solo da qualche ora e le previsioni annunciano un drastico peggioramento, cosa ci sarà da attendersi? Neppure l’ultimo nubifragio ha sensibilizzato l’amministrazione a prendere provvedimenti che non siano le solite retoriche promesse, eppure i danni si contarono notevolmente tanto che RAI e TG5 documentarono l’evento.
Adesso ci saranno nuovi danni, bisognerebbe addebitarli al Comune ( procurato danno ) che niente ha fatto per la prevenzione ma ha solo pensato a rimarcare sempre e comunque quanto di buono ha fatto in questi suoi anni di amministrazione del paese.
[COLOR=darkblue]Aspettiamo gli eventi …e che Dio ce la mandi buona……. [/COLOR] 🙁
da
Marco Spinetti – Fulvia Masia
pubblicato il 15 Settembre 2009
alle
7:01
Vorremmo evidenziare lo splendido lavoro, che con grande passione, professionalità ed affetto, hanno svolto durante tutte le fasi. Ci hanno dato una felicità immensa. Tanta serenità e tranquillità durante il lieto evento e nei giorni seguenti.
A nostro parere è molto importante sottolineare l'eccellenza che abbiamo all'interno dell'Ospedale elbano. Siamo orgogliosi e fiduciosi di avere all’Isola d’Elba delle persone così preparate in un settore delicato, che giornalmente viene messo sotto accusa in molte parti d’Italia.
Con estrema gratitudine e profonda riconoscenza.
Marco Spinetti, Fulvia Masia e naturalmente Sandro.
da
MARE
pubblicato il 15 Settembre 2009
alle
4:27
La mattanza di Ricciole con la tecnica del “Cianciolo” di cui ci parlano Esterrefatto e Pescatore, purtroppo non è un fatto così eccezionale.
Le reti da circuizione fanno stragi quotidiane in tutto il mediterraneo e non solo , ma nell’Arcipelago Toscano non esiste una sufficiente regolamentazione .
Innanzi tutto da agosto sino a dicembre sarebbe necessario sospendere questa pesca, perche in questa stagione le Ricciole si riuniscono tutte insieme in poche punti, e con le attuali tecnologie di individuazione ( Sonar Eco ecc ) divengono facili prede.
Inoltre sarebbe necessario vietare ai pescatori di tagliare le “ sfilazzere “ e abbandonarle alla corrente lasciando le nostre secche imbrattate di questi nastri orribili che dal fondo arrivano quasi alla superficie.
Detto questo, una pescata abbondante di pesce adulto è la miglior prova di un mare in salute e il mare infatti è una risorsa quasi infinita , se gestita con un minimo di criterio.
Basterebbe poco per trasformare questa strage legale e miope, in un ottimo strumento di gestione e controllo , in grado di assicurare abbondanza ed equilibrio per sempre.
Mi reputo un tipo pacifico ma quando vedo una paranza strascicare vicino alle nostre coste , mi vengono istinti bellicosi e imiterei volentieri il mitico Teseo Tesei .
La paranza non solo massacra qualunque forma di vita sui nostri fondali ma uccide tutto il novellame che viene raccolto dal sacco per poi essere ributtato in mare morto, perché sottomisura.
Una maggior tutela del nostro arcipelago è quanto mai urgente , ma non possiamo affidarla a chi pensa che per proteggere la fauna ittica sia necessario impedire alla gente di fare il bagno.
Per fortuna all’Elba abitano molte persone, come ad esempio Yuri e il Gasparri , che anche se forse non hanno fatto l’Università, hanno praticato il mare da sempre con passione e competenza e sanno vedere ben al di là dell’ambientalismo di facciata dei soliti noti.
[COLOR=darkblue]MARE [/COLOR]
da
DANTES
pubblicato il 14 Settembre 2009
alle
23:19
Cosa puoi provare sapendo che neppure il fatto che li vede diventare adulti non li spinge a chiedere perdono e scusarsi per il male che hanno procurato a qualcuno consapevolmente? Gin.. te lo ho già detto evita di apparire, mi disturba, fammi almeno questo favore, non ti chiedo troppo. Un caro saluto a Dumas e Conrad.
Dimenticavo, abbiate sempre fede può essere prima invece che poi.
Dantes………………….83
da
Per il laghetto del Bucine.
pubblicato il 14 Settembre 2009
alle
21:55
da
Ornella Vai
pubblicato il 14 Settembre 2009
alle
21:48
Se poi il tuo intento è di fare polemica, vai a fare la spesa, poi vai al bar, ti pigli un caffè e ti fumi una sigaretta, poni la domanda e vedrai che riceverai risposte esaurienti.
da
X Problema traghetto
pubblicato il 14 Settembre 2009
alle
19:37
Eppoi qui noi si vole solo gente coi soldi, russi, svizzeri, americani, e chi più ne ha più ne metta. Ora allungamo anche la pista di campo, famo come honke honghe, la pista in mezzo al golfo di campo, così c'atterrano anche i ryanair allora si che so cazzi, elba-milano co 5 euri e ti levi il penziero di piglia la nave.
da
angelus
pubblicato il 14 Settembre 2009
alle
19:06
da
Général BERTRAND
pubblicato il 14 Settembre 2009
alle
18:11
Napoléon.
[URL=http://img233.imageshack.us/i/sanmartino200802.jpg/]
[/URL]
da
pescatore
pubblicato il 14 Settembre 2009
alle
17:57
ora io non so se davvero erano 300 ma tante sicuramente e tutte adulte.
Erano pescatori professionisti e quindi è tutto regolare.
Il problema è che il metodo di pesca utilizzato non lascia scampo, con gli strumenti a bordo viene individuato il branco e viene chiuso sistematicamente (c.d cianciola).
L'assurdo e che se vai a pesca du totani con una lucina ti fanno la multa.
Vabbè ma questo è un altro discorso!!!
Una via di mezzo no è!!!
da
I ragazzi della Bonalaccia
pubblicato il 14 Settembre 2009
alle
17:54
Un caloroso ringraziamento va ai ragazzi stranieri che con i loro balli hanno animato la serata, al complesso che ha suonato e intonato il nostro inno, al Bar La Ruota, al Bar BAO BAB, al bar Marik, a Balneare che si è dato un gran da fare e grazie a lui e al suo impegno la festa è stata un successo, alla 124 sport, ai manichini di colore, a Ermannino per avere gonfiato tuti quei palloncini arancioni, a Giovanni Tognarini, Paolo Scotto e Edoardo Tatti per essere tornati a vestire i nostri colori, e a tutti quelli che continuano a credere in noi.
Considerato il successo della serata, ci impegneremo a organizzare una bella festa anche a Marciana Marina insieme ai ragazzi marinesi che ci consentono di giocare nel campo sportivo del loro paese.
Approfittiamo per ringraziare calorosamente i dirigenti del Marciana Marina che con grande senso di solidarietà e spirito di collaborazione ci ospitano nel loro impianto.
Grazie e Buon Campionato a tutti !!!
I ragazzi della Bonalaccia
da
paolo
pubblicato il 14 Settembre 2009
alle
15:49
da
Raffaele Sandolo
pubblicato il 14 Settembre 2009
alle
14:34
Bravo Umberto!
E’ terminata da poco la tua presentazione, in Piazza Dante Alighieri, sul tuo viaggio attorno al mondo mostrando le tue esperienze di vita nel nord Africa. Grande è la tua apertura mentale nei tuoi incontri e nella tua comunicazione come profondi sono i sentimenti di amicizia e di amore per quei popoli, le loro tradizioni e tutta la loro civiltà. Nel tuo camminare hai ricevuto spontaneamente non solo amicizia ma anche rispetto e buona accoglienza e questo è molto bello. Hai saputo mostrare il tuo grande amore per la vita e per la comprensione per i nostri fratelli che vivono fra molteplici difficoltà e tanti sacrifici nell’altra sponda del Mediterraneo.
Le tue immagini e i tuoi racconti hanno affascinato sia me che tutti i presenti che ti hanno ascoltato in religioso silenzio
Ho apprezzato le tue parole così piene di ammirazione, attenzione e riguardo per quei popoli africani e per gli usi, i costumi, le tradizioni e i loro valori della vita.
Ci hai mostrato, con forza e convinzione, delle verità che, almeno per me, erano ormai così lontane e confuse e avevano quasi perduto il loro significato profondo nella confusione della vita moderna.
Il tuo messaggio di grande valore ha coinvolto tutti.
Prosegui nel tuo progetto, Umberto! Sicuramente molti di noi ti seguiranno nel tuo camminare attorno al mondo leggendo i tuoi racconti dal tuo sito [URL]www.elbaeumberto.com[/URL] e ti saranno vicini.
Grazie … e ancora bravo!
Con stima e amicizia
Raffaele
da
esterefatto
pubblicato il 14 Settembre 2009
alle
14:22
Stamani al molo gallo un peschereccio avrà scaricato circa 300 lecce di circa 15/20 kg. l'una.
Mi domando se una operazione così è regolare sotto gli occhi di tutti e se anche lo fosse non credete che sia un vero e proprio scempio nei confronti della natura e dei nostri figli.
Togliendo oggi un quantitativo così grande di questi pesci quanti saranno i danni domani?
Il mare non è una risorsa infinita.
Chi ha il dovere del controllo intervenga.
da
umberto segnini
pubblicato il 14 Settembre 2009
alle
13:53
è stato bello raccontare e condividere le sensazioni e gli insegnamenti che l'Atlas e suoi abitanti ci hanno regalato
grazie
umberto
da
Confcommercio
pubblicato il 14 Settembre 2009
alle
11:23
Alla vigilia dell'inizio dei lavori per il nuovo elettrodotto elbano ad opera di Terna, anche la Confcommercio dell'Isola d'Elba si schiera apertamente dalla parte del “no”. In linea con le altre categorie economiche, ma anche con il comitato spontaneo, con gli ambientalisti e col Comune di Portoferraio, l'associazione del neopresidente Franca Rosso s'inserisce con determinazione nel coro di chi considera i tralicci per la nuova linea da 132 kv tra il capoluogo e Rio Marina “un deturpamento ambientale”. Considerando in tal senso non solo le immagini ricadute sull'impatto visivo dell'impianto, così come concepito da Terna, ma anche quelle economiche e turistiche. Tutto, è chiaro, nell'interesse dei soggetti imprenditoriali e professionali rappresentati dalla stessa Confcommercio. Ma anche degli abitanti dell'Isola.
Evidente, sottolinea l'Associazione, che la soluzione del totale interramento dell'elettrodotto sarebbe la scelta più ovvia ed appropriata. Per questo l'invito alla società cui è stata affidata l'opera è da rivedere totalmente il progetto, a garanzia della volontà coesa di un territorio già irrimediabilmente mortificato. L'ennesima opera di sopruso ambientale comprometterebbe, forse in maniera definitiva, lo sforzo istituzionale e imprenditoriale nel già complesso percorso di rilancio economico del territorio Arcipelago.
Sulla base della seconda stesura del progetto di Terna, il nuovo impianto per l'energia elettrica si dovrà sviluppare da Portoferraio fino a località San Giuseppe, nel comune di Rio Marina. Tuttavia la parte interrata dell'impianto, la cui realizzazione comporterà la chiusura della strada del Volterraio, appare molto limitata. Per il resto sono previsti 20 tralicci, alti tra i 20 e i 40 metri, la cui installazione pregiudicherà il valore ambientale, paesaggistico e culturale dell'Isola.
A tutela degli interessi dell'Isola dobbiamo evitare uno scempio annunciato che metterebbe a rischio per sempre la vita del “Golf” esistente e le sue strutture ricettive, in una fase in cui l'ampliamento a “18 buche” porterebbe le infrastrutture sportive ad uno interesse internazionale.
Sarebbe auspicabile, continua Confcommercio, trovandosi in tal senso in perfetta sintonia con la Cna di Portoferraio, realizzare un sistema d'approvvigionamento energetico avvalendosi di moderne e testate tecnologiche, che garantiscano il minor impatto ambientale. E diano il senso concreto dell'ecocompatibilità delle scelte di un territorio deciso a risollevare la propria economia attraverso azioni coerenti in fatto di tutela del patrimonio naturalistico e paesaggistico. Per tutte queste ragioni Confcommercio si rende disponibile a sostenere qualsiasi iniziativa istituzionale volta a rivedere il progetto di Terna. Contando per questo sulla volontà di tutte e otto amministrazioni elbane (ma anche del Parco), dal momento che finora, in maniera concreta, solo il Comune di Portoferraio ha giustamente preso posizione, in ambito consiliare, a sostegno della linea del no. Necessaria quanto mai un'azione coesa e solerte, conclude Confcommercio, per impedire l'ennesimo abuso calato dall'alto.
