da
PER FARISTA, PASQUINO E MARY
pubblicato il 22 Ottobre 2009
alle
17:46
da
piero tiberto
pubblicato il 22 Ottobre 2009
alle
17:45
voglio scriverti una lettera aperta, leggila con attenzione, ti prego.
So che stai cercando di far credere che sei sparito come facevi sempre nei tuoi giochi di prestigio, ma ogni scherzo, per essere bello, non deve durare troppo.
Adesso il gioco è finito, devi chiudere il sipario del tuo teatrino e ritornare fra gli amici che ti vogliono bene e ti vogliono applaudire per il tuo spettacolo.
Sei stato bravo a dimostrare che sapevi volare verso l'isola che non c'è, ma adesso devi tornare con noi, abbiamo un sacco di altri giochi da fare insieme e senza di te non ci riescono bene.
Poi ci sono anche i tuoi genitori che, lo sai, sono un po' rompiballe ma non li puoi abbandonare così: sei la loro droga e ormai non riescono più a disintossicarsi.
Figurati tuo fratello Francesco, che non sa più con chi fare le sue litigatine quotidiane e dice che con gli amici non c'è lo stesso gusto!
E tua sorella Andreina? E le tue nonne? Lo sai bene che non possono fare a meno delle tue coccole!
Non dirmi, ti sei dimenticato anche di me? Io che sono l'unico nonno sgangherato che sei riuscito a reperire al mercatino dell'usato dove facevi i tuoi baratti?
Pensavo di non avere tanto tempo da vivere per insegnarti un sacco di belle cose, ma almeno lasciami fare quel poco che posso: la vita è tutta una serie di fregature, ma se riesci ad imparare come va presa, è bella e merita di essere vissuta anche da chi è molto meno fortunato di te.
Socrate diceva: "Se gli uomini fossero spogliati di tutte le disgrazie e di tutti i mali da cui sono afflitti per riempire un calderone e poi questi mali fossero ridistribuiti a ciascuno di loro in ugual misura, anche i più disgraziati di noi sarebbero ben lieti di potersi riprendere i propri".
Ma questa giustizia non è del nostro mondo e per una fortuna sfacciata tu sei un previlegiato, sei stato così accorto da non nascere nel Burkina Fasu da due sieropositivi affamati, non sei malato, drogato, handicappato, sei tutt'altro che uno scorfano stupido, ti sei scelto un'isola che neanche il sultano del Brunei può permettersi, hai davanti a te una vita che solo pochissimi possono sperare di vivere:
NON LA SPRECARE!
E poi devi anche essere un po' altruista:
pensa solo a tutte quelle fidanzate potenziali che già ti stanno aspettando e che lasceresti sul lastrico!
Ricordati che all'epoca di Gesù, per l'antica legge ebraica, chi non faceva all'amore era equiparato ad un assassino!
Oltre a non fare del bene al prossimo, capisci cosa ti perdi?
E tutti i giri del mondo che abbiamo progettato insieme?
Ne abbiamo fatto solo uno e poi dobbiamo ancora finire di studiare bene l'inglese, il francese, lo spagnolo e tante altre cose che non ho fatto in tempo ad insegnarti.
Sai che c'è almeno un altro milione di isole nel mondo?
Non saranno così belle come la nostra, ma ormai abbiamo preso l'impegno di andare a conoscerle quasi tutte e non puoi lasciarmi solo a mantenere la promessa: io no ce la faccio senza di te.
E l'acquario? Il papà è anche un bravo pescatore, ma ormai è un po' vecchio e se tu non gli dai il cambio, chi li piglia i pesci?
E i tuoi compagni di scuola? Chi glielo dice? Sai come ci rimarrebbero male?
Vedi quante ragioni ci sono per vivere quì, non darmi questa delusione, lascia perdere l'isola che non c'è o il paradiso, che poi magari non ti lasciano più tornare a casa anche se scoprissi che è una fregatura!
Salta fuori, dimmi che hai scherzato come hai fatto tante altre volte!
Io non posso credere che tu questa volta abbia fatto sul serio: NON POSSO, NON POSSO, NON POSSO!
Rispondimi subito, ti prego!
Tanti baci dal tuo nonno Piero
da
Assoluzioni e assoluzioni
pubblicato il 22 Ottobre 2009
alle
17:39
1. """Se il fatto non sussiste, se l'imputato non lo ha commesso, se il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge come reato ovvero se il reato è stato commesso da persona non imputabile [ 85 s. c.p.] o non punibile per un'altra ragione, il giudice pronuncia sentenza di ASSOLUZIONE indicandone la causa nel dispositivo [ 254 trans.]""".
A beneficio dei Campesi tutti che non sono avvocati, dunque, essere assolti per non avere commesso il fatto vuol dire che il Tribunale ha accertato il reato senza ombra di dubbio (cioè IL FATTO SUSSISTE) ma non ha accertato (oltre ogni ragionevole dubbio) la colpevolezza di quella data persona, a suo tempo rinviata a giudizio.
Sarò ancora più chiaro: essere a capo (o vice capo) di una Amministrazione nella quale è assodato che è stato commesso un reato (IL FATTO), non mi sembra certo una medaglia al valore.
Il non essere stati personalmente condannati (""assolto per non avere commesso IL FATTO"") e il relativo entusiasmo incontenibile espresso a più voci, in il un paese tra l'altro colpito da un grave lutto, sono cose che si comprendono umanamente solo se si resta ad un livello strettamente personale.
Ma a livello politico appaiono decisamente fuori luogo, fuori misura.
da
R. Sandolo
pubblicato il 22 Ottobre 2009
alle
17:19
Si Luca, sei stato meraviglioso. Parlando con amici all'Elba e fuori Elba come pure leggendo le belle e sentite parole scritte su Camminando … hai fatto il miracolo di far vincere i buoni sentimenti e grandi valori umani sopra ogni materialismo ed egoismo individuale.
Erano anni … molti anni che non sentivo o leggevo diffusamente parole così profonde e umane.
Anche se non ti ho mai conosciuto né ho mai parlato con te … ricorderò sempre a tuo padre, Yuri, il grande abbraccio magico che la tua anima, volando in Paradiso, ha saputo avvolgere i cuori di molti rendendo le persone più buone e consapevoli dei grandi valori della vita.
da
x una mamma
pubblicato il 22 Ottobre 2009
alle
14:37
in nessuna parte della Bibbia si parla mai di una cosa del genere , ma che Dio di amore sarebbe se facesse ai suoi figli una cosa del genere ??????
Per favore smettiamola con queste storie inventate dagli uomini ma senza un minimo di verità!!!!
Un abbraccio sincero e grande grande alla mamma di Luca
e per il resto è meglio far silenzio !!
da
Romana da '7 G
pubblicato il 22 Ottobre 2009
alle
13:20
Che grande eredità hai lasciato ai ragazzi della tua età!
Grazie.
da
Mary
pubblicato il 22 Ottobre 2009
alle
12:49
da
THINKING…
pubblicato il 22 Ottobre 2009
alle
12:37
Non c'è niente dopo la morte solo una speranza per chi crede Giov. 5:28-29 (Vangelo) Matteo 5:5 (Vangelo) Salmo 37:29 Isaia 65:20-24 Solo quì si trovano concrete parole e promesse per una speranza.
da
MAURO MEONI
pubblicato il 22 Ottobre 2009
alle
12:13
da
edoardo
pubblicato il 22 Ottobre 2009
alle
11:53
ANCORA QUI ACCANTOA ME, MA PULTROPPO NON CI SEI,
PERò DA QUALCHE PARTE SEI, LO SO E NON CI LASCERAI MAI.
By EDOARDO
P.S.
SARAI SEMPRE MIO AMICO
da
R. Sandolo
pubblicato il 22 Ottobre 2009
alle
11:33
da
Lettore Attento
pubblicato il 22 Ottobre 2009
alle
11:14
Prima di strumentalizzare una sentenza per non aver commesso il fatto, starei attento a non confondere i procedimenti, quello della custodia cautelare con quello dell'illuminazione. Non vorrei passasse il messaggio che l'ex inquilino delle Sughere proveniente da Campo risulti esente da colpe e solo oggetto di calunnie (sbaglio o ha pendente anche una condanna per abuso edilizio??).
Associare questa sentenza con quella relativa all'arresto appare SOLO STRUMENTALE E FALSA.
Posso confermare che, forse, alcuni procedimenti beneficeranno dell'indulto e della prescrizione……
e poi.. il Dr. vorrebbe che i processi si celebrassero……
ma mi faccia il piacere!!
Tanto si doveva.
Ps per me resta quello che é……
da
PD-CIRCOLO DI CAPOLIVERI
pubblicato il 22 Ottobre 2009
alle
10:45
da
Stefano Omodeo
pubblicato il 22 Ottobre 2009
alle
10:39
Caro cugino mio, la notizia della tragedia che ti ha colpito mi rattrista e mi addolora.
Il pensiero che da così tanti anni non ci sentiamo, e che non ho mai conosciuto i tuoi figli nè tu i miei , mi appare ora in tutta la sua assurdità e mi riempie di rimorso.
Ti mando un abbraccio forte che spero di poterti dare di persona al più presto.
Stefano
da
pasquino
pubblicato il 22 Ottobre 2009
alle
9:43
No comment, commento ai cittadini…
da
curioso
pubblicato il 22 Ottobre 2009
alle
9:22
da
i tuoi amici
pubblicato il 22 Ottobre 2009
alle
9:12
i ricordi sono tanti e indimenticabili, a scuola siamo tutti distrutti x quello che ci hai fatto e nn dovevi andartene così, comunque non sparirai dai nostri ricordi,dai nostri cuori e dalle nostre lacrime.
il dolore ci avvolge ma lo combattiamo x te e con te xkè sei stato il solo e unico amiko x tt noi…
xte in questi giorni abbiamo fattto di tutto e tu dovresti vedere il tuo banco come l'abbiamo conciato pieno di fiori e i tuoi e i nostri ricordi che resterannò lì x sempre x ricordarci di te in giardino abbiamo deciso di piantare un albero in memoria di te.
ma i ricordi che abbiamo non valgono quanto te e la tua amicizia che ci terrà uniti x sempre.
lacrime,sorrrisi,dolore e felicità…tt x te vorremo un po' del tuo coraggio della tua stima e della tua felicità…x combattere un momento così doloroso,ma sappi che questo nn significa volerti dimentikare.
nessuno vuole dimentikarti e se qualcuno lo vorrà so ke lo saprai perdonare ma è difficile per noi accettare questa situazione ..
ci manchi tantissimo .
bay
debby, sara ,vero, marty e chiara
da
x una mamma
pubblicato il 22 Ottobre 2009
alle
9:12
A volte ci sembra un Dio ingiusto, perchè permette le guerre, perchè permette che si muoia di fame, permette tante cose brutte, ma la verità è che lui le permette solo perchè con il suo immenso amore ha voluto donarci una cosa grande: il libero arbitrio. Siamo noi a fare le scelte giuste o sbagliate, se ci sono le guerre, la fame, le violenze, non è colpa di Dio, è colpa nostra… Siamo accecati dalla sete di potere e dei soldi, se così non fosse sarebbe tutto diverso.
In ogni caso non si può spiegare la fede e cercare di farla capire, o c'è o non c'è… personalmente a me aiuta ad affrontare meglio la vita nonostante le cose brutte che accadono tutti i giorni.
Auguro a te e a tutti coloro che soffrono per un motivo od un altro di trovare una via che li possa confortare e rendere più sereni.
da
X UNA MAMMA
pubblicato il 22 Ottobre 2009
alle
9:10
Io credo che ad alcuni chieda sacrifici maggiori, in base alle potenzialità (siamo tutti fratelli, ma tra di noi tutti diversi) e allo stesso modo dona consolazioni e benessere, a chi più a chi meno..
Alcuni sono molto malati e altri invece sanissimi, ecc..
Non ci ha promesso la felicità eterna in questa vita, ma nella prossima e dobbiamo andare avanti credendo a questa promessa e affidandoci a Lui.
Dio si farà trovare per tutti coloro che lo cercheranno sul serio!!
Luca 19:1-10
Ed ecco un uomo di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere quale fosse Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, poiché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per poterlo vedere, salì su un sicomoro, poiché doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua».
