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113750 messaggi.

ASA Informa


da
ASA Informa


pubblicato il 23 Dicembre 2010

alle
14:13

[SIZE=4][COLOR=darkblue]CONFERENZA STAMPA DI ASA SPA MERCOLEDI’ 29 DICEMBRE A VENTURINA [/COLOR] [/SIZE]

Mercoledì 29 dicembre 2010, alle ore 10:30, presso le sede di Venturina di ASA SpA (via Molino di Fondo, 12), si terrà una conferenza stampa, organizzata dall’Azienda Servizi Ambientali, a tema “Gli acquedotti della Val di Cornia e dell’Isola d’Elba: sviluppi e prospettive”.

Interverranno Fabio Del Nista, Presidente del Consiglio di Gestione di ASA SpA, Ennio Marcello Trebino, Consigliere Delegato e Legale Rappresentante di ASA SpA, e Michele Caturegli, Direttore Generale di ASA SpA.

La stampa è invitata.

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A proposito di auguri natalizi


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A proposito di auguri natalizi


pubblicato il 23 Dicembre 2010

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12:41

A proposito di auguri natalizi , ho parlato oggi con dei parenti fiorentini che hanno accolto con soddisfazione le notizie sui giornali di Firenze del caro-traghetti all'Elba . Hanno commentato , domandando : se qualcuno é impazzito , visto che si puo' andare con un prezzo minore in Sardegna piuttosto che venire all'Elba .

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Ministro Gelmini


da
Ministro Gelmini


pubblicato il 23 Dicembre 2010

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10:35

Si è laureata in giurisprudenza a Brescia, il ministro Gelmini, e poi è voluta andare a Reggio Calabria (?) per prendere l' abilitazione d' avvocato.

«Si è laureata almeno tre anni fuori corso con un voto di 100 su 110», ricorda oggi Antonio D' Andrea, docente di diritto costituzionale all' università di Brescia, che fu il relatore della tesi di laurea del ministro. Racconta il professor D' Andrea: «Mariastella Gelmini aveva scelto una tesi con un titolo accattivante: "Referendum d' iniziativa regionale". L' argomento era bello, ma lei lo ha trattato in maniera davvero sciatta». Il ricordo del professor D' Andrea è vivido, oggi: «Per quella tesi non ho voluto dare neanche un punto in più alla media dei voti. Non soltanto per come era stata scritta, a tirar via, ma soprattutto per come la Gelmini venne ad esporla in sede di discussione.

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SCHOLA CANTORUM "SAN gAETANO"


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SCHOLA CANTORUM "SAN gAETANO"


pubblicato il 23 Dicembre 2010

alle
10:34

La "[COLOR=red]Schola Cantorum San Gaetano[/COLOR] " vi invita tutti al consueto [COLOR=red]CONCERTO DI NATALE[/COLOR] che si terrà domenica 26 Dicembre alle ore 18,30, presso la Chiesa Parrocchiale di Marina di Campo!

All'Organo:Matilde Galli
Alla Direzione:Corrado Nesi

Vi aspettiamo numerosi!!!!!

……………….[COLOR=red]BUON NATALE[/COLOR] [COLOR=red]!!!!![/COLOR] ………………….

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lanera luigi fli


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lanera luigi fli


pubblicato il 23 Dicembre 2010

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9:23

Dalla stampa , oggi in edicola, apprendiamo che l'amministrazione di Portoferraio ha fatto alcune nuove proposte per il futuro economico della citta'. Concordiamo pienamente il progetto di trasformazione del vecchio mercato coperto in un luogo dove oltre all'acquisto del pesce locale , si possono degustare i prodotti tipici dell'isola. Cio', a nostro avviso, e' di rilevante importanza poiche si consente alle aziende agricole dell'isola di affacciarsi sul mercato senza costi eccessivi, oltre che dare prospettive di lavoro per i residenti.
Dissentiamo ,ma proponiamo in alternativa sul problema della nautica sociale, di valutare la soluzione di realizzare con reali costi minimi , la costruzione di un'area di ormeggio per natanti non superiori a mt,750 nella sponda opposta del circolo Tesei lungo il fosso della madonnina . Questa opera e' facilmente realizzabile poiche' con un semplice "braccio a rovescio " e dei pontiletti si otterrebbero molti posti per i residenti a costi bassissimi .Basterebbe che in quella zona si rinunciasse alla destinazione prevista.
Lanera Luigi Fli

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liberta' d'informazione


da
liberta' d'informazione


pubblicato il 23 Dicembre 2010

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8:45

Molti esultano, ma sulla lotta ai gas serra il summit vara un’intesa col trucco. I climatologi: la temperatura globale calerà naturalmente"Dr.Franco Battaglia

Cancun – Onanismo sfrenato, quello dei convenuti a Cancun. Parole forse meno colorite, sicuramente meno volgari, ma che rendono lo stesso concetto sono quelle dell’inviata del Corriere della Sera, Alessandra Arachi, che domenica scorsa ha avuto il coraggio scrivere: «l’assemblea dei Paesi del mondo ha applaudito sé stessa». Parole uniche in un intero foglio di esaltazioni evocate sin dalla prima pagina dal quotidiano milanese, che trionfalmente titolava: «Clima, accordo a sorpresa a Cancun». Non meno trionfale il titolo che Repubblica ha riservato al suo corrispondente, il solito Cianciullo, senza però riservargli, stavolta, gli onori del richiamo in prima pagina. D’altra parte, ci vuole una spessa coltre di bronzo per concedere quegli onori a uno che scrive, come Cianciullo ha scritto, probabilmente senza arrossire, che «i cinesi hanno la leadership nell’energia pulita». I cinesi? È da almeno cinque anni che installano una centrale a carbone ogni 10 giorni (sì, avete letto bene: una ogni 10 giorni), mentre la loro generazione elettrica è coperta per lo 0,7% dall’eolico e per lo 0,01% dal solare, e avrebbero, i cinesi, la leadership nell’energia pulita? Una frase che avrei potuto scrivere io perché so che quella dal carbone, se prodotta dai nostri impianti, è energia pulita; ma che non scrivo perché non sono sicuro che gli impianti cinesi siano dello stesso tipo che usiamo noi.
Cianciullo ha definito Cancun «un successo degli ambientalisti». Contento lui. L’accordo, informa il giornalista di Repubblica: 1) sollecita la «riduzione delle emissioni del 25-40% entro il 2020»; 2) all’uopo istituisce un fondo, gestito dalla Banca mondiale, di 10 miliardi di dollari l’anno per 3 anni, ma col proposito di farli diventare 100 l’anno fino al 2020; 3) sottoscrive la necessità di mantenere gli aumenti di temperatura (testualmente) «entro i 2 gradi, meglio se entro gli 1,5 gradi per la fine del secolo».
Capisco che 30 miliardi di farebbero gioire chiunque (figuriamoci i banchieri); che se poi diventano 100 miliardi l’anno reclamano un bel brindisi (i banchieri, poi, sarebbero ansiosi di brindare, anche alla nostra salute, per quel che costa loro). Ma ciò che non capisco è il visibilio degli ambientalisti. Se a Cancun avessero approvato e reso operativo ciò che non hanno approvato, e cioè non 10 ma 100 miliardi l’anno da oggi al 2020, sarebbero 1.000 miliardi. Che, se impegnati tutti nel nucleare, consentirebbero di installare 300 reattori e produrre di 300 GW (gigawatt), che rappresentano una riduzione delle emissioni del 6%. Con 1.000 miliardi di dollari si possono invece installare 1.000 GW eolici, che però producono 200 GW elettrici (il vento non soffia sempre), che rappresentano una riduzione delle emissioni del 4%. Oppure, sempre con 1.000 miliardi di dollari, si possono installare 200 GW fotovoltaici, che però producono 20 GW elettrici (il sole non brilla sempre), che rappresentano una riduzione delle emissioni pari allo 0.4%. Qualunque cosa si faccia, siamo ben lontani dal minimo del 25% sottoscritto a Cancun dai fessi del mondo. Dei quali la palma, e col botto, va al ministro all'ambiente indiano, definito «carismatico» da un Cianciullo che in estasi ce ne riporta il commento: «ci sono occasioni in cui lo spirito del luogo deve prevalere sulla procedura». Boh? Io insisto: i ministri dell’ambiente vanno aboliti.
Ma tanto fessi, forse, non sono stati, quelli di Cancun: aver spostato l’obbiettivo ufficiale dall’entità della riduzione delle emissioni all’entità della riduzione delle temperature è stato un colpo da veri maestri. Se le temperature del globo diminuiranno (come la climatologia migliore, per quanto giovane e imperfetta, prevede), questi signori potranno brindare al successo e accreditare quelle diminuzioni alle loro 16 inutili riunioni. Se le temperature non dovessero diminuire, potranno invece sostenere che «bisogna fare di più»: vorranno non 1.000, ma 10.000 miliardi.
Delle due una: o la crisi non esiste, o costoro ne sono la causa.
La migliore caratterizzazione del cancan di Cancun l’ha data, ancora una volta, ma forse inconsapevolmente, la brava inviata del Corsera, ove nell’articolo che ho citato scrive: «il fiore all’occhiello degli accordi messicani è stata la volontà di riconfermare il protocollo di Kyoto». Dovete sapere che questo protocollo, sottoscritto nel 1997 ed entrato in vigore nel 2003, prevede la riduzione delle emissioni del 5% rispetto ai valori del 1997; senonché, oggi quelle emissioni sono invece aumentate, del 5% nella «virtuosa Europa» e del 20% a livello mondiale, rispetto a quelle del 1997. Se questo è stato il fiore all’occhiello di Cancun, immaginatevi il resto. Comunque, gli sfaccendati di Cancun si sono dati il loro 17mo appuntamento, l’anno venturo, in Sudafrica: mettiamoci comodi, ma occhio al nostro portafogli.

Dr.Franco Battaglia

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ASA .. Siamo alle solite


da
ASA .. Siamo alle solite


pubblicato il 23 Dicembre 2010

alle
8:14

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Parco Nazionale ( dello Stelvio)


da
Parco Nazionale ( dello Stelvio)


pubblicato il 23 Dicembre 2010

alle
8:03

Ho trovato questo articolo su Repubblica riguardante il Parco Nazionale dello Stelvio che può interessare molti camminatori e che non voglio commentare:
……………….. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo che modifica la disciplina del Parco nazionale dello Stelvio smembrandone la gestione sin qui unitaria a favore delle amministrazioni locali. Il passaggio, fortemente gradito alla provincia autonoma di Bolzano, per stessa ammissione della Svp era stato promesso da Berlusconi agli autonomisti altoatesini in cambio dell'astensione in occasione del voto sulla mozione di sfiducia dello scorso 14 dicembre. "Non ci hanno detto se votate la fiducia vi daremo questo o quell'altro ma è vero – aveva ammesso la settimana scorsa il leader della Sudtiroler Volkspartei, Luis Durnwalder – che su due o tre cose ci sono state trattative con Tremonti e Calderoli".
A nulla sono valse le proteste dell'opposizione e neppure l'accorata lettera-appello indirizzata ieri a Palazzo Chigi da tutte le più importanti associazioni ambientaliste. Nel nuovo assetto delineato dal decreto approvato stamane, le province autonome di Trento e di Bolzano, la Regione Lombardia, il Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare e i Comuni compresi nel perimetro costituiranno il coordinamento delle attività di programmazione e indirizzo.
Una scelta che il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo non ha condiviso…………………

Ognuno di voi si faccia una propria opinione. 😎

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DICO…DICO…DICO


da
DICO…DICO…DICO


pubblicato il 23 Dicembre 2010

alle
4:11

[SIZE=3][COLOR=darkred]ANCORA 100 OFFERTE SFOGLIA IL CATALOGO [/SIZE] [/COLOR] [URL]www.dico.it[/URL]

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luciana feola


da
luciana feola


pubblicato il 22 Dicembre 2010

alle
23:36

Dal mese di maggio, si è smarrita la mia gatta persiana di colore arancione, in località Schiopparello. Prego chiunque abbia notizie, di contattarmi. Grazie, Luciana

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giancarla


da
giancarla


pubblicato il 22 Dicembre 2010

alle
21:00

Domani 23 Dicembre 2010 nel Duomo di Portoferraioalle ore 21:00, si svolgerà il Concerto di Natale,degli allievi della Scuola di Pianoforte dell'insegnante Micaela Boano.Il ricavato sarà devoluto in beneficenza come gli altri anni. Buon Natale a tutti. 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

Attendi…

FESTAXTUTTI


da
FESTAXTUTTI


pubblicato il 22 Dicembre 2010

alle
20:34

EVENTO ECCEZIONALE AL CONAD SUPERSTORE DI PORTOFERRAIO[COLOR=darkred]!!!GIOVEDI 23 DICEMBRE DALLE ORE 10 ALLE 12.30 [/COLOR] E DALLE 16.00 ALLE 19.30 SARA' PRESENTE BABBO NATALE PER FARE LA FOTO CON I BAMBINI E DARE UN REGALINO A TUTTI!! AVRA' ANCHE IL CESTINO CON LE LETTERINE DA PORTARSI VIA E LEGGERE DAVANTI AL CAMINETTO, QUINDI CHI ANCORA NON L'HA IMBUCATA SI RICORDI LA SUA LETTERINA!!
PORTATECI I BAMBINI!!!..VI ASPETTIAMO..
LE FOLLETTE!!

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moglie di un Grinch


da
moglie di un Grinch


pubblicato il 22 Dicembre 2010

alle
20:07

…complimenti a tutti i Portoferraiesi per i vari presepi in giro per la città….splendido quello di Carpani nel parcheggio della Conad..da non perdere….10 e lode…!!!!!

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barbariccio


da
barbariccio


pubblicato il 22 Dicembre 2010

alle
18:12

Qualche giorno fa domandai se per caso un R:T:A era stato dato a Lacona, e su quale terreno, pero' non ho avuto risposta.
Allora rifaccio la domanda, ma questa volta la rivolgo alle autorita' di controllo se e' vero.
Mi auguro che non sia vero, altrimenti coloro che gli era stato promesso qualcosa si potrebbero IMBESTIALIRE
Ma e' vero o no ?????

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Allora possiamo stare tranquilli per il futuro dell'Elba ?


da
Allora possiamo stare tranquilli per il futuro dell'Elba ?


pubblicato il 22 Dicembre 2010

alle
17:42

[COLOR=red]Allora possiamo stare tranquilli per il futuro dell'Elba ?[/COLOR]

Leggo su Elbareport Num.2484 del 22 dic 2010, uscito alle ore 13:29 a firma Walter Fortini da Toscana Notizie , Agenzia di Stampa Regione Toscana Comunicato Governatore Enrico Rossi , [COLOR=red]con le ottime evidenziature in grassetto neretto , presumo del Direttore di Elbareport Sergio Rossi [/COLOR] :

Marina di Campo
È un aeroporto internazionale che dista 2 chilometri da Marina di Campo. Ogni anno, soprattutto in estate, vi transitano tra i 10 e i 15 mila passeggeri. L'anno scorso sono stati un po di meno, circa novemila.

Pisa, aeroporto Galileo Galilei
Con una pista principale di 3 chilometri e una secondaria di 2.600 metri può far atterrare ogni tipo di velivolo. Vanta un traffico annuale di oltre 4 milioni di passeggeri all'anno. L’aeroporto pisano, in cui lavorano 800 persone, è dotato di tutti i servizi moderni, dalla posta alla banca, dalle sale vip fino alla nursery e alle compagnie di autonoleggio. È ben collegato a Firenze: con il nuovo servizio di alta velocità regionale basta un’ora di treno e il “check in” del volo può essere fatto alla stazione di Santa Maria Novella.

Firenze, aeroporto Amerigo Vespucci
Considerato di terzo livello (la pista è lunga 1.560 metri e non può accogliere aerei di grandi dimensioni), ha un traffico passeggeri di tutto rilievo sul piano internazionale con circa 1 milione e 700 mila viaggiatori all’anno. Nell’aerostazione lavorano circa 900 persone. Il centro cittadino si raggiunge con l’autobus o il taxi in 15-20 minuti.

La Regione è tra i soci di tre società di altrettanti aeroporti toscani: a Pisa guida il patto di sindacato, composto tutto da enti pubblici, con il 16,9% di quote con un valore di quasi 2 milioni e 800 mila euro, all'Elba detiene il 70,79% e appena la scorsa settimana, con un altro emendamento alla finanziaria, la giunta ha proposto una ricapitalizzazione da 350 mila euro, in Maremma possiede il 7,1%.

La Regione è pronta ad acquistare quote del pacchetto azionario della società che gestisce l'aeroporto di Firenze. «Siamo interessati e disponibili», dice il presidente della Toscana Enrico Rossi, nel corso del consueto briefing settimanale con i giornalisti. «Certo – prosegue e spiega – per comprare c'è bisogno che qualcuno venda». Le azioni vanno cercate sul mercato. Ma l'indirizzo è chiaro e per rendere l'operazione più semplice la giunta ha approvato giusto ieri un emendamento alla legge finanziaria che permette una procedura più snella e veloce: la giunta propone e il Consiglio delibera, senza aspettare la modifica degli strumenti di programmazione.
Del resto [COLOR=red]Rossi[/COLOR] sulla questione degli aeroporti ha già le idee abbastanza chiare. [COLOR=red] «In certi servizi è bene che il pubblico sia presente», sottolinea [/COLOR] .

[COLOR=red]Il presidente ha approfittato del briefiing di oggi [/COLOR] per ricordare anche la proposta di legge approvata ieri dalla giunta e che [COLOR=red]istituisce una nuova autorità portuale per i porti regionali non di interesse nazionale[/COLOR] : ovvero Viareggio, Porto Santo Stefano, Giglio e Marina di Campo.

[COLOR=red] Certo che visto le notizie sull'aereoporto dell'Elba , nella lista di quelli a rischio chiusura da parte dell'Enac , con il bando della continuità territoriale per l'anno prossimo andato deserto , e comunque con l'apertura dello stesso per soli sei mesi all'anno , non mi tranquillizza per niente un ulteriore investimento della Regione proprietaria dell'aereoporto , nell'aereoporto stesso e la cessione delle navi pubbliche Toremar .

Sicuramente dove il privato non ci guadagna , mentre va bene vendere la navi , il servizio e le rotte di Toremar , lì il privato ci guadagna bene e prende pure le sovvenzioni anche maggiori rispetto alla società pubblica .

Comunque nel frattempo rimaniamo in attesa del comunicato e delle foto a Roma della delegazione elbana del movimento di Carlo Bensa dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Sen. Giovanardi , Berlusconi Presidente , magari con il loro progetto Elba ci sarà la possibilità di riproporre il progetto dell'aereoporto intercontinentale a Pianosa , sentita la competenza del Ministero di Grazia e Giustizia e del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano , credo che per la salvaguardia dell'ambiente un ticket aggiuntivo ( tassa aeroportuale per il parco ) non dovrebbe poi fare tanto male , visto i rischi di chiusura che si corrono e lo stato in cui versa l'isola piatta e ultima ma non ultima la nascente Autorità Portuale di Marina di Campo per il trasferimento dei viaggiatori dall'aereoporto intercontinentale di Pianosa a Marina di Campo . [/COLOR]

Buon Natale a tutti

Gimmi Ori

Attendi…

Roberto


da
Roberto


pubblicato il 22 Dicembre 2010

alle
17:09

E NOI PAGHIAMO……………………. :bad:

Politica & Palazzo | di Carlo Tecce
22 dicembre 2010

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iPad e gioielli a spese dello Stato
La casta si fa i regali di natale
Dal Pd al Pdl, gli omaggi ci costano migliaia di euro. E' di 1400 euro il valore di ogni anello per le deputate, 800 il prezzo del modello più costoso di iPad
Lettere smarrite dal Partito democratico: “Caro Babbo Natale, cara Anna Finocchiaro, dov’è finito il mio iPad 64 Gb da 800 euro?”. Un bel regalo natalizio – con i soldi pubblici – che concilia moda e tecnologia. Il dono pensato (e annunciato) dal capogruppo Finocchiaro piaceva a ciascuno dei 111 senatori, calmava le decine di correnti interne: ex comunisti, ex popolari, cattolici, agnostici e atei. Per evitare doppioni sotto l’albero e spese inutili di tasca propria, la Finocchiaro comunicava ai colleghi il lieto evento già il 26 ottobre scorso: “La Presidenza sta trattando con la Apple la fornitura dell’iPad 64 Gb per i membri del gruppo. Non siamo ancora in grado di indicarvi la data della consegna”. Però. “Abbiamo ritenuto utile avvisarvi di tale scelta in considerazione dell’approssimarsi delle festività natalizie”. È così che un partito è compatto, granitico, unico. Immune (mica tanto) a tentazioni e offerte di compravendite, salti di quaglie, rane pescatrici e mercati di vacche. Come spesso accade al Pd, all’improvviso tra le mani resta un pacco, vuoto.

La senatrice Mariapia Garavaglia conosce l’indecisione cronica del Pd: “Le polemiche avranno frenato la Finocchiaro…”. Natale è vicino, cercansi iPad: “A me non serve, l’ho comprato tempo fa”. Quale omaggio per i 206 deputati democratici? “Al Senato sono più fortunati, sempre – scherza Franco Laratta – Per noi consigli di lettura: Indietro tutta, l’ultimo libro di Laura Boldrini”. La cultura nel Pd natalizio va forte. Il senatore Mario Gasbarri, sempre in forma epistolare (sarà un vezzo), distribuisce buoni acquisto per la Feltrinelli: “Da ritirare presso l’amministrazione”. Il Pdl è davvero il partito del fare: promette, mantiene. Silvio Berlusconi ha spedito ai parlamentari centinaia di iPad e una cartolina di auguri. Il presidente del Consiglio ha pure insegnato ai suoi le fasi di stoccaggio per la spazzatura: raccolta, riciclo e conferimento. Ha imparato bene la lezione un deputato milanese, fiero di sé: “Ho ritirato l’iPad, ma l’ho lasciato in auto per girarlo a un mio amico. Faccio un’ottima figura, no?”. Berlusconi ha riservato alle 37 parlamentari Pdl un anello tricolore, tre fedine create da un gioielliere piemontese: una di oro rosa con rubini, una di oro bianco con brillanti, una di oro giallo tempestata di smeraldini. Al modico prezzo di 1.400 euro, pagati sull’unghia con i soldi (pubblici) a disposizione del partito.

Il ministro (e coordinatore Pdl) Ignazio La Russa indica la strada ai colleghi con un navigatore satellitare, Mariastella Gelmini ha ordinato casse da sei bottiglie di spumante. Doni riservati ai funzionari lombardi del Pdl: anche un brindisi fa campagna elettorale. Ennesima dimostrazione di pluralismo di Futuro e Libertà: i finiani non osano fare un regalo, offrono a scelta un iPhone o un iPad. Tra chi entra e chi esce, molto sarà più chiaro studiando le preferenze di falchi e colombe. Attenzione: nel Pdl circolano solo iPad. E i leghisti? Il deputato Davide Caparini fa la morale: “Non sprechiamo i soldi pubblici per oggetti inutili. Noi ci scambiamo, a nostre spese, prodotti tipici dei paesi padani: la senatrice Rosy Mauro compra biscotti fatti a mano”. Niente regali, i leghisti chiedono: “Caro Gesù bambino, per Natale vorrei l’approvazione del federalismo fiscale”, e il ministro Roberto Calderoli colora il suo bigliettino con i pastelli e disegna un’Italia capovolta. Non mancano mai per i leghisti cravatte e pochette rigorosamente verdi.

Marco Reguzzoni, capogruppo a Montecitorio, custodisce e dispensa con equilibrio pochi esemplari di pesche sciroppate limonate, frutto raro reperibile a stagioni alterne sul lago di Como. L’Italia dei Valori fa economia: una bottiglia di prosecco per la Camera, portafogli per il Senato. L’Udc di Pier Ferdinando Casini spende di più: gemelli d’argento per gli uomini, collane d’oro per le donne. E un cestino di leccornie: “Tortellini, mortadella, prosciutto…”, elenca il deputato Roberto Rao. Ma il Natale sarà triste e avaro per decine e decine di parlamentari iscritti al Gruppo Misto. Nessuno avrà un regalino, un cotechino, un caciocavallo per chi ha sostenuto, con “alto senso di responsabilità nazionale”, il governo di Berlusconi: Antonio Razzi e Domenico Scilipoti ex Idv, Catia Polidori, Maria Grazia Siliquini, Silvano Moffa ex Fli. E tanti, tantissimi soccorritori estemporanei che scontano con l’albero nudo il voto al governo del 14 dicembre.

da Il Fatto Quotidiano del 22 dicembre 2010
Auguri a tutti, Roberto Spinetti

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x Sveglia!!!!!!!


da
x Sveglia!!!!!!!


pubblicato il 22 Dicembre 2010

alle
16:58

Guarda che 180 giorni lavorativi vuol dire , se tutto va' bene fine Luglio 2011………
Magnifico nooooooo !!!!!!!!

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Maria


da
Maria


pubblicato il 22 Dicembre 2010

alle
16:40

Buonasera!Posso sapere xchè dobbiamo pagare le bollette dell'acqua????Voi penserete che sono pazza….. C'è l'arsenico ci sono altri veleni,dicono innocui…non ci credo i valori reali si nascondono sempre(x troppa serietà!!Quando l'acqua non è potabile non si paga!!!!) Per giunta a Capoliveri(l'acqua della mia zona è piena di colibatteri FECALI!!!! Sapete cosa vuol dire?????!!!!!) Pregherei l'ASL o il Comune di Capoliveri di rendere note le ultime analisi x non intossicarci,e per dimostrare che è tutto passato Ringraziandovi auguro Buone Feste
Maria

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crisi turistica


da
crisi turistica


pubblicato il 22 Dicembre 2010

alle
15:41

Ma è vero che un grande Hotel di Marina di Campo non riaprirà come tale? Forse residence o monolocali?

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Æthalia


da
Æthalia


pubblicato il 22 Dicembre 2010

alle
13:40

Una cosa sul Water Front. Avete letto di Lanera: come non può sapere che il parco alberi da lui immaginato è già proprio nel progetto attuale? Se gli è piaciuto tanto poteva anche appoggiare il progetto iniziale, molto più ambizioso e articolato ma che i suoi amici hanno impedito. L'attuale W.C.F. è il risultato mediocre con ridimensionamenti che hanno portato ad una caga….. pazzesca proprio un W.C. che è servita a non perdere i finanziamenti e trovare tutti d'accordo per spartirseli. Se eravamo più furbi si poteva avere ben altra cosa e far spendere all'autorità ben altre cifre. Perché non ora, farsi promotore pro water front vero e utile, forse siamo ancora in tempo?

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