[COLOR=red]Allora possiamo stare tranquilli per il futuro dell'Elba ?[/COLOR]
Leggo su Elbareport Num.2484 del 22 dic 2010, uscito alle ore 13:29 a firma Walter Fortini da Toscana Notizie , Agenzia di Stampa Regione Toscana Comunicato Governatore Enrico Rossi , [COLOR=red]con le ottime evidenziature in grassetto neretto , presumo del Direttore di Elbareport Sergio Rossi [/COLOR] :
Marina di Campo
È un aeroporto internazionale che dista 2 chilometri da Marina di Campo. Ogni anno, soprattutto in estate, vi transitano tra i 10 e i 15 mila passeggeri. L'anno scorso sono stati un po di meno, circa novemila.
Pisa, aeroporto Galileo Galilei
Con una pista principale di 3 chilometri e una secondaria di 2.600 metri può far atterrare ogni tipo di velivolo. Vanta un traffico annuale di oltre 4 milioni di passeggeri all'anno. L’aeroporto pisano, in cui lavorano 800 persone, è dotato di tutti i servizi moderni, dalla posta alla banca, dalle sale vip fino alla nursery e alle compagnie di autonoleggio. È ben collegato a Firenze: con il nuovo servizio di alta velocità regionale basta un’ora di treno e il “check in” del volo può essere fatto alla stazione di Santa Maria Novella.
Firenze, aeroporto Amerigo Vespucci
Considerato di terzo livello (la pista è lunga 1.560 metri e non può accogliere aerei di grandi dimensioni), ha un traffico passeggeri di tutto rilievo sul piano internazionale con circa 1 milione e 700 mila viaggiatori all’anno. Nell’aerostazione lavorano circa 900 persone. Il centro cittadino si raggiunge con l’autobus o il taxi in 15-20 minuti.
La Regione è tra i soci di tre società di altrettanti aeroporti toscani: a Pisa guida il patto di sindacato, composto tutto da enti pubblici, con il 16,9% di quote con un valore di quasi 2 milioni e 800 mila euro, all'Elba detiene il 70,79% e appena la scorsa settimana, con un altro emendamento alla finanziaria, la giunta ha proposto una ricapitalizzazione da 350 mila euro, in Maremma possiede il 7,1%.
La Regione è pronta ad acquistare quote del pacchetto azionario della società che gestisce l'aeroporto di Firenze. «Siamo interessati e disponibili», dice il presidente della Toscana Enrico Rossi, nel corso del consueto briefing settimanale con i giornalisti. «Certo – prosegue e spiega – per comprare c'è bisogno che qualcuno venda». Le azioni vanno cercate sul mercato. Ma l'indirizzo è chiaro e per rendere l'operazione più semplice la giunta ha approvato giusto ieri un emendamento alla legge finanziaria che permette una procedura più snella e veloce: la giunta propone e il Consiglio delibera, senza aspettare la modifica degli strumenti di programmazione.
Del resto [COLOR=red]Rossi[/COLOR] sulla questione degli aeroporti ha già le idee abbastanza chiare. [COLOR=red] «In certi servizi è bene che il pubblico sia presente», sottolinea [/COLOR] .
[COLOR=red]Il presidente ha approfittato del briefiing di oggi [/COLOR] per ricordare anche la proposta di legge approvata ieri dalla giunta e che [COLOR=red]istituisce una nuova autorità portuale per i porti regionali non di interesse nazionale[/COLOR] : ovvero Viareggio, Porto Santo Stefano, Giglio e Marina di Campo.
[COLOR=red] Certo che visto le notizie sull'aereoporto dell'Elba , nella lista di quelli a rischio chiusura da parte dell'Enac , con il bando della continuità territoriale per l'anno prossimo andato deserto , e comunque con l'apertura dello stesso per soli sei mesi all'anno , non mi tranquillizza per niente un ulteriore investimento della Regione proprietaria dell'aereoporto , nell'aereoporto stesso e la cessione delle navi pubbliche Toremar .
Sicuramente dove il privato non ci guadagna , mentre va bene vendere la navi , il servizio e le rotte di Toremar , lì il privato ci guadagna bene e prende pure le sovvenzioni anche maggiori rispetto alla società pubblica .
Comunque nel frattempo rimaniamo in attesa del comunicato e delle foto a Roma della delegazione elbana del movimento di Carlo Bensa dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Sen. Giovanardi , Berlusconi Presidente , magari con il loro progetto Elba ci sarà la possibilità di riproporre il progetto dell'aereoporto intercontinentale a Pianosa , sentita la competenza del Ministero di Grazia e Giustizia e del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano , credo che per la salvaguardia dell'ambiente un ticket aggiuntivo ( tassa aeroportuale per il parco ) non dovrebbe poi fare tanto male , visto i rischi di chiusura che si corrono e lo stato in cui versa l'isola piatta e ultima ma non ultima la nascente Autorità Portuale di Marina di Campo per il trasferimento dei viaggiatori dall'aereoporto intercontinentale di Pianosa a Marina di Campo . [/COLOR]
Buon Natale a tutti
Gimmi Ori