Mercoledì 11 Giugno 2008 15:37
Il Consiglio Regionale della Toscana
Considerato che Toremar ha disposto un rincaro dei biglietti per i non residenti nei fine settimana ed in alta stagione per i collegamenti con l’Isola d’Elba;
Considerato per altro che occorre evidenziare che il biglietto è rimasto uguale, ma che è stata aumentata la voce “bunker” in riferimento ai continui aumenti del gasolio;
Considerato inoltre lo scenario dato dalla probabile privatizzazione per il 2012 della Soc. Tirrenia (capofila delle varie Soc. regionali Toremar, Caremar, Siremar ecc) limitare la discussione dei collegamenti marittimi solo all’aumento dei biglietti, ci sembra a dir poco riduttivo;
Considerato che con questa vicina privatizzazione e con i continui tagli al bilancio la Soc. Toremar non intende più investire nell’ ammodernamento della flotta, limitando al minimo le manutenzioni e contraendo al massimo l’orario di lavoro dei marinari;
Considerato che risultano finanziati studi sia per i collegamenti che per la sicurezza marittima ma ad oggi non sono stati avviati progetti per risolvere gli annosi problemi di collegamento nell’arcipelago toscano collegato da i tre scali della costa toscana: Livorno per Capraia e Gorgona, Piombino per l’Elba e Porto S. Stefano per Giglio;
Considerato che sono stati evidenziati più volte problemi inerenti un necessario adeguamento delle navi in funzione della velocità e della garanzia di collegamento durante il periodo invernale (specialmente per Capraia e Gorgona);
Considerato che ci risulta che durante la conferenza annuale per gli orari è praticamente impossibile proporre alcuna variazione che preveda anche solo minimi aumenti di orario di lavoro per il personale di bordo o di migliatico (cumulo annuale miglia da effettuare);
Considerato che occorrerebbe proporre una politica delle tariffe diversa: particolarmente promuovendo sconti famiglia, comitive/scuole con maggiori gratuità per i professori o accompagnatori;
impegna la Giunta Regionale
ad attivarsi rapidamente, presso i ministeri competenti, affinchè venga convocato un tavolo tra i soggetti interessati, particolarmente i vari livelli istituzionali, e i proprietari delle compagnie di navigazione al fine di valutare le iniziative che possono essere assunte al fine di evitare l’aumento delle tariffe così come prospettato.
“Esprimo soddisfazione per l’approvazione in Consiglio Regionale della mozione da me proposta a proposito dell’aumento delle tariffe della compagnia Toremar – ha dichiarato M.L., capogruppo (vedi testo allegato) – nell’auspicio che vi sia disponibilità immediata ad affrontare il problema segnalato in tempi rapidi dato la stagione estiva e turistica.
Innanzitutto vi è una mancanza di informazione: sui biglietti dei traghetti Toremar è aumentata la voce “bunkeraggio” cioè spese gasolio e tasse portuali. Questa informazione corretta la stessa società deve dare ai suoi utenti.
Ma quello che ho voluto esporre nella stessa narrativa della mozione è che occorre correre ai ripari rispetto alla privatizzazione futura della Tirrenia, proprietaria della Toremar al 95%, e non vorrei tanto avere il problema di discutere assai presto della mancanza o assenza di traghetti.
Ripropongo – ha aggiunto L. – poi qui idee già avanzate dai : favorire un sistema di logistica complessivo, di concerto con le Autorità Portuali, le compagnie di navigazione ed i Comuni di Livorno, Piombino e Porto S.Stefano, al fine di avere insieme un traffico merci e passeggeri-turistico sostenibile ed un servizio efficiente ed efficace con l’obiettivo di limitare l’afflusso veicolare turistico, senza per questo ridurre le presenze , perseguito puntando al collegamento marittimo veloce tra le diverse località elbane e tra le isole, oltre che sviluppando ulteriori servizi di qualità in loco e convenzioni con parcheggi nei porti di partenza, utilizzando per i collegamenti interni mezzi pubblici e privati elettrici o a biocarburanti, favorendo l’utilizzo di biciclette in sicurezza (piste ciclabili), facilitandone l’acquisto e predisponendo punti noleggio e di scambio.”
