da
IL FOSSO
pubblicato il 2 Febbraio 2011
alle
22:55
RISTORANTE IL KOALA CAPOLIVERI
CENA DEL RIONE IL FOSSO
UNA SERATA PER STARE INSIEME E RIUNIRE TUTTI GLI AMICI E TUTTI I SIMPATIZZANTI DEL RIONE IL FOSSO.
da
help
pubblicato il 2 Febbraio 2011
alle
22:10
da
Misericordia Pomonte – Chiessi
pubblicato il 2 Febbraio 2011
alle
21:10
Promosso da:
– CONFRATERNITA MISERICORDIA POMONTE E CHIESSI (Capofila)
– CONFRATERNITA MISERICORDIA PORTO AZZURRO
– CONFRATERNITA MISERICORDIA PORTOFERRAIO
– DIALOGO ASSOCIAZIONE di VOLONTARIATO
– PUBBLICA ASSISTENZA di RIO MARINA
– PUBBLICA ASSISTENZA del S.S SACRAMENTO
Il concorso nasce dall'idea di avvicinare alla cultura del volontariato la popolazione del territorio elbano con una particolare attenzione ai giovani che frequentano le Scuole secondarie di secondo grado dell'Isola.
Il concorso è suddiviso in tre categorie tematiche:
– 1) I bisogni sociali dell'Isola d'Elba
– 2) I volontari dell'Isola
– 3) I giovani dell'Isola d'Elba
Saranno premiate le tre foto ritenute migliori, una per categoria.
Ogni foto dovrà essere accompagnata da uno slogan a libera scelta del partecipante.
Il premio per ogni categoria consiste in una macchina fotografica digitale reflex con accessori del valore di € 800,00. " (visualizza meno contenuto)
da
Caronte
pubblicato il 2 Febbraio 2011
alle
20:48
HAIHAIHAI 🙁
oggi si sono dati appuntamento per una frugale riunione conviviale a bordo di una nave della Corsica Ferries due paladini armatori, Vincenzo Onorato e Pascal Lotà .Si metteranno d'accordo per dividersi il traffico sulle rotte dell'arcipelago? " A Pensare male a volte si indovina" diceva qualcuno.Speriamo che gli elbani non rimangano nel tritacarne come animali sacrificali.
da
Promessa elettorale mantenuta
pubblicato il 2 Febbraio 2011
alle
19:37
da
misericordia pomonte – chiessi
pubblicato il 2 Febbraio 2011
alle
18:33
A POMONTE LA MISERICORDIA POMONTE – CHIESSI INAUGURA UNA NUOVA AUTOAMBULANZA CON IL
SEGUENTE PROGRAMMA:
ORE 11 – SANTA MESSA
– BENEDIZIONE NUOVA AMBULANZA
ORE 12 – CERIMONIA DI BENVENUTO ALLE AUTORITA'
ED ALLE ASSOCIAZIONI INTERVENUTE
ORE 13 – BUFFET
LA POPOLAZIONE E' INVITATA A PARTECIPARE.
da
CONFCOMMERCIO INFORMA
pubblicato il 2 Febbraio 2011
alle
18:23
«PROMOZIONE, formazione, partecipazione: questi sono gli strumenti per una ripresa economica che vogliamo con forza e che crediamo possibile con un progetto nel quale riteniamo importante il nostro ruolo». Una considerazione, quella di Marinella Cecchini, responsabile del gruppo Operatori Economici di Rio Marina, che ben sintetizza gli esiti di un incontro con la Confcommercio dell'Isola d'Elba svoltosi lunedi 31 gennaio presso il Centro polivalente del comune piaggese. Alla presenza di un nutrito pubblico di commercianti, oltre alla Cecchini c'erano Franca Rosso e Marcello Giardini, rispettivamente presidente e direttore dell'Associazione Commercio e Turismo dell'isola d'Elba, e Claudio Cecchini, consigliere di Confcommercio nonché responsabile della stessa per il Comune riomarinese.
Alla luce delle problematiche che da tempo affliggono il settore commerciale e imprenditoriale, ma con la ferma intenzione di far propri gli strumenti più idonei con i quali contrastarle, gli esercenti hanno fornito il quadro locale di una situazione economica che urge soluzioni pronte e decise. Se determinante è stata la presa di coscienza delle piccole e grandi imprese della necessità di un rilancio del settore, con la costituzione del Gruppo Operatori economici, altrettanto palese è la consapevolezza di avere bisogno di input amministrativi e burocratici sicuramente più concreti e rapidi. Anche se va dato atto di una serie di segnali positivi, che arrivano dalla realizzazione della linea low-cost di Cavo e della rincuorante ripresa del Parco Minerario, i cui bilanci si chiudono quest'anno con un significativo attivo, come fatto presente dal presidente Fabrizio Antonini. Ma la ripresa e il rilancio devono essere concepiti in un'ottica più globale, coinvolgendo in questo percorso, decisamente positivo, i singoli operatori economici. Come ha ribadito la Cecchini, «l'impegno e la forza che ci mettiamo noi da soli non bastano, ci vuole una collaborazione da parte di tutti, soprattutto da parte di chi governa il paese. Noi vogliamo lavorare con chi ci amministra». Un invito quindi, in vista delle prossime elezioni comunali, ad una proficua interazione che, sulla scia di quanto positivamente è stato fatto fino ad ora, possa contribuire allo sviluppo delle attività economiche locali. La voglia di rilanciare il territorio, puntando in primis su un'imprenditoria giovanile in pieno fermento, non manca. Come non manca la volontà di intraprendere un percorso coeso tra le forze in campo, finalizzato alla crescita di Rio Marina e a restituire al comune minerario e marinaresco la sua identità. In questo contesto determinante può essere l'azione di supporto di Confcommercio che, come ha sottolineato il direttore Giardini, in funzione del ventaglio di servizi e di corsi formativi ad acta oggi erogati, «si sta muovendo in maniera sempre più capillare ed aperta verso le esigenze dei propri associati, instaurando rapporti di collaborazione, specie a livello amministrativo, in molti casi determinanti».
«C'è bisogmo della partecipazione di tutti» ha evidenziato Claudio Cecchini, rinfrancato comunque dalla presenza di un bel numero di operatori. «Svolgere attività commerciali ed artigianali mette di fronte ad importanti sfide – ha dichiarato – per questa ragione la formazione e i corsi di aggiornamento diventano fondamentali. Invito caldamente gli imprenditori, gli artigiani ma anche i professionisti ad aggiornarsi a livello formativo, muovendosi coesi verso l'acquisizione degli strumenti, per non rimanere al palo rispetto a realtà, anche vicine a noi, che si muovono in maniera sempre più intelligente e competitiva». Confcommercio, confidando sulla volontà degli operatori riomarinesi a concretizzare un percorso di questo tipo attraverso un preciso calendario di incontri, si è resa disponibile a seguire ancora più da vicino i propri associati, dal punto di vista informativo e formativo. «Quella di Rio Marina – ha precisato Franca Rosso – è una realtà dinamica ed emergente, che soprattutto punta molto sull'imprenditoria giovanile e su quella femminile. Per questo Confcommercio crede molto nel suo futuro e farà il possibile per offrire supporti e sostegno, in primis in termini di servizi al territorio, ma anche per far fronte alle esigenze degli operatori locali. Dobbiamo far sentire in maniera se possibile ancora più decisa la nostra voce in ambito amministrativo, e considerando l'imminenza delle elezioni comunali, la fase programmatica che possiamo avviare può diventare determinante per le nostre istanze». Tra le priorità, ha puntualizzato la Rosso, c'è senza dubbio quella di investire sulla portualità, vera chiave di volta per il rilancio della realtà elbana nel suo complesso. E, al contempo, promuovere il territorio attraverso una presenza sempre più capillare delle produzioni locali in ambito nazionale ed internazionale, dal momento che le richieste dei mercati non mancano. «Abbiamo sull'isola dei prodotti forti e unici – ha concluso il presidente di Confcommercio – e c'è bisogno di creatività, di idee nuove per promuoverli, per farli conoscere all'esterno».
Le proposte di Confcommercio sono state recepite in maniera più che favorevole dagli operatori economici ed artigianali riomarinesi, che hanno ritenuto fondamentale la presenza di un'associazione in grado di ammortizzare e fungere da collante tra una realtà commerciale sempre più assetata di risposte serie e veloci e una macchina burocratica e amministrativa più lenta. Tra le esigenze più impellenti, il potenziamento e l'ottimizzazione dell'offerta dei servizi. Una conditio sine qua non di carattere strutturale, che prescinde quindi dalle dinamiche commerciali ed imprenditoriali vere e proprie. A Rio Marina, hanno ricordato i commercianti, manca una stazione di servizio per i carburanti, non esistono punti di appoggio portuali né specchi acquei funzionali alla fruizione delle barche. Sono priorità di un territorio che chiede fortemente di riacquisire una propria identità e di ripareggiarsi con le altre località elbane. La nuova sinergia tra operatori e Confcommercio sembra rappresentare la strada giusta. Tutto sta nella voglia di partire, di crederci e di investire idee ed energie per uno scopo comune ed imprescindibile, per il bene dell'economia e di un paese che oggi, dimenticando campanilismi ed individualismi, vuole sentirsi comunità.
da
SINISTRA MARINESE
pubblicato il 2 Febbraio 2011
alle
18:15
Altre volte questa amministrazione sul sociale ha dato esempio di sensibilità vedesi l’alloggi trovati per le famiglie o per quei soggetti meno ambienti.
Fiduciosi di ciò chiediamo di trovare soluzione a questo caso altrettanto delicato ed importante relativo al costo del viaggio di ritorno a casa di un nostro cittadino diversamente abile.
Perché a nostra opinione questo servizio non dovrebbe essere a pagamento ma dovrebbe essere garantito e totalmente a carico del Comune in ragione della tutela delle categorie protette.
In questi casi non bisogna trovare alcuna scusa, bisogna solo agire pensando che il servizio così erogato per diversi anni è ormai diventato consuetudine e come tale dovrebbe essere trattato. Ogni parte interessata accantoni le proprie ragioni e si pensi solo ai principi di solidarietà ed assistenza, si pensi che fra tutti chi alla fine ci rimette e il soggetto più debole.
Capiamo benissimo che i comuni a causa le leggi nazionali approvate dal governo hanno sempre meno risorse economiche e cercano di far tornare i loro conti tagliando i costi, ma tagliare su un servizio rivolto ad una persona diversamente abile per noi non è ammissibile.
Siamo certi che su questo caso non dovremmo ritornarci sopra perché l’amministrazione coglierà il nostro invito.
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SEL – Marciana Marina [/COLOR]
da
Democrazia ?
pubblicato il 2 Febbraio 2011
alle
17:28
La democrazia italiana non è in buona salute. Almeno è quello che afferma il recente studio dei ricercatori dell'Università di Zurigo e del «Social Science Research Center» di Berlino che hanno elaborato il "barometro della democrazia", un indice che analizza lo stato di salute delle trenta democrazie più consolidate al mondo. Il barometro prende in esame cento dati empirici per misurare come i paesi gestiscono i tre principi democratici di libertà, uguaglianza e controllo sul potere.
CLASSIFICA – La ricerca, ripresa dal sito web del settimanale tedesco Der Spiegel, analizza gli anni che vanno dal 1995 al 2005 ed è alquanto impietosa con il nostro Paese che nella classifica generale si piazza solo al ventiduesimo posto. Nella lista sono presenti anche tutti gli Stati dell'Europa occidentale. Se si prendono come riferimento solo questi nostri vicini, l'Italia è terzultima, ma fa meglio di Gran Bretagna e Francia. Il risultato poco esaltante del Belpaese – dichiara lo studio – è determinato dalla limitata libertà di stampa che ostacola il processo democratico. Nell'Italia di Silvio Berlusconi – continua la ricerca – il declino è evidente. La classifica è dominata dai paesi dell'Europa del nord. La Danimarca è lo stato con la democrazia più solida, seguita dalla Finlandia e sorprendentemente dal Belgio. …………………….
Meno male che sull'Isola abbiamo Camminando ! 🙂
da
Gluigi
pubblicato il 2 Febbraio 2011
alle
17:23
E permettimi di dire che noi siamo anche quelli che mai avrebbero tollerato un leader puttaniere e forse anche pedofilo e delle rappresentanti politiche zoccole, arriviste e cocainomani.
Per quello che riguarda i cari fratelli Mattei, mi sarei accontentato che il boia Lollo avesse pagato in galera e che non fosse stato coperto dai compagni e dai Servizi per passare la sua vita impunito, come impunito è l'altro boia attualmente in Brasile.
Ti abbraccio,
Gluigi
da
Tanto tuonò..che piovve
pubblicato il 2 Febbraio 2011
alle
16:22
[COLOR=darkred]L'intenzione di portare tutte le carte all'attenzione della Corte dei Conti, alla Prefettura e all'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici. E intanto una richiesta al Comune perché si faccia risarcire dei danni subiti. [/COLOR]
A puntare il dito contro il Comune sono i consiglieri del gruppo di minoranza "Elba Protagonista". E il motivo del contendere sono due cantieri per la messa in sicurezza idraulica del territorio. Quello di Nisporto, formalmente chiuso – con il pagamento (oltre 2 milioni di euro) della ditta esecutrice e dei professionisti coinvolti – dal 2007 ma i cui lavori non sono in realtà stati ultimati tanto che le opere, a tre anni di distanza, non possono essere collaudate. E quello di Bagnaia: un primo lotto di lavori da quasi un milione di euro che dovevano essere realizzati in somma urgenza nel 2002 ma oggi sono a mala pena cominciati e sui quali, comunque, sono state rilevate presunte irregolarità. Umberto Basili, capogruppo di "Elba Protagonista", segue entrambe le vicende da tempo. Ma a fare da detonatore, portando alla luce una vicenda fatta di ritardi, progetti incompleti, presunte irregolarità nelle procedure, c'ha pensato il Comune stesso, cioè il responsabile dell'area tecnica dell'amministrazione, l'architetto Luca Tordelli, che ha elaborato due relazioni tecniche su entrambi i cantieri su indicazione della giunta. Quella stessa giunta che ne ha preso atto, con una delibera dello scorso settembre, riconoscendo l'esistenza di «rilevanti irregolarità sotto l'aspetto tecnico amministrativo». Da allora sono passati, come ricorda Basili, diversi mesi. Ma nessun provvedimento sarebbe stato adottato dall'amministrazione per fare chiarezza sull'accaduto e così la minoranza ha deciso di passare all'azione…..segue
da
Portoferraiese
pubblicato il 2 Febbraio 2011
alle
16:19
da
bruno paternò
pubblicato il 2 Febbraio 2011
alle
15:49
Non ho neppure mai alzato la voce. mi sono solo sempre fermamente opposto al comunismo che dimentica i diritti degli Uomini in nome dei loro diritti.
Non polemizzo con alcuno, era un ragionamento per i miei vecchi Camerati. ( nel senso romantico che forse Lei non vuole o non può capire )
Partita chiusa.
Andate tutti a Montecarlo.
bruno paternò
da
COMUNE INFORMA
pubblicato il 2 Febbraio 2011
alle
15:40
Partiranno a breve i lavori per l’escavo del porto di Marina di Campo. L’intervento era atteso da tempo, come confermano dall’amministrazione comunale. I problemi legati all’evidente erosione di gran parte della splendida spiaggia campese, lunga quasi 1,5 km, hanno infatti creato negli anni gravi disagi e compromesso la sicurezza in mare a causa dell’inevitabile insabbiamento dell’area portuale. Un problema dovuto allo spostamento delle sabbie causato dalle forti correnti presenti nel golfo.
Questa mattina è stato aperto il bando per l’aggiudicazione dei lavori alla ditta che eseguirà le opere. “L’intervento al quale sono destinati oltre 250.000 euro, dovrebbe partire non più tardi della metà di febbraio” – spiega l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Campo nell’Elba, Fausto Carpinacci. “Riteniamo che i lavori dovrebbero concludersi nell’arco di poche settimane come previsto dal bando, tempo permettendo, presumibilmente entro marzo. In ogni caso abbondantemente prima dell’apertura della stagione turistica”.
A breve al via anche altri bandi per la realizzazione di opere molto attese per la cittadinanza campese. Si tratta nello specifico della risistemazione della scogliera frangiflutti, e della rimozione del secondo pennello realizzato alcuni anni fa a metà del golfo per impedire l’erosione dell’arenile, ma che dopo importanti mareggiate è stato quasi totalmente distrutto. A giorni anche l’aggiudicazione dei lavori per la risistemazione di Piazza Dante. Tutti lavori che nei piani della giunta Segnini dovrebbero essere consegnati prima dell’estate.
da
x Paternò
pubblicato il 2 Febbraio 2011
alle
15:24
Scepale
da
E' NATO GABRIELE
pubblicato il 2 Febbraio 2011
alle
13:49
la redazione di camminando .org si unisce alla felicità dei genitori Giuseppe Guerra e Maila Lupi , dei nonni , e degli amici tutti augurando al piccolo neonato un caloroso….
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BENVENUTO GABRIELE [/COLOR] [/SIZE]
da
dip asl
pubblicato il 2 Febbraio 2011
alle
12:26
che amarezza, anche per me la voglia di cambiare qualcosa è abbondantemente persa…te la fanno perdere!
da
bruno paternò
pubblicato il 2 Febbraio 2011
alle
12:21
Non mi toglierò mai dal cuore l'immagine dei Fratelli Mattei, bruciati vivi solo perchè figli del Segretario della Sezione del MSI di Primavalle, una delle zone più povere di Roma.
Il Padre dei Mattei era un imbianchino. Vivevano in 6 persone in 60 metri quadrati di una casa popolare. Morirono bruciati vivi perchè il padre, grande industriale delle vernici ed imbianchino lui stesso, teneva i suoi prodotti sotto i letti, non avendo nessun luogo dove accatastarli.
I poveri proletari di Lotta Continua ( tutti della grande borghesia romana, il padre di uno dei quali era il proprietario del giornale più importante di Roma ) non ebbero esitazione a dar fuco alla villa dei Mattei, erano chiaramente fascisti in quanto figli del segretario affamatore dei poveri della sezione del MSI.
Se l' Onorevole Fini avesse regalato la casa di Montecarlo alla Famiglia Mattei avrebbe sicuramente fatto cosa giusta e buona, non certo per ripagare la Morte di due Giovani Innocenti ma per un minimo di giustizia sociale, giustizia che tutti gli iscritti al vecchio MSI avrebbero accettato con gioia e commozione.
Ma così va il mondo. Meglio favorire l'ex povero Tulliani condividendo poi con lui la gioia del soggiorno monegasco.
un triste saluto a tutti,
bruno paternò
da
PD ELBA
pubblicato il 2 Febbraio 2011
alle
11:00
[COLOR=darkred] Il Presidente dell’Assemblea, Cosetta Pellegrini [/COLOR]
