Un Ringraziamento a tutti !!
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Dimissioni dell'ad di Ferrovie Mauro Moretti e modifica della legge Viareggio per i risarcimenti. Sono queste le richieste dei parenti delle vittime della strage del 29 giugno 2009, quando un treno-cisterna carico di gpl esplose alla stazione di Viareggio uccidendo 32 persone. Se il primo obiettivo resta difficile da raggiungere, il secondo oggi è più vicino.
La giornata era cominciata con la contestazione dei parenti delle vittime sotto la sede della presidenza della Regione a Firenze, nella centralissima piazza Duomo (video). All'interno si stava svolgendo un incontro tra il presidente della Regione, Enrico Rossi, il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, e l'ad di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, per discutere della Tav che attraverserà la città. A dare manforte ai manifestanti viareggini c'era anche il comitato "no Tav" di Firenze.
L'arrivo di Moretti, che è entrato senza farsi riconoscere, è stato salutato da una selva di grida: "vergogna" e "assassino". La contestazione a Moretti si è estesa anche al presidente Rossi: i manifestanti hanno chiesto al presidente di non trattare alcunché con l'ad di Ferrovie. "Si sarebbe già dovuto dimettere", hanno detto.
I familiari delle vittime hanno dunque chiesto di poter incontrare il presidente. E Rossi ha interrotto l'incontro con Moretti e con i comitati dei consumatori – che chiedono i rimborsi per i disagi della neve del 17-18 dicembre – e ha incontrato una delegazione di familiari. Due le questioni che sono state poste: il rapporto con Moretti, con la rinnovata richiesta di dimissioni per l'ad di Ferrovie. "Ovunque andrà in Toscana – hanno detto i rappresentanti delle famiglie delle vittime – noi saremo lì a ricordargli che cosa è successo il 29 giugno 2009".
L'altro argomento è stata la "legge Viareggio" e i familiari che sono rimasti fuori dal testo approvato. Rossi si è impegnato a presentare un emendamento in Parlamento, mettendo a disposione i legali della Regione per mettere a punto il testo; e a fare approvare l'emendamento dal consiglio regionale. Una strategia congiunta a quella del sindaco di Viareggio che nelle scorse settimane aveva portato la stessa istanza al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta.
«La legge prevede che i rimborsi vadano solo a determinati rapporti di parentela», ha detto Rossi, ricordando che «non vale per gli zii o per rapporti di convivenza non regolari». Per i familiari esclusi dall'una tantum previsto dalla legge oggi l'obiettivo è più vicino. Il presidente ha infine commentato la protesta dicendo che «lo sdegno è una reazione personale da parte di chi è stato così tragicamente colpito e deve essere rispettata. Mi sono fatto carico di rappresentarla a Moretti». 16 febbraio 2011
Per informazioni e iscrizioni contattare il sig. Braschi Giuliano al 0565 916373 0565 916373 (ore pasti).
Confermato il tour delle provette? [/COLOR]
Ospedale, tagli ai laboratori. Tutte le analisi a Livorno
Ultima sforbiciata al laboratorio analisi di Villamarina. A giugno l'attività sarà trasferita in massima parte a Livorno. Il contestato tour delle provette, già iniziato su scala ridotta, presto funzionerà a pieno ritmo. A inizio settimana la direzione Asl trasmetterà le linee guida dell'operazione ai sindacati e nei primi giorni di marzo li incontrerà. Il cronogramma è scandito dall'apertura del bando di mobilità dei dipendenti, dal trasferimento e dalla formazione del personale, e dalla presentazione del progetto operativo. Entro metà anno, tutto fatto. Anche per i quattro o cinque tecnici di Villamarina che risultano in eccesso. Un gruppo di addetti è al lavoro. E la versione definitiva del progetto non si conosce. Non dovrebbe, però, discostarsi molto da quanto trapelato nei mesi scorsi. Il laboratorio del capoluogo eseguirà le analisi per gli esterni in arrivo, col cosiddetto tour delle provette, da Piombino, Portoferraio e Cecina. Circa due milioni di esami in tutto, circa 700mila da Piombino. Nei presìdi della provincia rimarranno solo gli esami urgenti, quelli provenienti dal pronto soccorso e quasi tutti quelli degli ospedalizzati.
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"anch’io sono da sempre un liberal-democratico di sinistra": o cazzarola.. io e il mio amico Pasqualino la pensiamo allo stesso modo? E poi…. uno dei capisaldi delle mie amicizie blogghistiche.. il Matto…. socio in innumerevoli attività alternative… spara un mix di cazzate e cose talmente sensate da non trovare risposta…….
Beh… ho scritto una (troppo) lunga disquisizione sul caso berluruby.
Poi ho visto che qualcuno, pur avendo ben chiaro il problema, non sa resistere allo schierarsi. E allora……..
Ma chi me lo fa fare? Litigate, scannatevi, fate un po' come vi pare…
Siete (siamo) una massa di idioti egoisti: forse noi ci lasceremo le penne prima, ma è evidente che lasceremo un'eredità, magari n on passabile, di sola merda.
ps: scusa Faber, il pezzo non lo mando. Facciamo così:
chiunque, destro o sinistro che sia, può porre al Sommo Filosofo (che sarei poi io…) qualunque domanda sul rubygate. Io gli dimostrerò che è un pirla. 😎
Arrivederci senza polemica
Faccetta nera, bella marocchina, aspetta e spera che il 6 aprile si avvicina. Quando saremo insieme a te, non ti faremo Bunga Bunga e sai perché? La legge nostra non è schiavitù d’amore, il nostro motto è libertà e dovere, ti libereremo noi camicie rosse, dal Berluscon che te ne ha fatte grosse!!!
Faccetta nera, piccola marocchina, ti porteremo a Roma liberata, dal sole nostro tu sarai baciata, sarai in camicia rossa pure tu, e Bunga Bunga non farai mai più!!! :p
Saluti e a presto da un titolare di partita IVA cavese