La loro politica è quella del " tanto peggio tanto meglio"
inventata dal glorioso compagno ormai defunto da anni.
Prima di tutto gli interessi del partito, tramite il quale si ottiene il potere ed i posticini buoni, il resto è tutto secondario
Si, ma ci dovete dire quale !!!
Siamo stufi di essere presi in giro, trattati male, essere spellati, dai ristoratori (?!) elbani ( e rischiare soprattutto la salute).
Allora, per non fare di tutt'erba un fascio, fuori i nomi.
Ma temo che, come per la storia del pesce marcio, ci sarà la completa omertà di chi sa come stanno le cose.
Vero: è tutta colpa del caro-traghetti.
Sempre con rispetto, Bacco 🙂
A proposito di accoglienza ai profughi, ti vorrei ricordare che quando quei poveri Italiani (300 mila Istriani e Dalmati) scampati alle Foibe tornarono alla Patria d'origine, i "bravi ed accoglienti" attivisti del PCI, occuparono le stazioni di transito, perché nessun esule – e se non erano rifugiati politici quelli!…- potesse scendere dai treni. Addirittura a Bologna i compagni "equi e solidali" impedirono alle crocerossine di portare acqua e viveri sui treni dove, inutile ricordarlo, c'erano anziani, bambini ed ammalati.
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questa è la più bella che ho sentito negli ultimi anni. Mi fanno mori' dalle risate 😀 😀 davvero non ci deludono mai.
ps per i non riesi: chiedete del gran dinamismo degli anni precedenti
[COLOR=darkred]Relazioni degli studenti elbani e del Prof. Giovanni Cipriani presentate dal Lions Club Isola d’Elba [/COLOR]
Sergio Martini, Alice Mazzei, Ilaria Bonistalli, Irene Dell’Anna, Caterina Squarci, Irene Bulgaresi, Brigitta Rocco, Debora Sardi, Sara Peria, Elena Battaglini, Perlazzurra Bonaccorsi, Antonio Di Meglio.
E’ l’elenco dei nomi degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado elbane che si sono avvicendati sul palco della sala conferenze De Laugier di Portoferraio per esporre alla gremita platea il lavoro eseguito da vari gruppi di studenti sul tema “GLI IDEALI NAZIONALI E IL RISORGIMENTO”, sviluppato nella trattazione dei seguenti argomenti: la contestualizzazione del Risorgimento, approfondimento del concetto di “nazione”, unità nazionale e patriottismo, tre protagonisti: Mazzini, Garibaldi, Cavour, identità sociali nel processo di costruzione dello Stato unitario, le donne del Risorgimento, il fenomeno dell’emigrazione.
L’evento, tenutosi nella mattinata di Sabato 26 Febbraio con la collaborazione organizzativa del Lions Club Isola d’Elba, rientra nelle celebrazioni per il 150° anniversario dell’unità d’Italia.
Aiutandosi con la proiezione di immagini, filmati, frasi celebri, composizioni musicali egregiamente montate e revisionate dagli stessi studenti esperti di informatica, esponendo talvolta i loro trattati con coinvolgenti recitazioni a più voci, i relatori hanno illustrato i vari temi che non si limitavano alla sola storia risorgimentale, ma proseguivano con approfondimenti sugli aspetti, le difficoltà e le fratture che segnarono la gestione dello Stato unitario e che ancor oggi ci ritroviamo ad affrontare.
Ma quello che più ha favorevolmente impressionato i numerosi intervenuti, testimoniato da voci di corridoio raccolte al termine dell’incontro, sono stati la serietà, l’impegno, le competenze tecniche, la capacità di analisi degli aspetti politici, economici, sociali, giuridici e religiosi del passato e del presente, la cultura, l’educazione, la proprietà di linguaggio, la spontaneità e naturalezza nell’affrontare un pubblico attento e critico come quello presente in sala.
Per concludere possiamo, dopo questa testimonianza, affermare con grande soddisfazione che lo stereotipo del giovane bamboccione, mantenuto, impegnato ed attratto solo da svaghi inutili e malsani, così come ci viene propinato dai mass media, non è assolutamente un fenomeno così dilagante. Proprio oggi ce lo hanno dimostrato questi bravi ragazzi. E non solo quelli che si sono alternati sul palco, ma anche e soprattutto gli altri numerosi che hanno collaborato e seguito con attenzione e interesse le varie esposizioni.
La conclusione della celebrazione è avvenuta nel migliore dei modi, perché la parola è passata, dopo una breve presentazione fatta dal Dr. Luigi Maroni, al Prof. Giovanni Cipriani docente di storia moderna all’Università degli Studi di Firenze.
L’oratore, sfruttando una dialettica coinvolgente ed adattabile di volta in volta al genere di ascoltatori, ha intrattenuto i presenti argomentando su “l’ideale unitario nel Risorgimento”.
La relazione di Cipriani, iniziata dal 1805, da quando cioè, in seguito all’incontro fra il re del Piemonte e Napoleone, si cominciò a parlare di unità d’Italia, è proseguita con un’attenta disamina di fatti e personaggi che hanno portato al 17 marzo 1861. Nel suo affascinante discorso il professore non ha trascurato di ricordare anche gli elbani che hanno avuto parte in questa epopea come Elbano Gasperi, Michele Sardi, alcuni studenti ed anche l’ufficiale napoleonico De Laugier, strettamente legato all’Elba, e ricordato proprio dall’intitolazione della sala ospite dell’incontro odierno.
A conclusione dell’evento il presidente del Lions Club, arch. Giselda Perego ha voluto precisare che l’impegno del sodalizio elbano nel fornire collaborazione ed appoggio alle scuole nella realizzazione di questa giornata commemorativa ha lo scopo principale di servire ad instaurare e mantenere il contatto fra adulti e ragazzi affinché il patrimonio della nostra storia risorgimentale sia mantenuto e vitalizzato in una sorta di travaso generazionale da perpetrare anche in futuro.
La Perego ha quindi rivolto, a nome del Lions Club Isola d’Elba, un sentito ringraziamento al Comune di Portoferraio che ha messo a disposizione i locali ed il personale della De Laugier ed ai dirigenti scolastici del Liceo Foresi, I.T.C. Cerboni e scuola secondaria di 1° grado Pascoli per l’eccellente e tangibile risultato del loro impegno professionale.
Ma che fine ha fatto la Legge sulla Sicurezza Pubblica tanto decantata dal Berlusca? Non avrebbe dovuto impedire che altre donne venissero violentate? Non avrebbe dovuto garantire che i cittadini finalmente vivessero la loro città grazie al poliziotto di quartiere? a proposito!!! Ma voi ne avete mai visto almeno uno? Io mai!!!! 😀
(ANSA) – ROMA, 26 FEB – Fermati e portati in questura tre somali, considerati responsabili dello stupro di una giovane di 20 anni avvenuto ieri sera a Roma. Un testimone della violenza, avvenuta nell'ex ambasciata somala vicino Porta Pia, racconta che subito dopo lo stupro ci fu una lite perche' alcuni somali volevano avvisare la polizia e altri no. 'Forse i colpevoli sono da cercare tra i soliti pericolosi, gente che noi abbiamo sempre isolato' aggiunge il ragazzo. E' il terzo caso di stupro in 10 giorni a Roma.