da
maria
pubblicato il 6 Marzo 2011
alle
14:06
da quando mio figlio aveva 6 anni (ora ne ha 14) lo accompagno in piscina a portoferraio per frequentare i corsi, per piacere e anche per motivi di salute . Ogni anno la piscina chiude per vari motivi ed e' abbastanza evidente che la struttura non regge piu'.mi domando se per una volta e in via del tutto sperimentale i vari comuni possano unirsi per risolvere questo problema. magari funziona e se cosi' fosse potrebbe essere un buon inizio per risolvere anche altri problemi comuni.
secondo me l'unione fa la forza
buona giornata a tutti
da
marcianese
pubblicato il 6 Marzo 2011
alle
11:49
quando è che risolverete l'indecenza dell'eco-mostro a Procchio?o preferite ancora giocare a scaricabarile…..no è colpa del logi….no è colpa del prefetto….no e colpa della ditta di roma…….la colpa è di chi non risolve questa indecenza!!!!come possiamo dare una bella immagine del nostro comune se appena arrivi ti trovi davanti questo scempio…..forse bisognerebbe denunciare il tutto a striscia la notizia con 100per100 blumotti?chissà….!!!!!
da
Elba
pubblicato il 6 Marzo 2011
alle
11:26
Ma i promotori del comune unico sono davvero sicuri che la maggioranza degli elbani vogliono un comune unico?
Che benefici può avere un comune unico se non la scomodità per una persona che abita a Pomonte o al Cavo di recarsi in Comune a fare un documento oppure la scocciatura di dover rifare tutti i documenti vari in quanto non corretti?
Direte voi ma ci sarà un ufficio in ogni "vecchio" comune, e allora che senso ha toglierli? Che fine faranno i dipendenti Comunali?
A mio avviso sarei più favorevole alla costituzione di un ente che ci rappresenti tutti o anche all'isola come provincia che possa gestire il suo territorio autonomamente e fare
La provincia di Livorno, cosa fa per l'Elba? le strade provinciali come sono messe? Perchè fuori Elba, tutto è più curato e sull'Isola è evidente lo stato delle nostre strade!.
Si all'Isola Unita no al Comune unico…
Questa è il mio punto di vista da persona contraria al comune unico.
da
x ICI & Co
pubblicato il 6 Marzo 2011
alle
11:05
Non sono un giurista, ma una forma di abuso d'ufficio ce la vedo.
Comunque le utenze sono la cartina di tornasole. Poi, la scelta del medico dove la fanno? A Pavia, per esempio. Lo so, che la legge glielo permette, come per gli altri adempimenti, ma si ritorna sempre ad una amministrazione comunale disattenta.
Io sono del parere che quando si è in presenza di abusi diffusi, si elimina la legge che lo permette; voglio dire ICI per tutti, tariffe uguali per tutti. Lo so, è dura.
Dante
da
comitato elba sanita
pubblicato il 6 Marzo 2011
alle
10:48
DA COMITATO ELBA SANITA'
[COLOR=red]
[FONT=comic sans ms]PRESTO ORGANIZZEREMO UN'ASSEMBLEA SULLA SANITA' DELL'ELBA, APERTA A TUTTI. CI AUGURIAMO CHE L'ELBA RISPONDA A QUESTA INIZIATIVA IN CUI E' NECESSARIO FAR VEDERE CHE CI SIAMO![/FONT] [/COLOR] [FONT=times new roman]
SE VOLETE ISCRIVERVI ALLA NEWS LETTER DEL COMITATO PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI IN AUTOMATICO, E' POSSIBILE FARLO DAL BLOG DEL COMITATO:[/FONT]
[URL=http://comitatoelbasanita.blogspot.com/]http://comitatoelbasanita.blogspot.com/[/URL]
da
Accoglienza profughi
pubblicato il 6 Marzo 2011
alle
10:20
mi sa dire qualcuno, meglio informato del sottoscritto, dove vanno a finire questi profughi, una volta sbarcati a Lampedusa e trasferiti nei centri di accoglienza? Verranno sistemati in alloggi e creato per loro un posto di lavoro?
Oppure, dopo essere stati rifocillati e sottoposti ai trattamenti medici di legge, vengono lasciati liberi di andarsene in giro per il nostro paese a bivaccare chi da una parte e chi da un' altra e senza lavoro e risorse, necessariamente delinquere per potere assicurarsi il necessario per sopravvivere? Vedo che molti sono favorevoli per spirito umanitario all' accoglimento di questi diseredati, ma poi?
Potrei anche sentire in proposito il parere di alcuni buoni pensatori che frequentano questo blog, come Yuri Tiberto , Epicuro e Paternò ?
da
X ICI & Co
pubblicato il 6 Marzo 2011
alle
10:07
Così dove consumano di più pagano meno.
Dicesi: botte piena e moglie briaca…loro…noi invece né l'una né l'altra.
Quancuno deciderà di svegliarsi???????
da
Solidali con le persone diversamente abili e con i lavoratori
pubblicato il 6 Marzo 2011
alle
9:30
Allo stesso tempo riteniamo esilarante anche solo parlare di radiazione delle navi Toremar , dotate di ascensori per i diversamente abili , conoscendo molto bene personalmente le problematiche , non c'e' proprio niente da ridere a trovare in servizio navi senza ascensore per i diversamente abili e non ci dimentichiamo neanche del trasporto delle ambulanze che é sempre stato garantito solo da Toremar e solo per i malati di minore gravità , visto la situazione dell'ospedale civile elbano , che é ancora tra l'altro senza il famoso letto di rianimazione previsto per gennaio 2011 e in attesa dell'eliporto sul tetto dell'Ospedale " Pronto Soccorso " dell'isola d'Elba .
06 marzo 2011
[COLOR=darkblue]Comitato Elba Caro-Traghetti [/COLOR]
da
LA TUA SPESA AL…DICO
pubblicato il 6 Marzo 2011
alle
7:11
[COLOR=darkred][SIZE=3]SIAMO APERTI LA DOMENICA [/SIZE] 9,00 – 13,00 e 16,00- 19,30
tutti i giorni orario continuato 8,00 – 20,00 [/COLOR]
da
commerciante di via manganaro
pubblicato il 5 Marzo 2011
alle
22:07
Nonostante i nostri impegni per organizzare il tutto ancora una volta si è criticati ingiustamente ,comunque noi ringraziamo i cittadini che hanno partecipato e ci hanno fatto i complimenti.
. 🙂
da
solidarietà per i dipendenti Moby
pubblicato il 5 Marzo 2011
alle
20:14
da
Io invece invalida lo sono!
pubblicato il 5 Marzo 2011
alle
19:29
da
Elezioni Rio
pubblicato il 5 Marzo 2011
alle
16:30
da
La rotta delle Lingue
pubblicato il 5 Marzo 2011
alle
14:50
Il progetto “Giovani, il tesoro dell'isola”, ideato e gestito dall'associazione culturale e sportiva “La Rotta delle Lingue” insieme alla Cooperativa Altamarea e alla Fondazione Exodus, dopo aver coinvolto una ventina di ragazzi elbani per alcuni mesi nella scoperta del proprio territorio, con escursioni per terra e mare in diversi luoghi dell'Elba, giunge alla sua ultima fase detta della “Coscienza”.
Un'ultima tappa questa che intende guidare i ragazzi verso una presa di coscienza della propria territorialità riflettendo sul proprio stato e sulla propria appartenenza all'isola attraverso una rilettura del testo del racconto “Sogno Blues”, tratto dalla raccolta “Sogni e dintorni” dello scrittore Federico Regini e la conseguente rappresentazione teatrale.
Un'opera scelta non a caso, perché di uno scrittore locale, perché un “Sogno”, così da comunicare ai giovani la possibilità di valorizzare le proprie ricchezze nonostante i limiti geografici dell’ insularità.
Un progetto ambizioso che è riuscito a tenere uniti ragazzi di età tanto differenti, che si incontrano tutte le settimane per leggere, riflettere, confrontarsi, scrivere e infine poter recitare un testo con il duplice scopo di essere, da un lato un documento di analisi delle tipiche dinamiche giovanili elbane, dall’altro spazio di aggregazione e condivisione di obiettivi.
All'interno del racconto rivisitato saranno presenti parti in lingua straniera, scelte per comunicare la necessità di aprirsi a realtà lontane dall'isola, l'universalità del linguaggio giovanile, così come la volontà di valorizzare la diversità. Nel gruppo di lavoro alcuni ragazzi stanno creando un vero e proprio reportage delle azioni intraprese e dei luoghi dell’isola teatro delle stesse, documento che troverà uno spazio al termine del percorso con una mostra prevista per l’inizio dell’estate.
Un lavoro questo che ricalca e si sposa con le finalità del progetto “Filigrane” voluto dalla Regione Toscana che ha come obbiettivo quello di formare un'equipe di lavoro “capace di riconoscere i propri bisogni e saperli risolvere, che sia inclusivo, ossia capace di coinvolgere quei giovani non raggiunti da altre politiche attuate, e che sia sostenibile, ossia capace di auto riprodursi e rigenerarsi nel tempo”.
Associazione “La rotta delle Lingue”
da
x radio rio
pubblicato il 5 Marzo 2011
alle
14:46
da
Da Gentili Signora e Signora
pubblicato il 5 Marzo 2011
alle
14:40
Condivido pienamente!
Bene Libero!
Aspettiamo dall' interessata la risposta!
da
x radio rio
pubblicato il 5 Marzo 2011
alle
14:37
da
caronte2
pubblicato il 5 Marzo 2011
alle
14:08
Dopo il comunicato stampa della cordata Buchebus/Fancellu che motivava il proprio ritiro dalla gara arrivano altre notizie,di sotto banco ,segretate negli uffici dell'autorità portuale di FIRENZE che si atteggia per volontà non solo dell'erede del fiorentino a Rio Marina a definirsi Elbana?!?! Non solo la balena blu partecipa attivamente con uno staff di dieci persone compresi due giornalisti del corrierone, mentre il presidente è a regatare dall'altra parte del mondo("chi se ne frega tanto la compagnia non è mica mia"),esce tra i denti gialli e velenosi il riferimento di una cordata con udite,udite a costituirla è l'ex amministratore delegato di Tirrenia Pecorini.Si Pecorini il marito della titolare dell'Eurocatering che vinse la gara di appalto per Toremar.Si dice che dietro ,come finanziatore il solito fondo inglese dalle grandi capacità finanziarie ma chi è l'imprenditore di riferimento che soddisfi quei parametri previsti dal bando fiorentino?Ancora non si sà,ma vi saprò dire a breve come vi anticipai gli accordi di cartello tra gli armatori.A presto e non addormentatevi ,fareste il gioco del nemico.
da
Per fortuna che non sono invalido
pubblicato il 5 Marzo 2011
alle
13:33
Ieri ho viaggiato con la nuova nave della compagnia BLU NAVY. E' accogliente. Peccato che non lo sia per tutti. Dispone, da quello che ho potuto vedere e chiesto al personale di bordo, di scale e scale mobili. Peccato non disponga di rampe o ascensori per chi è in carrozzina o ha problemi di deambulazione. Perchè si permette l'immissione in linea di mezzi sprovvisti dei dispositivi utili ai diversamente abili? Lo stesso vale anche per le altre navi da e per l'Elba che ne sono sprovviste.
