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113751 messaggi.

Ivano


da
Ivano


pubblicato il 15 Marzo 2011

alle
19:43

Ancora sul nucleare.
Riprenderò il filo del discorso da una frase di Epicuro. Quella relativa alla crescita a tutti i costi. Certo non perché voglia negare crescita e progresso, ma per rilanciare la discussione sul modello di sviluppo socio economico che abbiamo e dovremmo avere.
Oggi più che mai il problema si sposta al modello di società che ci governa. Nella società capitalistica, a qualsiasi latidudine, l’energia è necessaria per produzioni non solo di utilità, ma soprattutto per produrre profitto, sovrapproduzioni, consumismo sfrenato.
Gli oggetti che compriamo sono costruiti non per durare il più possibile, compatibilmente con la tecnologia disponibile e un giusto rapporto qualità / risorse utilizzate, bensì programmati per rompersi dopo poco tempo
Possiamo continuare a lungo con le cose che questo c…o di società fa e che non servono o sono addirittura dannose
Quanto potremmo risparmiare, energeticamente, se usassimo le risorse disponibili per produrre solo quello che realmente ci serve e con il miglior rapporto funzioni/risorse utilizzate?
Avremmo ancora bisogno di energia dal nucleare? <
Ivano

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x pensatore


da
x pensatore


pubblicato il 15 Marzo 2011

alle
19:36

Caro pensatore, non capisco se anche tu vivi nella macchia fuori dalla realtà o se molto più semplicemente hai il compito di far propaganda a prescindere dall'argomento. Comunque sia è uno squallore. Mentre tutti i paesi del modo hanno deciso di effettuare test di resistenza sulle centrali nucleari per verificare se sono in grado di resistere a eventi straordinari quali terremoti, tsunami e attacchi terroristici e la Germania "congelerà" provvisoriamente sette reattori costruiti prima del 1980, il nostro ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, sprezzante come te del pericolo, dell'evidenza e del sentire della gente dice: «è inimmaginabile tornare indietro su un percorso già attivato ….». E' certo che di affari ne sono stati promessi per aver la forza di ripensare qualcosa. Si finisce nel calcestruzzo per molto meno. Comunque dillo forte pensatore: tutto ciò che sta succedendo in Giappone sono cose che non ci riguardano, è lontano come dice Ferrara, noi invece tireremo dritto! Ci fa 'na s… il terremoto a noi e poi gli tzunami da noi che robe sono?
Siamo forti!
P. Giuliano

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franci


da
franci


pubblicato il 15 Marzo 2011

alle
19:32

copio e incollo dal sito di greenpeace:

Fermiamo con il referendum gli idioti del nucleare
In Giappone l'emergenza nucleare è ancora fuori controllo. In Italia, intanto, politici e cosiddetti esperti del nucleare continuano con dichiarazioni idiote che minimizzano ciò che sta accadendo. Perchè? C'è il piano degli sciacalli che vogliono completare: far fuori le rinnovabili per fare largo al nucleare.
Purtroppo, la situazione in Giappone si sta evolvendo come i tecnici competenti temevano: i reattori stanno saltando a uno a uno e una fuoriuscita massiccia di materiale radioattivo impedirebbe ulteriori interventi, con il rischio di altre esplosioni e altri rilasci di radioattività.
Dal “Pinocchio Veronesi” alla “Ministra del Disastro Ambientale”, che straparla di sciacallaggio mentre disattende il suo compito di tutelare l’ambiente e la salute umana, una sequenza di eventi svela il piano della banda che sta uccidendo le rinnovabili per fare spazio al nucleare in Italia.
Ecco il “piano degli sciacalli” in tre punti:
– Ieri: con un decreto fermare la corsa delle energie rinnovabili in Italia, uno dei pochi settori economici in crescita in un Paese in ginocchio;
– Oggi: minimizzare i rischi del nucleare e fare finta che in Giappone tutto sia sotto controllo; sprecare 400 milioni di euro non accorpando il referendum nucleare alle amministrative di maggio;
– Domani: far pagare in bolletta a tutti gli italiani il conto (almeno 7 miliardi di euro a centrale) garantendo la copertura dei costi fuori mercato del nucleare.
Dal sonno tranquillo con le scorie in camera da letto del Prof. Veronesi al “Terremoto in Giappone: la centrale di Fukushima è sotto controllo” con cui il Forum Nucleare (noto manipolatore di informazione) minimizzava una situazione sempre più tragica, questi pericolosi soggetti non smettono di mentire su questioni troppo al di sopra della loro scarsa competenza.
Entra in azione:
Di fronte all’idiozia degli sciacalli, vogliamo dire basta! Il Referendum nucleare è una possibilità unica per fermare il pericoloso piano nucleare del governo. La petizione che abbiamo lanciato per chiedere al Ministro Maroni di accorpare amministrative e referendum ha quasi raggiunto le 50 mila firme. Continuate a firmare e diffondere l’invito in rete. Vogliamo dare voce a chi non vuole subire il piano degli sciacalli.

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per osservatore


da
per osservatore


pubblicato il 15 Marzo 2011

alle
19:26

Sta volta gli va bene, così evita la quarta espulsione da un partito/movimento, sta a vedere che ritorna a sinistra da dove è partito, anche se vedendo cosa ha combinato alle ultime elezioni di portoferraio forse da lì non si è mai spostato.

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Per Scepale


da
Per Scepale


pubblicato il 15 Marzo 2011

alle
19:20

Possibile che ogni tuo messaggio trasuda solo odio politico??? Ed ogni occasione sia buona solo per fare i soliti discorsi e guarda caso tutti su una parte politica??? magari tutti i nostri guai fossero dovuto a berlusconi & c!!!!! E bastasse qualche brodo come Prodi per rimettere tutto a posto!!!!! Peccato, perde valenza molto di quanto altro importante dici. Ora ho la profonda convinzione tu conosca nome per nome quella massa di incapaci, mangiapane a tradimento che si annidano sotto l'edigia della sinistra italiana e non solo. Nessuno ha i paraocchi caro Scepale e vede a 360°……., niente di buono all'orizzonte.

Attendi…

C.


da
C.


pubblicato il 15 Marzo 2011

alle
18:54

In questi giorni,sentendo l'aria di primavera ,molti hanno sollevato il dibattito sulla pulizia della nostra isola..
pensavo..perché non chiediamo ai vari comuni di organizzare una raccolta settimanale "porta a porta"?
Mi spiego meglio, avete mai pensato di eliminare i bidoni della spazzatura dalle vie del paese?
brutti esteticamente , maleodoranti con i 40° estivi e purtroppo nella maggior parte dei casi straripanti di immondizia non differenziata, un unico sacco e via, carta plastica umido e vetro tutto insieme…

arrivo al punto,al cittadino si chiede:
1.fare la raccolta differenziata (cosa giusta per salvaguardare l'ambiente);
2.arrivare fino al cassonetto per buttarla,senza contare che in alcune vie non vengono nemmeno messi tutti i bidoni per differenziare i rifiuti…;
3. pagare la tassa sull'immondizia al comune..( il cittadino paga per avere un servizio,il servizio DEVE essere efficiente,se no il cittadino si stufa e smette di seguire le regole,come accade…);

e se allora, ognuno di noi,nel proprio giardino,garage,cantina,.. tenessimo 4 bei contenitori,magari anche di colori diversi a seconda della tipologia di rifiuti,magari forniti dal comune,per un discorso di decoro urbano,pratici pratici con le rotelle magari,belli capienti,dove riporre ognuno la propria immondizia,separando carta,plastica,vetro e umido..
e una volta la settimana in un giorno prestabilito a seconda delle zone ,faccio per dire,li portasse fuori dal cancello,sul ciglio della strada ed un gentilissimo operaio del comune venisse a ritirare il tutto?

Penso che anche i più pigri non farebbero fatica a svolgere questo semplice gesto,evitando così di abbandonarli in posti poco consoni…

Se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto… RIFLETTETECI!

Elbana adottata

Attendi…

Pescatore


da
Pescatore


pubblicato il 15 Marzo 2011

alle
18:49

Scusate tanto ma vi è arrivata la bolletta Esa?
Ma quanto ci costano questi rifiuti? ma di quanto è aumentata rispetto allo scorso anno?
Ma siamo fuori di testa? Ma bisogna sempre sta zitti o è arrivata l'ora di incazzarsi per davvero!!!Si fa fatica ad arrivare a fine mese e arrivano mazzate del genere ???
Ma in che paese si vive!!!!
Mi sono rotto scusate il termine veramente le p…e!!!
Mi chiedo ma avete fatto bene i conti qui un ci si fa più mi sembra che siamo arrivati al limite della sopportazione!!!!
Scusate lo sfogo :bad:

Attendi…

x nucleare & co


da
x nucleare & co


pubblicato il 15 Marzo 2011

alle
18:34

Quello che mi sorprende che si parla di nucleare come di calcio: tutti siamo allenatori ed esperti.
Forse e’ il caso di … continuare a parlare di bunga bunga o piu’ seriamente del debito pubblico che continua a crescere.

Dante

Attendi…

Non è facile decidere…


da
Non è facile decidere…


pubblicato il 15 Marzo 2011

alle
18:21

X Information

Ci sono fenomeni che le statistiche non potranno mai fotografare: uno di questo è la paura, nel nostro caso del nucleare.
Negli anno ’70 ho partecipato, come statistico, ad uno studio sulle donne toscane sul problema del tumore al seno ed all’utero. Nacque a Firenze un Centro di Prevenzione Oncologica regionale che organizzo’ uno screening a tappeto di tutte le donne della nostra regione, che tuttora continua; le organizzazioni nazionali ed internazionali lodarono questo progetto precursore.
Un giorno, parlando dei risultati, mi disse il capo-progetto: “… abbiamo fatto un ottimo lavoro per le nostre donne, ma ahime’ abbiamo creato anche centinaia di migliaia di … terrorizzate”. Bene, si sentiva in colpa, nonostante … il successo.

Cordiali saluti

Dante

Attendi…

L'educazione ambientale


da
L'educazione ambientale


pubblicato il 15 Marzo 2011

alle
18:14

Sono ovviamente favorevole a tutto ciò che è educazione ambientale perchè nell'ambiente ci viviamo e le porcate che commettiamo le paghiamo tutte , prima o poi . Però , scusate se sono cortesemente polemico, l'educazioine ambientale non si fa mica con i mostri di pietra e altre baggianate , l'educazione ambientale si fà facendo la raccolta differenziata e insegnando che i rifiuti sono ancora una risorsa , non bruciando più le parti legnose e vegetali inquinando l'aria , trattando i liquami organici, che ora vanno a mare indisturbati,con impianti dedicati ad alta efficienza e non con fosse biologiche che fanno solo ridere, limitando il traffico e le combustioni da motori endotermici in genere ( auto motoscafi e gommoni ) ,con punizioni esemplari a chi scarica rifiuti e detriti nell'ambiente ( anche se è casa sua) , garantendo la continuità e la potabilità delle acque nelle case, multando chi parcheggia le auto in modo pericoloso e magari le lascia col motore acceso mentre prende il caffè …..insomma questa è educazione ambientale concreta , poi i mostri di pietra vanno benissimo anche loro , come i sentieri del parco ma, per favore , non invertiamo l'ordine dei fattori così , pensiamo prima alle cose importanti e serie. Come dice un lettore che è andato in trentino , ma andate a vedere laggiù come funziona, non inventate l'acqua calda tanto per confondere la gente e cosa ridicola più un comune è arretrato e più cerca di sfoggiare e abbagliare con surrogati di modernità e sviluppo . Scusate la mia cortese posizione polemica ma che ritengo fondata.

Attendi…

Epicuro


da
Epicuro


pubblicato il 15 Marzo 2011

alle
18:11

Dare dell'"idiota" a chi non la pensa come te, specialmente su argomenti in cui il nostro parere è totalmente condizionato e del tutto ininfluente (a meno che non mi si mostri come minimo una laurea in Fisica Nucleare) non è molto carino.

Però… caro Pensatore, poniamo la questione in questi termini:
– petrolio, gas, carbone… così come Uranio, Plutonio et similia, prima o poi finiranno. Più prima che poi, visto che l'imperativo demenziale che ci siamo posti è "crescere", sempre e ad ogni costo. Logica vuole che, se come tu affermi, non esistono energie rinnovabili efficaci, nel giro di una cinquantina d'anni…. puppa!
Vabbé, certo, fra cinquant'anni.. magari si tira a 100… eccheccefrega? Noi non ci saremo, direbbero i Nomadi…

E allora prova a pensare: chi accetterebbe di avere una centrale dietro casa? Certo, siamo ugualmente circondati… ma guarda in Giappone: meglio venire sfollati e cacarsi sotto perché si abita a 20km., o limitare fortemente i danni perché si sta a 500?
Che dici, la facciamo 'sta centraluzza a Pianosa? O sei per il si basta la facciano a Lampedusa?

Io la vedo così: la storiella della "crescita" sarà la principale causa della nostra fine. Tutto è limitato, spazio, terra, risorse. Giocare al Monopoli va bene, poi, quando la plancia di gioco finisce, finisce.
Le rinnovabili non sono efficaci semplicemente perché cosi vuolsi colà dove si controllano le energie tradizionali.
I Signori del petrolio, del gas, dell'uranio hanno in mano il bastone del comando mondiale. Guadagnano sempre e comunque, e quanto cazzo vogliono, sono dei pusher federati e soci fra di loro, che detengono il monopolio della droga energetica in un mondo di tossici all'ultimo stadio.

Non permetteranno mai a nessun concorrente di entrare nel loro mercato: o lo comprano, e lo drogano, o lo eliminano. Hanno il supporto di tutta la politica che conta, e di tutti media.

Sappiamo rinchiudere un computer da un miliardo di giga in un bottone, sappiamo riattaccare un cuore o un fegato, sappiamo tagliuzzare una singola cellula… e secondo te, se volessimo(..ero..) non sapremmo rivestire il Sahara di pannelli solari? Non sapremmo utilizzare l'idrogeno? O le scoregge di mucca?

Oggiù……. 😎

Attendi…

ROKY


da
ROKY


pubblicato il 15 Marzo 2011

alle
18:07

Condoglianze, ciao Faber mi unisco al dolore delle famiglie…Papi per la prematura scomparsa di Marzia e dell'amico Mauro Vannucci a cui è venuto a mancare il babbo Sauro….sentite condoglianze

Attendi…

nucleare


da
nucleare


pubblicato il 15 Marzo 2011

alle
18:07

Ecco la lista (segreta) del governo dei 45 siti nucleari in Italia
14 MAR 2011 I parlamentari del Pd pubblicano una lista dei siti in cui potranno sorgere le centrali nucleari, nonché quello dei possibili siti del deposito nazionale delle scorie radioattive: sono belli e pronti, anche se il governo non li rende noti e …coinciderebbero con quelli individuati dal Cnen nel 1979. A tal proposito Realacci (Pd) ricorda di aver presentato un’interrogazione il 12 gennaio del 2010, in cui il governo non negò la validità della mappa.Rispondendo all’interrogazione, il sottosegretario Stefano Saglia, confermo’ l’esistenza dell’elenco, anche se lo ha definita una ‘bozza preliminare’. Ecco la lista: Piemonte 1. la zona lungo il Po, da Trino a nord di Chivasso (Vercelli).2. la zona intorno alla Dora Baltea a sud di Ivrea (Biella) Lombardia 3. la zona a nord di Voghera lungo il Po (Pavia) 4. la zona a sud di Mantova lungo il Po5. la zona a sud di Cremona lungo il Po Veneto 6. la zona a sud di Legnago fra Adige e Po (Rovigo) 7. la zona del delta del Po (Rovigo) 8. la zona della foce del Piave (Venezia)9. la zona costiera al confine con il Friuli (Venezia) Friuli Venezia Giulia 10. la zona costiera al confine con il Veneto (Udine)11. la zona lungo il Tagliamento tra Spilimbergo e Latisana (Udine-Pordenone) Emilia Romagna 12. La zona costiera a nord (Ferrara e Ravenna) e la meridionale fino a Rimini13. La zona a nord di Fidenza fra Taro e Po (Parma) [COLOR=darkred] Toscana 14. Isola di Pianosa (Livorno) 15. la zona costiera a nord di Piombino fino a Cecina (Livorno) 16. la zona a sud di Piombino fino a Follonica (Grosseto)17. la zona costiera di Grosseto e la zona a nord e a sud del Monte Argentario (Grosseto) [/COLOR] Lazio 18. la zona costiera di Montalto di Castro (Viterbo) 19. l’area di confluenza tra Nera e Tevere tra Magliano Sabina e Orte (Viterbo)20. l’area costiera di Borgo Sabotino (Latina) Campania 21. Foce del Garigliano (Caserta)22. Foce del Sele (Salerno) Calabria 23. area costiera di Sibari (Cosenza) 24. la zona costiera tra il fiume Nicà e la città di Cosenza. 25. la zona costiera ionica vicino alla foce del Neto (Crotone) a nord di Crotone (Marina di Strongoli, Torre Melissa, Contrada Cangemi, Tronca).26. la zona costiera ionica in corrispondenza di Sella Marina, tra il fiume Simeri e il fiume Alli (Catanzaro) Molise27. la zona costiera meridionale alla foce del Biferno (Termoli) Puglia 28. zona costiera al confine con la Basilicata (Taranto) 29. zona costiera a nord del promontorio del Gargano in prossimità di Lesina (Foggia) 30. zona costiera del Golfo di Manfredonia (Foggia) 31. la zona costiera ionica a nord di Porto Cesareo (Lecce) 32. la zona costiera ionica a sud di Gallipoli (Lecce) 33. la zona costiera adriatica a nord di Otranto (Lecce) vincoli naturalistici 34. la zona costiera a sud di Brindisi (Lecce) vincoli naturalistici35. la zona costiera in corrispondenza di Ostuni (Brindisi) Basilicata36. tutta la costa ionica della regione Sardegna 37. foce del Flumendosa (Cagliari) 38. costa orientale a sud del Golfo di Orosei (Nuoro) 39. costa orientale a nord del Golfo di Orosei (Nuoro) 40. zona costiera sud tra Pula e Santa Margherita di Pula (Cagliari)41. costa occidentale zona costiera a nord e sud del Golfo di Oristano (Oristano) Sicilia 42. zona costiera intorno al comune di Licata (Agrigento) 43. la zona costiera tra Marina di Ragusa e Torre di Mezzo (Ragusa)44. la zona costiera intorno a Gela (Caltanissetta) 45. la zona costiera a sud di Mazara del Vallo (Trapani).

Attendi…

ALLERTA METEO


da
ALLERTA METEO


pubblicato il 15 Marzo 2011

alle
18:07

[SIZE=4][COLOR=darkblue]MALTEMPO: DA STANOTTE STATO DI ALLERTA SULLA TOSCANA [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]
In arrivo in Toscana condizioni di forte maltempo. Da questa notte scatta infatti lo stato di allerta
[/COLOR]

Allerta meteo del Diparimento della Protezione Civile per una nuova ondata di maltempo in arrivo sull'Italia: una perturbazione atlantica interesserà il nostro paese a partire dalla serata di martedì, portando forti piogge su buona parte del centro nord. Gli esperti prevedono precipitazioni diffuse e temporali che localmente potranno essere anche molto intensi su sulle regioni del nord Italia e su Toscana, Lazio, Campania, Abruzzo e Molise. I fenomeni saranno accompagnati da venti forte e fulmini. Il Dipartimento della Protezione seguirà l'evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le strutture locali di protezione civile.

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x Pensatore


da
x Pensatore


pubblicato il 15 Marzo 2011

alle
18:04

Caro Pensatore
Hai proprio ragione tutte balle e ballissime … da qualunque parte le si guarda.
Ora entriamo nel sodo: quante centrali nucleari sei disposto a ricevere nella nostra Toscana, di cui una, meglio ancora, sulla nostra isola ? Chiedilo anche ai tuoi compaesani e soprattutto agli imprenditori turistici. Di’ loro che sono centrali sicurissime di … ultima generazione.
Pensavo, sarebbe meglio collocarla nel Parco, di cui un uccellino mi dice che probabilmente sei anche acerrimo nemico.
Ciao Scepale, "the variety (the differencies) make the world beautiful"

Dante

Attendi…

Æthalia


da
Æthalia


pubblicato il 15 Marzo 2011

alle
17:59

Volevo dire la mia a proposito dell'energia. Se ci sono incidenti nucleari nei paesi vicini le radiazioni se le prendano soprattutto loro! Come sta succedendo in Giappone noi all'Elba non abbiano nessuna centrale in un raggio di 500km ed è bene cosi. Sapete che un sito più che mai adatto è proprio Piombino: vicino al mare, poco antropizzata, basso rischio sismico cosi come era Montaldo di Castro. Altre strane cose molto italiane non ci permettano di sfruttare molte possibilità di energie alternative: gli impianti di Larderello potrebbero dare, se fruttate pienamente, tanta energia elettrica per metà del fabbisogno toscano e sfruttando il teleriscaldamento si potrebbe riscaldare tutta la bassa Toscana da San Vincenzo fino a Grosseto e senese occidentale. Mezza Parigi è riscaldata con teleriscaldamento da una falda a 60° ulteriormente portata a 90 con centrali elettriche a ciclo combinato. Quella di Larderello ha ben più alte temperature. Ancora, Piombino ha sue centrali elettriche che sfruttano i gas di scarto delle acciaierie e la centrale di Tor del Sale ma niente teleriscaldamento per la città e devono utilizzare acqua di mare per il loro raffreddamento. Ho fatto solo qualche esempio di sfruttamento di energie già disponibili bloccate da burocrazie e interessi poco razionali e controproducenti. Un altra cosa proibita in Italia sono le piccole centrali elettriche combinate a gas metano o Gpl: questi dispositivi nei condomini possono dare corrente da rimettere in rete e acqua calda e riscaldamento negli appartamenti. Come hanno proibito lo sfruttamento del metano naturale nei pozzi della val padana che va comunque dispersa nell'atmosfera.

Saluti

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EDUCAZIONE AMBIENTALE


da
EDUCAZIONE AMBIENTALE


pubblicato il 15 Marzo 2011

alle
17:50

MARCIANA. Anche Giuseppe Tanelli, già presidente del Parco, ha aderito al progetto di educazione ambientale che vede impegnati il Comune di Marciana, retto dal sindaco Anna Bulgaresi, l'Associazione Forestali e il Circolo Pertini. "Un modo concreto-dicono i rappresentanti del circolo – per rendere omaggio ai 150 anni dell'unità: promuovere attività a carattere sociale e culturale".
Renato Giombini, ex comandante della Forestale, Nello Tarea trekkers, Donato Creti aromatiere e Nello Anselmi scrittore, unitamente al geologo Tanelli, ma anche altri volontari, saranno protagonisti dell'esperienza che vuol far riscoprire i tesori naturali e storici dell'isola.
"Una natura unica- dice Bulgaresi- che caratterizza il nostro territorio posto sotto il monte Capanne. Va tutelata e fatta conoscere a giovani e ospiti. Porteremo in consiglio comunale il progetto; c'è da creare, in appositi spazi, coinvolgendo gli studenti, un erbario con tutte le spezie esistenti. L'aromatiere Creti ha creato "L'aroma dell'Elba" con elicriso, rosmarino, nepitella e altro ed ha ottenuto pure un profumo. Poi organizzeremo una festa annuale che mette al centro dell'attenzione proprio i prodotti del bosco e si potrebbero ripristinare certi sentieri, per ammirare i "Mosti di Pietra" documentati da Nello Anselmi, pietre granitiche che hanno assunto forme quasi reali". Un progetto dettagliato è stato presentato al Comune e probabilmente sarà richiesto anche il patrocinio del Parco. La macchina organizzativa è in cammino per raggiungere, nel tempo, gli obiettivi.
[COLOR=darkblue]PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE [/COLOR]
(Comune di Marciana, Circolo culturale Pertini, Associazione Forestali)
Obiettivi:
-formare i giovani al rispetto dell'ambiente – formare alla valorizzazione delle risorse naturali locali–promuovere conoscenze sulla vegetazione locale e sui sentieri–produrre un notiziario ecologico on line (nel sito del circolo Pertini) o cartaceo–gestire una festa annuale paesana legata ai prodotti del bosco
Destinatari
Le scuole primarie locali e non, la popolazione e gli ospiti, da raggiungere anche con comunicati, presso le varie abitazioni, gli alberghi o altre strutture ricettive, anche tramite inserimenti nel sito internet comunale o delle associazioni.
Modalità operative
A[COLOR=darkblue]-CONOSCENZA E PROMOZIONE AMBIENTALE [/COLOR]
Si tratterà di gestire lo spazio davanti alla casa del Parco per coltivare una serie di esemplari di piante lo cali che si trovano nel bosco…elicriso,salvia, rosmarino, e via dicendo. Tali piante andranno curate periodicamente, illustrate con appositi cartelli i con altre tecniche. Gli stessi studenti potrebbero attuare quanto detto sotto la guida degli esperti che agiscono per il circolo Pertini come Renato Giombini e Donato Creti, Nello Tarea, i quali possono a monte dell'esperienza attuare anche incontri formativi nelle scuole e proporre anche escursioni nell'ambiente. La cura di detto spazio potrà essere effettuata coinvolgendo le scolaresche con specifiche sperimentazioni da strutturarsi, in certi periodi dell'anno. Potrà essere valutata la raccolta sistematica delle spezie al fine di produrre l'Aroma dell'Elba creato da Donato Creti aromatiere, che meriterebbe un marchio comunale nelle forme dovute secondo le leggi. Eventualmente, tale produzione potrebbe essere anche attuata nello spazio comunale più ampio esistente presso la strada che porta al Perone e detto curry isolano potrebbe essere commercializzato secondo criteri da valutarsi, per promuovere le risorse locali. In tal caso andrebbe creato un laboratorio comunale ad hoc, oppure il materiale potrebbe essere confezionato anche da altre imprese già esistenti. In maggio-giugno si potrà realizzare la Festa della natura che esporrà i prodotti del bosco e quindi alcuni chef (Michele Nardi, Alvaro Claudi e altri locali) proporranno ricette e degustazioni relative alle produzioni del bosco.
B[COLOR=darkblue]- RECUPERO SENTIERI DEI MOSTRI DI PIETRA [/COLOR]
D'intesa con Nello Anselmi e i soggetti prima detti, nonché l'Ente comunale, è possibile predisporre un piano di recupero dei sentieri nel territorio marcianese (l'ente locale avrà piani progettuali in tale ambito), per raggiungere i cosiddetti “Mostri di pietra”, costituiti da pietre naturali granitiche dalle forme somiglianti a soggetti vari. Il tutto con la dovuta apertura o pulitura di sentieri esistenti, la realizzazione di bacheche esplicative, cartellonistica del caso e segnaletica. Verranno presentate dal comandante Giombini e da Nello Anselmi, le tavole e foto che individuano i percorsi di cui si dice.
Gli stessi protagonisti dell'esperienza potranno poi realizzare, con programmi ad hoc, escursioni guidate per raggiungere i “Mostri di Pietra”.

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C.R.


da
C.R.


pubblicato il 15 Marzo 2011

alle
17:44

x RSU

No, neanche a me è arrivata.

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NUCLEARE


da
NUCLEARE


pubblicato il 15 Marzo 2011

alle
17:32

Visto che tutto si rapporta esclusivamente ai dati statistici, domanda : QUANTE VITTIME NEGLI ULTIMI DIECI ANNI A CAUSA DELLE CENTRALI NUCLEARI NEL MONDO INTERO?????
Mi riservo successivamente di trasmettere lo stesso dato, semplicemente relativo alle morti degli ultimi dieci anni dovuti alla puntura della vespa…
Naturalmente visto che le centrali tradizionali inquinano e l'inquinamento provoca malattie e decessi, potremmo poi fare il confronto fra produzione e danno……………
Impatto ambientale????? Ho visto interi campi pieni di fotovoltaico, mai bruttura più grande…, oltre all'inquinamento per produrre e successivamente smaltire tali impianti dal dubbio beneficio economico….
Eolico??? Basta osservare e si scopre la maggior parte sono fermi per continui danni, intere colline imbruttite da pali alti cento metri, costi/produzione ancora esorbitanti…
E il carbone?????

Attendi…

una paesana


da
una paesana


pubblicato il 15 Marzo 2011

alle
17:10

Una morte dopo una lunga malattia, per te finalmente un pò di pace, ma quanto vuoto che lasci.
Sentite condoglianze alla famiglia Papi…..e a te Marzia una vita migliore!

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