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113751 messaggi.

ex dipendente


da
ex dipendente


pubblicato il 27 Marzo 2011

alle
21:11

per "ospedale" post n. 24797
In relazione al post in oggetto
voglio ricordare che un intervento al femore non è mai "banale"!!!!!!!!
Esistono i rischi operatori x cui prima di sparare sentenze siamo sicuri che chi scrive il post conosce le problematiche legate ad una frattura di femore?
Se non le conosce esistono milioni di abstract,articoli e report legati alla elevata mortalità intraoperatoria x questo tipo di fratture.
…..Come diceva San Paolo "vedono le cose ma non le comprendono"

Attendi…

Romana 7G


da
Romana 7G


pubblicato il 27 Marzo 2011

alle
21:03

Caro Claudio,
Bersani “Tronfio”: Altezzoso, pieno di se e di superbia (e, nel caso precipuo, totalmente fuori luogo), significati, come leggi, che non si riferiscono a vergogna, sporcizia ed altre amenità.
Avrei visto più adeguato all’argomento, il vecchio adagio Capoliverese, che mia madre mi ripeteva spesso: “Non dir di me, se di me non sai, prima pensa per te, poi di me dirai”. Sicuramente più elegante e volendo applicabile anche alla pulizia.
Incontro più spesso Alemanno, al quale porterò volentieri i tuoi saluti.

Caro Michele,
felice di averti suscitato con così poco, un senso di tenerezza (ben consapevole, da sempre, della sottointesa ironia….) in fondo, mi sono limitata a riportare un avvenimento presente da giorni, su tutti i mass media. Ciò denota una spiccata sensibilità del tuo carattere e questo ti rende onore.
Concedimi ancora un po’ di pazienza; sono portata a ravvisare bizantinismo ed ipocrisia, quando si cerca di dare un “diverso” senso alla Guerra ed alla Pace, secondo la bisogna o l’appartenenza politica. Le bombe e la Pace non hanno colore, tantomeno se, per non errare le ammantiamo di tutto l’Arcobaleno.
E poi, smettiamola di lamentarci che andiamo dietro la Francia sul caso Libia.
Ricordi l’”Operazione Kossovo” D’Alema-Diliberto? Raramente, però qualche volta siamo stati anche noi Italiani “ Maestri!!!

Cara, simpatica Amica Capoliverese,
scherzosamente da donna a donna, qual è il numero delle Potte d’Oro, oltre il quale si tocca il fondo? Sarebbe “bono a sapesse”, si potrebbe lanciare, a chiunque, l’avvertimento di essere vicini al “limite”.

Grazie a tutti per le risposte. Con sollievo vedo confermato che gli Elbani (alcuni), non si sono rassegnati a mettere “una pietra sopra”, anzi, come me, se sfidati, di solito le tirano.
Un caro saluto a tutti.

Attendi…

G. Muti


da
G. Muti


pubblicato il 27 Marzo 2011

alle
19:15

Da molti mesi stiamo osservando la riorganizzazione della Sanità Elbana, tanto sbandierata dalla nostra ASL.
Appare tuttavia ormai chiaro che non si tratta di riorganizzazione ma di un vero e proprio smantellamento del sistema sanitario elbano, già fortemente condizionato, in maniera negativa, dallo stato di insularità. Il tutto sotto il silenzio-assenso della maggioranza degli Amministratori locali, rappresentanti da quella Conferenza dei Sindaci che appare assolutamente incapace di opporsi alle scelte dell’Azienda Sanitaria, venendo meno alla missione di difesa della Salute dei propri cittadini, primo e più nobile tra i doveri di un Primo Cittadino.
Il ridimensionamento è totale ed interessa ogni aspetto della Sanità isolana a partire dall’Ospedale,che dovrebbe rappresentare il cuore pulsante del Sistema Salute dell’isola.
Il taglio dei posti letto (con l’incredibile situazione, già avvenuta, di avere nella stessa stanza uomini e donne, condizione assente anche nei vecchi padiglioni degli ospedali dei primi del novecento), l’accorpamento della ginecologia con la pediatria (mascherata dal roboante nome di area Materno-infantile), la mancata conferma dell’Unità Operativa Complessa della Medicina, ridimensionata a Unità Operativa Semplice (in poche parole, Sezione senza un Primario, ma con un responsabile dipendente da un Direttore di Piombino o di Livorno, con assoluta dipendenza in fatto di scelte strategiche ed investimenti ).
Altro punto dolente è rappresentato dal taglio degli incentivi al Personale, in un momento storico in cui trovare uno specialista che venga a lavorare sull’isola è impresa titanica, soprattutto per quello che riguarda figure chiavi quali l’Anestesista e il Radiologo. Si tenga presente che la carenza di tali specialisti è un problema endemico che ha ormai da molti anni, la maggioranza degli ospedali italiani, anche quelli più titolati. Per quale motivo un’anestesista o un radiologo dovrebbero venire a lavorare in un posto disagiato come l’Elba, magari con un contratto a tempo determinato, senza nemmeno un minimo di incentivo economico (dovendo tra l’altro affrontare spese maggiori, data la condizione di insularità), quando lo stesso specialista può scegliere tra diversi ospedali, decisamente più quotati dal nostro? Sembra quasi che il taglio degli incentivi al Personale abbia come obiettivo quello di scoraggiare i professionisti a venire a lavorare all’Elba.
Aspettiamo ancora l’applicazione di un protocollo definitivo sull’Urgenza-Emergenza che preveda una valida alternativa al trasporto dei paziente grave con l’elicottero, trasferimento che spesso è condizionato dalle condizioni metereologiche .
La sbandierata riorganizzazione della sanità, sotto l’egida del Responsabile di Zona elbano, ha colpito anche il territorio. Esempio è il ridimensionamento del servizio di Continuità Assistenziale (l’ex Guardia Medica), con due immediate conseguenze. Una minore tutela della salute dei cittadini delle zone più disagiate dell’isola e un maggiore afflusso incondizionato al Pronto Soccorso dell’Ospedale, già in grossa sofferenza, per patologie che potrebbero essere gestite dalla Guardia Medica. Ed ancora l’assenza di un valido servizio di Fisioterapia locale, le liste di attesa lunghissime, anche per quelle prestazioni necessarie ad evidenziare quelle patologie per le quali spesso, la precocità della diagnosi può voler dire salvare una vita.
Questi sono solo una parte dei problemi della Sanità elbana, che si traducono con un mancato diritto alla Salute degli Elbani, diritto sancito dalla Costituzione,che sembra non avere valore sulla nostra amata Isola.
Anche e soprattutto per assenza di una politica locale presa più da inutili beghe personalistiche, in assenza di una vera volontà (o forse capacità) di governare bene il territorio, attraverso quelle scelte che assicurino i servizi essenziali ai propri Cittadini, che diventano importanti solo quando si trasformano in elettori.

Attendi…

I ragazzi di Alleanza per Campo


da
I ragazzi di Alleanza per Campo


pubblicato il 27 Marzo 2011

alle
19:06

Caro Andrea le immagini di allora parlano chiaro, ma è pure vero che un noto personaggio vicino alla vostra amministrazione nel maggio 2009, a ridosso delle elezioni Comunali, scrisse a tutti gli organi competenti in materia per la non corretta rimozione del materiale sabbioso proveniente dal fondale marino,l’ Amministrazione di allora cercava solo e soltanto di liberare un area adiacente il masso guardiano che permetteva l’ attracco di piccole imbarcazioni.
L’ Amministrazione pure avendo a tal proposito tutte le autorizzazioni del caso rilasciate dagli enti preposti si rifiutarono di far proseguire i lavori, anche per le problematiche sollevate da questo noto personaggio del panorama campese.

Lorenzo Lambardi
Mai Daniele

Attendi…

A.S.D "LUIGI MARTORELLA


da
A.S.D "LUIGI MARTORELLA


pubblicato il 27 Marzo 2011

alle
18:55

I ragazzi del Centro Sportivo, come amava chiamarli lei, si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Luana, da sempre animatrice della cucina di tutte le manifestazioni Sanpieresi. Ci mancherai molto.
A.S.D. L. MARTORELLA

Attendi…

Alessandro Dini


da
Alessandro Dini


pubblicato il 27 Marzo 2011

alle
18:52

Il problema, caro messaggio 24806, è che le Sue, chiamiamole, esternazioni, sono il frutto di quelle ramificazioni che Le impediscono un corretto defluire del sangue a livello carotideo, per cui Lei sragiona.
Ripeto: si portino documentazioni certificate che contestino la correttezza dell'iter intrapreso, e se qualcuno non avrà agito correttamente vedremo.
Non vorrei che accadesse come il cumulo di sabbia sequestrato lo scorso anno, che non era assolutamente da sequestrare, ma che alcuni soggetti che vogliono un gran bene al Nostro Paese volevano far passare per nocivo alla nostra salute.
Poi, per quanto riguarda il cervello, ognuno ha quello che passa il convento.
Nel mio solo buone intenzioni verso Campo ed i Campesi.
Nel suo solo fiele per i modesti risultati ottenuti nella scorsa campagna elettorale.Ma normalmente si raccoglie quello che si semina, così come succederà alle prossime elezioni.
Saluti
A.D.

Attendi…

Gianluigi


da
Gianluigi


pubblicato il 27 Marzo 2011

alle
18:50

Al di là dei contenuti, è incredibile il tono del messaggio contro Alessandro Dini.
In particolare il passaggio dove si utilizza il termine "piccolo cervellino", al limite della diffamazione.

Ma la cosa più sconcertante è la metafora del "malato politico terminale", aggettivo usato per parlare di facezie, irrispettoso per tutti coloro che combattono battaglie assolutamente più importanti e dove il coraggio è, al pari della dignità, preziosa risorsa per affrontare situazioni dolorosissime.

Quel coraggio che manca a chi è talmente vigliacco da non firmare tali nefandezze.

G. Palombi

Attendi…

L'asse Arcore-Berlino


da
L'asse Arcore-Berlino


pubblicato il 27 Marzo 2011

alle
18:06

Ricostituito l'asse Roma-Berlino, anzi Arcore-Berlino chiedo scusa, e intanto Ignazio si esercita sulla spiaggia di Ostia con cuffia, binocoli a tracolla e occhiali da carrista.
E' il preludio di una seconda campagna d'Africa contro gli alleati Anglo-Americani? Chissà che, dopo la volpe, non passi alla storia anche il caimano del deserto!
Si aprono le scommesse su quanti giri di valzer farà anche il nostro Cavaliere tra Gheddafi e ribelli. E' proprio vero che la storia si ripete anche questa volta senza essere riuscita ad insegnare niente.
Buona notte e dormite bene.
Franco

Attendi…

Consiglieri


da
Consiglieri


pubblicato il 27 Marzo 2011

alle
16:35

X IL SIGNOR ALESSANDRO DINI

La sua sortita è sconcertante e dimostra ancora una volta la sua duplice incapacità TECNICA e POLITICA.
Quella Tecnica è facilmente dimostrabile con la documentazione pubblica resa dagli Enti sovra comunali e che sarebbe interessante che Lei pubblicasse
Li rilegga attentamente e vedrà che il Kit del piccolo chimico servirà a Lei per misurare il gradiente di materia grigia che ha nel suo piccolo cervellino.
Speriamo solo che i lavori che ormai avranno inizio no?? Non pregiudichino la salubrità e l’igiene pubblica del più bel arenile dell’Isola d’Elba mettendo a rischio la stagione turistico ormai alle porte.
Quella POLITICA poi è una evidente disfatta e conferma il mal di pancia che regna in seno all’Amministrazione Comunale, soprattutto nei suoi confronti.
Le chiacchiere caro Signor DINI le porta via lo scirocco.
Proponga fatti, progetti, seri attuabili condivisibili. I palliativi in questa fase non servono a niente, soprattutto ad una malato politico terminale come Lei, sa soprattutto non convincono nessuno.

I Consiglieri comunali?

Attendi…

Roberta


da
Roberta


pubblicato il 27 Marzo 2011

alle
14:29

Oggi con due care amiche abbiamo fatto una passeggiata nel centro storico di Portoferraio, fino al Forte Stella e poi verso il Forte Falcone…che delusione!!! Erbacce, sporcizia in generale…un vero degrado!!!!

Attendi…

P.C.


da
P.C.


pubblicato il 27 Marzo 2011

alle
14:20

X CAMPESE
………mi ha convinto, sono rimasto senza parole 😎

Attendi…

"Zio" Mauro


da
"Zio" Mauro


pubblicato il 27 Marzo 2011

alle
13:37

[SIZE=4][COLOR=darkblue]SITUAZIONE PARTENZE PER LA SARDEGNA DA PIOMBINO E LIVORNO [/COLOR] [/SIZE]

Desidero porre alla Vostra attenzione quello che sta accadendo
sui collegamenti per la Sardegna rispetto a quanto accadeva fino a poco tempo fa e le conseguenze che tali collegamenti creano sulle persone che desiderano andare in Sardegna.
Non desidero entrare nel merito dei prezzi, che sono lievitati in maniera esponenziale pur in una situazione economica di grave crisi, il solo aumento del petrolio non può giustificare il raddoppio delle tariffe.
Facendo un breve passaggio in internet in questo preciso istante e analizzando un periodo di non altissima stagione ad esempio una settimana dal 16 al 23 luglio si ottengono questi prezzi:
4 persone con un auto sotto quattro metri, con passaggio ponte senza alcuna sistemazione: Corsica Ferries…….575,82 euro;
4 persone con un auto sotto quattro metri, con passaggio ponte senza alcuna sistemazione: Moby Lines…….651,16 euro;
(mi sono stampato le due ipotesi di prenotazione)
Mi preme evidenziare che a luglio in Sardegna (es. a Budoni) una settimana di soggiorno in un appartamento con 4 posti letto costa circa 500,00 euro.
Vista la situazione che si è creata, si evidenzia il grave problema dei residenti a Piombino e all'Elba, sia sardi che non, che hanno interessi in Sardegna.
Dovendosi recarsi spesso in tale Regione anche in inverno, devono andare per diversi mesi a Livorno e ritornare con i conseguenti costi, pagare un importo non di poco conto per il biglietto, poichè sono giocoforza costretti a prendere due cabine, ecc….
Mi ricordo, e ne ho copia su articoli di giornale, che vi era la possibilità per i residenti piombinesi di avere tariffe agevolate anche per la Sardegna: è andata in porto la firma dell'accordo annunciato ?
Le Compagnie di Navigazione interessate, dovrebbero comprendere che è anche loro interesse mettere un biglietto di giusto importo e operare per riempire le navi e non viaggiare quasi a vuoto.
Facendo così il turismo non abbandonerà le isole e non si trasferirà sulle località balneari della costa italiana dove le stesse abbondano, facendo regredire tutto il sistema di non meno di 40 anni vista la crisi economica, con poche navi e pochi collegamenti (e poco sviluppo e lavoro).
In questi tempi di crisi è necessaria comprensione e concorrenza, evitando di passare da monopoli pubblici a monopoli privati a tutto discapito dell'utenza.
🙂

Attendi…

Alessandro Dini


da
Alessandro Dini


pubblicato il 27 Marzo 2011

alle
13:19

E' singolare come di questi tempi a Marina di Campo sorgano, come funghi, pseudo laureati in chimica organica.
Non si sa bene, infatti, da quali fonti gli stessi, traggano il loro sapere e, soprattutto, se siano dotati di laboratorio di analisi in proprio,per determinare che la sabbia che la corrente ha depositato nello specchio acqueo compreso tra il Moletto del pesce ed il Molo Grande, sia inquinata o meno.
D'altra parte la possibilità di chiacchierare non è, fortunatamente, negata a nessuno, per cui ascoltiamo anche chi da aria alla lingua.
Evidentemente per costoro, le analisi certificate dall'Università di Siena e le autorizzazioni da parte dell' Ufficio Tecnico Provinciale, non sono abbastanza attendibili, mentre chi è e munito,in garage, di kit del piccolo chimico, può tranquillamente disquisire se la sabbia che proviene dalla spiaggia possa o meno essere nuovamente depositata sull'arenile di Marina di Campo e se sia o meno commestibile.
Gli operatori portuali e gli utenti tutti attendono da circa vent'anni questo escavo,che con enormi difficoltà burocratiche è stato portato all'attuazione.
E, si badi bene, non a cavallo della Pentecoste, come avvenne nel Maggio-Giugno del 2008, quando si optò per quelle due buche al largo,per un mini ripascimento, ma in tempistiche ottimali, quali sono quelle odierne, per quanto riguarda la stagione turistica.
Speriamo che le condizioni meteomarine, ma, soprattutto, la poca intelligenza di qualcuno, non contrastino le operazioni tecniche e ché dopo l’escavo gli operatori del settore Pesca e del Diporto possano usufruire, finalmente in regime di quasi-sicurezza, delle strutture portuali, visto che da anni lo Scirocco fa penare fortemente l’intera Comunità Marinara Campese.

Alessandro Dini

Attendi…

Rio Marina : l'invincibile armada e la corazzata potiomkin


da
Rio Marina : l'invincibile armada e la corazzata potiomkin


pubblicato il 27 Marzo 2011

alle
13:12

ancora nuovi supporters a sostegno dell'invincibile armada riese guidata dall'ammiraglio protagonista , la storia insegna che anche l'invincibile armada spagnola perse con l'ammiraglio Nelson , chissà se la ribattezzeranno corazzata Potiomkin .

Attendi…

Toremar : più che di qualità e rinnovo della flotta c'e' un grosso aumento di quantità di auto trasportate , che strano , per un'Elba da 100.000 abitanti fissi ?


da
Toremar : più che di qualità e rinnovo della flotta c'e' un grosso aumento di quantità di auto trasportate , che strano , per un'Elba da 100.000 abitanti fissi ?


pubblicato il 27 Marzo 2011

alle
12:43

Certo che la nuova promozione turistica toscana prevede uno sviluppo incredibile del turismo nelle isole dell'arcipelago toscano , più che un triplicamento quasi un quadruplicamento addirittura del trasporto marittimo di autovetture per la Toremar ( 8.000 auto al giorno in estate ) , ma sarà un turismo di qualità o pendolare ?
Naturalmente questo per l'estate a parità di corse , infatti abbiamo notato sugli opuscoli che non sono previste partenze Moby per novembre e dicembre prossimi e anche on-line non si riesce a fare il biglietto .
Chissà come saranno contenti a partire da Capraia , quando arriverà , invece della Liburna di anni venticinque e settanta auto , la nave , di un'età massima di 23 anni nel 2011 ai 35 anni nel 2023 che porterà duecento auto che sbarcheranno nei circa ottocento metri di strada asfaltata dell'isola per accedere ai posti disponibili , abbiamo letto di 45 camere complessive in due alberghi , 63 unità abitative complessive in quattro r.t.a e 116 piazzole in campeggio di 17.200 mq aperto dal 01.05 al 30.09 , e figuriamoci poi negli altri periodi , come in inverno , quando anche sulla stampa il Comandante Roma si lamentava dell'antieconomicità del viaggio della piccola Liburna per dieci passeggeri .
Sicuramente la nave che porta un minimo di 200 auto avrà una stazza notevole e non avrà problemi di tenuta di mare negli condizioni meteomarine meno favorevoli , l'unica cosa non conosciamo bene é la capacità del Porto di Capraia Isola a ricevere una nave di tale stazza .
Per Rio Marina pure l'arrivo della nave da 250 auto da scaricare in retromarcia ? di età massima dai 31 anni del 2011 ai 43 nel 2023 , in attesa del nuovo porto e della nuova strada spaccaparco , sarà sicuramente un bell'impatto sulla strada del paese , ma anche Portoferraio con tre navi da 350 auto ciascuna , che sostituiranno Aethalia , Marmorica e Oglasa , sempre di età massima dai 31 anni del 2011 ai 43 del 2023 , porteranno un triplicamento del traffico , chissà se nel segreto del front-water é prevista pure una tangenziale lungomare Porto Antiche Saline S.Giovanni con poi una mega rotonda con cui raccordarsi alle due strade provinciali , quella occidentale e quella orientale ?

[COLOR=darkblue]Comitato Elba Caro-Traghetti [/COLOR]

Attendi…

FUTURO E LIBERTA'


da
FUTURO E LIBERTA'


pubblicato il 27 Marzo 2011

alle
12:36

[COLOR=darkblue][SIZE=4]SANITA’NEL DRAMMA TRA MEDICI SFORTUNATI E MEDICI PRUDENTI. [/SIZE] [/COLOR]
[COLOR=darkred]
Giovanni Muti
Il Monello [/COLOR]

La notizia della morte di un paziente che muore mentre lo stanno operando al femore viene immediatamente dopo l’articolo sullo smantellamento della sanità, scritto da una responsabile di Futuro e Libertà. Pubblicarlo di seguito sembra, non solo condividere l’analisi ma anche affidare ai fatti la responsabilità di chiudere l’argomento in modo indiscutibile e drammatico

Noi non abbiamo alcun elemento per sostenere che la morte del paziente sia, in qualche modo, legata al declassamento della struttura, e al suo lento ed inesorabile smantellamento. Siamo invece certi che nessun medico del nostro ospedale entrerebbe in sala operatoria se avesse il minimo dubbio che le carenze strutturali del nosocomio incidessero, in qualche modo, sull’intervento facendo correre un rischio , anche minimo, al paziente.

IL trasferimento della salma a Livorno per l’autopsia, e l’apertura di un fascicolo da parte della Procura sarà un fatto dovuto.

Il problema della sanità all’Elba rimane, comunque, un problema serio. La popolazione legge sempre più spesso dati preoccupanti e analisi allarmate. E la sua fiducia sta traballando. Specialmente quando apprende che, per operazioni simili, ci sono medici con responsabilità nell’azienda, che preferiscono farsi operare in continente, come se questo li rendesse più tranquilli; come se non si fidassero dei loro colleghi o degli strumentini di cui dispongono. Certo, ci sono interventi che, per la loro complessità, non possono essere fatti a Portoferraio. Siamo certi che di questo si tratta, altrimenti la cosa sarebbe molto, ma molto preoccupante.

Attendi…

SAN PIERO


da
SAN PIERO


pubblicato il 27 Marzo 2011

alle
12:35

STAMATTIMA E' MANCATA UNA MERAVIGLIOSA PERSONA CHE SI E' SEMPRE PRODIGATA PER TUTTI……CIAO LUANA….

Attendi…

bruno paternò


da
bruno paternò


pubblicato il 27 Marzo 2011

alle
12:00

Sarebbe già un bel messaggio per i Tunisini che rischiano la vita sulle barche solo perchè NON POSSONO PRENDERE UN AEREO O UN TRAGHETTO O UN TRENO ( gli evasi dalle carceri tunisine non possono usare i loro documenti, indispensabili quando si varca na frontiera in modo legale ) far vedere che almeno i padroni delle barche, trafficanti di schiavi, vengono immediatamente arrestati.
Questi gentiluomini guadagnano dai cento mila euro in sù, ad ogni viaggio. Hanno molte vite sulle loro coscienza, ammesso che ne abbiano una e prosperano sulla stupidità di noi itliani per primi ed europei per secondi.
Avete sentilo le dichiarazioni di un capobarca in TV ? Con pochi viaggi divento milionario e mi compero una bella villa a Roma !
Speriamo che la Comunità Europea non ci cancelli dalla guida Michelin delle Isole sulle quali sbarcare clandestinamente per via del lamentato cattivo cibo e della scarswa pulizia che hanno trovato a Lampedusa !
Che Vergogna : Abbiamo migliaia di clienti in arrivo tutti i giorni e facciamo loro trovare l'isola di Lampedusa in disordine !
Chissà cosa ne pensa il Ministro Brambilla e Matteo Marcozzo, presidente lanoso dell' Enit.

Attendi…

bruno paternò


da
bruno paternò


pubblicato il 27 Marzo 2011

alle
11:52

In Giappone si ricostruisce una autostrada in sei giorni perchè in quel Paese esiste il concetto della Responsabilità Personale.
Un Prefetto, un Sindaco, un Podesta, un Governatore del distretto DECIDE le cose da fare per il bene della Popolazione e le fa, RISPONDENDONE personalmente.

nel nostro Paese, la Povera Italia, hanno demolito il concetto della responsabilità personale insabbiandola nel pantano della democrazia burocratica assistita dal Parissatio avanzato ( Il Monello dixit ). Riparare l'autostrada ? avantyi con le gare, avanti con la burocrazia, avanti con le mazzette.

bp

Attendi…

p.s.


da
p.s.


pubblicato il 27 Marzo 2011

alle
10:02

Per l'Amico MARCIANESE

NON condivido, con tutto il rispetto per la tua opinione, quanto hai scritto

La frana e' avvenuta intorno alle tre di sabato, gli interventi che ho visto sono stati fatti rapidamente.
Non so' se hai visto la parte danneggiata interessata dalla frana ; ci sono due grandi massi che minacciano di cadere e se cio' avvenisse potrebbe anche franare la strada sovrastante….cosa che potrebbe accadere anche durante una messa in sicurezza …..dovranno quindi valutare ogni intervento.

con simpatia

Attendi…