da
ENPA ISOLA D'ELBA
pubblicato il 25 Aprile 2011
alle
18:44
Ieri , domenica 24 aprile tre gattini di circa 10 giorni sono stati abbandonati nel cassonetto dell' immondizia , in località' Il Gualdo nel Comune di Capoliveri .
I mci sono stati soccorsi da una passante che ha avvertito i lamenti provenire dal cassonetto , ha chiesto subito aiuto per poterli recuperare , perché' si trovavano sul fondo del cassonetto , dentro una scatola e coperti da una montagna di frasche . Infreddoliti e affamati sono stati consegnati ad una volontaria che li sta curando ed allattando .
Non e' il primo caso di abbandono in questa zona , puntualmente ogni anno , nonostante tutte le segnalazioni agli Enti preposti , " l' abbandonatone " continua nei suoi atti crudeli !!!!!!!
Chi avesse informazioni utili sull' accaduto puo' telefonarci al 3479515534 o mandarci una email ad [EMAIL]isoladelba@enpa.org[/EMAIL] o rivolgendosi direttamente ai Carabinieri , Polizia Municipale , Forestale .
da
PER "GIANNI DA PORTOFERRAIO"
pubblicato il 25 Aprile 2011
alle
18:25
da
antonio
pubblicato il 25 Aprile 2011
alle
18:05
da
eternit
pubblicato il 25 Aprile 2011
alle
17:50
da
Giovanni Muti ( Il Monello)
pubblicato il 25 Aprile 2011
alle
17:44
di G.Muti
(. . . . . . ) ma il problema della sanità non può esser e visto come scontro di interessi tra i cittadini e chi dirige la struttura sanitaria. Uno scontro che, come dice la CNA, dovrebbe essere mediato per “ non aprire contrapposizioni tra azienda sanitaria e cittadini e correre il rischio di irrigidire le posizioni “ Questo rischio, in realtà, non esiste perché nella Sanità Pubblica non esistono “ interessi contrastanti che devono essere conciliati”.
La signora Calamai, e il Dott. Scelza non dirigono una azienda familiare che mira al profitto. Sono lì a difendere gli unici interessi in gioco che sono rappresentati dal diritto dei cittadini ad essere curati. E di esserlo con le stesse garanzie che si hanno oltre canale. Non ci sono quindi interessi da conciliare, ma diritti da garantire. Se gli ultimi fatti gravissimi dimostrano che questo diritto non c’è, non bisogna aprire una vertenza sindacale, ma bisogna obbligare i responsabili, questo si, a spiegarci cosa sta succedendo. ( leggi tutto su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
da
Gabriele
pubblicato il 25 Aprile 2011
alle
17:41
Purtroppo questa situazione di sporcizia intorno ai cassonetti non è una cosa di questi giorni, nonostante il camion della CaputLiberum passi regolarmente a levare tutte le cose che vengono messe intorno ai cassonetti , l'inciviltà e la totale mancanza di senso civico della gente si ripropone ogni volta. Ti garantisco che non è tutta roba dei Laconesi, a volte arrivano furgoni da altri comuni a scaricare a Lacona. Purtroppo non mi sono mai trovato mai a cogliere sul fatto queste persone, ma se un giorno capiterà ti garantisco che una bella foto ed una successiva denuncia alle forze dell'ordine non gliela leva nessuno. Come hai detto tu, basta alzare il telefono, comporre lo 0565 935135 ( il numero della CaputLiberum ) e passerà il camion a ritirare il tutto appena possibile con una spesa di poche decine di Euro.
da
Laconante
pubblicato il 25 Aprile 2011
alle
17:39
Ti ringrazio per far notare delle varie iniziative che cerchiamo di intraprendere per far si che, sia i nostri ospiti, che i residenti, trovino in Lacona un posto meraviglioso in cui soggiornare.
Per quanto riguarda il problema dei cassonetti con gli ingombranti scaricati a fianco, posso assicurarti che gran parte del problema è causato da persone di paesi vicini che passano e depositano, visto che da loro si paga per gli ingombranti,
ma vedrai che se li troviamo sul fatto gli passa la voglia !!!!!!! Vedrai.
da
x ricordare di Capoliveri
pubblicato il 25 Aprile 2011
alle
17:33
da
25 aprlie
pubblicato il 25 Aprile 2011
alle
17:03
Anche questo è storia anche se non vi piace ricordarlo.
Grazie
da
Free
pubblicato il 25 Aprile 2011
alle
16:15
Siate sempre capaci di sentire nel più profondo di voi stessi ogni ingiustizia commessa contro chiunque in qualsiasi parte del mondo: è la qualità più bella di un rivoluzionario. (da Scritti, discorsi e diari di guerriglia, 1959-1967)
Ernesto Rafael Guevara De la Serna
[URL]http://www.youtube.com/watch?v=z7-Tb_FsWRw[/URL]
da
Elettore di Cenro Destra ( ieri )
pubblicato il 25 Aprile 2011
alle
15:38
Credo che comunque si dovrebbe assumere per bando di concorso rivolto a tutti i cittadini.
Effettuare delle prove, e dopo la necessaria valutazione, assumere chi è più meritevole in termini di efficienza, cultura e manualità.
Pertanto anche l'Autorità Portuale di Piombino dovrebbe fare così.
Detto questo sono contento che 1 su 50, forse 2, sia " isolano " ( i nostri padroni piombinesi ci chiamano così ).
Probabilmente al momento delle assunzioni, CHI IN QUESTO BREVE MOMENTO, è così attento alle cose piaggesi, aveva la mente rivolta altrove.
La riflessione però che voglio fare oggi è la seguente:
Vi sembra che il PD di Rio Marina faccia propaganda elettorale?
Non vi sembra, vero?
E perchè a distanza di meno di un mese dalle amministrative non la fà?
Semplice!
Probabilmente i nostri padroni piombinesi del PD si sentono abbastanza protetti sia nel caso vinca la Mancuso che lavora per L'autorità Portuale del Guerrieri, sia che vinca la Barghini Cesarina organica alla sinistra.
Non credo che come paese normale, che lavora e che produce, potremo resistere ulteriormente altri 5 anni di amministrazioni fantasma con l'unica vocazione ai personalismi più smodati.
Che ci crediate o no, l'unica risorsa/medicina che abbiamo è quella di votare in massa ( destra e sinistra senza distinzioni ) il Barghini Marcello e la sua lista.
Marcello dacci dentro!
da
Per i Laconesi
pubblicato il 25 Aprile 2011
alle
15:35
E' una bella contraddizione, tutti sanno che la Caput Liberum, per una modica cifra, ritira i materiali ingombranti, ma a Lacona sembra di nò!!!! Stessa cosa vicino ai bidoni posti ad un kilometro dove costantemente si trova in bella vista di tutto!!!!!! Questo dipende solo ed esclusivamente dalla educazione e civiltà di chi vive in zona, non ci sono scusanti!!!
Vogliamo davvero fare turismo senza neppure un piccolo sacrificio organizzativo?????? (Se serve allego le foto)
da
DOVE OSANO I GABBIANI
pubblicato il 25 Aprile 2011
alle
14:39
“Questa scultura è un bel biglietto da visita – commenta l’assessore provinciale ai lavori pubblici, Catalina Schezzini – i gabbiani sono un simbolo della nostra isola.
La rotatoria è terminata ed è stata abbellita.
Ora chi arriva in città ha un impatto di ordine pulizia ed accoglienza”.
da
automobilista
pubblicato il 25 Aprile 2011
alle
14:23
da
cavese
pubblicato il 25 Aprile 2011
alle
12:33
il problema non erano le vespe ,anzi ma non c'era un vigile a indirizzarle al posto piu' opportuno per loro
ps. in cerca di voti ………………anche troppi erano
da
Elezioni a Rio Marina e posti di lavoro
pubblicato il 25 Aprile 2011
alle
12:31
Innanzi tutto non ho niente contro questo ragazzo o la sua famiglia,ma mi domando se per legge,una società pubblica come l' Autorità Portuale,non sia obbligata ad indire un pubblico bando atto ad assumere dipendenti invece di assumere direttamente chi vuole.
Comunque cara Paola,se così non fosse,nel paese ci sono tanti ragazzi che hanno più bisogno di altri ,ad avere un lavoro per portare a casa i soldi per fare la spesa.
Sarebbe stato più umano e giusto dare questo lavoro ad esempio ad un figlio di Catuscia o di Anna e tu sai di chi parlo.
Comunque BUONE FESTE ANCHE A TE.
da
Caronte
pubblicato il 25 Aprile 2011
alle
12:17
CAGLIARI. Sarà un'impresa sarda a gestire i collegamenti con l'isola d'Elba. La commissione di gara della Regione Toscana che deve privatizzare Toremar, ha assegnato i punteggi: 81 alla società partecipata dalla Delcomar di Franco Del Giudice e 59 per la Moby.
Il verbale di aggiudicazione non c'è ancora ma il distacco di ventidue punti mette l'armatore sardo al riparo da eventuali contestazioni per le quali è previsto da regolamento un'attribuzione di soli dieci punti. Quindi l'armatore sardo si può considerare in una botte di ferro. Delcomar partecipa direttamente alla cordata Toscana Navigazione. L'operazione avverrà quasi senza esborso visto che il pagamento di 10,2 milioni di euro sarà compensato dai 9,8 milioni di credito vantati da Toremar nei confronti di Tirrenia.
Per Del Giudice una vittoria importante sul colosso Moby che per la società sarda apre un mercato davvero interessante: Toremar che è l'equivalente nell'isola della Saremar incassa per la vendita dei biglietti 23 milioni di euro l'anno, (e 13 di contributi pubblici), contro i sette milioni di euro fatturati dalla Saremar. Ma gestire i collegamenti tra la terra ferma e l'isola d'Elba può essere un fatto propedeutico per la società sarda anche per la battaglia sulle rotte per La Maddalena.
Franco Del Giudice è prudente: «Siamo ottimisti ma aspettiamo la decisione finale». Ma più che prudenza è scaramanzia visto il punteggio assegnato dalla Commissione regionale dopo aver vagliato le proposte fatte dalla Delcomar e dalla Moby Line di Vincenzo Onorato. La società della «Balena» non aveva previsto di fare grandi interventi finanziari per aggiudicarsi la flotta della società pubblica per le isole minori, (che fa sempre capo alla Tirrenia), mentre l'armatore sardo ha elaborato un progetto più articolato e con investimenti finanziari che saranno spalmati nei prossimi anni.
da
Caronte
pubblicato il 25 Aprile 2011
alle
12:13
Come si sa, tra le due società è in corso un duello per la gestione delle rotte tra La Maddalena e Palau. Onorato ha accusato il concorrente di ottenere vantaggi indebiti dalla Regione nella concessione delle tratte, soprattutto quelle notturne, che sono sovvenzionate con soldi pubblici. «Per comprendere la chiave di questa orribile vicenda, bisogna indagare sulle connessioni tra Del Giudice e i tecnici della Regione» aveva dichiarato all’Ansa Onorato.
E i marittimi dell’Enermar? – Per ora i licenziamenti sono sospesi. La società, come aveva chiesto la Regione, ha ripreso le corse. Almeno fino al 31 marzo. I lavoratori hanno rimesso in sesto la tenda per continuare la loro protesta. Non vogliono entrare nel merito dell’ultima contesa fra armatori. «Si spera che la prossima settimana arrivino notizie positive per noi – hanno detto il componente della segretaria nazionale della Uil trasporti Gian Franco Meloni e il suo collega Giulio Verrascina -. Lunedì o martedì incontreremo l’assessore regionale ai Trasporti per capire se la situazione si è sbloccata». Da parte dei marittimi c’è la convinzione che la Regione intervenga nella maniera più giusta, proprio per non far perdere il posto di lavoro a 80 famiglie.
La Regione aveva chiesto 48 ore di tempo, scadute, per esaminare tutto il dossier sulle rotte tra La Maddalena e Palau, fatte oggi dalla Saremar (in via di privatizzazione), dall’Enermar e dalla Delcomar. (Andrea Nieddu – La Nuova Sardegna)
da
Al Presidente di ESA e al maggior azionista, il Sindaco del Comune di Portoferraio
pubblicato il 25 Aprile 2011
alle
12:11
che come potete ben leggere qui su camminando, da via dell'amore o dal centro storico, per non parlare delle varie carcasse e rottami abbandonati sparsi in giro per l'isola, non ci sembra siano rose e fiori,
come mai in altre zone turistiche, già dagli anni novanta, esiste la raccolta dei rifiuti sia di notte che nei giorni festivi e qui da noi invece niente?
Che dire dei quattro nuovi assunti che abbiamo letto per gli uffici, non c'era forse bisogno di più operatori al lavoro in strada?
Ovviamente ci saranno state delle nuove sedute da occupare nella nuova bella sede di viale Elba 171, ma i risultati all'esterno che puntualmente la gente fa presente non sono certo edificanti, non trovate?
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2010/08/27/news/esa-trasloca-nella-nuova-sede-di-viale-elba-nessun-costo-aggiuntivo-per-gli-utenti-2295239[/URL]
Esa trasloca nella nuova sede di viale Elba «Nessun costo aggiuntivo per gli utenti»
PORTOFERRAIO. Una nuova sede dell'Esa. Un investimento da 500mila euro per la società che si occupa della gestione dei rifiuti sull'isola, al 98% di proprietà del Comune di Portoferraio. Uno spazio di 280 metri quadrati di allo scopo di offrire anche all'utenza un servizio migliore
