da
SCOOTER…….
pubblicato il 22 Maggio 2011
alle
18:48
Ma da noi che si fa'????? troppi amici da compiacere facendo finta di niente e tutti i motorini fracassoni e moto a scarico aperto a go go…. :bad: :bad: :bad:
da
il tirreno i prezzi e corsica ferries?
pubblicato il 22 Maggio 2011
alle
18:02
a proposito sul sito di corsica ferries non risulta ancira niente della linea per l'elba, chissà quando inizieranno a fare le prenotazioni e i biglietti se devono iniziare il 15 giugno.
da
campese
pubblicato il 22 Maggio 2011
alle
17:59
Portoferraio= mercato europeo
marina di Campo= il nulla………….spiaggia in stato di abbandono, lungomare in condizioni pessime, paese sporco, buche, sversamenti continui di liquami maleodooranti e chi ne ha più ne metta, attività aperte ma vuote…….aspettiamo fiduciosi che qualcosa si muova ma come dice il vecchio detto chi visse sperando morì…
da
Pasquino Rivarolo
pubblicato il 22 Maggio 2011
alle
17:34
Vostro Pasquino
da
risposta sl mes.26963
pubblicato il 22 Maggio 2011
alle
17:25
da
DECORO CAPOLIVERESE
pubblicato il 22 Maggio 2011
alle
17:20
da
elbano
pubblicato il 22 Maggio 2011
alle
15:31
da
Cari elbani e caro traghetti
pubblicato il 22 Maggio 2011
alle
15:17
delle manutenzioni in base alle frequenze medie annue dei naviganti . Su tale costo andrebbe fatta una ricarica deel 30-35 % per oneri ed utili di impresa . Ma lo Stato tace e lascia gli elbani nella ca…..cca , senza ospedale affidabile ,con trasporti costosi confidando solo nella buona volonta dei residenti più o meno incavolati.
da
MANOLA
pubblicato il 22 Maggio 2011
alle
14:12
Questa risposta è a titolo personale
Da Manola:
Caro Giovanni,
capisco che il suo ruolo è quello di far politica, e lo accetto, come pure se arriva qualche critica all’operato del comitato non può fare che bene, perché induce a riflettere e a modificare il tiro se ritenuto utile al raggiungimento dell’obiettivo.
Noi del Comitato chiediamo e chiederemo l’aiuto della gente anche in futuro perché la gente ci dà la forza necessaria a proseguire l’attività. Le assicuro che l’operato del comitato non è per niente facile: per cittadini come noi, a parte alcuni addetti ai lavori, entrare nelle problematiche della sanità che sono un groviglio di norme, disposizioni, numeri e contenuti tecnici di non facile comprensione, rappresenta un “lavoro” e anche delicato perché il rischio di sbagliare è alto!
NON VOGLIAMO ESSERE NE’ STRUMENTALIZZATI DALLA POLITICA, NE’ ESSERE UNO STRUMENTO PER ORGANIZZARE PLATEE AD ALCUN POLITICO, E STIAMO MOLTO ATTENTI CHE CIO’ NON SUCCEDA. I POLITICI E GLI AMMINSTRATORI DEVONO ESSERE AL SERVIZIO DEL CITTADINO, MA CON FATTI CONCRETI.
PURTROPPO NELL’ORGANIZZARE QUESTO EVENTO ABBIAMO AVUTO PROBLEMI SIA PER IL GIORNO CHE PER L’ORARIO E LA QUESTIONE CHE DOVEVAMO LASCIARE LA SALA ALLE 18.00 HA “ROVINATO” QUELLO POTEVA DIVENTARE UN DIBATTITO FINALE INTERESSANTE CON PROPOSTE E INIZIATIVE DA INTRAPRENDERE. LO FAREMO PROSSIMAMENTE.
CREDO CHE LA PROSSIMA VOLTA DOVRANNO AVERE PIU’ SPAZIO ANCORA I CITTADINI E COMINCERANNO A PARLARE PER PRIMI TUTTI COLORO CHE NON CE L’HANNO FATTA QUESTA VOLTA.
QUESTA ASSEMBLEA E’ STATO PER NOI UN TENTATIVO DI CAPIRE SE LA GENTE CI POTEVA SOSTENERE E SICCOME E’ ANDATA BENE,
ADESSO, AVANTI TUTTA … CON L’AIUTO DI COLORO CHE CI VORRANNO PROVARE INSIEME A NOI, SENZA COLORE POLITICO MA PER UN DIRITTO SACROSANTO: IL DIRITTO ALLA SALUTE!
SAREBBE IL CASO DI COMINCIARE A PENSARE A RICHIESTE E A PROPOSTE DA SUGGERIRE AI NOSTRI AMMINISTRATORI, PER RIDURRE GLI SPRECHI NELLA SANITA'.
SE PROPRIO DOBBIAMO TAGLIARE, CARI AMMINISTRATORI, INDIVIDUIAMO LE MAGGIORI SPESE DOVUTE AD INCARICHI CHE NON SERVONO AL CITTADINO E SI POSSONO ELIMINARE, ASSUMENDO MAGARI INFERMIERI CON I FONDI RECUPERATI!
da
Ivano
pubblicato il 22 Maggio 2011
alle
11:48
Che il cielo mi scampi e libberi da vole' difende posizioni di monopolio o peggio di quelli di Calimero.
Pur essendo nato, ma non più residente all scoglio so bene le fucilate che ti toccano quando arivi a le biglietterie, e io vengo spesso. Un vero ladrocinio!
Lo chiamano libero mercato. e sono tanti quelli che lo esaltano (almeno fino a quando è nel loro personalissimo tornaconto).
Volevo solo indicare a chi non ancora lo conosceva un link da cui vedere il bando
Sul bando che ho letto, ma certo non so se poi al momento della firma ci siano o no state modifiche, erano indicati orari e prezzi che dovevano essere mantenuti, uguali agli attuali, più alcune specifiche del livello di servizio. (Punto… punto)
Comunque avete certamente la mia solidarietà (per quel niente che conta) nel pretendere biglietti a basso costo, collegamenti e servizi migliori.
Auguri, Ivano
da
SUDICIUME..PORTOFERRAIESE
pubblicato il 22 Maggio 2011
alle
11:08
Ma a distanza la realta' e' la medesima di sempre : piazzale alto fondale scheletri di scooter abbandonati , zona industriale di fronte a Panelba televisori, frigo e altro , parcheggio lato Banca Toscana auto, moto abbandonate eun camper da due anni che staziona! curva delle Foci : cassonetti con decorazioni di boiler abbandonati e dulcis in fundo : sempre Loc.Le Foci : svariati terreni privati adibiti a discariche con anco impalcature edili pericolanti !!!! in prossimita' della "Coiffeur" e auto abbandonate senza targa e assicurazione…….
MA I "FANTOMATICI" VIGILI CHE FINE HANNO FATTO ????? 😮 😮 😮
da
elbanotizie
pubblicato il 22 Maggio 2011
alle
10:00
di G. Muti
Per quanto possa apparire incredibile, chi è andato alla manifestazione sulla sanità che si è tenuta nella sala della provincia a Portoferraio, ha trovato dei motivi di conforto: la sala era stracolma di persone e i sindaci che hanno preso la parola, hanno rivelato che loro erano perfettamente a conoscenza che la sanità era allo sfascio.
I motivi di conforto finiscono qui e chi ha avuto la forza di rimanere fino alla fine, più che la conferma che la sanità è nelle mani dell’ultimo padrone, ha avuto la conferma che non si vedono soluzioni. Questo per ragioni che attengono, soprattutto, alla sproporzione nei rapporti di forza tra chi ha il potere per risolvere i problemi, la Regione, e chi fa pressione perché questo avvenga, i sindaci e il comitato Sanità.
Qualche osservazione sul Comitato, ritorneremo in seguito sui politici. Diciamo subito che il ruolo che svolge è importantissimo, che deve esser sostenuto , ma che deve riflettere e rivedere il suo ruolo. Lo abbiamo già detto in altri interventi. La posizione di un comitato non può essere a metà strada tra chi vuol difendere e chi offende, mediando tra le due posizioni. Questo potrebbe esser un ruolo di un partito.
Se si è così bravi a convincere molte persone a fare decine di chilometri per partecipare ad un incontro, perché non si capisce che queste persone hanno il diritto di parlare e di raccontare i loro drammi? ( leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
da
x Giulio Guidetti
pubblicato il 22 Maggio 2011
alle
9:44
Non ho mai visto un Elbano organizzare o partecipare a qualche manifestazione di protesta per rivendicare questi diritti, mentre li ho visti fare delle fiaccolate….
Vediamo di renderci conto che il mondo non finisce sul porto, oltre il canale c'è vita!
Elbano cittadino Italiano
da
ex dipendente
pubblicato il 22 Maggio 2011
alle
9:20
da
x il signore di milano
pubblicato il 22 Maggio 2011
alle
9:09
Non ha la minima idea di cosa significhi abitare su un isola, non abbiamo la metro come lei a Milano, non abbiamo il treno come lei a Milano, non abbiamo neppure la tangenziale come lei a Milano, non abbiamo i mille ospedali come lei a Milano…e potrei continuare così per ore.
Le auguro al suo rientro nella sua metropoli, di trovare una coda di turisti alla barriera di Melegnano e di rimanerci bloccato per almeno 6 ore.
Perchè questo è il tempo che deve stare un elbano a Piombino che vuole soltanto tornarsene a casa (che magari è andato a Livorno a fare una visita medica), ed ha perso l'ultima nave.
La differenza tra noi Elbani e lei Non Elbano, è che lei al mare all'Elba ci viene per scelta. Noi invece la nave la dobbiamo prendere obbligatamente, e non sempre abbiamo la possibilità di permetterci il Lusso di prenotarci anche la nostra eterna "vacanza".
buona permanenza
da
bruno paternò
pubblicato il 22 Maggio 2011
alle
8:22
È detto governatore l'organo monocratico che esercita il potere esecutivo in un territorio non sovrano, quindi sotto il controllo di un governo sovrano. Comunemente il titolo di governatore viene utilizzato per indicare:
l'organo che rappresenta il governo metropolitano in una colonia, possedimento o altra dipendenza, spesso con ampi poteri che si estendono anche al campo militare e giudiziario; se governa una dipendenza di particolare rilevanza o un insieme di dipendenze può avere il titolo di governatore generale; e che CURA GLI INTERESSI LEGITTIMI DELLA POPOLAZIONE DEL TERRITORIO A LUI AFFIDATO, non del magnate marittimo che sponsorizza il suo partito.
b.paternò
da
x Sauro Valeriani
pubblicato il 22 Maggio 2011
alle
8:13
Signor Valeriani, il problema è proprio questo. E' sicuro che gli elbani hanno gli stessi diritti, e quindi anche gli stessi doveri, degli altri italiani? Vogliamo parlarne? Da dove cominciamo, dalla sanità? Vogliamo dirlo che per ogni cazzata dobbiamo spostarci in strutture del continente perché il nostro ospedale è ridotto ad un pronto soccorso. Parliamo dei trasporti interni? Vogliamo dirlo che per spostarci da un paese all' altro con i mezzi pubblici occorre mezza giornata. E il costo della vita? Lei sicuramente avrà una scelta infinita di esercizi commerciali dove andare a fare la spesa a prezzi equi. Noi veniamo sistematicamente "spellati" perché sa "il costo del traghetto" incide sul prezzo dei prodotti. Ma lo sa che noi abbiamo ancora le bombole del gas nelle nostre cucine e che le paghiamo molto più care del continente. Lo sa che non possiamo comprarci auto a metano perché sull' isola non c'è un distributore di gas jpl. Lo sa che paghiamo l' acqua, carica di sostanze nocive e non bevibile, che ci arriva nelle case, al prezzo del vino? Ha mai domandato quanto paghiamo di tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani? Lo sa che sull' isola non c'è più un ufficio Enel e Telecom e che da molto parlano di toglierci anche il Tribunale? lo sa che lei a differenza nostra è libero di spostarsi per la nazione come e quando vuole e di rientrare a casa all' ora che più leaggrada a differenza nostra che siamo costretti, molte volte, a fare le corse per rientrare all' Elba. Si, come nel medioevo quando ad una certa ora le porte d' ingresso delle città chiudevano. Potrei continuare ma forse ha già capito che proprio uguali noi elbani non siamo. Ecco allora che non chiediamo troppo, semplicemente qualche posto libero sulle navi fino all' ultimo minuto. Tutto qui.
Giulio Guidetti
da
per risolvere tutti i mali di portoferaio e dell'elba
pubblicato il 22 Maggio 2011
alle
8:09
un caso per tutti, quello della cantieristica di Portoferraio, con Esaom Cesa che, pur chiudendo in positivo i propri bilanci 2010 confermando 35 posti di lavoro di cui solo 5 stagionali, può programmare soltanto di restare su questo standard nel 2011, mentre sono ancora fermi al palo i progetti del porto Cantieri, che consentirebbero l’entrata a regime di un numero di posti di lavoro che – complessivamente – è stato calcolato in 400 unità, la maggior parte a tempo indeterminato. A quei progetti è legato lo sviluppo futuro della città di Portoferraio: ma un altro anno è ormai passato, e tutto è necessariamente – e per molti versi drammaticamente – rinviato a data da destinarsi per lungaggini
da
Æthalia
pubblicato il 22 Maggio 2011
alle
8:06
X Gli amici "moderati", ormai sotto l'asticella moderata italiana passano benissimo anche berlusconiani e leghisti.
Dal blog dell'estremista La Repubblica:
“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perchè mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti e io non dissi niente perchè non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare”. (Bertolt Brecht)
Una risposta:
21 maggio 2011 alle 11:56
Mia nonna era Ebrea e la mia famiglia mi ha trasmesso tramite la vita vissuta ed il molto sangue versato una storia che nessun libro può riportare pienamente.
I progrom non li fa nè la mafia nè la camorra, li fa la gente normale e perbene, è il negoziante che fino a ieri ti sorrideva, il postino simpatico che da un momento all’altro ti denuncia.
Lo fa per paura di perdere quel poco benessere che ha, perchè qualcuno gli ha fatto capire che è colpa tua se lui ha perso il lavoro, se la sua sicurezza traballa (come se i poveri potessero avere delle colpe).
E’ così che fa il potere becero quando non vuole ammettere che ha trascinato il popolo alla rovina, suggerisce un’altro colpevole cullando chi ha paura con il sussurro ” colpisci e scaccia quello, e starai bene come prima”.
Spero che non sia troppo tardi per reagire, per ricordare e far apprendere ai giovani, per trasmettere non degli spot (la televisione se la tenga, non serve) ma la vita vissuta ed il sangue versato da chi ha permesso che io potessi scrivere queste righe per ora che senza paura.
E se fosse troppo tardi, nel mio cuore risuonano le parole di D. Bonoffer “Quando verrà il momento, ed è vicino, mi dia Dio la grazia di stare dalla parte dei perseguitati e non dei persecutori”.
