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113810 messaggi.

LA REGIONE NON VOLA


da
LA REGIONE NON VOLA


pubblicato il 1 Giugno 2011

alle
11:49

[SIZE=4][COLOR=darkred]Interrogazione: mancato finanziamento da parte della Regione Toscana dei lavori per l’aeroporto di Marina di Campo . [/COLOR] [/SIZE]

Premesso
Che nel programma di mandato presentato dal Presidente Kutufà si legge : “E’ necessario consolidare e sviluppare la tendenza di incremento delle presenze turistiche sul territorio provinciale, coinvolgendo tutti i soggetti (pubblici e privati) impegnati nel settore. Occorre incentivare, con strumenti ed iniziative mirate alla promozione del territorio, la destagionalizzazione e le “altre vie” turistiche, lavorando per la costruzione di un sistema integrato che migliori, qualifichi e caratterizzi l’offerta.”
-Che i collegamenti aerei rappresentano per il turismo elbano, un flusso importante per la l’offerta turistica di qualità;
-Che l’accordo di programma tra Ministero dell’Ambiente e Regione Toscana sul rischio idrogeologico prevedeva tra gli interventi urgenti e prioritari il completamento dei lavori di consolidamento degli argini a protezione dell’aeroporto elbano di Marina di Campo per un importo di 1.500.000 Euro, come previsto dalla Delibera della Giunta Regionale Toscana n. 897/2010;
-Che l’agibilità, la sicurezza e lo sviluppo dell’aeroporto di Marina di Campo sarebbero messi a rischio dal mancato completamento del programma dei lavori;
-Che l’aeroporto di Marina di Campo e la sua funzionalità piena, sia indispensabile per il comparto del turismo di qualità, come scritto nel proprio programma del Presidente.
Si interroga
il Presidente Kutufà per conoscere: se risponda al vero che gli interventi urgenti e prioritari il completamento dei lavori di consolidamento degli argini a protezione dell’aeroporto elbano di Marina di Campo per un importo di 1.500.000 Euro, come previsto dalla Delibera della Giunta Regionale Toscana n. 897/2010 siano stati eliminati.
In caso di risposta positiva voglia il Presidente precisare in forma scritta:
-a chi sia dovuta tale decisione ed in base a quali criteri sia stata assunta;
-quale sia stato il ruolo della Provincia in tale decisione.

[COLOR=darkred] I Consiglieri del Popolo delle Libertà
Maurizio Zingoni
Mauro Antonini
[/COLOR]

Attendi…

CONTADINO


da
CONTADINO


pubblicato il 1 Giugno 2011

alle
11:33

OSPEDALE IN CRISI! messaggio 27345
quello che scrive l'amico del mess. è sconcertante a dir poco!
MA DOVE SONO GLI 8 S I N D A C I ?????
E come possiamo ancora definirli tali
VERGOGNA SULLA PELLE DELLA GENTE NON SI SCHERZA!

p.S. 10 milioni per la piazzola elicottero? Ma bravi???
forse se vi mettevate d'accordo con L'ESAOM, l'elicottero
poteva atterrare/decollare, su quella schifo di mantagna artificiale.

Attendi…

antonio


da
antonio


pubblicato il 1 Giugno 2011

alle
11:17

[SIZE=3][COLOR=red]

domenica mattina ore 08,00……a quando lo svuotamento dei cassonetti la domenica? siamo un paese che vive di turismo? non sembra!!

Queste perdite a Marciana Marina ci sono da almeno 10 giorni e, sono state segnalate ad ASA. Quando interverrete?

A dimenticavo sono nella stessa via[/COLOR] [/SIZE]

Attendi…

Per "m.m" – mess. n.27346


da
Per "m.m" – mess. n.27346


pubblicato il 1 Giugno 2011

alle
11:03

Dipende se è nuova costruzione o ristrutturazione e se c'è una sopraelevazione (leggere il cartello di cantiere), comunque se hai dei dubbi puoi rivolgerti ai Vigili Urbani, Carabinieri o a qualsiasi altro organo di polizia……ah! dimenticavo ci sono anche legambiente e wwf (loro sono più ferrati in materia).

Attendi…

SALUTI DA CAPOLIVERI


da
SALUTI DA CAPOLIVERI


pubblicato il 1 Giugno 2011

alle
10:56

[SIZE=3][COLOR=darkblue]SALUTI DA CAPOLIVERI ANNI 60 [/COLOR] [/SIZE]

[SIZE=3][COLOR=darkblue]SALUTI DA CAPOLIVERI ANNO 2011 [/COLOR] [/SIZE]

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x m.m. dalla marina


da
x m.m. dalla marina


pubblicato il 1 Giugno 2011

alle
10:55

9. Le prescrizioni contenute nei commi 1 ed 8 non si applicano alle opere e colture preesistenti.

la risposta alla tua domanda la trovi nell'art 9.

Attendi…

Ivano


da
Ivano


pubblicato il 1 Giugno 2011

alle
10:37

Referendum
la corte di cassazione ha appeno annunciato il SI al referendum sul nucleare!
Voi vedé che questa è la volta bona!
Ivano

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m.m.


da
m.m.


pubblicato il 1 Giugno 2011

alle
10:05

Mentre passeggiavo in zona Costarella tra i Comuni di Marciana e Marciana Marina, ho notato una casetta in costruzione sotto strada………e mi sono chiesto: ma è possibile costruire cosi vicino alla strada? esisteranno dei vincoli particolari?……a gia esiste il codice della strada e questo credo che sia l'articolo giusto.
Mi sto forse sbagliando?

26. (art. 16 Cod. Str.) Fasce di rispetto fuori dai centri abitati

1. La distanza dal confine stradale, fuori dai centri abitati, da rispettare nell'aprire canali, fossi o nell'eseguire qualsiasi escavazione lateralmente alle strade, non può essere inferiore alla profondità dei canali, fossi od escavazioni, ed in ogni caso non può essere inferiore a 3 m.
2. Fuori dai centri abitati, come delimitati ai sensi dell'articolo 4 del codice, le distanze dal confine stradale, da rispettare nelle nuove costruzioni, nelle ricostruzioni conseguenti a demolizioni integrali o negli ampliamenti fronteggianti le strade, non possono essere inferiori a:

a) 60 m per le strade di tipo A;
b) 40 m per le strade di tipo B;
c) 30 m per le strade di tipo C;
d) 20 m per le strade di tipo F, ad eccezione delle strade vicinali come definite dall'art. 3, comma 1, n. 52 del codice;
e) 10 m per le strade vicinali di tipo F.

3. Fuori dai centri abitati, come delimitati ai sensi dell'articolo 4 del codice, ma all'interno delle zone previste come edificabili o trasformabili dallo strumento urbanistico generale, nel caso che detto strumento sia suscettibile di attuazione diretta, ovvero se per tali zone siano già esecutivi gli strumenti urbanistici attuativi, le distanze dal confine stradale, da rispettare nelle nuove costruzioni, nelle ricostruzioni conseguenti a demolizioni integrali o negli ampliamenti fronteggianti le strade, non possono essere inferiori a:

a) 30 m per le strade di tipo A;
b) 20 m per le strade di tipo B;
c) 10 m per le strade di tipo C.

4. Le distanze dal confine stradale, fuori dai centri abitati, da rispettare nella costruzione o ricostruzione di muri di cinta, di qualsiasi natura e consistenza, lateralmente alle strade, non possono essere inferiori a:

a) 5 m per le strade di tipo A, B;
b) 3 m per le strade di tipo C, F.

5. Per le strade di tipo F, nel caso di cui al comma 3, non sono stabilite distanze minime dal confine stradale, ai fini della sicurezza della circolazione, sia per le nuove costruzioni, le ricostruzioni conseguenti a demolizioni integrali e gli ampliamenti fronteggianti le case, che per la costruzione o ricostruzione di muri di cinta di qualsiasi materia e consistenza. Non sono parimenti stabilite distanze minime dalle strade di quartiere dei nuovi insediamenti edilizi previsti o in corso di realizzazione.

6. La distanza dal confine stradale, fuori dai centri abitati, da rispettare per impiantare alberi lateralmente alla strada, non può essere inferiore alla massima altezza raggiungibile per ciascun tipo di essenza a completamento del ciclo vegetativo e comunque non inferiore a 6 m.

7. La distanza dal confine stradale, fuori dai centri abitati, da rispettare per impiantare lateralmente alle strade siepi vive, anche a carattere stagionale, tenute ad altezza non superiore ad 1 m sul terreno non può essere inferiore a 1 m. Tale distanza si applica anche per le recinzioni non superiori ad 1 m costituite da siepi morte in legno, reti metalliche, fili spinati e materiali similari, sostenute da paletti infissi direttamente nel terreno o in cordoli emergenti non oltre 30 cm dal suolo.

8. La distanza dal confine stradale, fuori dai centri abitati, da rispettare per impiantare lateralmente alle strade, siepi vive o piantagioni di altezza superiore ad 1 m sul terreno, non può essere inferiore a 3 m. Tale distanza si applica anche per le recinzioni di altezza superiore ad 1 m sul terreno costituite come previsto al comma 7, e per quelle di altezza inferiore ad 1 m sul terreno se impiantate su cordoli emergenti oltre 30 cm dal suolo.

9. Le prescrizioni contenute nei commi 1 ed 8 non si applicano alle opere e colture preesistenti.

Attendi…

Yuri


da
Yuri


pubblicato il 1 Giugno 2011

alle
9:32

Ciao Francesco.
Il Pesce balestra in questione (Balistes capriscus – ma sui libri troverai il sinonimo Balistes carolinensis ) è l'unico rappresentante mediterraneo della famiglia dei Balistidi.

E' certamente un pesce poco comune , ma non considerato raro. Vive su fondali rocciosi ricchi di vegetazione, fra i 10 e i 100 mt. di profondità, nutrendosi soprattutto di molluschi e crostacei che frantuma grazie ad una dentatura a dir poco formidabile.

Qualche curiosità: partiamo dal nome, dovuto ad un particolare meccanismo di difesa. Se il primo raggio della pinna dorsale è eretto, diventa praticamente impossibile riuscire ad abbassarlo in quanto risulta "bloccato" da un particolare meccanismo che assomiglia, appunto, al sistema di sparo di una balestra.
Si trova spesso all'ombra di relitti galleggianti, e se tirato fuori dall'acqua emette dei veri e propri grugniti che gli hanno valso in molte regioni il nome di "Pesce porco"

Come detto, è un pesce poco comune, e come tale molto importante per la difesa della biodiversità delle nostre acque: raccomando pertanto di non fiocinarlo , o, se capitasse di ritrovarselo appeso a un bolentino, di ridargli la libertà. 🙂

Attendi…

ospedale in crisi!


da
ospedale in crisi!


pubblicato il 1 Giugno 2011

alle
8:57

i due reparti di medicina sono in crisi, è arrivata l'estate e la musica non è cambiata, anzi è ancora peggiorata.
un infermiere ha vinto il ruolo si è trasferito e non è stato sostituito.
l altro infermiere che si era licenziato ancora non è stato sostituito.
ora arriva l'estate e ci sono le ferie estive, quindi sarà prassi, (inutile che l'azienda lo neghi) che nel reparto di bassa intensità nel pomeriggio ci sarà un solo infermiere per 23 posti letto. (strandard accettabile forse in congo o in qualche zona di guerra)
e il meglio sarà la notte, infatti ci saranno solo 2 infermieri, 1 per ogni reparto, il primo che dovrà badare a 10 pazienti della alta intensità, di cui 4 monitorizzati, e l'altro avrà da badare altri 23 pazienti
per quanto riguarda i dottori sono unità in meno dello stesso periodo di 3 anni fa, fate voi i conti.
aspettiamo ancora il letto di rianimazione? ma i sindaci che devono difenderci dove sono? solo loro possono anzi DEVONO alzare la voce.
con i 10 milioni che hanno speso per ristrutturare, l'ospedale ci veniva nuovo.

Attendi…

FRANCESCO


da
FRANCESCO


pubblicato il 1 Giugno 2011

alle
8:46

PESCE BALESTRA
IERI PER LA PRIMA VOLTA HO VISTO NELLE NOSTRE ACQUE UN PESCE BALESTRA DI MEDIE DIMENZIONI…
VOLEVO SAPERE MA QUESTO PESCE NON E' TROPICALE?COME HA FATTO AD ARRIVARE QUI.?

Attendi…

renato


da
renato


pubblicato il 1 Giugno 2011

alle
8:28

riferito al messaggio 27331
Sono un abitante delle Antiche Saline, vorrei sapere a cosa si riferisce il Signore del messaggio 27331: se ho capito bene ci sarebbero 150 bombole di gas incustodite in un campo vicino ad uno spedizioniere ? spero di aver frainteso, xchè altrimenti siamo alla frutta! perdipiù vicino ai vigili del fuoco…e se parte tutto? specie ora che andiamo incontro al gran caldo.. credo sia il caso che i vigili urbani di Portoferraio si facciano un bel giretto per controllare quanto è stato scritto…

Attendi…

PARTENDO E…ARRIVANDO


da
PARTENDO E…ARRIVANDO


pubblicato il 1 Giugno 2011

alle
7:53

[SIZE=4][COLOR=darkblue]IL MONUMENTO STORICO DEL COPPEDE' [/COLOR] [/SIZE]

[COLOR=darkred]Storia di ordinario degrado [/COLOR]

Eppure in risposta alle centinaia di critiche giunte alla Biscotteria per il degrado inarrestabile della città il sindaco aveva asserito con grande convinzione – [COLOR=darkred]La città non è poi così disastrata come si dice [/COLOR] .-
Non siamo d’accordo, in primis per quanto riguarda la zona portuale punto di arrivo e partenza dei nostri visitatori, ma stamani non vogliamo ripetere la novella dello stento di: sporco che invade la zona portuale per intiero, oppure del materiale abbandonato, bici, scooter a ridosso della ex entrale Enel, e nemmeno ci ripeteremo con lo stato di Calata Italia drappeggiata da un fatiscente telone verde che oscura alla vista il lato mare dove si sta realizzando la grande banchina di cemento e nemmeno insisteremo sullo stato in cui versa il piazzale biglietteria Toremar….sarebbe inutile come lo è stato in questi anni di segnalazioni inascoltate e di promesse non mantenute.
Ma…….Questa mattina di buon ora recandoci all’imbarco del Molo Lucchesi proprio di fronte a quel monumento storico del palazzo Coppedè ci è caduto l’occhio sullo stabile transennato, usato come rifugio da nomadi ed extracomunitari , abbiamo notato come sotto le pericolanti arcate colme di rifiuti di ogni genere e qualità , con una recinzione color arancio a cui gli occupanti il piano terra dello stabile appendono i loro abiti ad asciugare, insomma mentre ci domandavamo come fosse possibile non trovare una soluzione di sicurezza e di decoro per questo immobile , un uomo è uscito dallo stanzone a piano terra e dopo aver scavalcato una lunga serie di scarpe gettate a fronte dell'ingresso, come se niente fosse si è prodigato a fare la propria minzione mattutina sull’angolo esterno del porticato senza nemmeno l’accortezza o la decenza di nascondere alla vista dei passanti il suo orpello , mentre a poca distanza a bordo marciapiede un altro si stava lavando usando una tanica di acqua….che si riversava sulla strada , insomma tutto davanti agli imbarchi e con i passanti che come noi scuotevano la testa manifestando verbalmente il loro malumore.

Ci tornano alla mente le parole dell’assesore preposto – [COLOR=darkred]non vorrei passasse l’ idea di una città abbandonata a se stessa, sia perché non è vero e sia perché siamo in un momento nel quale, invece, si sta producendo uno grande sforzo –[/COLOR] [COLOR=darkblue] [SIZE=3]Menomale! [/COLOR] [/SIZE] 🙁 –

Attendi…

Festa del Cavatore


da
Festa del Cavatore


pubblicato il 1 Giugno 2011

alle
7:45

Caro commerciante di Capoliveri che ti firmi "Sconcertato", hai ragione a pigliattela con l'associazione culturale che organizza la festa a Calamita. Sono d'accordo che "le feste servono per dar lavoro ai commercianti e non per farsi mangiate a sbaffo alle spese nostre" come dici te. Dici proprio bene te, questi figli di operai e quest'altri intellettuali (guasi tutti di sinistra), sono proprio ingrati e senza cuore, non si ricordeno più in tempo di guera che non aveveno soldi, gli davemo la roba col libretto dove ci segnavemo quello che ci pareva e se poi non ce la faceveno a pagà, al massimo gli levavemo la casa? E quanto mercato nero eremo costretti a fa per falli sta bene. E poi si lamenteno. E' proprio vero che a fa del bene all'asini si piglieno solo calci in bocca! E penzalla che semo diventati quasi dei morti di fame che guadagneno a mala pena 5000 euro all'anno, sei o sette volte meno dell'operai e non pigliamo nulla di pensione. E quelli li se ne vanno a mangià a sbafo a calamità, o di queste mi…. E poi ci metteno anche nel Gorillaio. Ma l'autorità che ci stanno a fà che le pagamo noi?

Cavatore Riese pentito

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Ospedali, isole e turismo !


da
Ospedali, isole e turismo !


pubblicato il 1 Giugno 2011

alle
7:40

Avendo appena letto sulla stampa on-line dei lavori per 4 milioni di euro all'ospedale di Portoferraio, se non ho capito male per l'elisuperfice, e la centrale termica e tecnologiche, consiglio la lettura del post di camminando riportato qui sotto, al General Manager della Ausl 6 Sig.ra Calamai, all'assessore Scaramuccia, al Presidente Rossi e ai Sindaci Elbani.

messaggio n.1 del 25.05.2011 ore 21.13 ospedali e isole

Ad Ischia l'ospedale principale e più grande è il "Rizzoli" e si trova nel comune di Lacco Ameno.
Vi è inoltre la Clinica San Giovan Giuseppe nel comune di Ischia che funge sopratutto da pronto soccorso.
Sempre nel comune di Ischia vi è anche un centro di emodialisi.

[URL]http://www.videocomunicazioni.com/archivio/inaugurato-ospedale-a-ischia.html[/URL]
venerdì 30 luglio 2004 alle 14:55

Dodici reparti completamente rinnovati con attrezzature d’avanguardia, un servizio di accoglienza, curato dalle associazioni degli imprenditori turistici dell’isola d’Ischia, con tre hostess ed interpreti. . Non si presenta come un ospedale il Rizzoli di Lacco Ameno a Ischia, ma come un vero e proprio albergo, realizzato in tre anni di lavoro, in condizioni difficilissime per un impegno di spesa di circa 4 milioni e 700 mila euro. La struttura presentata in conferenza stampa questa mattina nell’isola verde, dispone di una capacità ricettiva pari a 62 posti letto con un organico complessivo di 280 dipendenti tra personale sanitario e para-sanitario. La cerimonia si è svolta questa mattina alla presenza dell’assessore regionale alla sanità, Rosalba Tufano, del direttore generale dell’ASL Napoli 2, Pierluigi Cerato e del presidente della giunta regionale della Campania, Antonio Bassolino. L’ospedale che serve una popolazione stabile di 60 mila abitanti che nel periodo estivo diventano oltre 400 mila. Presentato anche il nuovo servizio di Pronto Soccorso dotato di moderne attrezzature che effettua 20mila interventi nei due mesi di luglio ed agosto

Una buona giornata

Gimmi Ori

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marinese doc


da
marinese doc


pubblicato il 1 Giugno 2011

alle
7:28

risposta al msg 27311 del 31.05.2011

Vedo che qualcuno già la conosce, quindi Lei è un assiduo frequentatore di questo blog, solo per criticare le decisioni dell'Amministratori di Marciana Marina.
Siccome vedo con piacere che Lei sa utilizzare il P.C. e le linee internet, per essere informato come me basta che Lei entri nel sito del Comune di marciana marina e troverà, come me, tutte le delibere e determine che riportano alla ZTL.
Considerato che lei ritiene la ZTL una non ZTL mi spieghi cosa lei intente come Zona a Traffico Limitato, sarebbe l'esatta dizione come codice della strada, della cosa di cui stà criticando l'esecuzione.
A Lei il lungomare di marciana marina, fra l'altro scusi il campanilismo, il più bello dell'isola d'elba, le piace libero da auto o no?
Caro turista fai da te, no alpitour, credo che di turista, se ragiona così, Lei abbia ben poco.

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brugiacapanne


da
brugiacapanne


pubblicato il 1 Giugno 2011

alle
7:15

La campagna elettorale è finita e ora c'è da governare un paese a un passo dallo sfascio, l'avete capito? Invece di continuare con i bla bla bla che ci hanno pieno il capo e non solo, chi è stato eletto si dia da fare. Se il conflitto non c'è meglio, se c'è si risolva e ci si metta a lavoro! E' giugno e un s'è ancora mosso foglia, prima la campagna elettorale, poi l'insediamento e ora??? Siamo l'ultimo paese dell'elba e un si pò sta dell'altro al palo a guarda l'altri paesi corre, dovemo corre noi. Un serve a nulla accusa l'opposizione di disinteresse verso il paese, ci hanno già pensato i cittadini a fargli il conto a vostro vantaggio e ora tocca a voi dimostrare di essere interessati al paese. Bando alle ciance e pedalare dato che avete voluto la bicicletta.

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Caro Assessore..e questo?


da
Caro Assessore..e questo?


pubblicato il 1 Giugno 2011

alle
6:54

[SIZE=4][COLOR=darkred]Zanzare, sporco e degrado di fronte alla fermata dei bus Portoferraio [/COLOR] [/SIZE]

E' emergenza degrado e zanzare nella zona di viale Elba proprio a ridosso del terminal bus dell'Atl. Un'emergenza quotidianamente denunciata da commercianti, utenti del mezzo pubblico, lavoratori della zona e turisti. Ma nessuno sembra farsi carico del problema nonostante che da qui passino le migliaia di visitatori che ogni anno scelgono l'Elba per le vacanze. Il problema più sentito in questi giorni, visto il caldo, è quello delle zanzare che non danno tregua a chi sosta nella zona. Veri e propri sciami di cui è difficile liberarsi e la cui presenza è da molti imputata al fatto che, da anni, non viene fatta la disinfestazione. Una "dimenticanza" ancora più grave, spiegano i cittadini e alcuni negozianti della zona, se si considera che sul piazzale corrono canali di scolo che favoriscono il ristagno dell'acqua e il proliferare dei fastidiosi insetti. A ciò si aggiungono poche e malridotte panchine, scritte sui muri, colonne in cemneto armato che perdono pezzi, pavimentazione disconnessa in più punti. Insomma tutt'altro che il bel biglietto da visita che accoglie i vacanzieri appena sbarcati dai traghetti.

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X Moby


da
X Moby


pubblicato il 1 Giugno 2011

alle
5:46

Almeno rimettete il passaggio auto ad 1 Euro nei giorni e negli orari morti della settimana in modo che noi , non residenti ma comunque assidui frequentatori dell' isola, possiamo mantenere la nostra frequenza di passaggi per controllare le nostre case e altre proprietà , attività che come si legge e come si apprende parlando con i vicini di casa, tutti stanno riducendo al lumicino per fronteggiare le spese per le quali l'onere del traghetto fa certamente la parte del leone .
Forse potrebbero intervenire al proposito di favorire anche i proprietari di case nell'Elba ma non residenti ,le autorità regionali toscane ( Ceccobao? …) sempre nell'ottica di mantenere un " turismo fedele " e quindi un benessere isolano legato alla inevitabile circolazione di denaro .

Attendi…

VELOCITA' QUALITA' PREZZO


da
VELOCITA' QUALITA' PREZZO


pubblicato il 1 Giugno 2011

alle
3:55

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