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113754 messaggi.

x antonio


da
x antonio


pubblicato il 8 Giugno 2011

alle
19:29

🙂 FORZA ANTONIO

Attendi…

x ELBA RUGBY


da
x ELBA RUGBY


pubblicato il 8 Giugno 2011

alle
18:55

Alla Società ELBA RUGBY: ….la PALLA, come la vita, non è fatta per essere trattenuta e l'unico modo per assicurarsi la vittoria è condividerla…Questo è ciò che ci avete insegnato in questo anno. Una gran bella lezione di vita..Grazie di cuore i genitori dell'under 10 e 12.

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REFERENDUM


da
REFERENDUM


pubblicato il 8 Giugno 2011

alle
18:31

ATTENZIONE GENTE!non so se sia vero ma mi e' giunta voce che le SCHEDE DEI REFERENDUM NON VANNO SOVRAPPOSTE,sono simili alla carta carbone.SE VENGONO MESSE UNA SOPRA L'ALTRA SI CORRE IL RISCHIO DI ANNULLARLE TUTTE MENTRE SI VOTA LA PRIMA.ripeto non so se sia vero ma stiamo attenti,NON FACCIAMOCI FREGARE!

Attendi…

nonno Pino


da
nonno Pino


pubblicato il 8 Giugno 2011

alle
18:14

""Nonno Pino, per chi non lo conoscesse, è un Pino Domestico alto circa 20 metri, e ha la circonferenza del tronco di 4 metri e mezzo e della chioma di circa 30 metri: l’età presunta di questo stupendo albero è di 300/400 anni""
Questa me la sono segnata (300 anni) per quando qualcuno dirà (lo dirà, lo dirà) che i pini all'Elba non sono autoctoni e vanno segati tutti, come a Pianosa.
E magari chi lo dice è qualcuno che all'Elba c'è da 5 anni al massimo…
Invece lo so io chi andrebbe (anzi, anderebbe) segato.

Attendi…

Gianfranco Palma


da
Gianfranco Palma


pubblicato il 8 Giugno 2011

alle
17:52

FORZA ANTONIO NON MOLLARE MAI!!
NON SO' CHI SEI E NON ME NE FREGA NIENTE, SO' CHE HAI BISOGNO DI SENTIRCI VICINI….ECCOCI QUI!NOI CI SIAMO , TUTTI INSIEME E ORA ASPETTIAMO A TE! FORZA ANTONIO SEI RIUSCITO A RIUNIRCI TUTTI CHE DI SOLITO CI INCAZZIAMO E CI LITIGHIAMO.STAVOLTA SIAMO UNITI PER TE!FORZA TOPINO 😎

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ma che bel porto


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ma che bel porto


pubblicato il 8 Giugno 2011

alle
17:49

ma che bel porto …la barca a marina di campo dove la metto? solo promesse :bad: …………. mettono anche le ordinanze per togliere le barche dalle spiagge e poi non le fanno rispettare e allora dateci un posticino anche a noi poveri mortali in quei posti privati ormai solo per pochi"""""""amici""""""" padroni delle banchine.
Tante buone sciroccate a tutti 🙂

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spazzatura


da
spazzatura


pubblicato il 8 Giugno 2011

alle
17:46

Vorrei portare a conoscenza gli operatori ecologici di ESA e al comune, che hanno messo un cestino senza il coperchio davanti all'agenzia Lari e Palombo, vicino al bar Massimo e che i gabbiani ci fanno la festa.
Risultato: c'e' piu' sporco in terra ora che se non ci fosse il cestino della spazzatura, sveglia!!!

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PAOLO


da
PAOLO


pubblicato il 8 Giugno 2011

alle
17:45

x ANTONIO
mai mollare, nemmeno di un millimetro, con il cuore, con tutte le forze che hai, sii come la lampata di scoglio, forte, tenace, aggrappata a questo scoglio che aspetta il tuo ritorno a braccia aperte.
SIAMO TUTTI LI, ACCANTO A TE, UN ABBRACCIO FORTE
FORZA

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A.C.


da
A.C.


pubblicato il 8 Giugno 2011

alle
17:43

[SIZE=4][COLOR=darkred]E' in libreria "Uliano", il nuovo romanzo di Sergio Rossi [/COLOR] [/SIZE]

Quello di Sergio Rossi non e' un debutto librario in senso stretto, il giornalista portoferraiese ha gia' all'attivo diverse pubblicazioni, ma fino ad oggi quelli che ha dato alle stampe dovevano considerarsi dei saggi, tutti incentrati sulle manifestazioni della cultura popolare isolana, materiale che e' presente anche in "Uliano", ma come alimento di un vero e proprio romanzo "divertito".

Uliano è la storia di un bimbo e della sua famiglia che ha vissuto in un tempo lontano ma non troppo, quello dei nostri nonni o dei nostri padri, ambientata in un (verosimile) paese di fantasia. I personaggi che animano il borgo, nel primo dopoguerra italiano, sono un po' fantastici e un po’ no, frutto di mille racconti: storie vere, dicerie, falsità, raccolte e traslare nel tempo, ricucite insieme e condite con il mangiare quotidiano, la politica, i memorabili scherzi, le incazzature, le passioni, gli amori i vizi, i vezzi e la poesia di Provincia. Il lungo romanzo che ne deriva, accompagnato da gustosi toscanismi, rimbalza leggero tra casa Ferrari, le osterie, la scuola, i bar, la sezione comunista, la parrocchia, il commissariato, l’ospedale, in un alternarsi di sguaiata comicità e sottile ironia pur nel racconto di vicende qualche volta drammatiche.

Il libro, edito da edizioni "Il Foglio" di Gordiano Lupi, e gia' in distribuzione nelle librerie e sara' presentato ufficialmente il 21 Giugno alle ore 18,30 nel Chiostro del Centro Congressi De Laugier (g.c.) a Portoferraio nell'ambito degli eventi programmati dal Comune.

All'incontro, oltre all'autore, parteciperanno Mario Tozzi, il Presidente del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, un rappresentante della Amministrazione Comunale portoferraiese e lo scrittore Federico Regini.

In occasione della presentazione sara' offerto ai partecipanti un aperitivo in collaborazione con "Il Libraio" di Portoferraio e avra' luogo anche una breve esibizione della cantante folk isolana Daniela Soria accompagnata dal chitarrista Riccardo Santini

ULIANO (zuppe d'ova, bandiere rosse, seicento multiple e tavoli di latta)
Edizioni Il Foglio 18 €

Aurora Ciardelli

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Don Diego De La Vega


da
Don Diego De La Vega


pubblicato il 8 Giugno 2011

alle
17:37

Dal Vicinato, Gianni (D.M.):
" I problemi emersi durante il ponte del 2 giugno sono la chiara dimostrazione che la Regione “non può fare l’armatore”, anche perché non lo sa fare, non è il suo mestiere. "
Mi sembra fuor di dubbio che la Regione non sappia neanche gestire la sanità e l'ospedale elbano e lo stesso dicasi per la promozione del turismo elbano, non è proprio il loro mestiere.
Don Diego De La Vega

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Tutti al mare a Fukushima


da
Tutti al mare a Fukushima


pubblicato il 8 Giugno 2011

alle
17:35

Chi vuole andare al mare il 12 ne il 13, perchè non se ne va a fare un bel bagno a Fukushima e magari ci porta anche moglie e figli? (la socera e basta non vale)

Vedete di fa le persone serie che sete grandi

Piaggese

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annarosa colella


da
annarosa colella


pubblicato il 8 Giugno 2011

alle
17:29

Per abbattere la Gattaia ci vuole il Gabibbo,capitan Ventosao le Iene? Diteci voi chi dobbiamo chiamare?
La gattaia,orrendo simulacro della bruttura assoluta,offesa alle mura di Cosimo,quindi alla storia e all'arte, e all'azzurro del mare, quindi all'ambiente,continua ad ergersi là, dove da tempo non dovrebbe più stare.
La gattaia, per la sistemazione della quale vengono spesi moltissimi soldi , che potrebbero essere diversamente e più utilmente impiegati, deturpa uno degli angoli più suggestivi della Calata.
La maggior parte dei cittadini più volte si sono espressi negativamente, ma non sono mai stati ascoltati.
Cosa possiamo fare? Intanto facciamoci sentire.

Attendi…

Centro commerciale IL GOLFO


da
Centro commerciale IL GOLFO


pubblicato il 8 Giugno 2011

alle
17:23

[SIZE=4][COLOR=darkred]A CENA PER PROTEGGERE E CONOSCERE I DELFINI CON UN “CLICK”- [/COLOR] [/SIZE]
WWW.CCNILGOLFO.COM A MARINA DI CAMPO 9 GIUGNO presso ristorante Kontiki

Sul nuovo sito web del Centro Commerciale Naturale “Il Golfo”si arricchisce la sezione delle offerte e attrazioni delle attività associate di Marina di Campo.
E’ un sito ancora in fase di rodaggio “un utile strumento di informazione per i residenti, per i turisti e per chi accoglie i turisti – d’ora in poi sarà possibile sapere tutte le iniziative in corso in tempo reale tra gli 80 esercizi commerciali campesi, sconti, promozioni, musica Live, cene a tema ecc…” – afferma Nicoletta Affini Presidente del CCN campese.
Di particolare interesse la cena organizzata dal ristorante Kontiki giovedì 9 giugno, un menù speciale a 50 euro, nel prezzo è compresa una copia del libro “Delfini e balene in Italia” del Centro Ricerca Cetacei, parte del ricavato sarà destinato al centro per sostenere la ricerca e salvaguardia dei simpatici mammiferi marini. Per informazioni e prenotazioni [URL]www.ccnilgolfo.com[/URL]

Il sito sarà aggiornato settimanalmente e offrirà con puntualità con un solo “click” ogni informazione commerciale campese agli operatori turistici addetti all’accoglienza di agenzie viaggio e hotel.
“Obbiettivo del sito sarà poter essere utile 365 giorni all’anno anche per la popolazione residente e per i proprietari di seconde come strumento informativo sempre aggiornato, anche in inverno, superando così il materiale informativo cartaceo che può risultare obsoleto o esaurito” aggiunge Paolo Franceschetti, consigliere del direttivo “è un sito ancora spartano, però diretta emanazione dell’associazione di 80 attività, da oggi sarà possibile sapere chi è aperto anche in periodi di bassa stagione o chi offra musica Live in agosto a Marina di Campo; un sito “nostro”, con le “nostre” informazioni e proposte. Questo sito, come la Guida cartacea del CCN attualmente in distribuzione, sono materiali autoprodotti tagliati su misura sulle esigenze delle nostre attività, sono supporti informativi essenziali nelle indicazioni, non siamo editori, webmaster o tipografi, siamo commercianti associati che fanno comunicazione per conto proprio a costi bassissimi per promuovere il commercio e il turismo.
Importante sarà visitare il sito alla vigilai della Notte Bianca del 25 giugno per conoscere i dettagli della serata”.

[COLOR=darkred]Centro Commerciale Naturale Il Golfo [/COLOR]

Attendi…

STORIA DI ORDINARIA FOLLIA


da
STORIA DI ORDINARIA FOLLIA


pubblicato il 8 Giugno 2011

alle
17:11

[SIZE=4][COLOR=darkblue]I SETTE SAMURAI [/SIZE] [/COLOR]

[COLOR=darkred]By Zuzzy[/COLOR]

Lunedì della settimana scorsa ho sentito arrivare in Seccione la solita squadra di guastatori incaricata della pulizia dei bordi delle strade. Sono salito al cancello (abito sotto strada) per raccomandare loro di passare oltre, in quanto provvedo io alla potatura della mia siepe di thuya.
Erano in sette: uno dirigeva (stava a guardare), due regolavano il traffico nei due sensi, uno usava il tosaerba a filo al bordo del manto stradale, uno lo seguiva reggendo un pannello di plastica per impedire che pietre od altro potessero colpire le rare macchine in transito, un altro ancora “soffiava” alla base della scarpata gli steli recisi e le foglie cadute. La carovana era come sempre preceduta da un mezzo meccanico munito di un braccio mobile che termina un una specie di trituratutto con il quale “potano” le siepi e gli alberi a bordo strada; questa volta era usato per triturare le piante cresciute sulla scarpata a monte della strada.
Poiché agivano sull’altro lato della strada ritenevo di essere fuori pericolo, quando vedo che il mezzo meccanico si ferma (con il motore sempre in funzione) ed il manovratore scende a terra: nell’ultimo tratto dell’argine in pulizia erano stati da tempo (probabilmente dalla stessa squadra in un raid precedente) appoggiati grossi rami e fronde di un eucalipto che cresce lì accanto. Non sento le parole per il rumore del motore, ma i gesti sono eloquenti: il manovratore chiede al Capo (quello che sta a guardare) cosa deve fare di quella roba; quello risponde con naturalezza (sempre a gesti) di buttarla giù dall’altra parte della strada (nel mio terreno, insomma); il manovratore afferra due grossi rami e comincia a trascinarli. A questo punto mi faccio vivo: attiro la loro attenzione agitando le mani e sempre a gesti a distanza, faccio loro capire che non sono d’accodo e che lì di sotto ci abito io.
Capiscono perfettamente, perché il manovratore, dopo aver scambiato qualche parola col Capo, torna indietro e riappoggia i rami dove erano prima. A questo punto mi sento completamente tranquillo e dopo qualche minuto saluto con un gesto, giro le spalle e mi avvio verso casa.
Avevo appena superato il cancello quando con la coda dell’occhio vedo la testa del manovratore che sta riattraversando di nuovo la strada e capisco che sta trascinando qualcosa di pesante; torno indietro e vedo che sta ripetendo la stessa manovra di prima con due rami ancora più grossi. A questo punto vado da loro e, gridando (sia perché ero veramente incazzato sia perché non c’era altro modo per farsi sentire con l’infernale rumore del motore) ripeto quello che avevo già espresso a gesti. Il manovratore mi chiede dove finisce la mia proprietà. “Fino al ponte” – mento io. Lui calcola che la distanza è troppa per trascinare fino a laggiù quei rami e, con un moccolo li abbandona sul bordo della strada senza buttarli di sotto. Sono sempre più incazzato ma non posso fare niente perché la strada non è mia, però dico loro chiaramente cosa penso di questo modo di agire. C’è un patetico tentativo di autodifesa con frasi del tipo: “Non deve prendersela con noi perché siamo gente che lavora” (???) “Anche a noi piacerebbe andare al mare invece di essere qui” (????) ed altre cazzate simili. Poi hanno bofonchiato tra loro (ma perché io sentissi) qualcosa circa l’arrivo di un furgone per portare via tutto. Me ne sono andato, questa volta senza salutare.
E’ passata più di una settimana ed i rami sono sempre lì. Non solo: nel frattempo è piovuto diverse volte e la roba “soffiata” alla base della scarpata è ora in gran parte sparpagliata sull’asfalto.
Ogni volta che vado a casa e vedo quello scempio mi domando se è giusto pagare sette persone per farlo. Ameno le cazzate si potrebbero fare in economia, specialmente in un periodo di crisi.
[COLOR=darkblue]
Zuzzy
[/COLOR]

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referdum


da
referdum


pubblicato il 8 Giugno 2011

alle
16:48

Che barba che fate co sti referundumme !!!
MA UNO POLE FA QUELLO CHE CAVOLO GNI PARE ????
O c'è bisogno che vi spellati i diti a scrive x convincere la gente ???
Avemo capito quello che volete dì….. ognuno ha capito,e s'è fatto la su idea e vota come gni pare !
Bonaa

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x Lungonese


da
x Lungonese


pubblicato il 8 Giugno 2011

alle
16:46

Io andro' a votare e segnero' 4 volte SI.
Crticare Tremonti e' legittimo e questo non significa avere ambizioni di governo, ma aiutare i camminatori a giudicare sulle sue (non) azioni.

bye bye

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MOBYlità oraria


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MOBYlità oraria


pubblicato il 8 Giugno 2011

alle
16:40

Correggo Ab normal…
le navi Moby partono appena 20 minuti prima delle navi Toremar da almeno 3 o 4 anni. Un tempo le navi partivano ogni 30', da qualche anno si è permesso di posticipare di 10 minuti le partenze Moby, regalandole quindi almeno 10 o 20 auto a ogni corsa (auto tolte alla Toremar). Il gioco delle partenze per 3 o 4 anni della Moby 20 minuti prima della compagnia pubblica è costato a tutti probabilmente un milione di euro. Provate a moltiplicare anche solo 300 euro incassati tutte le corse tutti i giorni di alta stagione con il gioco della partenza anticipata di 20 minuti per 10 corse al giorno per 120 giorni: 300 euro x 10 corse x 120 giorni x 3 anni = 1.080.000 euro … ora, oltre che cornuti anche mazziati da Ceccobao che parla di vantaggi tariffari, orari e intermodalità di trasporti.
La Port Authority, la Provincia e la Regione potevano e dovevano imporre i vecchi orari per un duplice motivo: salvaguardia degli interessi e conti pubblici, maggiore regolarità oraria del servizio (l'intermodalità è fatta anche di orari precisi)

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per anna bulgaresi


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per anna bulgaresi


pubblicato il 8 Giugno 2011

alle
16:39

Ti ringrazio Anna per la tua rapida risposta, ma il mio messaggio di ieri voleva solo farti notare che è la segnaletica il problerma di questo infido incrocio, non si vede il cartello andrebbe evidenziato con dei lampeggianti alimentati a pannelli solari( una ipotesi) o studiare altre soluzioni! sò che bisogna rallentare e andare piano ma cè chi non lo fà purtroppo e io che viaggio in scooter con il mio bambino ogni volta che devo girare mi viene l'angoscia!! riconosco gli sforzi del nostro comune a risolvere i mille problemi che abbiamo e per questo ti stimo sin da quando da piccolo venivo a casa tua a Carpani a fare ripetizioni dalla tua mamma!! spero al più presto che interveniate, un grosso grazie e buon lavoro!

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LEGITTIMO IMPEDIMENTO


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LEGITTIMO IMPEDIMENTO


pubblicato il 8 Giugno 2011

alle
16:20

Per il referendum sul legittimo impedimento consiglio di fare un giro su qualche motore di ricerca digitando "aldo brancher". Un Carneade per tutti noi ma una persona nota ai magistrati già nel 1993. Una persona divenuta Ministro della Repubblica nel 2010 per toglierlo dal rischio delle patrie galere, altro che magistratura a orologeria e toghe rosse! Sapete per chi lavorava Brancher quando fu arrestato? Per la Fininvest! … Se Brancher non dava soldi all'allora Ministro della Sanità De Lorenzo, nessun magistrato avrebbe mai ipotizzato niente di negativo per Silvio… Brancher fu arrestato nel 1993, passò 3 mesi a S.Vittore, non parlò dei mandanti delle mazzette date al PSI e al PLI, fu condannato ma non è tornato in galera per prescrizione e depenalizzazione dei reati (depenalizzazione opera del Governo Berlusconi).
Se si è cittadini di uno Stato normale, si ha il dovere di cercare di fermare questo stato di cose. In Germania un Ministro si è dimesso per aver copiato parte della tesi di Laurea. In Italia si devono fare i referendum per esser certi di mandare a casa i galeotti, condannati in 2 gradi di giudizio per corruzione e falsi in bilancio!!!

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X Sindaco Bulgaresi


da
X Sindaco Bulgaresi


pubblicato il 8 Giugno 2011

alle
16:04

Risposta pronta per la viabilità di Procchio, dove basterebbe il buon senso e andare piano per risolvere molti problemi di segnaletica orizzontale e verticale dubbie , fatiscienti o addirittura inesistenti. Ma sul radon non ci racconta niente? e perchè non risponde ai " turisti per caso" spiegando loro le ragioni dell'assenza di illuminazione di quella stradina segnalata al buio col pericolo di farsi del male ?
Coraggio ,sia solerte sempre .
Grazie

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