da
Per Lisa
pubblicato il 1 Luglio 2011
alle
17:20
– Spiaggia di Mola
– Spiaggia di Fonza (sulla provinciale che da Marina di Campo porta a Lacona)
– Spiaggia di Marciana Marina
Non mi risulta che la spiaggia di Schiopparello sia consentita ai cani.
Buona Giornata !
da
Renzo
pubblicato il 1 Luglio 2011
alle
16:48
LEGGE REGIONALE 20 ottobre 2009, n. 59
Norme per la tutela degli animali. Abrogazione della legge regionale 8 aprile 1995, n. 43 (Norme per la gestione dell’anagrafe del cane, la tutela degli animali d’affezione e la prevenzione del randagismo).
Capo IV
Art. 19
Accesso ai giardini, parchi ed aree pubbliche
1. Ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore è consentito l’accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi i giardini, i parchi e le spiagge; in tali luoghi, è obbligatorio l’uso del guinzaglio e della museruola qualora previsto dalle norme statali.
2. E’ vietato l’accesso ai cani in aree destinate e attrezzate per particolari scopi, come le aree giochi per bambini, quando a tal fine sono chiaramente delimitate e segnalate con appositi cartelli di divieto e dotate di strumenti atti alla custodia dei cani all’esterno delle stesse.
Art. 21
Accesso negli esercizi pubblici, commerciali e nei locali ed uffici aperti al pubblico
1. I cani, accompagnati dal proprietario o detentore, hanno accesso a tutti gli esercizi pubblici e commerciali nonché ai locali ed uffici aperti al pubblico presenti sul territorio regionale.
2. I proprietari o detentori che conducono i cani negli esercizi, locali ed uffici di cui al comma 1, sono tenuti ad usare sia guinzaglio che museruola qualora previsti dalle norme statali, avendo cura che i cani non sporchino e non creino disturbo o danno alcuno.
3. Il regolamento di cui all’articolo 41, definisce lemisure generali di sicurezza e le forme di promozione dell’accessibilità.
4. Il responsabile degli esercizi pubblici e commerciali, nonché dei locali e degli uffici aperti al pubblico può adottare misure limitative all’accesso, previa comunicazione al sindaco.
Art. 22
Norme igieniche
1. Il responsabile deve disporre di strumenti idonei alla rimozione delle deiezioni del cane.
2. Il responsabile del cane è tenuto a raccogliere le deiezioni solide degli stessi in tutti gli spazi pubblici.
Nel caso di deiezioni all’interno di locali, il responsabile del cane ha l’obbligo di pulire e di risarcire gli eventuali
danni.
A me personalmente questa legge non piace ma è una legge della nostra regione 😮
da
Procchiiese
pubblicato il 1 Luglio 2011
alle
16:45
come stai Guardiano? pensavo di sentirti in questo periodo, ma niente, eri sempre a lamentarti della curva di Procchio…e ora? almeno un " finalmente la cosa è stata risolta",
Ciao guardiano, continua a guardare eh!!
da
X Roby l'osservatore degli osservatori (di rio)
pubblicato il 1 Luglio 2011
alle
16:31
da
X DURI A MORIRE
pubblicato il 1 Luglio 2011
alle
16:22
Ma non è che a furia di guardare cosa fanno gli altri campi poco? no, perchè …"cent'anni visse Noè perchè pensava sempre a se…se vuoi vivere quanto lui FATTE L'AFFARACCI TUI…"
da
x Paola ( pensieri tristi)
pubblicato il 1 Luglio 2011
alle
16:22
Per quanto siamo coscienti che questo debba inevitabilmente arrivare,che è una cosa naturale, ci arriviamo sempre impreparati.
Io ho la fortuna di averli in vita entrambi anche se mio padre è molto anziano ed anch'io capisco la sofferenza di chi perde un genitore.
Penso di conoscerti Paola, conoscevo anche Tuo padre Giuseppe che era una persona perbene, una persona che non si incontra tutti i giorni.
Se sei la Paola che conosco……….. ci vediamo il prossimo ottobre ai corsi di salsa.
Ciao da un marcianese.
da
INTERCOMUNALE PROTEZIONE CIVILE ELBA OCCIDENTALE
pubblicato il 1 Luglio 2011
alle
16:09
Un incendio innescato da una Fiat Panda, si è sprigionato ieri attorno alle 19,30 di oggi venerdì I° Luglio, in località Galenzana nel Comune di Campo nell'Elba, in una zona impossibile da raggiungere dalle autobotti dei Vigili del Fuoco. Grazie al tempestivo intervento dei residenti della Zona prima, e dei volontari dell'Intercomunale Protezione Civile Elba Occidentale poi e alla totale assenza di vento, si è evitato che le fiamme potessero propagarsi nella macchia circostante, creando dei seri pericoli per le vicine abitazioni. Sul luogo è intervenuta subito una squadra di Protezione Civile e la polizia municipale, seguiti dal Corpo Forestale dello Stato e dai Vigili del Fuoco per i rileivi del caso. Un monito che, all'inizio del servizio di pattugliamento ( inizia oggi ndr), fa capire quanto sia importante il servizio di Protezione Civile dei vari Comuni.
da
LEGA NORD TOSCANA
pubblicato il 1 Luglio 2011
alle
16:03
[COLOR=seagreen]Interrogazione in Parlamento da parte dell’onorevole leghista Giacomo Stucchi [/COLOR]
Il deputato leghista domanda al ministro Matteoli se il bando sull’assegnazione degli slots e la loro successiva cessione siano stati regolari e cosa intenda fare per migliorare i collegamenti infrastrutturali all’Isola d’Elba
L’onorevole della Lega Nord, Giacomo Stucchi, ha presentato un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, sulle gare di appalto per l’assegnazione degli slots e su come intenda migliorare i collegamenti infrastrutturali con l’Isola d’Elba.
Come si legge nell’interrogazione, “il turismo è la principale fonte di sostentamento per l’Isola d’Elba”. La compagnia aerea Elbafly “si è trovata recentemente costretta a cancellare tutti i voli, sospendendo la propria attività, per un ritardo burocratico che non è stato possibile risolvere tra gli Enti locali e il Governo”. La popolazione locale “è spesso costretta a dover rinunciare alla partenza, in quanto attualmente il servizio di trasporto non è adeguatamente garantito”. A seguito “dell’Ordinanza n° 23/08, l’Autorità Portuale di Piombino, attraverso una gara con procedura di evidenza pubblica, ha assegnato alla società Blu Navy gli slots, escludendo importanti compagnie leader nel settore” e “successivamente a tale assegnazione, la Blu Nauy ha ceduto gli slots alla società BN Navigazione srl di Genova, che non aveva partecipato alla gara”.
Nell’interrogazione, l’onorevole Stucchi rivolge due quesiti al ministro Matteoli. Il primo è “se non ritenga opportuno verificare eventuali irregolarità nello svolgimento della gara di appalto per l’assegnazione degli slots, nonché nella successiva cessione degli stessi dalla società Blu Navy alla BN Navigazione srl”. Nel secondo, invece, si domanda “quali misure intenda adottare al fine di migliorare i collegamenti infrastrutturali con l’Isola d’Elba, assicurando ai turisti e alla popolazione locale un adeguato servizio, attraverso la vigilanza sulle tariffe del trasporto e la garanzia di una sana concorrenza dei prezzi, sia sulle rotte marittime che su quelle aeree”.
da
Elbanotizie
pubblicato il 1 Luglio 2011
alle
15:57
[COLOR=darkred]by Ultimo Livello [/COLOR]
Sono rimasto sinceramente sorpreso nel trovare, di fronte al Conad superstore, un tavolo con alcuni ragazzi che raccoglievano firme contro il monopolio dei traghetti. Certo, non c’è da farsi illusioni sull’utilità concreta di questa iniziativa, a parte manifestare la presa di coscienza di questo problema da parte di un numero consistente di residenti. Da noi, più che negli Stati Uniti e in altri paesi europei, il peso dell’opinione pubblica su certe scelte pubbliche è, nella gran parte dei casi, irrilevante. Ciò che conta sono solo i rapporti di forza e di potere. In un paese diciamo “normale” o “civile” sicuramente Moby non avrebbe potuto partecipare all’asta per Toremar, per evidenti motivi: controllava già il 50% dei passaggi marittimi da e per l’Elba e, vincendo la gara, sarebbe diventata il monopolista del settore. E invece, dal cilindro dell’ente che gestisce i movimenti nei porti di Piombino e Portoferraio –che sino ad allora aveva sempre negato ad altre compagnie l’ingresso nel mercato, con motivazioni varie- sono usciti i tre famosi slot per Blu Navy. Sarà stato un caso, ma, senza la presenza di Blu Navy, Moby non avrebbe potuto partecipare al bando per Toremar.
A quel punto, dato il peso economico e politico di un gruppo come Moby (appunto, come dicevo sopra,”i rapporti di forza e di potere”), era difficile che non riuscisse ad aggiudicarsi l’asta. Era francamente meno prevedibile che l’assessore regionale Luca Ceccobao si dichiarasse soddisfatto per l’esito della gara, perché la Regione avrebbe in questo modo raggiunto l’obiettivo che si era prefissa. Ora mi chiedo: l’obiettivo della Regione era forse di favorire la costituzione di un monopolio privato?
Intendiamoci, nulla di personale contro Moby, che è una società privata che, per definizione, ha come unico scopo il perseguimento del profitto. Se ci sono responsabilità vanno cercate tra coloro che hanno gestito Toremar negli ultimi 40 anni. Perché Toremar ha goduto, in tutto questo tempo, di un sostanzioso contributo statale che, oltre a garantire la copertura del servizio su certe rotte notoriamente in perdita, avrebbe dovuto essere utilizzato per calmierare le tariffe. Se Toremar avesse praticato tariffe basse, Moby avrebbe dovuto adeguarsi, non avrebbe potuto stabilire prezzi troppo alti perché sarebbe finita fuori mercato. E invece gli amministratori di Toremar, invece di fare così, hanno subito le pressioni dei sindacati dei lavoratori del settore (che facevano il loro mestiere, ci mancherebbe altro) e hanno utilizzato tutti i fondi disponibili (contributo statale incluso) per gonfiare gli equipaggi e assicurare trattamenti di favore ai marinai delle navi Toremar. Quindi, nessuna calmierazione dei prezzi (appiattiti su livelli solo leggermente inferiori a quelli Moby), nessuna politica commerciale (Moby ha sempre garantito percentuali elevate alle agenzie che bigliettavano per lei, mentre Toremar non ha mai dato più del 7-8%) e, in conclusione, nessuna concorrenza nei confronti di Moby.
Dovrebbe essere ben chiaro a tutti, ma in conclusione è bene ribadirlo: la “raggiungibilità”, il costo del viaggio per una località turistica come l’Elba –che oltretutto trova nel turismo l’unica fonte di sostentamento- ha un’importanza vitale: se raggiungere l’Elba via mare costa troppo (in alta stagione, una famiglia di 4 persone, A/R, non spende meno di 300 euro, se arriva e riparte nei 3 giorni di fine settimana) e per via aerea è impossibile (quanto tempo dovrà ancora passare prima che la Regione si decida a munirci di un vero aeroporto, del quale sono dotate tutte le isole del mondo che vivono di turismo?) all’Elba non viene più nessuno, indipendentemente da quello che siamo in grado di offrire (e questo è un discorso a parte). E dovrebbe essere chiaro a tutti anche che negli ultimi 15 anni la concorrenza nel mercato turistico, in Italia e all’estero, è cresciuta in modo esponenziale. ( [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
da
paola piacentini
pubblicato il 1 Luglio 2011
alle
15:43
Signor Marco non la conosco personalmente ma leggo spesso i suoi interventi che condivido molto poichè da Elbana tengo molto alla mia Isola. Le esprimo la mia vicinanza per la sua dolorosa perdita ho anche io da poco perso il mio papà e sò che cosa prova, con noi rimarranno i ricordi e gli esempi di vita di uomini seri e leali che ci guideranno anche per l'insegnamento alle generazioni future. abbraccio lei e la sua Famiglia.
con sincero affetto Paola Piacentini.
da
lisa
pubblicato il 1 Luglio 2011
alle
15:06
da
ics
pubblicato il 1 Luglio 2011
alle
14:00
da
giorgio
pubblicato il 1 Luglio 2011
alle
13:31
da
Paola Mancuso
pubblicato il 1 Luglio 2011
alle
13:28
Pochi giorni dopo la mia elezione – dopo anni di lontanza – l'ho rivista per pochi istanti nella sala della Provincia.
Poche parole con l'autenticità di sempre e quel timore dignitoso di dire qualcosa di più spazzato via da un mio sorriso a ristabilire una confidenza interrotta dalla distanza .
"So che hai molti impegni ma devo parlarti… sai della San Giacomo… avevamo una convenzione…".
"Quando vuoi…. ti aspetto".
Dio sa che lo volevi, ma ha deciso diversamente. Oggi nel tuo ricordo ho un impegno da mantenere.
da
per mess. 28724
pubblicato il 1 Luglio 2011
alle
13:20
P.S. I RESIDENTI PAGANO IL POSTO BARCA IN INVERNO….ORA CHI LI RIMBORSA? 😮
da
duri a morire
pubblicato il 1 Luglio 2011
alle
12:43
da
X Immondizia Capoliver
pubblicato il 1 Luglio 2011
alle
12:33
ma come si deve…!!!
da
Le brutte notizie di Ceccobao
pubblicato il 1 Luglio 2011
alle
12:23
Fra sei mesi vado in pensione e la seguiro' ancora meglio, con più assiduità e passione.
G.O.
da
Turista
pubblicato il 1 Luglio 2011
alle
12:04
Per non parlare di barche a motore che navigavano a 30 40 metri dalla riva.
E sempre in questo golfo della biodola cosa dire delle numerose barche ormeggiate entro le boe fisse ad un corpo morto. Evidentemente all' Elba una nassa rappresenta una violazione molto più grave di altre .
Ma quel turista l' anno prossimo. Verra' all' Elba o andrà dove la legge e' uguale per tutti? Fatto accaduto alle ore 11 del primo luglio 2011
