da
una campese
pubblicato il 7 Luglio 2011
alle
17:37
Dare una motosega in mano a certa gente è come dare un coltello in mano ad un serial killer
da
Dalla provincia di Firenze Assessore Ceccobao
pubblicato il 7 Luglio 2011
alle
17:25
da oltre venti anni vengo regolarmente all'Elba Via Piombino-Portoferraio, anche semplicemente nel fine settimana perché ho una piccola attività a Portoferraio, e da anni mi chiedo come mai i pendolari non insorgano contro l'amministrazione piombinese che diminuisce sistematicamente i posti macchina liberi, per chi vuole o deve venire all'Elba senza auto, a vantaggio dei parcheggi a pagamento o riservati alle autorità portuali.
Io sono una di queste persone e tutte le volte che vengo è sempre peggio: ora ci sono anche le barriere?
Inoltre se dobbiamo iniziare a traghettare tutti l'auto ci viene in aiuto il monopolio dei traghetti che probabilmente livellerà al rialzo i prezzi!
Bè ci vedremo costretti in tanti ad abbandonare l'Elba per altre spiagge!!!
Appoggio i Vostri comitati e firmo tutto quello che c'è da firmare se me lo recapitate.
Saluti
50050 GAMBASSI TERME (FI)
da
Bike Sharing
pubblicato il 7 Luglio 2011
alle
17:17
Una foto casuale, che accosta 2 biciclette appartenenti a 2 distinti progetti così vicini nel tema ma così lontani nel tempo, penso siano passati 17 o 18 anni dalla prima diffusione di bici gialle all'Elba con il progetto Elbambiente.
Oggi le bici gialle continuano la loro opera di servizio in "condivisione" con il Bike Sharing in più di una località dell'Elba, non c'è dubbio che senza quel lontano progetto che fece sbarcare le prime bici gialle sull'isola oggi non avremmo decine di alberghi e residence attrezzati con propri parchi bici a disposizione della clientela e ben 3 progetti di Bike Sharing pubblici, anche se quello di Marina di Campo è un progetto misto pubblico/privato supportato e finanziato anche dai commercianti campesi.
Mi sembra di ricordare che all'epoca sbarcarono 300 bici per tutti gli hotel dell'Elba, per dare un'idea della strada percorsa dalle 2 ruote basti pensare che oggi, nella sola Marina di Campo le bici in dotazione a hotel, affittacamere, campeggi e residence sono probabilmente oltre 500!!!
Le "bici al mais" ci hanno davvero indicato una buona strada.
Questa foto è davvero storica ed emblematica per gli appassionati di bici e mobilità dolce.
Saluti
[COLOR=tomato]Paolo Franceschetti [/COLOR]
da
La Gatta(ia) sulla calata che scotta
pubblicato il 7 Luglio 2011
alle
16:59
Dietro questa vicenda secondo me c'è qualcosa di poco chiaro e lo deduco dal fatto che tutti gli interessati, quando sono incalzati dai cittadini che protestano, si arrampicano sugli specchi e tergiversano, balbettano, si accusano e si rimbalzano la patata bollente l'uno con l'altro, ma perchè?
Mi vengono in mente quei bambini che dopo essere stati scoperti dalla loro mamma con le mani nella marmellata non sanno più cosa fare, come giustificarsi, e se messi sotto pressione vanno nel pallone, cominciano ad accusarsi "me l'ha detto lui!" – "lui ha cominciato per primo" – "io non volevo" ecc…
Si è detto che la gattaia deve essere ricostruita per consolidare le mura della fortezza, a me sembra una scusa bella e buona, una forzatura mirata a giustificare un intervento promesso da tizio a caio in cambio di qualcosa.
Che dire, magari fra qualche anno quando la gattaia sarà stata ricostruita e le polemiche placate qualcuno che oggi poggia le chiappe su una scomoda seggiola di legno potrà posare le sue natiche su una comoda potrona di velluto lontano da questa isola. La gattaia è la parte visibile di una serie di intrecci politici e forse economici presi alle spalle e a danno di noi cittadini, spero che qualcuno indaghi.
OCCHI APERTI!!!!!!!
da
Per: "x i bravi campesi"
pubblicato il 7 Luglio 2011
alle
16:45
O credi forse che doveva pensarci un bagnino??
Ma l'accendete il cervello??
…mhà!!!
da
Raccolta firme prosegue fino al 24 Luglio, commissione d'inchiesta e Ceccobao …….
pubblicato il 7 Luglio 2011
alle
16:43
Ricordiamo che verranno presentate anche al Presidente della Commissione Europea Trasporti On. Antonio Tajani e all'Illustrissimo Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano.
Quindi invitiamo ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, a firmare per il futuro dell'Elba e dei suoi figli e nipoti, non servono certo monopoli del trasporto marittimo, casomai servono concorrenza e prezzi più bassi per tutti, con conseguente riduzione del costo della vita sull'isola.
Francamente dopo il caso delle tangenti nei voli per l'Elba, con una privatizzazione Toremar di cui non abbiamo ancora visto pubblicati tutti gli atti relativi alle offerte dei due partecipanti, e con le dichiarazioni dell'assessore Ceccobao:
“La Commissione giudicatrice, a seguito di verifiche condotte con il supporto dell’Avvocatura regionale – ha dichiarato Ceccobao – ha escluso Toscana di Navigazione a causa delle difformità riscontrate tra l’offerta tecnica e quella economica e per le indicazioni riportate negli atti di gara. La commissione non si è trovata di fronte a meri errori matematici, ma ad un’indeterminatezza nell’offerta”,
e quelle dell'Avv. Ammirati:
“La giunta, di fatto, non ha risposto alle nostre richieste” ha replicato Paolo Ammirati, secondo il quale “il carattere elusivo delle parole di Ceccobao, la gravità delle violazioni commesse e la palese illegittimità di quanto avvenuto spingono a valutare seriamente la possibilità di chiedere una Commissione d’inchiesta”. Secondo Ammirati la gara prevedeva l’aggiudicazione secondo “il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa” e, stando a quel parametro, l’offerta più vantaggiosa sarebbe quella presentata da Toscana di Navigazione Srl. La difformità segnalata farebbe esclusivo riferimento ai servizi aggiuntivi, quando nell’oggetto di gara tali servizi non risulterebbero indicati in alcun modo. "
A questo punto riteniamo inderogabile per far chiarezza una commissione d'inchiesta pubblica e trasparente, anche se riteniamo doveroso continuare a informare dei fatti la Procura della Repubblica di Firenze.
Una buona serata dal Comitato Elba Caro-Traghetti-No al Monopolio-No alle Barriere
P.S. Grazie di cuore a tutti!
da
x boh
pubblicato il 7 Luglio 2011
alle
16:39
La prima è la notizia che la stagione sta andando bene e che alcune strutture avranno un incremento di presenze del 7/ 8% rispetto all'anno passato. Questo mi fa sperare in un buon proseguimento della stagione.
L'altra notizia è che Scilipoti ha scritto un libro alla cui presentazione ha partecipato anche il nostro Premier. Questa notizia è per me sconvolgente, se scrive libri lui ed alla pesentazione si scomoda pure Berlusconi, possiamo diventare tutti scrittori e magari cambiare pure mestiere ! 🙂
Cordialmente,
Bacco
da
Baciaiffo
pubblicato il 7 Luglio 2011
alle
16:08
Il problema riguarda un pò di amor proprio che dovremmo avere per noi stessi le ns origini e la ns gente.
Che senso ha un museo del granito se poi nel territorio si usano le pietre finte il porfido ed altri materiali , a mio vedere così rinneghiamo il ns passato e non diamo neanche futuro agli ultimi artigiani che sicuramente sanno ben lavorare.
da
CHI CERCA TROVA…..
pubblicato il 7 Luglio 2011
alle
15:46
( Da Elbanotizie )Alcuni storici dell’epoca sostengono che Bartolommeo Colleoni avesse ben tre testicoli; lui ne era così orgoglioso che li ha effigiati anche sul suo stemma. Ma all’infuori di questo caso, si sa che gli organi di produzione degli spermatozoi viaggiano sempre in coppia.
Nel caso dell’hotel pisciatoio della Gattaia ne è stato individuato già uno; ora si tratta ora di trovare anche l’altro.
Come in una “caccia al tesoro” il Sindaco Peria (No! In questo caso non è lui) ha fornito i primi indizi nel suo discorso alla Ponzio Pilato (che gli ha fatto anche guadagnare un punto nel “Campionato di ipocrisia e di c . . ate”). Anzi, per essere onesti, uno di questi, più che un indizio, è stato uno sputtanamento vero e proprio. Del resto c’era da aspettarselo da uno come il nostro Sindaco: prima di tutto l’On. Giro è uno della parte avversaria, quindi niente di meglio che esporlo al pubblico ludibrio. Inoltre, essendo un Sottosegretario del Ministero dei Beni Culturali, dovrebbe avere le spalle abbastanza larghe per nascondercisi dietro.
Ma nella stessa occasione il dott. Peria (No! Ripeto, non è lui che cerchiamo) dà anche un’altra indicazione: la Sovrintendenza di Pisa.
E’quindi fra i faincazzisti di questo carrozzone che dobbiamo cercare la seconda palla.
Forza amici, diamoci da fare. Chi lo individua per primo vince una bambolina.
Sembra che ci siano anche altri indizi, ma bisogna stare attenti che non siano invece depistaggi.
In un successivo intervento, che avrebbe dovuto chiarire una volta per tutte il mistero della Gattaia, ma che, come era prevedibile, non chiarisce un bel nulla, il dott. Peria ( Basta! Ho detto che non è lui!) tira in ballo un certo Sig. Malchiodi. Leggendo la parte citata testualmente della lettera di questo signore si evince soltanto che costui fa una gran confusione fra i Lorena e l’architetto Nervi e comunque parla di “problematiche” che deriverebbero dalla demolizione della Gattaia, non necessariamente di pericolo di crolli. Poteva semplicemente riferirsi alla necessità di restaurare le mutilazioni della parte inferiore del bastione. In altri termini, a me sembra una frase avulsa dal contesto generale della lettera e che quindi si presta a false interpretazioni. Del resto non ho mai avuto modo di leggere e rileggere la citatissima (solo da Peria) (Uffa! Nooo!) corrispondenza della Sovrintendenza. Chi l’ha potuto fare, e non sia della stessa banda del Sindaco, per favore, faccia partecipi anche noi, semplici cittadini, del suo il contenuto (il senso lo capiamo da soli).
Anche se non c’entra niente con la ricerca del secondo coglione, altra cosa che appare chiara dalle frasi citate tra virgolette, e quindi originali, è la seguente: il Sindaco chiede se si può procedere alla demolizione, anche solo parziale, della Gattaia e Malchiodi risponde di no. Non autorizza mai, almeno nelle frasi citate, la costruzione dell’hotel-pisciatoio.
La Gattaia è stata invece parzialmente demolita e poi ricostruita ed ampliata in mattoni forati.
CHI HA DATO L’AUTORIZZAZIONE?
Sembra che ci sia da ricercare anche un terzo coglione.
Che abbia ragione Bartolommeo?!?
da
FU ELBA LIBERA
pubblicato il 7 Luglio 2011
alle
15:30
da
L'Ecomostro di Procchio
pubblicato il 7 Luglio 2011
alle
15:27
Non sarebbe più logico e meno dispendioso tentare di utilizzare l'esistente? demolire ha un costo , smaltire è un'altro costo e tute le operazioni creano disagi per il rumore e le polveri nell'aria , forse risanare e riadattare presenta oneri minori ,perchè non ci fate un pensierino , perchè non ci adattate una bella piscina coperta alimentata da batterie solari , insomma cose utili alla società , con ingresso a pagamento s'intende ?
da
X messaggio 29038
pubblicato il 7 Luglio 2011
alle
15:18
Bravo lettore , continui a scrivere ed a convincere i suoi riottosi concittadini e magari gli altrettanto riottosi politicanti locali che dovrebbero imparare da virtuosi npaesi e città della Toscana dove la differenziata è al top !
da
Rifiuti, differenziata, tia e tarsu
pubblicato il 7 Luglio 2011
alle
15:15
ed è tutto meritato. all'Elba abbiamo ancora Comuni che non superano i 10 punti percentuali di raccolta differenziata e nessuno che raggiunge il 30%!! ma dove dobbiamo andare!!
poi sento dire che la colpa è la mancanza d'informazione dei turisti!!
la colpa è nostra!! siamo dei cavernicoli!! se ci dobbiamo disfare di un elettrodomestico lo gettiamo ancora nella macchia, o quando va bene lo abbandoniamo accanto al bidone della spazzatura! siamo una vergogna! e avete pure il coraggio di parlare?? me levatevi vai!! :bad: :bad:
Ci meritiamo di pagare la tarsu compresa l'ecotassa!!ci meritiamo tutto!!
da
dreamer
pubblicato il 7 Luglio 2011
alle
15:09
O no?
da
La Tia di Portoferraio
pubblicato il 7 Luglio 2011
alle
15:09
Lo stato fa le leggi a volte intelligenti e giuste come la Tia e i Comuni fanno i regolamenti per continuare a fare i loro comodi . Immagino già che la risposata potrebbe essere " troppo complicato controllare le effettive presenze dalle bollette, non abbiamo personale e altre lamentele di comodo ". Ma controlate 10 bollette ovvero 10 utenti all'anno e sde hanno mentito fategli 100.000 Euro du multa vedete che poi gli altri si adegueranno. Troppo comodo farsi le leggi ed i regolamenti ad personam ma da chi avranno imparato mai?
da
topo di fogna
pubblicato il 7 Luglio 2011
alle
14:46
da
TIA VS TARSU
pubblicato il 7 Luglio 2011
alle
14:16
da
x lanterne volanti
pubblicato il 7 Luglio 2011
alle
14:05
Ma purtroppo, in tutti gli esercizi che ESPONEVANO il manifesto con la scritta QUI PREVENDITA, in nessuno vendevano qualcosa e ti rimandavano al gazebo, all'inizio della passeggiata.
Giunti al gazebo ti vendevano il tagliando a 6 euro, ma la lanterna la dovevi ritirare sul lungomare…….via giunti sul lungomare, ci veniva detto che il lancio della 22.30 era annullato, se volevamo aspettare con i bambini, forse a quello di mezzanotte e mezza….
Tra le lamentele generali, ci veniva detto che in caso di vento non si garantiva il lancio….ma perchè allora, si continuava a vendere i biglietti al gazebo?
Ci veniva risposto che la vendita dei bliglietti era stata sospesa…FALSO !!!! continuavano a venderli e come..
Allora viste le lamentele, ci hanno detto che potevamo ritirare la lanterna o il rimborso presso l'erboristeria….qualche turista che sarebbe dovuto partire il giorno dopo, ci è andato all'erboristeria…ma di rimborso o di lanterne neanche l'ombra, almeno fino al giorno dopo……
Cari organizzatori………va bene fare qualcosa di nuovo e carino….MA ORGANIZZATEVI E FATE LE COSE SERIAMENTE……….:(
da
Per dreamer e turista
pubblicato il 7 Luglio 2011
alle
14:02
