Spiego meglio: Il posto del diversamente abile è ad uso di un disabile residente in via della campana, che dopo aver scritto di proprio pugno il numero di targa della sua autovettura e la dicitura "Riservato",allontana a parole o con cartelli intimidatori lasciati sui vetri delle auto gli altri disabili che secondo me hanno diritto quanto lui di usufruire di quello spazio di sosta dato che il cartello di sosta disabile non ha nessun riferimento di targa e autorizzazione!!.L'altro ancora più grave secondo me se lo è accaparrato un dottore?? anche lui residente in Via Della Campana che ne ha fatto del posto misterioso con croce rossa un suo parcheggio privato per la sua e l'auto della moglie, giustificando la sosta con cartelli lasciati sul cruscotto ,"tipo",medico di guardia,medico sottoposto a repiribilità,medico in visita, lasciando però la sua auto parcheggiata bellamente per 24 ore.Il paradosso si è raggiunto la mattina di giovedi scorso quando un ambulanza chiamata in soccorso di una signora anziana ha dovuto parcheggiare in mezzo alla strada all'inizio di via E.Gasperi con le quattro frecce accese causando una interminabile coda mentre il suo (?) posto era occupato dal dottore reperibile (si ma a letto). Le mie domande sono: I posti sia di disabile che di emergenza medica possono essere posti privati???. Chi rilascia tali autorizzazioni???. I posti diciamo cosi particolari devono sempre portare la dicitura Posto riservato a.. Autorizzazione N°.., come le autorimesse per intenderci?. Se ogni disabile o ogni dottore (e tra via Roma e Via E.Gasperi tra chi ha diritto al posto disabile e dottori o medici c'e ne sono almeno 10) può avere un posto macchina proprio, per noi residenti basta venire a casa in bici!!. Io provo anche a rispondermi, e penso invece che abbiamo a che fare con due persone alquanto incivili e pensano che i diritti del prossimo siano l'ultima delle cose.
