Per gli incivili sudici che buttano materassi mobili e quant'altro vicino ai cassonetti:
Esa raccoglie rifiuti ingombranti, apparecchiature elettriche, mobili vecchi, ecc… presso la sede in via Cacciò,
dal Lunedi al Sabato, dalle 08.00 alle 11.00 e, pensate, SENZA ALCUNA SPESA!!!!!
Basta andare e sarete accolti dal personale addetto.
Grazie per l'attenzione
Sì verissimo, però io chè lavoro tutta la settimana ho dovuto prendere due ore di permessi( e non è la prima volta), per portare i miei rifiuti ingombranti all'ESA.
Io credo che sè fossero aperti magari anche il sabato pomeriggio o almeno fino alle13 tutti i giorni avremo NOI (chè non cì piace buttare i rifiuti in giro) più possibilità di conferire i rifiuti alla sede ESA. Poi sia chiaro chè gli incivili anche sè stanno aperti 24 ore sù 24 trovano più semplice appoggiarli acccanto al bidone, recitava il sommo poeta NATI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI MA? e qualcuno ci metta il seguito BUONANOTTE
Buonasera a tutti, questa mattina sono stata coinvolta in un incidente stradale alle ore 08.50 circa. Stavo procedendo lungo la strada ad alto scorrimento a senso unico che dalla rotonda della sghinghetta va in direzione Procchio. Quando, in prossimità del lavaggio, la mia auto, una Polo di colore grigio scuro metallizzata, è stata urtata da un pick up Fiat Strada di colore bianco. Chiedo gentilmente se qualcuno, la strada era molto affollata, ha assistito all'incidente. Ringrazio anticipatamente. Questo è il mio numero di cellulare 392 96 000 41
"[COLOR=royalblue]Vorrei farLe conoscere il mio vicino di casa che di fronte alla preghiera di non piantare alberi vicino al confine che impediscano la vista del mare mi risponde : "………. e la sua casa mi impedisce la vista della montagna !"[/COLOR] "
Ah ah ah ah ah!!!! Clap clap clap, mi spiace amico elbano, ma uno che risponde così è un genio e vorrei averlo come vicino!!!
Caro Signore, forse Lei non ha capito…., non mi interessa il Suo mondo evoluto. In verità leggo e vedo tutti i giorni cosa accade oltre canale, e mi creda non provo invidia. Sono Elbano e vivo bene anzi benissimo all'Elba con i miei concittadini. Qui c'è qualcosa che Lei non può, hai Lei assaporare, Ci legge lamentarci e qualche volta litigare, ma siamo una grande famiglia, capace quando serve di grandi sentimenti. Quindi Lei viva pure nel suo mondo evoluto, io mi fermo qui.
Elbano!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mondo evoluto???? Ma quale???? Dove devi chiuderti in casa con mille allarmi, dove per strada ti strappano la borsa di mano, dove se saluti nessuno ti risponde, dove vivete per anni uno di fronte all'altro senza neppure conoscervi, dove la moglie chiama il marito per cognome?????
Dove mettete in circolazione cibo scaduto da vent'anni?? Dove c'è un omicidio ogni quarto d'ora??? Dove le truffe non si contano più??? Dove vivete fra fumi, chimica ed industria inquinante? Dove fate a turno con le auto perchè non si respira??
Ma fammi il piacere, la tua è invidia….. ed incapacità di inserirti nella società sia Montecarlo o Cuba non cambia, si deve essere umili dentro, senza pretese, di evoluto inteso come comodo.
E detto fra noi ho amici del mondo "evoluto" che dopo una vacanza fra noi elbani vanno via con tristezza, anzi dicono "torno in miniera"!!!!!
E ci credo che non ti trovi bene, ma è un tuo problema, non nostro, i prevenuti li sentiamo quando arrivano a Piombino.
Buonasera, torno ora da Campo dopo aver trascorso 15 giorni di ferie in quella che era per me il luogo di vacanze più caro – circa 35 anni di frequentazione -.
Desideravo sapere cosa fosse accaduto da un anno a questa parte… che odore, che cattivo odore proveniente dal mare e dalla sabbia sottostante.. da stare male.. cosa è accaduto?? Mi piacerebbe continuare a tornare con la mia famiglia ma se la situazione non cambia … poveri noi turisti, ma poveri Voi Campesi … mi spiace ma non si può sentire un odore così. Grazie e buonasera 🙁
Ringraziamo il sindaco di Marina di Campo x le spiegazioni a tutti noi che in qualche modo abbiamo criticato.
Vede signor Sindaco le nostre perplessità nascono solo dal nome dell'unico concorrente con quel cognome cosi' importante, noi comuni mortali ci siamo sentiti un po' presi per i fondelli. Lei potrà capirci non siamo invidiosi, ma guarda caso fra i requisiti richiesti cercavate un disoccupato e "stranamente" tra i vostri invitati ve ne era uno solo idoneo.
La domanda che mi pongo a questo punto è:
Il bando, se così si può chiamare, è annuo oppure, dato che il soggetto in questione si è dovuto comprare tutta l'attrezzatura obbligatoria x svolgere tale attività, SARA' PERENNE???
Leggendo attentamente il bando parla solo della stagione 2011, così l'anno prossimo concorrerò anch'io saluti……….
Molto saggio il tuo post 29493… è un'ottima sintesi delle decine di post su seconde case e turisti arrabbiati e residenti offesi.
In ogni caso qualcosa che piace e funziona c'è anche all'Elba.
Caro Elbano è tutto molto semplice: prenda un traghetto e vada dall'altra parte , già lì vicino il mondo è diverso e molto più evoluto. Perchè Elba? ho avuto la malaugurata idea di comprarci casa quando pensavo che l'isola si sarebbe adeguata al progresso e ora non riesco a venderla . Impari dal cameriere , mi creda non si ostini a pensare che tutto il mondo è schifoso e male amministrato, ci sono posti veramente da copiare e dove viverci è un piacere. 😎
Tutti a vociare su questo povero e superbo blog.
Tutti a lamentarsi.
Quando alle volte basta recarsi dai carabinieri ed esporre querela per qualcosa che riteniamo un danno all'interesse pubblico, alla sicurezza, all'ambiente.
E' un nostro diritto, non costa niente e soprattutto è estremamente efficace ed ottiene risultati enormi in termini di valore legale, di interruzione di atti illeciti, di apertura di indagini per accertare quanto esposto, di conoscenza a mezzo stampa di quanto denunciato.
Ma forse che chi si lamenta lo fa giusto per il gusto di farlo…. senza appiglio per quello che dice…
ed è senza il coraggio di manifestare per i giusti canali e a viso scoperto…
Caro signore Lei descrive un mondo felice e perfetto……, ha la cortesia di dire dove vive?????? Vorrei trasferirmi immediatamente, ove tutto è perfetto. Per tale disturbo per Lei ed un futuro sereno per me e la mia famiglia Le garantisco fin d'ora una lauta ricompensa. Attendo con ansia il nome del suo luogo di vita, e, sia gentile mi spieghi anche perchè nonostante tutto continua a frequentare questa isola.
Per gli incivili sudici che buttano materassi mobili e quant'altro vicino ai cassonetti:
Esa raccoglie rifiuti ingombranti, apparecchiature elettriche, mobili vecchi, ecc… presso la sede in via Cacciò,
dal Lunedi al Sabato, dalle 08.00 alle 11.00 e, pensate, SENZA ALCUNA SPESA!!!!! 😮 😮 😮
Basta andare e sarete accolti dal personale addetto. 😮
Grazie per l'attenzione
Rileggendo il bando si parla di spiaggia libera arenile Marina di Campo, nel comunicato del sindaco Segnini si parla solo del tratto di spiaggia tra il cdm e il capriccio se il tratto interessato dal bando è realmente l'ultimo indicato non sono io che devo accendere il cervello, ma qualcun altro, io non sono invidioso di nessuno, non lo sono mai stato, ma ho quasi quaranta anni e spesso mi è capitato di lavorare, non sulla spiaggia, ma sotto il sole per dieci ore e forse oltre per molto meno soldi.
Io non discuto su chi ha vinto possa essere Caio o Sempronio, non è importante, il fatto è che come dice bagnino disoccupato è una vergogna pagare una persona tutti quei soldi per 60 giorni di lavoro che questo sia faticoso o meno.
buona passeggiata……..sulla battigia e okkio che arriva il ponente che purifica scalcagnifica e lascia come trova!
Le persone ignoranti solo molte e sparse sul territorio come le formiche in estate e credo anche che il suo vicino sia oltre che ignorante ,cattivo e magari un pò s….o.
Purtroppo il codice civile consente a questi ignoranti di mettere a dimora alla distanza di soli 3 metri alberi che poi diventano grattacieli e che impediscono la ammirevole e fantastica vista del mare , la capisco perchè anch'io ho soffertro cosa identica provocata non da un turista bensì da un locale.
Quindi dappertutto c'è il marcio però l'ignoranza e la maleducazione isolana è una vera caratteristica endemica e tipica che sarà difficile da combattere ed estirpare forse ci si riuscirà solo con l'appoggio di voi operatori turistici che curate il territorio e l'ambiente in modo esemplare dovendo soddisfare le richieste e le esigenze di turisti di tutto il mondo ed in particolare del nord europa .Se ci fossero dei sindaci seri e comprensivi lei potrebbe tentare di convincerlo tramite l'autorità locale pur sapendo che la legge è dalla parte del turista ignorante ma, purtroppo, tutti noi siamo nelle mani di nessuno .
Sentivo una trasmissione TV giorni fa avente come oggetto i rifiuti . Erano invitati tecnici dell'ambiente e imprenditori ambientali che hanno spiegato tutto abbastanza esaurientemente , insomma in modo preciso ma semplice per farsi capire da tutti. Emerge , cosa che si sapeva, che a napoli non è stato fatto niente per anni e anni per la differenziata, per le discariche se non quelle della malavita e che hanno , zoppicante , un solo inceneritore , dispositivo che qualcuno chiama termovalorizzatore come se bruciare e recuperare il calore fosse una valorizzazione mentre invece è vero l'opposto: bruciare è una sconfitta.Ma quello che volevo dire è che in italia vi sono pochissimi impianti che bruciano i rifiuti perchè l'italia è un paese dove tutti parlano e dicono la loro anche se non se ne capiscono niente, dove i verdi e gli ambientalisti sono pronti a sacrificare gli esseri umani per salvare un airone , che fanno spostare pale eoliche o le fanno vietare perchè potrebbero passare le cicogne e così in mare per protegere delfini e balene, un paese dove diciamo no a tutto in modo preventivo.
Ora è giusto proteggere la natura e l'ambiente ma questa natura , come gli alberi giganteschi che a volte ci sovrastano e ci impestano di foglie e di aghi , non ci devono sopraffare , devono trovarsi modi di convivenza senza estremismi.da parte di nessuno , uomo o natura che sia .
L'italia non vuole il nucleare, non vuole il carbone, non vuole il petrolio , non vuole le energie rinnovabili come i sistemi fotovoltaici perchè…..perchè …. insomma chiacchere e basta.
In francia nella trasmissione tv hanno detto che hanno più di 130 impianti inceneritori e infatti guardando il tour si è capito che loro sono veramente evoluti, strade pulite , assenza di cassonetti etc e noi invece siamo solo chiaccheroni pieni di spazzatura, forse perchè dire " no " è più facile che impegnarsi e lavorare!
VISTO CHE BELLA RISPOSTA IL SINDACO DI CAMPO.
ERA MEGLIO SE RIMANEVA MUTI….. SCUSATEMI MUTO
SI E' DIMENTICATO UNA COSINA MOLTO IMPORTANTE CHE CHI A PARTECIPATO ERA L'UNICO CHE POTEVA PARTECIPARE E SAPETE PERCHE' ? ( SACCENTUZZO )
STRANAMENTE IL BANDO PER L'ASSEGNAZIONE PREVEDEVA UNA PICCOLA CLAUSOLA ( sai piccola piccola piccola ) PER PARTCECIPARE IL BAGNINO DOVEVA SOSTANZIALMENTE DICHIARARE DI ESSERE DISOCCUPATO E STRANAMENTE SONO STATI INVITATI TUTTI QUELLI CHE LAVORAVANO E PERTANTO NON POTEVANO PARTECIPARE L'ALTRO……. QUELLO CHE HA VINTO……. NON LAVORAVA ED ECCO CHE IL GIOCHINO E' FATTO…….. HAI VISTO IL GIORNO DOPO AVEVA GIA' MONTATO LA TORRETTA ( e poi dicono che i falegnami non sono veloci )
MA SE GLI DAVENO L'INCARICO DIRETTO NON FACEVANO PIU' BELLA FIGURA ?
Finalmente una voce della verità perchè i residenti sono patrioti e difendono l'indifendibile, i turisti seconda casa sono forse troppo severi nel giudicare questa isola bellissima ma rimasta indietro rispetto al progresso e parliamo di un progresso minimale come avere l'acqua bevibile, la posta consegnata sistematicamente, la sicurezza di non dover andare a piombino per fare una puntura intramuscolo o a pisa per una indovena e altre cose insormontabili nell'isola e risolte anche in africa .Il cameriere dimostra di essere serio ed oggettivo , diciamo che sputtana in un modo eclatante e svergogna chi si ostina a dire che tutto va bene e che il male sono solo i turisti che non vogliono pagare l'ici o la tarsu e altre fregnacce incredibili come la tassa sui fossi , il cameriere è di solito persona semplice che vive a contatto della gente , magari anche laureato chissà, che gira l'italia o addirittura il mondo e quindi , non avendo secondi fini è un pò come la bocca della verità , dice le cose come stanno .Ora vediamo se i soliti trallalà e compagni sono capaci di scagliarsi contro questa persona , lui non affitta certo in nero e non compie tutte quelle cose scellerate che vengono attribuite ai proprietari di case eppoi , diciamolo, vi dà un consiglio eccellente : quando avrete l'ADSL girate un pò e vedrete, scoprirete come deve funzionare un paese turistico, sforzatevi un pò di capire come trattare i reflui, come organizzare la differenziata, come avere acqua senza piombo, arsenico e boro ma solo acqua potabile , insomma capirete cosa vuol dire essere un paese civile e lui, il cameriere , non ha case nè prime nè seconde , sarà in affitto o dormirà in qualche struttura alberghiera e quindi non potrete attribuirgli secondi fini o interessi di parte . Bravo cameriere gliele hai cantate e hai colpito nel segno.
"Certo ci sono le eccezioni ma di solito l'educazione , la classe , la gentilezza ed il savoir faire non appartengono ai locali mentre si ritrovano più spesso ne gestori forestieri ."
Vorrei farLe conoscere il mio vicino di casa che di fronte alla preghiera di non piantare alberi vicino al confine che impediscano la vista del mare mi risponde : "………. e la sua casa mi impedisce la vista della montagna !"
Quanta educazione e gentilezza nella parole di questo signore con seconda casa all'Elba ! 🙂
Ci sono persone e persone, la provenienza non fa testo.
Piccolo operatore turistico
[SIZE=5][COLOR=darkblue]“Una spiaggia pubblica è un valore per tutti” [/COLOR] [/SIZE]
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di Vanno Segnini [/COLOR]
Le recenti notizie passate sulla stampa riguardo l'attivazione di una postazione di salvamento nel tratto di arenile della spiaggia di Marina di Campo, compreso tra il Club del Mare e lo stabilimento balneare Il Capriccio, mi spingono a fornire alla nostra cittadinanza informazioni certe in merito.
Come è noto nel piano di riequilibrio delle componenti pubblico e private concernenti la fruibilità delle spiagge, finalizzato ad assicurare aree pubbliche confrontabili con quelle date in concessioni per attività di stabilimenti balneari, sono state escluse dai bandi per l'assegnazione dei così detti “Punti Azzurri “ un’area della spiaggia di Fetovaia e questo tratto di arenile sulla spiaggia di Marina di Campo, dove oggi è attiva una postazione di salvamento.
Mentre per l'arenile di Fetovaia abbiamo deciso di non avanzare iniziative aggiuntive, essendo la stessa di modesta entità in termini di superficie e pertanto coperta per la sicurezza balneare dalle altre attività presenti nelle vicinanze, per il tratto campese sono state previste, sin dal momento della sua individuazione, attività di salvamento e di intrattenimento per i bambini.
Si ricorda infatti che quella parte di arenile di Marina di Campo svolge una funzione di raccordo tra le aree a monte, come la zona pedonale e in genere con tutto il paese. Questa porzione di spiaggia rappresenta – oltre a un’area per la balneazione – una grande zona di sfogo di tutta una serie di attività di contorno e di intrattenimento, commerciali e sportive e di iniziative all'aria aperta.
Un’area che abbiamo deciso di rendere completamente pubblica, a disposizione della collettività, per poter offrire ai nostri concittadini un servizio in più: una considerevole porzione di spiaggia che si prestasse alla balneazione dei nostri cittadini senza dover pagare gioco-forza alcunché agli stabilimenti balneari, aperta ai giochi per i più piccoli, al divertimento dei ragazzi.
Come siamo arrivati all’avvio dell’attività di sorveglianza balneare? Da subito abbiamo tenuto conto che la precedente gara indetta per l'attivazione dei punti azzurri aveva rappresentato nella sostanza una sorta di “verifica di mercato” sulle imprenditorialità presenti sul nostro territorio.
In tale occasione a fronte di un’offerta di 9 punti azzurri sono state raccolte offerte presentate da 14 operatori, con effettiva assegnazione di 7 postazioni, e 7 esclusi.
A questi ultimi soggetti è stato inviato l’ invito a partecipare al bando per il servizio di salvamento richiedendo la presentazione di tutta una serie di presupposti: dalla fornitura delle attrezzature necessarie a questa attività (come la torretta di avvistamento, il pattino, ecc.), l’obbligo di pulizia dell'arenile da svolgersi prima dei tempi autorizzati alla balneazione (dalle ore 9 alle 19), l’attività di vigilanza e sicurezza nei confronti dei bagnanti e tutte le altre attività tese all’assistenza delle persone in spiaggia. Un servizio da svolgersi sette giorni su sette fino al 30 settembre.
Il compenso individuato risultava pressoché coincidente a un’offerta presentata da una cooperativa del Continente per una proposta di servizio di minor qualità, vale a dire la sola vigilanza e sicurezza nei confronti dei bagnanti. Cifra che al momento della gara sarebbe potuta anche scendere poiché avevamo previsto iniziative al ribasso. Così in effetti è stato.
La proposta presentata ai sette soggetti imprenditoriali raccoglieva, nei termini preventivati, una sola adesione, quella dell'attuale affidatario che proponeva un ribasso del 5%.
Data l’esiguità dei partecipanti alla gara e tutte le accortezze da noi prese vien da pensare che l’offerta per i soggetti imprenditoriali che aspiravano in principio all’ottenimento di un punto azzurro non fosse così allettante, mentre lo era per il Comune che è riuscito a dare in appalto la gestione di quel tratto di costa assicurando tutta una serie di servizi aggiuntivi.
Non è mancato chi ha voluto polemizzare con questa scelta additando il costo assunto nel bilancio comunale per assicurare questo risultato mettendo il tutto in relazione con la gratuità del punto azzurro. Al riguardo è opportuno segnalare che il punto azzurro non è un servizio gratuito per la comunità, in quanto si sottrae alla stessa un bene per riservarlo all'uso privato. Abbiamo voluto seguire questa linea per poter garantire ai nostri cittadini la disponibilità di un’area interamente pubblica sulla spiaggia, una scelta di valore che ha ovviamente un costo, tra l’altro relativo, che abbiamo deciso scientemente di sostenere. Detto questo dobbiamo evidenziare la soddisfazione di moltissimi tra residenti e turisti che godono della fruibilità di quest’area con la possibilità di riservarla secondo quanto programmeremo di volta in volta anche ad altri scopi.
[SIZE=4][COLOR=darkred]La Gattaia e il Bastione della Cornacchia [/COLOR] [/SIZE]
Il cosidetto "recupero" della Gattaia è un intervento notoriamente contestato da tutto il paese di Portoferraio, nessuno escluso. Anche il Sindaco ne ha diplomaticamente scaricato l'impopolarità ad altri, in primis alla Soprintendenza delle Belle Arti che ha bocciato con lettera scritta l'auspicata demolizione di questa orribile superfetazione eretta a scopi bellici nel periodo della seconda guerra mondiale. Nel vietarne espressamente la demolizione (cosa d'altronde gradita all'Amministrazione per finalizzare il progetto APT) la Soprintendenza ha sottolineato la inderogabile esigenza di assoluta salvaguardia storica di quel complesso. La nuova costruzione è progettata in travi di acciaio probabilmente proprio al fine di essere staticamente indipendente dal manufatto storico in cui è inserita, evitando così ogni collegamento strutturale con le preesistenze storiche. E' un cantiere operante in un contesto delicato e dovrebbe essere soggetto a cautele e controlli pignoli nell'avanzamento dei lavori.
Restiamo stupefatti perciò nel constatare la presenza di tre lunghi e profondi sbrani orizzontali sulla parata verticale del Bastione della Cornacchia: in quello più alto è in corso il getto di una trave in cemento armato. E' così che si garantisce la "salvaguardia integrale " del bene storico? Ci hanno anche detto che la costruzione non poteva essere demolita per una sua presupposta funzione di contrafforte statico al bastione. Ma quei tagli sul paramento esterno sono staticamente dannosi per l'integrità della struttura realizzata con metodi costruttivi tipici del seicento. Dove sta il rispetto estremo dell'opera storica medicea, argomento tanto sbandierato dalla soprintendenza quando ha impedito la demolizione della Gattaia? Vengono forse usati due pesi e due misure?
La fotografia allegata, scattata il 18 luglio 2011, ben evidenzia il danno del paramento che sarà visibile anche da ogni passante per qualche tempo ancora, finché non ne sarà negata la visibilità dall'avanzare costruttivo della nuova struttura in acciaio e dai getti in cemento.
Come semplice passante rispettoso ed ammirato di queste imponenti e prestigiose vestigia storiche sono indignato da quanto vedo: la ditta esecutrice materiale del lavoro ed il suo committente che è la Provincia stanno eseguendo le opere nel pieno rispetto di tutte le indicazioni progettuali di salvaguardia della storicità? Invito tutti i lettori che rappresentano l'opinione pubblica ed il Signor sindaco, rappresentante della città, ad alzare lo sguardo quando passano dalla Gattaia. Forse sarebbe opportuno alzare il livello di controllo su quel cantiere per evitare possibili danni a quel pregevole bene storico di Portoferraio che è il Bastione della Cornacchia e gli storici manufatti lorenesi annessi. E' nell'interesse di tutta la comunità di Portoferraio.