da
Tutte le strade portano a…….
pubblicato il 27 Luglio 2011
alle
14:04
Così Provincia e Comune in caso di incidente se ne lavano le mani e sono a posto con coscenza.
Spero tanto che siano individuati i responsabili, perchè non è possibile che in una strada ad alto scorrimento ci siano buche grandi come crateri e scavi coperti con il cemento invece che con l'asfalto. Che vergogna per gli elbani e per i turisti.
da
turista….bagnato
pubblicato il 27 Luglio 2011
alle
13:51
da
METEOLOROGICO
pubblicato il 27 Luglio 2011
alle
13:51
da
Foresi
pubblicato il 27 Luglio 2011
alle
13:49
Su certe navi c è il bidone per l' analisi dei carburanti.
Passa l'ARPAT lascia il flacone e poi viene a ritirarlo per controllare con analisi le percentuali di zolfo e piombo.
L'incaricato,riempie il flacone con il carburante del bidone,consegna il suddetto per l'analisi e tutto nella norma.Cosa dici ? il carburante nel bidone non è lo stesso di quello usato ? chi può dirlo,basterebbe fare la campionatura nei serbatoi e non dal bidone!
da
Comitato Elba Sanità
pubblicato il 27 Luglio 2011
alle
13:20
Il Comitato Elba Sanità si sente obbligato a denunciare nuovamente la situazione di grave
Sofferenza in cui versa la Sezione di medicina dell’Ospedale di Portoferraio divenuta tale da quando il Primario Dott. Vecce è andato in pensione, come purtroppo potrà accadere anche ad altri Reparti del nostro nosocomio. Ci dispiace dirlo in maniera così rude , ma la Direzione aziendale sta letteralmente azzerando il prezioso lavoro che tanti medici e personale ospedaliero hanno svolto in questi anni per dare efficienza e fiducia al sistema sanitario elbano. In Medicina sono rimasti sei medici compreso il Responsabile, e per via delle ferie nel mese di agosto, l’organico si ridurrà ulteriormente a cinque unità.
Simile irresponsabile riduzione costringe i medici internisti a turni estenuanti con il concreto pericolo, come abbiamo paventato più volte, per la stessa incolumità dell’utenza.
Nel stesso mese di agosto verranno chiusi inevitabilmente tutti gli ambulatori di medicina e valutando oggettivamente le sue condizione operative, nasce il dubbio che tale chiusura potrebbe estendersi anche ad altri mesi dell’anno o che la loro apertura potrà essere limitata solo ad alcuni giorni della settimana e ad orario ridotto.
Il Comitato Elba Sanità ha sostenuto sempre con fermezza che il Sistema sanitario nazionale, ovunque operi, debba essere rigorosamente pubblico, non certo per sostenere una posizione meramente ideologica lontanissima da qualsiasi nostra intenzione, bensì per la netta convinzione che un sistema pubblico possa e debba avere tutte le risorse necessarie, gli strumenti e le competenze per assicurare l’efficienza e la professionalità di cui tutti i cittadini, al di là del censo, hanno pieno diritto indistintamente, tanto più a favore coloro che sono dotati di minori capacità reddituali.
Pur tuttavia in alcuni casi ben limitati, là dove sia estremamente necessario al fine ridurre le ormai chilometriche liste d’attesa, si può ricorrere a convenzioni con istituti privati, ma solo per la diagnostica strumentale che sia di indispensabile ausilio al medico specialista ospedaliero che rimarrà e dovrà rimanere sempre insostituibile per la sua esperienza nell’ alto numero di casi clinici affrontati e risolti, per la sua disinteressata dedizione professionale, per il rapporto di fiducia che inevitabilmente si istaura con i pazienti in anni di proficua attività.
Ci batteremo dunque per impedire in tutti i modi che le prestazioni ambulatoriali ospedaliere vengano sostituite da convenzioni con strutture private al solo scopo di risparmiare risorse evitando così, in modo surrettizio, di dover aumentare il numero di medici e di altri specialisti operanti nella nostra struttura ospedaliera.
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Il Comitato Elba Sanità [/COLOR]
da
NOTTE AZZURRA
pubblicato il 27 Luglio 2011
alle
12:49
[COLOR=darkblue]PROGRAMMA UFFICIALE PORTO AZZURRO IN FESTA [/COLOR]
[URL]http://www.youtube.com/watch?v=I8Q4BfOf1tk[/URL]
da
gecko
pubblicato il 27 Luglio 2011
alle
12:30
se ad esempio leggete su elbareport che non modifica mai i poco leggibili comunicati delle autorità si vede che non fanno nomi. bisogna ma prendersela con le autorità che informando in questa maniera danneggiano gli onesti vergogna
da
x vaporino
pubblicato il 27 Luglio 2011
alle
12:19
da
La cugina DI Stix
pubblicato il 27 Luglio 2011
alle
11:58
Tutti che gli facevano i complimenti e a fine serata alcuni turisti si sono voluti fare la foto con loro…
Ieri sera turisti che scappavano non ne ho visti…
E come dico sempre…BELLI E BRAVI I MI CUGINI… ieri sera siamo stati proprio bene e hanno fatto divertire tutti…passanti turisti paesani… vecchi giovani e bambini…
Sarina, La cugina di Stix!
da
vandali all'innamorata
pubblicato il 27 Luglio 2011
alle
11:55
da
VOCI DAL BAR
pubblicato il 27 Luglio 2011
alle
11:42
da
Vaporino
pubblicato il 27 Luglio 2011
alle
11:39
Sti Panfili devono stare in rada tanto scendono con il Tender.
Formiamo tuttiiiiiiii
da
x Dante
pubblicato il 27 Luglio 2011
alle
11:19
Vedi l'Elba è come l'Italia ed ognuno ha i rappresentanti che si merita.
Voglio dire: se nella parte orientale ci sono gli stessi politici di 15 anni fa ( a parte Rio Marina che ha un nuovo sindaco in continuazione con il precedente ) vuol dire che a quegli Elbani sta bene così.
Nella parte occidentale abbiamo,perlomeno, avuto il coraggio di ringiovanire un parco-politici invecchiato.
Spesso sul blog esprimiamo il nostro dissenso sulla cosidetta Tassa dei fossi, le Barriere di Piombino,la Tassa sui rifiuti, il degrado del Centro storico ma poi quando andiamo a votare non cambia niente, vincono sempre gli stessi.
I partiti ci mettono nella situazione di non sapere chi votare ed allora votiamo il meno peggio,colui che ci è amico o che è più vicino ai nostri interessi.
Le persone che si candidano non sono le migliori in assoluto ma quelle che si prestano,i risultati sono quelli che vedi e non ci aiuta di certo la crisi del nostro Paese.
Saluti da un sempliciotto.
Bacco.
da
NOTTE LIRICA
pubblicato il 27 Luglio 2011
alle
11:17
da
CONFCOMMERCIO
pubblicato il 27 Luglio 2011
alle
10:52
Dal settimo rapporto sull’economia della nostra provincia, elaborato dal Centro Studi e Ricerche della Camera di Commercio di Livorno, rileviamo alcuni dati interessanti sulla presenza delle imprese nel 2010.
Quanto alle consistenze numeriche, distinte nei quattro SEL provinciali, rileviamo che le imprese attive sono risultate così suddivise: Area Livornese 46,1% – Val di Cecina 24,0% – Val di Cornia 17,9% – Arcipelago Toscano 12,1%. Per quanto riguarda quest’ultimo, c’è stato un lieve incremento rispetto al 2009, ma non distribuito in maniera uniforme nei vari comuni: Capoliveri, Rio nell’Elba, Rio Marina e Marciana hanno una variazione del trend attiva, mentre gli altri comuni hanno registrato una lieve flessione.
Com’è noto, le dinamiche in entrata ed uscita delle imprese dal mercato vanno a modificare i più importanti indicatori della demografia d’impresa, il tasso di natalità e di mortalità, ed il risultante tasso di crescita. Nel confronto tra i territori, emerge che sia il tasso di natalità, che quello di mortalità, nella nostra provincia sono più alti rispetto alla media regionale e nazionale, evidenziando così un maggiore turnover delle imprese all’interno del sistema economico. Un alto tasso di ricambio è sinonimo di vivacità imprenditoriale, ma può significare anche uno scarso radicamento nel territorio.
Gli indicatori di crisi rilevano che le imprese livornesi entrate in liquidazione nel 2011 sono in deciso aumento rispetto all’anno precedente (+10,4%), mentre le altre province toscane, con eccezione di Lucca (3,2%), presentano una diminuzione rispetto al 2009. Anche il numero dei protesti in provincia è aumentato rispetto all’anno precedente, ma è calato del 12,7% l’ammontare dell’importo totale.
Per quanto concerne le attività commerciali al dettaglio e ingrosso, nella provincia di Livorno risultano attive 8.737 imprese, di cui 8.278 appartengono alla categoria delle”piccole imprese”, cioè quelle con bilancio inferiore ai 250.000 Euro.
Le imprese femminili attive in provincia registrano un lieve aumento rispetto al 2009, con una maggiore crescita nei settori delle attività professionali, scientifiche e tecniche, dell’istruzione, sanità ed assistenza sociale, attività finanziarie ed assicurative. Sono tuttavia il Commercio, l’Agricoltura e gli Alberghi e Ristoranti i settori nei quali si concentrano la maggioranza delle imprese in rosa, rappresentando circa un terzo delle imprese complessive operanti nel settore di riferimento.
Le donne che ricoprono una carica significativa nelle imprese provinciali ammontano a 13.848, ossia il 30,9% delle persone totali con carica: un’incidenza che risulta in leggero aumento sia rispetto al 2009, sia al 2008.
Anche l’imprenditoria straniera continua ad espandersi in provincia di Livorno, costituendo il 7,1% dell’imprenditoria locale (6,7% nel 2009), ma rimane comunque inferiore al resto della Toscana. I primi quattro paesi di provenienza degli imprenditori comunitari sono la Romania, Germania, Francia e Gran Bretagna, mentre quelli extracomunitari provengono principalmente dal Marocco, Senegal, Albania, Svizzera e Cina. Per i comunitari, l’Arcipelago è il contesto in cui continua ad evidenziarsi l’incidenza più alta, mentre gli imprenditori extra comunitari hanno da noi una rilevanza marginale. Capoliveri è il comune elbano con la maggiore incidenza percentuale di imprenditori stranieri sul totale persone con carica (11,6%), secondo in tutta la provincia solo a Sassetta (11,7), mentre l’incidenza minore di imprenditori stranieri nella provincia di Livorno appartiene in assoluto a Rio Marina (2,9%)
Infine, per quanto riguarda il settore turistico nell’Arcipelago, emerge l’elevata incidenza delle strutture ricettive rispetto al resto della provincia, mentre i ristoranti e bar sono numericamente sotto la media provinciale. Fra i comparti in crescita ci sono gli stabilimenti balneari, i nostri agriturismi sono stabili, mentre si registra un calo delle agenzie di viaggio ed assistenza turistica.
da
INQUINAMENTO ATMOSTERICO
pubblicato il 27 Luglio 2011
alle
10:47
Ecco queste foto le ho scattate stamani alle 10 e 45
nessuno ha visto oppure è "VIETATO DISTURBARE IL MANOVRATORE?"
da
COMUNE DI MARCIANA
pubblicato il 27 Luglio 2011
alle
10:39
Si tratta di una raccolta di storie di famiglie smarrite, malattie rare, patologie sconosciute. VIVI vuole raccontare la realtà, il vissuto quotidiano di uomini e donne più forti della malattia. L’autore, Fabio Cavallari, e’ giornalista e scrittore, dal 2002 collabora con il settimanale «Tempi». È autore dei volumi Fuori dalla metafora del volo (Laterza) e, con suor Maria Gloria Riva, Volti e stupore. Uomini feriti dalla bellezza e Mendicanti di bellezza. Un non credente e una monaca a confronto sulla vita, entrambi editi dalle Edizioni San Paolo. Nel 2010 ha pubblicato presso Guerini e Associati La forza del cambiamento (scritto con Raffaele Cattaneo).
Questo il secondo appuntamento organizzato con “LA COMPAGNIA DI CARLA”, una compagnia di Siena, amici di Carla Giordano, che hanno condiviso e condividono la bellezza e la verità nelle circostanze della vita. La Compagnia pertanto è un'esperienza che si allarga a tutti attraverso la risposta ai bisogni o attraverso incontri, concerti, occasioni e proposte.
da
dreamer
pubblicato il 27 Luglio 2011
alle
10:17
Ma x la "praivasi" cara, non si può dire di un delinquente che è un delinquente , a meno che non sia un povero cristo beccato a rubare un panino, allora sì con foto , nome e cognome.
La "praivasi" coincide spesso con l'omertà , niente nomi dei ristoranti che ci avvelenano, niente pubblicità alle fogne che scaricano in mare , niente chiasso , niente.
I tonti vengono, li spenniamo , li avveleniamo , li facciamo nuotare nel bottino e poi via, a casa , a lavorare e risparmiare per poter venire l'anno prossimo.
E se uno di loro dice BAO … o vattene , rompicoglioni.
da
Soloxlelba
pubblicato il 27 Luglio 2011
alle
9:50
Anche io sono spesso fuori a cena e mi limito ai pochi posti conosciuti e sempre in apprensione.
Grazie in anticipo per la cortesia.
Saluti
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Caro amico
Meglio la sincerità , non ne so niente, di primo acchito però a dimostrazione che non voglio "svicolare" posso dirti la mia personale opinione, probabilmente errata: Credo si tratti di una branca della legge sulla privacy che in questo caso specifico non è una legge contro i giornalisti che secondo l’opinione pubblica divengono rei di non pubblicare nomi e cognomi dei colpevoli, ma è una legge senz'altro contro noi cittadini ansiosi di essere informati sugli scandali che avvengono nel nostro paese , in particolare quando incidono sulla salute pubblica come nel caso citato.
Da considerare inoltre che nessuna legge sembra invece tutelare il danno d’immagine di tutti gli operatori che fanno parte di questa categoria e di tutta l'economia della nostra isola. [/COLOR]
