Un consiglio, tanto Maalox!
Ciao.
La Sinistra Marinese esprime precise accuse e più precisamente:
-che il Sindaco si desinteressa dei propri cittadini e degli interessi dei lavoratori Marinesi;
-che il Sindaco sarebbe uno sfruttatore del paese;
-che il Sindaco VIOLA LA LEGALITA' E LA DEMOCRAZIA;
-che il Sindaco promuove delle misteriore alleanze affaristiche ai danni del paese.
Io spero che la Sinistra Marinese si renda conto di ciò che afferma.
Se la Sinistra Marinese ha la certezza di tutti questi "rigiri" perpetrati dal Sindaco ai danni del paese invece di emettere comunicati propagandistici ricchi di accuse (che se risultessero false dire che sono infamenti è poco) si faccia avanti facendo nomi e cognomi nelle sedi appropriate.
Saluti
[COLOR=darkblue]Con l'apertura di nuovi sentieri sull'isola di Pianosa per bici e pedoni potenzialmente aumentano i rischi incidente [/COLOR]
Si allunga la rete di sentieri di Pianosa. Infatti da quello che leggiamo sulla stampa una parte dell'isola, fino allo scorso anno interdetta ai turisti, potrà essere finalmente visitata, ovviamente sotto l'attenta supervisione delle guide abientali. E’ stato deciso nell'ultima seduta del consiglio del Parco l'ente che a seguito ha dato il via libera al provvedimento.
Siamo soddisfatti ma ci chiediamo ( e non è certo cosa da sottovalutare) quale tipo di assistenza sanitaria viene offerta sull’isola? A quanto ci hanno riferito alcuni turisti che nelle ultime escursioni hanno visitato l'isola , la sede della Croce rossa non è più presidiata e quindi in caso d’incidente il disagio sarebbe notevole . Alcune guide ci dicono , di loro iniziativa si sono attrezzate con un piccolo “pronto soccorso” ma nettamente inadeguato in caso d’intervento, se non per disinfettare qualche ferita superficiale.
La domanda che ci facciamo è – ma possibile che una visita in Pianosa gravata da ticket o se volete da inspiegabili balzelli che vanno nelle casse del Pnat e del comune di Campo non abbia come copertura un’assitenza sanitaria in loco?
Ed in caso d’incidente chi ne sarebbe responsabile?
Ma come, in passato si è chiuso dei sentieri invasi dalle zecche, si è speso e si spende cifre assurde per la cattura delle Cornacchie e dei gatti randagi ( che poi gli scappano) , e non si pensa alla cosa più importante quale la tutela della salute pubblica?
Non si può solo prendere ma bisogna anche dare e soprattutto tutelare sia i visitatori, che il personale stesso che opera con e per loro.
Qualcuno sarà in grado di darci spiegazioni in merito? 🙁
Abbiamo sempre denunciato le anomalie negli atteggiamenti dell’Autorità Portuale di Piombino e delle direttive imposte dal Segretario Generale Paola Mancuso e dal Presidente Luciano Guerrieri.
Oggi l’Autorità Portuale di Piombino ci sorprende con le sue affermazioni che in sostanza sono:
Non siamo stati ammoniti dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato: in realtà e stato apprezzato il nostro lavoro di tutela del territorio, con una procedura che affida gli slot a chi mantiene la linea anche nel periodo invernale; da questo nascono le nostre perplessità sul taglio delle corse fatto alla Moby, che rischia di non poter più mantenere la linea nel periodo di bassa stagione e quindi che vengano ridotto le corse e il servizio pubblico ai cittadini.
Stando così le cose, la candidata naturale per l’assegnazione dei sei slot ridotti alla Moby dal Garante, è BN di Navigazione. Vediamo perché. Le pretendenti per i sei slot ex Moby sono, BN di Navigazione, SNAV, Corsica Ferries.
BN di Navigazione già presente sulla rotta con 4 slot e una nave che viaggia sia in alta che in bassa stagione sacrificando il proprio bilancio visti gli orari poco commerciali assegnatigli dell’APP.
Corsica Ferries ha già rifiutato gli slot concessi dall’APP; si è già ritirata dalla gara per il controllo di Toremar mostra dosi, oggi come in passato, molto più incline ad ottimizzare il proprio investimento nell’immediato che a fornire un servizio nel tempo. È una società molto vicina a Moby per accordi commerciali, sotto inchiesta del Garante della Concorrenza e del Mercato con Moby e SNAV per il presunto cartello sviluppato sulle linee della Sardegna.
SNAV questa è l’ultima richiedente degli slot sulla tratta Piombino Portoferraio. Anche SNAV è molto vicina alla Moby per accordi commerciali, sotto inchiesta come Corsica Ferries e Moby per il presunto cartello sviluppato sulle linee della Sardegna. Inoltre l’Armatore Gianluigi Aponte è socio di Onorato nella Compagnia Italiana di Navigazione assegnataria della Tirrenia.
La vicinanza di Corsica Ferries e SNAV alla Moby dovrebbe renderle non idonee a gestire slot per la linea Piombino Portoferraio per evitare il rischio di cartelli a danno dei cittadini.
Quindi a ragion di logica BN di Navigazione dovrebbe essere l’unica che può garantire un servizio per tutto l’anno e una vera concorrenza alla corazzata commerciale Moby/Toremar.
In un paese normale questo sarebbe l’esito della “procedura” per l’assegnazione degli slot, ma vedrete all’ultimo gli slot li avrà, l’amico Gianluigi Aponte o l’amico Pascal Lotà, con buona pace dei cittadini dell’Elba, che come pecore continueranno a pagare più di tutti i cittadini Italiani per tornare a casa propria. Se non ora, quando andremo dai nostri amministratori a svegliarli e a chiedere che ci facciano avere il rispetto che meritiamo?
Florio Pacini
Italia dei Valori
Isola d’Elba
Definitivamente completati i lavori di adeguamento delle strutture di una nuova area di sosta che potrà ospitare circa 34 auto. Il parco e il parcheggio sono già fruibili.
«I lavori – ha detto il sindaco, Anna Bulgaresi – sono ormai completati e aspettiamo il 19 agosto per l'inaugurazione ufficiale in concomitanza con il primo mercato dei prodotti locali». Per il momento l'area di sosta resta libera.
«Per questa stagione – continua il sindaco – non andremo a regolamentare la sosta con il pagamento di un ticket orario. Probabilmente però, in futuro una decisione del genere potrebbe rendersi necessaria vista la centralità della zona e la vicinanza al mare».
Lo scopo, è quello di favorire un ricambio delle auto parcheggiate nell'area per evitare che il parcheggio si trasformi in una zona di sosta stanziale, a vantaggio solo di pochi fruitori.
[SIZE=4][COLOR=darkred]E I TUOI RAGAZZI? LI PORTIAMO NOI CON IL PULMINO…. [/COLOR] [/SIZE]
[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
Credo che siamo d'accordo sul contenuto….ma lasciamo operare ed accertare chi ne ha la giurisprudenza. Evitiamo le gogne pubbliche…
Tanto dietro le punizioni di massa…o gogne pubbliche ci rimette sempre la democrazia….e c'è sempre chi ci guadagna a scapito della massa che ingenuamente ci casca!
Lasciamo che la legge faccia il suo corso e cerchiamo di avere fiducia nella legge e in chi l'applica! Ricorda i tempi di tangentopoli…tante persone buttate in mezzo al casino così…e poi dietro altre che continuavano ad arrichirsi….
Oggi ce le ritroviamo..e continuano più impunemente di prima ad arraffare a destra ed a manca…
Certo che una volta accertato definitivamente il fatto dei ristoratori….allora si che vanno puniti in modo esemplare e definitivo, senza appello e con estrema durezza!
E' stato smarrito ieri pomeriggio , a Marina di Campo in zona Borandasco , un gatto rosso maschio sterilizzato , chippato di circa 9 kg che si chiama Simba .Chi lo avesse preso in consegna o avesse informazioni contatti subito l' Enpa al [COLOR=darkred]347/0745529 [/COLOR] , grazie
[SIZE=1][COLOR=darkblue]Sig. Muti, i dati che lei riporta sono noti da tempo e di dominio pubblico, ed inoltre come tutti i dati anche questi, se non analizzati, normalizzati e contestualizzati, di per se non chiariscono i processi che li hanno prodotti. Interessante sarebbe analizzare questi dati e suggerire una teoria che spieghi attraverso quali processi gli Elbani siano arrivati a produrre le condizioni attuali che lei mette in chiaro.
Facciamolo questo piccolo passo, vediamo di capire perchè non si riesce a crescere culturalmente ed a far sistema, individuiamo le cause così da presentare alla gente il vero nemico contro il quale deve essre fatto quadrato! E' troppo? Troppo difficile? Non credo!
Tarabaralla [/COLOR] [/SIZE]
Mi dispiace ma non sono d’accordo. Lo studio di dati che porti ad una teoria che, a sua volta, ipotizzi, attraverso quali processi si sono create le condizioni che questi dati hanno prodotto, è un esercizio, utile capire i problemi, ma meno utile per risolverli.
Io rimango della convinzione che il percorso vada interamente capovolto. Cioè: l’analisi dei dati debba essere fatta prima che questi inneschino i processi che poi sfoceranno in situazioni critiche
E’ molto più difficile, ma non è impossibile: i problemi annunciano il loro arrivo, come le nubi scure il temporale. Certo, bisogna guardare l’orizzonte come facevano i nostri nonni.
l temporali che hanno investito settori importanti della società elbana e che ci hanno portato alla situazione attuale erano stati tutti annunciati, i loro percorsi, la loro intensità, studiata e illustrata con disegni. Non si tratta di vanterie, è tutto in rete.
E’ anche vero, che nel caso elbano, l’ analisi preventiva non è servita, ma non certo per colpa dell’analisi.
E infine: crescere culturalmente e fare quadrato contro il vero nemico?
La crescita culturale, se collettiva, non nasce da un atto di volontà, perché non esiste una atto di volontà collettivo. Si tratta in realtà di un by-product, come gli inglesi dicono della felicità, cioè un materiale di risulta di infinite e lunghissime lavorazioni per prodotti diversi. Insomma, per dirla in modo più semplice : ci vogliono decenni di pioggia e secoli di rugiada per rinverdire questo prato arido della società elbana.
E poi non esiste il nemico, perché, ormai è un luogo comune , il memico siamo noi. Quindi prendiamocela con calma e pensiamo alla salute
Giovanni Muti ( Il Monello )