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113754 messaggi.

cittadino esterefatto


da
cittadino esterefatto


pubblicato il 14 Agosto 2011

alle
16:03

Ma è possibile che le forze dell'ordine non riescano a trovare quattro bimbetti cretini mentecatti che non hanno altro da fare che distruggere tutto quello che trovano ai giardini delle ghiaie….!!!!!!!! :bad:

Attendi…

NO ALLA MANOVRA DEL GOVERNO


da
NO ALLA MANOVRA DEL GOVERNO


pubblicato il 14 Agosto 2011

alle
15:54

[SIZE=4][COLOR=darkred]No alla manovra del Governo, sì alla patrimoniale e alla riduzione delle spese militari. [/COLOR] [/SIZE]

Il nostro segretario nazionale Paolo Ferrero ha definito la manovra del Governo Berlusconi : “una manovra economica dettata dalla BCE e dalla Germania, una grande rivoluzione conservatrice che usa il potere dello stato per stravolgere i rapporti tra le classi sociali e uscire dal compromesso democratico che ha caratterizzato il secondo dopoguerra”.
Rifondazione Comunista è da oggi mobilitata in ogni sua articolazione organizzativa e territoriale per costruire il massimo di opposizione possibile.
La manovra penalizza pesantemente i dipendenti pubblici, già da tempo nel mirino del Governo delle destre, minacciando le tredicesime ed i diritti elementari delle lavoratrici e dei lavoratori. Nella manovra si colpiscono duramente le autonomie locali e, conseguentemente, i servizi forniti ai cittadini. Un attacco diretto e pesante al welfare che modificherà in peggio la qualità della vita dei ceti bassi e medio bassi.
Ma è la stessa democrazia che è in pericolo: su suggerimento dei banchieri e del capitalismo finanziario internazionale, si approfitta della crisi per modificare parti essenziali della nostra Costituzione, modificando radicalmente il patto sociale alla base della repubblica nata dalla Resistenza.
Parallelamente non si toccano i ricchi, quel 10 % di italiani che che possiede la metà della ricchezza nazionale, non si tocca l'evasione fiscale e non si prende nessuna misura contro la speculazione finanziaria, nemmeno col divieto di vendita allo scoperto che altri paesi europei applicano normalmente. Una manovra ingiusta, recessiva, che non colpisce la speculazione e che scardina la democrazia del paese. Che aggrava la crisi e porta i conti pubblici allo sfascio in quanto riduce il Pil e tendenzialmente le entrate fiscali. Occorre prospettare un' alternativa a questa manovra. La nostra proposta di una tassa sui grandi patrimoni al di sopra del milione di sicuro può portare 20 miliardi di entrate, così come altri miliardi possono arrivare dalla nostra proposta di dimezzare le spese militari e gli stipendi delle caste.
Il Circolo “Isola d'Elba” del PRC fa proprio l'invito alla mobilitazione del nostro segretario Ferrero e invita i cittadini come singoli, nelle Associazioni, nel volontariato ad esprimere con durezza la propria contrarietà alla politica della destra.

[COLOR=darkred]Partito della Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra
Circolo “U. Lupi” Isola d'Elba
[/COLOR]

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Ivano


da
Ivano


pubblicato il 14 Agosto 2011

alle
15:36

[SIZE=4][COLOR=darkred]CACASOTTO ? [/COLOR] [/SIZE]

In uno stato di natura ancora quasi medioevale, il signorotto e la sua cerchia di gozzoviglianti gaudenti, che detengono il potere e la ricchezza, grazie soprattutto ai privilegi elargiti allo stuolo di vassalli e servi costruiti e foraggiati per puntellarli, come potrebbero intervenire su quest'ultimi? Tagliarsi cioè il ramo su cui stanno seduti? O su se stessi? La crisi è globale. Chi più chi meno nel moderno occidente capitalistico, dalla portabandiera sempre presa ad esempio, l'America, all'Inghilterra, all'Italia, … hanno consumato più di quanto prodotto. Per tornare all'Elba, dove sono ora (mica sull'orlo di una piscina dell'entroterra …), devo dire che guardando la vita dei miei nonni, minatori piegati dalla fatica e dagli stenti e la mia, Travet dell'industria, non mi sembra che abbiamo preso più di quanto abbiamo dato, anzi!
Ecco perchè, caro Dante, non auguro un autunno freddo.
Lo vorrei caldo, anzi caldissimo, possibilmente fin da subito. L'esperienza mi dice che solo con la lotta e non con le chiacchiere (concertazione!?) si difendono diritti e si realizzano nuove conquiste.
Comunque non preoccupatevi; sono tutti cani che abbaiano ma non mordono; Bersani, Camusso, Vendola, … tutti schierati a difesa della patria economia … da sempre!
Manca chi possa indirizzare la minima protesta efficace. Non ci sono partiti o sindacati a difesa della numerosissima classe dei tartassati. Ogni tanto qualche girotondo, casca il mondo, … e sempre i soliti giù per terra! Ivano

Attendi…

ELBA IN GRIGIOVERDE


da
ELBA IN GRIGIOVERDE


pubblicato il 14 Agosto 2011

alle
15:32

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Acqua a Porto Azzurro


da
Acqua a Porto Azzurro


pubblicato il 14 Agosto 2011

alle
15:04

Qualcuno su questo Blog – ad esempio colui che risponde a Indignato e Bella, elencando i punti di merito dell' Amministrazione del paese – mi sa dire se l' acqua immessa nei depositi della località Gelsi per iniziativa del comune e a sue spese, dovremo comunque pagarla in bolletta all' ASA, dato che passa per la condotta e viene conteggiata dal nostro contatore?
Grazie per l' eventuale risposta.

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SUI CINGHIALI


da
SUI CINGHIALI


pubblicato il 14 Agosto 2011

alle
14:39

Ho letto con interesse su Tenews l'articolo del sindaco Anna Bulgaresi sul Parco e sui cinghiali.
Ho particolarmente apprezzato l'idea di macellare qui sull'isola i cinghiali catturati e di venderli con un marchio di qualità, magari del Parco. Perché no? Mi sembra proprio una buona idea, così da dannosi come sono, potrebbero diventare una risorsa.
Gli enti preposti ci potrebbero fare un pensierino su questa proposta del sindaco di Marciana !!!!!

Attendi…

IL MATTO


da
IL MATTO


pubblicato il 14 Agosto 2011

alle
14:18

[COLOR=blue][SIZE=4]Insel Elba[/SIZE][/COLOR]

La manovra finanziaria non è ancora stata approvata e una volta giunta in parlamento potrà subire alcuni cambiamenti. Le proposte di modifica giungono un po’ da tutte le parti politiche, ma una su tutte ha sicuramente suscitato curiosità e stupore, è quella di un deputato berlinese che ha sentenziato: “Se l'Unione europea, e dunque la Germania, aiutano finanziariamente l’Italia, dovrà dare qualche garanzia in cambio, come alcune isole, per esempio potrebbe andare bene l’Elba”. Alcuni deputati sono convinti che questa sarebbe una buona strada per ripianare il debito. Altri hanno fatto sapere che gli elbani non subirebbero un grande sconvolgimento, visto che qualche comune (Capoliveri su tutti) ha già molti residenti tedeschi nel proprio territorio.
Cari elbani, pensavamo di aver salvato Rio Elba come comune, Livorno come provincia e invece abbiamo perso l’Elba tutta intera!!!
Finalmente, nelle mani germaniche questo amore di isola ritroverà il suo antico splendore.
W la Germania!!! W la Merkel !!! Forza Bayern Monaco!!!

PS Wer den pfennig nicht ehrt, ist den taler nicht wert.
(Chi non dà valore al centesimo, non merita l'euro).

Attendi…

Roberto


da
Roberto


pubblicato il 14 Agosto 2011

alle
13:55

Oggi a Montevarchi è deceduto il comandante Riccardo Bartolini, per chi non lo conoscesse è colui che ha fatto l'aeroporto di Marina di Campo.

Ciao Comandante

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angelo


da
angelo


pubblicato il 14 Agosto 2011

alle
13:38

ma lo stipendio dei medici di base? perchè nessuno mi aiuta a trovare dove sono pubblicati?
'

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x romana 7g


da
x romana 7g


pubblicato il 14 Agosto 2011

alle
12:37

Ciao romana,non ti avventurare in discorsi da capopopolo,le pensioni sociali agli extracomunitari sono state riviste nel 2008,quando il tuo bel Silvio è salito al potere insieme ai Legaioli.
il ministro Maroni in persona è intervenuto regolamentando il tutto.
Cioè dando una bella strigliata ai colpevoli del disavanzo dello stato italiano.Ma va là (come direbbe il buon Ghedini),in questo momento ,con quello che combina e ha combinato il tuo governo,l'unica cosa che puoi fare e tacere (per vergogna)e non mi rispondere che è colpa dell'opposizione non costruttiva,che tanto l'imperatore non ascolta nessuno.l'unica cosa che mi da noia è che pagheremo tutti,mentre il bel Silvio si ritirerà a vita privata (sempre che non vi facciate prendere ancora in giro)

Attendi…

CROCE VERDE PORTOFERRAIO


da
CROCE VERDE PORTOFERRAIO


pubblicato il 14 Agosto 2011

alle
11:48

La P. A. e P,C. Croce Verde di Portoferraio comunica che dopo il secondo atto vandalico subito presso il PMA sul viale delle Ghiaie è stata costretta a togliere la tenda con dentro attrezzature per il primo soccorso ai bagnanti sia elbani che turisti in vacanza.
Il danno questa volta è stato più consistente della volta prima in quanto oltre ad essere stata danneggiata la tenda, tagliata con un coltello per entrarvi, è stato danneggiato un defibrillatore DAE utile ed indispensabile per il primo inervento in caso di arresto cardiocircolatorio, inoltre sono state danneggiate le piastre da applicare al paziente per un valore 125,00 € ciascuna (sono 2) e sono stati vandalizzati alcuni mobili dove erano custoditi prodotti e strumenti medicali per un valore di circa 6.000,00 €. Non potendo sopportare altri danni per ragioni economiche e morali, la P.A. Croce Verde ha ritenuto opportuno rimuovere la tenda ma coscientemente ha deciso di non rinunciare al presidio medico che aveva installato con la collaborazione del Comune di Portoferraio, quindi per garantire l'assistenza ha allestito un'ambulanza attrezzata per il primo soccorso presidiata dai volontari addestrati a tale compito, il presidio sarà presente fino al 31 agosto .
Ci sentiamo in dovere di ringraziare tutti coloro che hanno voluto esternarci la propria solidarietà , spronandoci a continuare nel nostro servizio di volontariato.
Grazie.
Il Presidente Paolo Magagnini

Foto [URL]www.tenews.it[/URL]

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Marcello Meneghin


da
Marcello Meneghin


pubblicato il 14 Agosto 2011

alle
11:21

ACQUA POTABILE : STRANEZZE INCOMPRENSIBILI E SOLUZIONI POSSIBILI

Nei riguardi di un servizio così importante come quello del rifornimento idrico trovo nell'Elba delle cose che veramente non capisco.
Soprattutto è da rilevare una constatazione veramente ovvia ma che molti sono riusciti a percepire solo a seguito di una crisi come quella attuale. Ma come, non si sapeva che il rifornimento elbano era appeso ad un filo esilissimo e che bastava un nulla perché detto filo si spezzasse e si arrivasse alla catastrofe? Forse non si sapeva da anni che nella realtà a salvare l'Isola da episodi drammatici come quello odierno è stata solo una provvidenziale ed abbondante pioggia estiva venuta a cadere proprio nel momento opportuno? Non si saperva che il tempo atmosferico fa le bizze e non risponde ad alcuna regola?
Ed ancora non si sa che la Val di Cornia non è in grado di fronteggiare i consumi massimi estivi, non si sa che l'Elba è alimentata da una condotta sottomarina che, come tutte le strutture vecchie, può anche rompersi?
Non parliamo dell'aspetto igienico. Qualche mese fa si sono versati fiumi di inchiostro per alcune percentuali di boro che gli elbani digeriscono da decenni. Attualmente con la crisi presente sappiamo benissimo che gli addetti ai lavori sono costretti a raschiare il fondo del barile raccattandovi anche i rimasugli ed allora si conosce bene la qualità della poca acqua che oggi arriva nelle case?
Qualche amministratore ora pone l'accento sul fatto che il suo territorio sarebbe in grado di autoalimentarsi da solo: ma né è proprio sicuro, soprattutto è sicuro che la siccità non abbia a durare ancora mettendo tutte le fonti in una crisi ancora peggiore di quella attuale?
A mio avviso quello che manca è un'idea chiara di come deve essere costituito un servizio idrici degno di questo nome. Ci sono alcune regole sulle qual non si può transigere. Ad esempio non si può ammettere che il servizio sia privo, come all'Elba, di una doppia o tripla alimentazione diversificata in modo che mancando l'una sia pronta l'altra a subentrare ed offrire un'alternativa valida. Mi sapete dire che alternativa possiede l'Elba ad una rottura della condotta sottomarina, oppure ad una siccità come quella attuale oppure all'inquinamento di un campo pozzi? La risposta è la seguente: alternativa nessuna ma invece rischi di panne tantissimi essendo, come detto, il servizio appeso ad un filo.
Anche la richiesta avanzata da più parti del risparmio idrico è, a mio avviso, un controsenso. Ma come si fa a presentare una zona turistica di primaria importanza con la pregiudiziale di non poter usare a piacimento l'acqua?
Il problema, si obbietta, è insito sulla possibilità di risolverlo. Anche qui non si hanno ben in mente i termini del quesito che sono questi. In tutte le stagioni l'Elba è ricchissima d'acqua: si sono avuti allagamenti per la troppa pioggia, ci sono fossi che scaricano annualmente a mare quantitativi enormi d'acqua buonissima. Le difficoltà sono concentrare e limitate ad una quarantina di giorni con probabili forti siccità e una aumentata presenza di utenti. La soluzione è già delineata: provvedere nell'immediato a raccogliere l'acqua quando c'è e conservarla per coprire abbondantemente i famigerati 45 giorni salvo a mano a mano aumentare il deposito fino a raggiungere l'autonomia. Tutto là. Quale seconda riserva di sicurezza sistemare bene o rifare la condotta sottomarina e considerarla solo dispositivo di sicurezza lasciando tutta l'acqua alla Val di Cornia che ne ha estremo bisogno.
Non si tratta di opere impossibili ma solo costose. La preoccupazione dei responsabili dovrebbe essere diretta in una sola direzione: quella del reperimento dei fondi che sono estremamente urgenti e necessari.
Per quanto riguarda il metodo di accumulo da decidere a mio avviso la direzione è unica ed è data dal sottosuolo elbano dove l'acqua trova un ambiente ideale per rimanervi a lungo protetta da ogni tipo di inconveniente.
Senza voler nominare la ma proposta, del resto visibile su [URL]http://www.altratecnica.it/indicemiscellaneanuova/indiceacquedotti/elba_giugno2005.html[/URL]
ricordo come una quindicina di anni or sono il Prof. Megale dell’Università di Pisa avesse presentato una ottima soluzione consistente nel ricavare nel sottosuolo di Marna di Campo un grande serbatoio tramite una lunga serie di diaframmi di impermeabilizzazione.
Farei presente un altro particolare importante: l'opera non và fatta tutta un una volta ma per lotti. Il primo, di modesta entità, basterebbe da solo a risolvere il problema dei 45 giorni per arrivare poi via via fino all'autonomia totale elbana quando l'opera sarà completa.
Sussiste un altro pericolo e cioè l’adozione di accumuli superficiali che il territorio elbano non consente a meno di ricorrere a sistemi errati in partenza come quello di suddividere il grande invaso in tante pozzanghere che a mio avviso, costituirebbero l'ennesimo errore di procedura nella auspicata soluzione.
Marcello Meneghin

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uno di sinistra


da
uno di sinistra


pubblicato il 14 Agosto 2011

alle
10:57

X FEDERICO!!

CARO FEDERICO ,
io ti do perfettmente ragione!! Infatti io mi reputo di sinistra, non uno di sinistra politica, sono due cose diverse; purtroppo la gente associa sempre la sinistra, ( vero socialismo) a quei patetici signori che si dichiarano di sinistra soltanto per stare al governo a scaldare le sedie, prendersi un lauto stipendio, assicurarsi una pensione da ricchi, e cosa più vergognosa a prendere in giro la gente e a fare sacrilegio del vero significato "ESSERE DI SINISTRA"

Attendi…

Serena


da
Serena


pubblicato il 14 Agosto 2011

alle
10:31

Ma che razza di mostri sono coloro che alle Ghiaie hanno distrutto prima la biblioteca dei bambini e poi la tenda della croce verde? Vorrei dire a queste indegne persone che si pentiranno amaramente delle loro vili azioni perchè gli si ritorceranno contro, è inevitabile si chiama effetto boomerang e puo' estendersi anche alla famiglia, percio' chi sa parli e non esiti a mettere i colpevoli difronte alle proprie responsabilità. Comportarsi bene non costa nulla, buona giornata a tutte le persone perbene.

Attendi…

x Bacco & Romana 7G


da
x Bacco & Romana 7G


pubblicato il 14 Agosto 2011

alle
10:04

Interessante questo articolo, per capire se ci sono o ci fanno…

————–
Corriere dela Sera
Le poltrone e i tagli
Le scelte non fatte dalla classe politica

… Faciamo un po' di conti. L'annuncio era stato: «Abolite tutte le Province sotto i 300 mila abitanti». Totale: 37. Poi è arrivata la precisazione: tranne quelle più grandi di tremila chilometri quadrati. Ed ecco sfilarsi Oristano e Sondrio e poi Olbia-Tempio Pausania e Matera e Siena e Grosseto e Nuoro e Belluno. E siamo già a 29.
Poi è entrato in campo, contro il governo berlusconiano, il berlusconiano governatore del Friuli-Venezia Giulia Renzo Tondo, ricordando che la competenza su queste faccende, a casa sua, non è di Roma e dunque le Province di Trieste e Gorizia non saranno abolite, ma semmai accorpate. Anzi, già che c'era ha precisato che lui non abolirà neppure i Comuni sotto i 1.000 abitanti: «Manterranno i municipi e i sindaci, ma verranno accorpati i servizi». E da 29 scendiamo a 27.
Mille chilometri più a sud, a quel punto è stata la volta dei siciliani che per bocca sia del leader democratico Antonello Cracolici sia dell'assessore lombardiano Gaetano Armao hanno precisato che l'isola è ancora più autonoma e dunque, semmai, le Province le aboliscono tutte loro, senza diktat romani. Per precisare meglio la cosa è intervenuto anche Gianfranco Micciché, che è sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ma scrive sul suo blog: «In questo governo siede tanta gente che non conosce il Paese. Esempio: l'accorpamento delle Province regionali di Enna e Caltanissetta è il risultato "matematico" del criterio adottato dal governo, ma è un risultato aberrante». E così, tolte Enna e Caltanissetta, caliamo a 25.
Potevano a quel punto tacere i sardi? Manco per idea. Ed ecco arrivare da Cagliari un'agenzia, chiaramente ispirata ai vertici regionali, che ricorda come «tutte le Province della Sardegna potrebbero sopravvivere alla soppressione» (e così i comuni sotto i 1.000 abitanti) perché «l'articolo 3 dello statuto speciale, testo di rango costituzionale mentre il decreto delineato dal Consiglio dei ministri avrà valore di legge ordinaria, attribuisce alla Regione potestà legislativa in materia di ordinamento degli enti locali e delle relative circoscrizioni, seppure "in armonia con la Costituzione"». E anche se il governatore Ugo Cappellacci ribadisce di avere lui pure l'intenzione di tagliare, sfiliamo per ora dalla lista anche quelle di Carbonia-Iglesias, del Medio Campidano, dell'Ogliastra. E da 37 siamo già scesi a 22. Un quinto del totale. A dispetto di quanto annunciato da Roberto Calderoli: «Aboliremo dal 25 al 35%. Ovviamente dopo il censimento previsto a ottobre».
Avanti così rischiamo di entrare nel giochetto caro ad Agatha Christie: «Dieci poveri negretti / Se ne andarono a mangiar / uno fece indigestione, / solo nove ne restar. / Nove poveri negretti / fino a notte alta vegliar / uno cadde addormentato, / otto soli ne restar…».
Tocchiamo ferro, ma alla fine potrebbe spuntarla il coro di quanti si ribellano come il presidente molisano: «Se le Province sono inutili allora perché ne aboliscono solo alcune?». Per salvare quelle che pesano di più dal punto di vista elettorale o contano di più per Bossi che disse «se toccano Bergamo scoppia la guerra civile»? Meglio una scelta netta: via tutte. Magari procedendo con una road map che abbia date e scadenze fisse. Ma tutte, come era già previsto dai padri costituenti. Oppure il processo rischia di incepparsi e rivelarsi una boutade per placare i cittadini infuriati. L'idea di uscirne con un «dose omeopatica» di Province può essere suicida.
In questo momento in cui gli statali scoprono che dovranno aspettare due anni (due anni!) per avere la liquidazione, nulla è più controproducente per la casta politica che dare l'impressione di rifilare alla plebe zuccherini propagandistici. Due esempi? Lo sbandieramento di un taglio di «54 mila poltrone», che avverrebbe attraverso l'accorpamento (giusto) dei Comuni piccoli e piccolissimi. Che senso ha vantarsi di tagli simili? Non prendono un centesimo, nella stragrande maggioranza dei casi, i consiglieri di quei comuni. E spesso sono proprio loro, con gli assessori e i sindaci, i più generosi testimoni della politica sana e disinteressata.
Ancora più peloso è menar vanto, senza toccare mille altre cose, per la decisione che deputati e senatori paghino non il 10%, ma il 20% sui loro guadagni che eccedono i 150 mila euro. Quello che viene accuratamente rimosso è che larga parte della busta paga «vera» di un parlamentare (che poi dia dei soldi al partito ingordo è un'altra faccenda) consiste in diarie e rimborsi che non finiscono nell'imponibile. Tanto è vero che ci sono parlamentari che denunciano meno di 50 mila euro. Bene: sapete quanti senatori, stando all'ultima denuncia dei redditi disponibile, non arrivano a quel tetto che prevede la soprattassa? Il 45%, abbondante. Quanti deputati? Addirittura 378, pari al 60%. Totale: 523 parlamentari su 951 non lo pagheranno, quel raddoppio di una tantum . E gli altri lo pagheranno solo perché, oltre a quello del parlamentare, fanno troppo spesso altri lavori. Cosa che, nei Paesi seri, è vietata. Perché, direte, non introducono invece questo divieto a mantenere i piedi in due staffe? Ovvio: è molto più conveniente pagare la soprattassa. E magari vantarsene pure.

Sergio Rizzo, Gian Antonio Stella

Attendi…

CCN Il Golfo


da
CCN Il Golfo


pubblicato il 14 Agosto 2011

alle
9:12

Processione e Ottoni animati a Marina di Campo per San Gaetano (festa patronale), quarda il video [URL]http://www.ccnilgolfo.com/foto-video/[/URL]

Attendi…

ELBA Salute


da
ELBA Salute


pubblicato il 14 Agosto 2011

alle
9:06

[SIZE=4][COLOR=darkred]BASTA! IL CONTENITORE DELLE FALSITA' E DELLE IPOCRISIE E' COLMO [/COLOR] [/SIZE]

Falsità, ipocrisia e sprechi opprimono la quotidianità di noi residenti e come se non bastasse, si è aggiunta un’altra crisi economica che può ancora una volta creare alibi a chi sta affossando il sistema sanitario Elbano.
Medici che non vogliono venire (Assessore, Lei verrebbe a fare il medico all’Elba con la prospettiva di fare 26 ore al giorno correndo da reparto in reparto?)
Promesso il doppio elicottero (per adesso è stato solo promesso per calmare gli animi)
Polvere sulla pista (ma dove sono gli operai del Comune, della Provincia, di Terra e di ESA?)
Buche da mortaio sulle strade Elbane (ebbe, oltre ai bombardamenti, il manto stradale è bucato e ribucato da chi fa passere tubi e poi altri tubi senza effettuare il ripristino come da convenzione) Per i danni causati dalle buche si possono chiedere i danni al Comune di appartenenza.
Luminari della Medicina mandati dal continente (lì contano poco qui sono luminari) ad arricchirsi con visite private e a leggere esami ,anche loro fatti in privato, mentre con il blu tout comunicano con i reparti a mò del “medico della mutua” di Alberto Sordi.
Pronto soccorso senza personale e più delle volte senza medico perché è in visita nelle varie corsie.
Reparti accorpati ( è stato intelligente accorpare i vari reparti perché quando il medico Off Limits è in corsia visiterà tutti i pazienti dell’ospedale in soli 10 minuti. Che pensata!!!)
BASTA, la cittadinanza Elbana pretende un pronto soccorso funzionante con un medico sempre a disposizione per le urgenze e non un galoppino (in senso benevolo) che corre su e giù per i reparti e un Radiologo reperibile.
Chiediamo fermamente un Reparto di rianimazione (Terapia Intensiva) oppure un elicottero con base fissa all’Elba poiché ora abbiamo una faraonica struttura operativa con mega pista di atterraggio e di decollo. Gli abitanti di Grosseto e Massa, basi dell’Elisoccorso, hanno a disposizione svariati ospedali raggiungibili in pochi minuti e con qualsiasi mezzo mentre NOI NO.
Se l’elicottero fosse impegnato in altri interventi fuori territorio Elbano e nel frattempo, causa maraccio, la motovedetta non riuscisse a salpare, NOI si muore.
Vogliamo un elicottero di base all’Elba, perché è un diritto alla VITA. La copertura finanziaria sarà data dal trasferimento della base alla quale sarà tolta la gestione dell’elisoccorso e se non bastassero i quattrini si potrebbero recuperare smantellando quelle vergognose barriere di controllo poste all’entrata del porto di Piombino le quali non hanno ragione di esistere perché oltre all’inutilità sono fonti di grandi sprechi.
Siamo stufi di aspettare e di sentirci presi per i fondelli, ora si sta giocando con la salute e con la vita, quindi o risposte concrete seguite da fatti o la cittadinanza farà sentire la Sua voce (Il popolo incazzato è pericoloso figurarsi quando si attenta alla sua salute e alla sua vita) in tutte le sedi possibili e in tutte le forme di protesta civile ma in maniera ferma e determinata.
[SIZE=2][COLOR=darkred]LA CURA E LA VITA SONO UN DIRITTO. [/COLOR] [/SIZE] 🙁

Attendi…

LA GRANDE SETE


da
LA GRANDE SETE


pubblicato il 14 Agosto 2011

alle
8:52

[SIZE=4][COLOR=blue]MENOMALE CHE CI PENSANO LORO! [/COLOR] [/SIZE]

[COLOR=blue]S Francesco diceva " Laudato si', mi Signore, per sor'Acqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta [/COLOR] "

Mentre mezza isola d’Elba ed una buona parte di vacanzieri smoccola per la mancanza d’acqua, ci tornano prepotentemente alla mente le parole dell’assessore Rizzoli diramate urbi et orbi a giornali e TV l’ultima settimana di Aprile 2011…. rileggiamole insieme .
L’amministrazione comunale guidata da Roberto Peria ha deciso di reintrodurre in città le tante amate fontanelle “[COLOR=darkred]Fontanelle, già prima dell'estate arriverà l'acqua di tutti [/COLOR] ” …….Due fonti: una in centro, l'altra al Ponticello, rincara Rizzoli aggiungendo "[COLOR=darkred]Pronte entro giugno [/COLOR] ". Il progetto costerà 35mila euro, finalmente meno plastica e più risparmio , i cittadini potranno decidere di abbandonare l’acquisto delle confezioni di bottiglie di plastica tornando al consumo di acqua direttamente dalla fontana pubblica.
Ho fatto un giro per la città nella speranza di vedere , nei luoghi indicati , un cantiere aperto con la scritta “ Installazione Fontanella Doc” ma niente se non gente alterata che inveiva contro ASA.
Caro amico assessore ricorda? Attendiamo ancora la rimozione delle decine di carcasse di moto dalla zona portuale, il rifacimento di Via Fonderia, il cambio di lampadine nella buia Via della Regina e mille altre promesse fatte e non mantenute, che si fa ci pensate dopo le ferie?.

Insomma anche stavolta i cittadini si sono bevuti la fola , che i due estensori in pectore, Peria – Rizzoli si sarebbero trasformati in Uliveto e Rocchetta..le acque della salute.

Chiediamo al governo di avviare un provvedimento di urgenza per la rottamazione delle persone inutili. 🙁

Attendi…

x indignato e & bella


da
x indignato e & bella


pubblicato il 14 Agosto 2011

alle
8:41

BOIA DE’ ! come gli deve rode a quei bischeri!
MAURIZIO:
1. ha subito risolto nel giro di un giorno il problema dell’acqua a Porto Azzurro;
2. ha subito provveduto ad attivare il molo, nonostante il ministero delle infrastrutture ritardasse la consegna dei lavori da tempo ultimati;
3. ha fatto della spiaggia della Rossa un richiamo turistico offrendo ombrelloni e sdraio gratis a chi prima arriva prima alloggia (il primo all’Elba e forse in Italia)
4. ha tolto la nave, (inutile, vedete il golfo di PORTO AZZURRO stamattina le barche arrivano a Naregno) per fare un molo d’ECCELLENZA e se non ci fossero stati i soliti “Bastian contrari” che pur di far dispetto alla moglie si tagliano il pipo, a quest’ora avremmo avuto TUTTA la banchina e il fronte piazza con PANFILI di un certo livello
5. ha fatto la prima spiaggia dei cani (la prima all’Elba e forse la prima in Italia)
6. la più bella piazza dell’Elba e unica per la sua posizione
7. I lungomari più belli (e unici) dell’Elba

Avrà anche fatto qualche bischerata, non dico di no!, (troppe case in cooperative e troppi appartamenti vacanza al posto di ville) ma chi fa…falla, chi non fa non falla (peggio ancora quello che falla senza fare!)

GRAZIE MAURIZIO!

Attendi…

Carenza d'acqua? Ma dove?


da
Carenza d'acqua? Ma dove?


pubblicato il 14 Agosto 2011

alle
8:32

[SIZE=4][COLOR=firebrick]MIRACOLI ELBANI…..TROVATA NUOVA POLLA A CARPANI [/COLOR] [/SIZE]

Attendi…