da
Dall'alto si vede tutto
pubblicato il 17 Agosto 2011
alle
18:54
da
X esami di riparazione
pubblicato il 17 Agosto 2011
alle
18:45
da
ELBAMAN Triathlon
pubblicato il 17 Agosto 2011
alle
18:41

Tra poco piu' di 1 mese, esattamente nel weekend del 24-25 settembre, si svolgera' la settima edizione di Elbaman triathlon con centro a Marina di Campo e tutto l'anello occidentale coinvolto.
Oltre 700 atleti provenienti dai 5 continenti coloreranno per giorni le nostre strade con le loro biciclette, i completi sportivi e tanto entusiasmo come molti hanno ormai imparato ad apprezzare.
L'organizzazione e' sempre alla ricerca di volontari. Chiunque avesse anche solo un ora libera nel weekend e volesse dare un aiuto che potrebbe sembrare piccolo, ma per noi enorme, e' il benvenuto.
Ovviamente una manifestazione tanto complessa richiede uno schema organizzativo veramente difficoltoso da gestire e dobbiamo arrivare preparati con adeguato anticipo… quindi prima vi candidate e meglio risultera' organizzato il vostro lavoro e l'intera manifestazione.
Inviate una email al nostro responsabile dei volontari RICCARDO per chiedere informazioni e dare la disponibilita'.
[COLOR=blue]riccardo@elbaman.it[/COLOR]
Grazie in anticipo a tutti !
da
TICO
pubblicato il 17 Agosto 2011
alle
18:39
da
acqua, l'elba deve rendersi rapidamente autosufficiente
pubblicato il 17 Agosto 2011
alle
18:20
Questo, sia in Val di Cornia che all’Elba, che deve rapidamente rendersi autosufficiente, così da poter chiudere quel tubo sotto il mare che perde come un colabrodo e costa una marea di energia elettrica per le pompe di spinta».
Legambiente Val di Cornia
1-2-2011
[URL]http://www.corriereetrusco.it/2011/02/02/val-di-cornia-legambinte-interviene-sul-futuro-dellacqua/[/URL]
da
Delinquenti
pubblicato il 17 Agosto 2011
alle
18:17
da
CAPOLIVERESI
pubblicato il 17 Agosto 2011
alle
17:46
da
A Tico
pubblicato il 17 Agosto 2011
alle
17:35
Disagio giovanile!
Così ti risponderanno gli sciacquabocca.
Certo siete messi bene a Capoliveri. Ma che fanno i genitori di questi ragazzi? Pensano solo ad accumulare soldi ?
da
Simonetta Mibelli
pubblicato il 17 Agosto 2011
alle
16:39
da
PROGETTO SOLIDARIETA'
pubblicato il 17 Agosto 2011
alle
16:10
Si svolgerà a Rio nell’Elba sabato 20 agosto 2011 alle ore 21,30 presso la Chiesa della Pietà la proiezione del reportage di viaggio lungo 25000 chilometri,fra Asia e Africa in moto, con la presenza dei protagonisti, Anna Castelli e Fabio Stojan. Il viaggio che ha avuto numerosi sponsor e sostenitori ha avuto l’obbiettivo di trovare fondi per sostenere due progetti di aiuto in quelle zona: sostenere l’apertura e manutenzione di pozzi d’acqua potabile e aiutare l’ospedale Sant’Albert. Due iniziative che verranno illustrate direttamente dai protagonisti durante la proiezione del reportage, insieme alle suggestioni e alle testimonianze che da quel viaggio sono emerse.
da
TICO
pubblicato il 17 Agosto 2011
alle
15:47
dobbiamo comunque convivere tutto l'anno con questi DELINQUENTI possibile non si possa fare niente !!!!
da
Marcianese
pubblicato il 17 Agosto 2011
alle
15:12
Ieri sera è stata un'altra cosa e di serate così ce ne vorrebbero più spesso……… grazie.
da
Caretto elbano
pubblicato il 17 Agosto 2011
alle
14:59
da
Un voto ai riesi di SanRocco
pubblicato il 17 Agosto 2011
alle
14:57
Paese ordinato.
Tantissima gente.
Bel servizio d'ordine.
Ma…
se andavi al bar, avevano finito il ghiaccio per metterlo nelle bibite.
Andavi a prendere una piadina, e avevano finito la farina.
Andavi al ristorante e ti guardavano coll'occhi di fòri, avevano la possibilità di riempire tre volte (DICO, TRE VOLTE!) il locale e invece gli davi quasi noia se chiedevi di aspettare per un tavolo e mangiare.
Dopo i fòchi, COPRIFUOCO!
Il voto? N.C.
Un consiglio? se volete il turismo, datevi daffà… a marciana marina e capoliveri code fuori ai locali non se ne vedono…
E MENO MALE CHE IL PIENONE CE L'AVETE SOLO UNA VOLTA ALL'ANNO!!!
da
Marciana Marina
pubblicato il 17 Agosto 2011
alle
13:46
Tanta gente , tante belle canzoni, tanta nostalgia e' stato bello vedere la Piazza stracolma di persone contente .
Grazie per la bella serata
da
14.01.2011, bla bla e i fatti ora si vedono, manca l'acqua!
pubblicato il 17 Agosto 2011
alle
12:40
Data pubblicazione: 14/01/2011
Investimenti milionari per riparazioni e sostituzioni di condotte, sei pozzi e due invasi
PORTOFERRAIO. Oltre un milione e 400mila euro per intervenire su riparazioni e sostituzioni di tratti di tubature. Altri tre milioni e 600mila per invasi, nuovi pozzi, interventi sulle così dette prese di superficie. Questo il volume degli investimenti che Asa, la società che si occupa del servizio idrico integrato all’Elba, ha intenzione di attivare nell’arco del 2011 per dissetare l’isola.
Risorse che si aggiungono a quelle previste in Val di Cornia e finalizzate a migliorare, entro il 2012, la qualità dell’acqua proveniente dal continente e ancora oggi problematica a causa di una presenza di boro e arsenico sopra i limiti di legge, fino ad oggi autorizzata con la concessione di deroghe che, tuttavia, non porranno più essere rilasciate come disposto dall’Unione Europea.
Sono numeri importanti quelli messi in campo da Asa. Ieri mattina il presidente Fabio Del Nista, l’amministratore delegato Ennio Trebino, il consigliere di sorveglianza Roberto Pacini, il consigliere delegato Asa Alessandro Fino e il direttore Michele Caturegli hanno incontrato i rappresentanti delle amministrazioni comunali per spiegare cosa sarà fatto per migliorare la qualità e la quantità dell’acqua all’Elba.
Le perdite. In questo quadro uno dei dati che salta all’occhio è la quantità di acqua messa annualmente a disposizione dell’isola: 7 milioni di metri cubi all’anno, poco meno di quella che serve per dissetare tutta la Val di Cornia (circa 8 milioni) che di residenti ne ha molti di più. Ma sarebbe un errore credere che all’isola serva tutta questa acqua, anche considerando le presenze turistiche del periodo estivo. In realtà il consumo è ben inferiore ai 7 milioni di metri cubi che arrivano dalla condotta sottomarina (per 4,3 milioni) o dalle fonti di approvvigionamento locali (2,8 milioni) se si considera – come spiega Caturegli – che nella distribuzione si perde quasi il 50% delle risorse disponibili, cioè più di tre milioni di metri cubi. Il 10-15% di questa quantità è considerata una perdita amministrativa (viene utilizzata ma non pagata dall’utente oppure viene impiegata per altre funzioni dalla stessa azienda). Il resto se ne va dai buchi delle condotte, ormai vetuste. Fare le riparazioni costa mediamente 700mila euro l’anno a cui sia aggiungono, per il 2011, altri 750mila euro per la sostituzione di tratti di tubazione (previsti per lo più a Portoferraio). Così facendo Asa riesce a non peggiorare il trend delle perdite – che comunque fa registrare punte del 59% a Porto Azzurro e del 66% a Rio Elba – ma difficilmente è in grado di ridurle nel tempo. Investire sulla sostituzione delle tubature – che costa 200 euro al metro lineare – significherebbe riversare sulle bollette degli utenti costi elevatissimi, stimati in oltre 20 milioni di euro l’anno sul territorio provinciale di competenza dell’Ato.
A caccia di acqua. E così, anziché riparare (cosa che comunque Asa fa con 3mila interventi l’anno e opere di manutenzione straordinaria), l’azienda va a caccia di nuove risorse idriche. Dal 2005 al 2010 è riuscita a incrementarle del 15% facendo arrivare 700mila metri cubi in più all’anno dalla condotta sottomarina e circa 800mila sfruttando di più e meglio le risorse locali. «Il dissalatore di Marciana Marina di cui si è discusso in questi giorni – spiega Caturegli – al confronto avrebbe portato 350mila metri cubi in più a costi estremamente più alti».
Per il 2011 è in programma la realizzazione di 6 nuovi pozzi: due a Portoferraio nella zona degli Orti, uno a Rio Elba (San Giuseppe), a Ortano, Nisposto e Cavo (pozzo Baccetti). Investimento complessivo: 695mila euro per riuscire ad ottenere 36 litri al secondo di acqua.
Gli investimenti più cospicui riguarderanno due invasi, annunciati da tempo ma i cui lavori tardano a partire anche perché – nel caso dell’invaso previsto a Portoferraio – il Comune deve ancora realizzare gli espropri delle aree. L’invaso del condotto costerà un milione e 175mila euro e garantirà 63mila metri cubi di acqua. Il serbatoio progettato nell’ex cava di caolino di Marciana avrà una portata di 50mila metri cubi e richiederà un investimento di un milione e 570mila euro. Nei piani di Asa, infine, ci sono la realizzazione di una nuova opera di presa a Pomonet (200mila euro) e di opere di captazione superficiale a Pedalta e Vallebuia (130mila euro). Ancora da capire se sarà possibile sfruttare per usi pubblici l’acqua dei circa 4mila pozzi privati presenti sull’isola, magari acquistandola direttamente dai titolari delle concessioni.
Boro e arsenico, la colpa è della Val di Cornia
Allo studio soluzioni tecniche e una nuova condotta sottomarina
PORTOFERRAIO. Valori medi di arsenico nell’acqua al di sotto nei limiti di legge e pari a 6,7 microgrammi per litro. In alcune zone dell’isola si registrano picchi più elevati – anche se comunque non superiori a quelli autorizzati con deroga ministeriale – ma in generale «l’isola potrebbe non avere alcun bisogno – spiega il direttore di Asa, Michele Catiregli – di deroghe per l’arsenico». Più complicata, invece, la situazione del boro che mediamente è al di sotto dei 2 milligrammi per litro (la legge ne autorizza solo uno per l’acqua del rubinetto, ma il livello può arrivare a 5 nelle acque minerali) e quindi richiede la messa in opera di interventi di abbattimento dei quantitativi per evitare che l’acqua elbana diventi, con lo stop al rilascio delle deroghe deciso dall’Unione europea, non più potabile.
I vertici dei Asa, ieri a Portoferraio, hanno illustrato cosa fare per risolvere il problema. Interventi tutti concentrati in Val di Cornia dato che i problemi con boro e arsenico arrivano dal continente attraverso la condotta sottomarina. Sistemi di filtraggio, aumento del quantitativo di acqua immessa nella rete, dissalatori.
Il problema si potrebbe risolvere alla radice assicurando all’Elba un approvvigionamento tutto locale. Prospettiva evidentemente lontana dato che Asa sta valutando la possibilità di realizzare una nuova condotta sottomarina approfittando dei contemporanei lavori della società Galsi sull’gasdotto che congiungerà la Sardegna a Piombino. L’ipotesi sarebbe quella di abbattere i costi dell’opera usufruendo della nave che posizionerà la condotta del gas e riutilizzando, come punto di partenza dell’acquedotto a Piombino, la condotta che la società costruttrice del gasdotto dovrà predisporre allo scopo di testare il nuovo impianto. Investendo altri sette milioni di euro per completare la condotta e agganciarla al sistema di distribuzione elbano Asa potrebbe realizzare il proprio obiettivo, necessario in relazione all’anzianità dell’impianto che oggi porta l’acqua potabile (140 litri al secondo durante l’estate) sull’isola e che, se non sostituito, rischia la rottura.
[URL]http://www.confindustrialivorno.it/comunicazione-e-stampa/rassegna-stampa/acqua-elba_14-01-2011_10-03.php?m=4&openCal=1&sm[/URL]
da
la gatta di Patresi
pubblicato il 17 Agosto 2011
alle
12:24
Scendo la mattina a portare da mangiare a Micina, estate e inverno, con la pioggia e con il sole. E Micina che ha scelto di vivere in quel paradiso e non in una stupida casa umana mi viene incontro, sul pontile di Patresi.
Conosco quel posto come le mie tasche soprattutto grazie a questa strana gatta che non mangia pesce. E certe volte mi commuovo, da quella vecchietta antica che sono, davanti a qualcosa di bellissimo che cambia sempre, mai una giornata uguale all’altra, colori dissimili, mare che più vario non si può. Persino i gabbiani mi sembra che cambiano il verso delle piume o la tonalità del giallo del becco.
Insomma è inutile che vi descrivo qualcosa che amo profondamente e che voi sicuramente conoscete e sebbene faccio caterve di fotografie nulla vale la gioia di girare l’ultima curva, scendere per la stradina che più erta non si può, cercare la gatta e salutare la mia Patresi. E vengo sempre ricambiata.
E stamane ho avuto il dispiacere di vedere il pontile insozzato di vomito, cicche, bicchieri e bottiglie, 3 fuochi accesi contro gli scogli, una tenda con 3 ragazze addormentate e poco salde sulle gambe una volta uscite dalla tenda, la centralina elettrica con la porta divelta.
Non ho provato stizza ma una profonda malinconia per chi ha violato un posto così bello. Antonia C.
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Ho voluto riportare la civilissima denuncia di Antonia C. perché la condivido.
Ringrazio Antonia per la sua sensibilità (ce ne fossero!)anche a nome della gattina di Patresi, che sperò saprà sopportare la situazione quanto basta (cioè fino al primo temporale).
Spero anche che qualcuno si ricordi che all'Elba il campeggio libero (fatto poi così male) è proibito.
da
COMUNE DI MARCIANA
pubblicato il 17 Agosto 2011
alle
12:04
DALLE ORE 18 DI OGGI ALLA FORTEZZA PISANA DI MARCIANA ALTA ACCADEMIA JAUFRE RUDEL DI STUDI MEDIEVALI SEZ.ARMEGGIO. ATTIVITA' LUDICHE PER GRANDI E PICCINI,ATTIVITA' DI DIVULGAZIONE CON COINVOLGIMENTO DEI VISITATORI; VISITE GUIDATE NELLA FORTEZZA.
da
un voto a sanrocco
pubblicato il 17 Agosto 2011
alle
11:27
