Si fa finta di scoprire un pozzo vecchio.
Addirittura te lo consigliano come metodo se hai qualche amico nella amministrazione.
vedi un pò.
Titolo della Repubblica: “Tv, sei frequenze digitali in regalo
così lo Stato rinuncia a 3 miliardi”
Che insieme agli altri della rinuncia sui ricorsi della TAV fanno un totale di 5 miliardi.
L'unica cosa che mi fa piacere è che con la manovra finanziaria verrà colpito proprio l'elettorato del nostro presidente fatto di pensionati (con i ticket e pensioni), piccoli possidenti arricchiti, in generale quelli privi di diploma o laurea (maggioranza in Italia), chi si è fatto furbo, chi vive del suo stipendio ed anche chi veramente vicino al nostro caro leader non verrà minimamente colpito (se non avvantaggiato, vedi sopra).
Molto divertente la chiesa italiana che fa discorsi di rito sapendo benissimo che se rinunciasse hai trasferimenti statali e privilegi esentasse non sarebbe necessario a nessuna nuova manovra finanziaria.
Saluti
Riscontro messaggio
X meneghin
Messaggio 30983 del 20.08.2011, 20:34
Gentile corrispondente.
Pur non essendo veneziano puro sangue vi abito da mezzo secolo e quindi posso dirle a ragion veduta che in moltissime cose (negative) Venezia assomiglia molto all'Elba. Quello che non regge è il paragone col Mose. Non solo il Mose non langue affatto ma posso assicurarle che stanno ultimando un'opera che, ammesso che funzioni visto e considerato che vi hanno collaborato i migliori specialisti oggi viventi, desterà la meraviglia del mondo intero. Nessuno, né olandesi né londinesi, ha avuto il coraggio di costruire paratoie di quella dimensione che quando sono aperte riposano sotto il fondo del mare. Di fronte a tanto coraggio non si può mettere l'intraprendenza elbana che, per risolvere un problema grave come quello dell'acqua, lungi dal pensare al fondo del mare o al sottosuolo del Capanne, fa ricorso ad una ventina di laghetti di superficie. C’è però un fatto: Venezia e l’Elba sono così belle da sopravvivere impunemente a tutto il male che gli si può fare. Tra tanti mali ve n’è uno che giudico intollerabile ed e quello che si fa con piena coscienza di farlo. Ebbene appartiene a questa categoria la decisione elbana riguardante i laghetti superficiali che fa parte ormai indissolubile dei programmi ufficiali..
Molti cordiali saluti.
Marcello Meneghin
Io, Ego……Io l'avevo detto, Ego l'ho detto per primo, solo Io/Ego ho il diritto di rivendicare questa o quella cosa……..
Signori e Signore, dovremmo essere meno accomodanti con i propri Ego e con quelli degli altri e farsi carico di un diritto negato, quello del buon senso e di appartenenza ad una Comunità, che è millenario di unIsola, un luogo per cui noi siamo una minuscola parentesi di fronte all'eternità.
Abbiamo bisogno di più Umani e meno Dei perchè la divinità quando è cieca diventa folle.
GRAZIE PORTOFERRAIO…
Un mio amico, proprietario di uno stabilimento di procchio, appena saputo, ha informato la clientela….ma perchè VIGILI, carabinieri, o capiteneria, non hanno informato i bagnanti???arrivano solo per controlli, multe o altro, ma a tutelare il cittadino???NO!!!!
oggi si potrà fare il bagno????
Danno economico non da poco per Procchio
[COLOR=darkred]A COSA SERVONO OTTO GALLI E UN CENTINAIO DI GALLINE ? [/COLOR]
Anche alla festa dei democratici si parlerà di comune unico!
Sembra alzarsi la febbre da unione, in quella che fino ad oggi è stata definita l’isola degli “Otto Santi”.
Battute a parte, l'indicazione che arriva dalla base, cioè dalla gente qualsiasi, che non siede sugli scranni del potere politico-amministrativo, di chi ogni giorno si trova a far quadrare i conti anche delle gabelle comunali , che devono necessariamente salire se si vuol mantenere un apparato municipale, di fronte ai continui rincari, è chiara. Chiudiamo questi otto pollai!
Insomma l’unica carta da giocare è il Comune unico e in molti scommettono che se si dovesse andare ad un referendum l'esito sarebbe scontato .
In una piccola inchiesta senza pretese, portata avanti su un piccolo campione di persone incontrate casualmente per strada, in piazza, nei negozi o nei bar, a parte qualche sporadica eccezione di natura campanilistica – si è ‘registrato’ un coro unanime di consensi all'idea della unificazione dei comuni elbani
Insomma un concerto ad una voce, che attraversa tutte le fasce sociali, anagrafiche, di reddito e professionali, si preferirebbe che l'unificazione avvenisse tramite un referendum, ma se ciò non fosse possibile allora ben venga anche da Roma, portandosi appresso gli auspicati finanziamenti e, soprattutto, senza alcuna contropartita se non quella di far rifiorire l’isola d’Elba .
Si sottolinea sopratutto come, con i servizi telematici odierni, un Comune unico sarebbe in grado di offrire servizi migliori, tagliando le spese e contando di più anche al di là del canale, e soprattutto togliere quella rete di clientele che ogni comune annovera .
C'è anche chi ha motivato il suo diniego, avanzando una serie di dubbi, domande e paragoni: "Non vedo l'utilità"; "E poi chi sarebbe avvantaggiato? Solo il Comune di Portoferraio . E i dipendenti dei restanti sette comuni dove andrebbero a lavorare?
Ma la soluzione, per la maggioranza delle persone incontrate è una ed insostituibile, Il comune unico! Strumento che valorizzerebbe l’isola e depennerebbe tante ed inutili voci di spesa, riuscendo a togliere nepotismi e clientele e regalando all’Elba un potere decisionale che non potrebbe passare inosservato ….insomma tutti d’accordo per il motto coniato da Sergio Rossi : [COLOR=darkblue]“ Chiudiamo questi otto pollai, Chiudiamo questi otto pollai, Chiudiamo questi otto pollai, Chiudiamo questi otto pollai, Chiudiamo questi otto pollai, Chiudiamo questi otto pollai , Chiudiamo questi otto pollai , Chiudiamo questi otto pollai !” [/COLOR]
Giobbe da Cosmopoli 🙁
[COLOR=darkblue]di Maurizio Poli [/COLOR]
All' amico Nannoni voglio ricordare che il primo ad alzare "voci a difesa" di piazza Pietri è stato il sottoscritto, e mi fa piacere che lui, sempre attento osservatore dei problemi del paese, mi abbia seguito su questa strada.
Devo confessare che anch' io ero rimasto allibito di fronte al plastico del progetto di " sistemazione di piazza Pietri ". Evidentemente non era invece altrettanto allibito il candidato (eletto) che con me e con Nannoni faceva parte della lista del Popolo delle libertà nelle ultime elezioni amministrative e che in commissione edilizia ha pensato bene di astenersi insieme all' altro rappresentante della minoranza, Marini.
Nel mentre al sottoscritto, proprietario di un terreno di metri cubi 6000 in località Piè dell'asino, si vieta di realizzare su di esso la prima casa, su Portoferraio si vogliono realizzare migliaia di metri cubi di "nuova cementificazione" senza prevedere una nuova viabilità, nuovi parcheggi pubblici gratuiti, nuove zone di verde da vivere. Vero che la popolazione sta crescendo e che vi è bisogno di nuove abitazioni, ma credo che quanto era già stato messo in programma dall'Amministrazione fosse più che sufficiente (Bricchetteria, ex-Acit, Sales, nuovo Peep, fronte mare). Mi pare un delitto prevedere altri alloggi, teatro, tribunale e nuove attività commerciali in una zona già oggi piuttosto congestionata per la presenza di un supermercato, di due banche, di un ospedale, di una scuola e di vari esercizi pubblici.
Non posso infine esimermi dal rilevare che i giovani non abbandonano la nostra isola perchè mancano le abitazioni, come è stato commentato, ma lo fanno perchè manca loro il lavoro; e i posti di lavoro non si creano con le nuove abitazioni, anzi si rischia il Bronx anche a Portoferraio. Ecco perchè approvo pienamente la triplice "vergogna" che qualcuno ha avuto modo di esprimere su queste pagine. Chiudo rimanendo a disposizione di tutti coloro che potranno e vorranno rendersi disponibili ad una eventuale raccolta di firme per bloccare il progetto dello scempio.
In data 08 Febbraio 2010,in via Dell'Amore a Portoferraio, furono terminati i lavori inerenti al piano stradale,per il riposizionamento di lastre in granito già divelte.
In quel giorno telefonai al Comune per fare presente che i lavori svolti non erano finiti a regola d'arte,cioè prima ancora che il cemento facesse presa,i blocchi erano già stati rimossi dal continuo passaggio delle auto. Invece di accogliere la mia civile e doverosa protesta, fui aggredito (si fà per dire)dicendomi, che i lavori andavano bene così punto e basta.
Sono passati 18 mesi, che al centro di via dell'Amore,come da foto,che chiarisce bene di che cosa si tratta,si erge questo monumento dedicato a quelli che a fine mese invece di recepire sprangate nel muso,recepiscono un lauto stipendio.
Ricordo che in via dell'Amore sono in molti a ripetere la solita e retorica frase: Se qualcuno della mia Famiglia si fà male su quei sassi, Vedrai cosa combino.
Anche se non combineranno un bel nulla, anzi un accidente di nulla, rimane il fatto che sono dei testimoni utili di quello che stà sucedendo, quindi,questo particolare, addizionato al mio articolo odierno, farà sì che quelli che per le loro gesta non certo oneste,percepiscono anche uno stipendio, in breve anzi in brevissimo, verranno a fare di nuovo i lavori di ripristino.Dimostrando che Striscia la Notizia hemm……volevo dire Camminando Camminando,è un ottimo deterrente contro i mascalzoni.E' 18 mesi che questi sassi traballano pericolosamente per lavori eseguiti in maniera disonesta,quindi ripeto da mascalzoni.Bastava accogliere la mia telefonata amichevole,che a mie spese avrei ripristinato i blocchi,bastava darmi l'autorizzazione. Ciao a Tutti
Giancarlo Amore