from
Capoliveri
8 Febbraio 2022
at
12:04
Tanto per cominciare non capisco perchè gli venga concesso di decidere per i figli che a parer mio gli andrebbero tolti e condannati per tentato omicidio, si proprio tentato omicidio perchè di questo si stratta impedendo di proteggere dei minori dal Covid che non possono decidere da soli.
Dopodichè deportarli tutti a Pianosa a fare rimboschimento
Chiasso
from
Portoferraio
8 Febbraio 2022
at
11:20
from
li
8 Febbraio 2022
at
10:43
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/lachiusa.JPG[/IMGSX] Quando proprio non c'è altro da dire Legambiente esce con il si ma però.
Va bene il ripascimento, ma quelle posidonie e perchè il Comune non ha informato che veniva fatto l'intervento e come?
Insomma il progetto c'era, una volta tanto per merito di due amministrazioni che non hanno giocato a sconfessare quello che aveva fatto la precedente, ma hanno raccolto il testimone. Il progetto è stato finanziatoe trasformato in esecutivo. Se non rcicordo male è stato anche illustrato. La realizzazione era stata sollelcitata da tempo immemore, anzi contestando che l'inerzia aveva portato alla demolizione del muro di cinta della fattoria La Chiusa, con alte grida di vergogna.
Ora si realizza un progetto dir ipascimento approvato dai competenti uffici regionali. Le modalità saranno state vagliate, chi gestisce il progetto dirà cosa farà della posidonia stoccata in sito a ridosso dell'area umida!. l'area umida una ex salina abbandonata, in parte inpestata di rifiuti che gli enti competenti che se non sbaglio sono provincia e regione non hanno mai provveduto a risanare, ma per questi vale il silenzio degli ambientalisti per i comuni locali no, casomai si grida allo scandalo.
Poi dire tra poco le posidonie saranno riclassificate da rifiuto speciale ad altro riutilizzabile virtuosamente, è una buona notizia, ma si doveva aspettare la riclassificazione per fare l'intervento contro l'erosione?
capisco che si debba avere visibilità, ma cerchiamo di averla su qualcosa di concreto!
8 Febbraio 2022
at
10:01
from
Rio
8 Febbraio 2022
at
8:53
Chi offende davvero è la gente come te che in virtù delle proprie allucinanti fisse da settari di Scientology, mette a rischio la vita degli altri cittadini e degli operatori sanitari che stanno letteralmente scoppiano per colpa vostra per salvare vite di imbecilli che rifiutano vaccini e cure.
Del cretino ed incosciente pericoloso dato a voi, val bene la salute di tanta gente, credimi.
Per me ci vorrebbe ben altro, me lo si lasci passare, un bel pestone come si faceva una volta e vaccino obbligatorio.
Riese
8 Febbraio 2022
at
8:13
Quindi non può prendere il covid ed andarsene in giro, a meno che non sia pensionato o disoccupato, ma a quel punto non saprei per quale motivo fa una cosa del genere…. Chi è vaccinato, non è controllato. Può essere positivo ed andare sul traghetto ad infettati…..
Io la chiamo la guerra dei poveri…..
Se poi si rischia di morire e l'età media dei morti è circa 84 anni, questi anziani sono i no Vax? (dati dell'ISS, non miei)
from
Portoferraio
8 Febbraio 2022
at
6:40
La paura degli effetti avversi a breve e a lungo termine ha fatto a lungo vacillare la nostra volontà prima soprattutto della terza dose. Ma più grande è stata la paura di andare a finire in terapia intensiva e morire di una atroce morte per soffocamento, senza neppure il conforto di un familare a te vicino nel momento estremo della tua vita. Noi, nonostante vaccinati, con mascherina, distanziamento, attenzione a seguire tutte le norme dell' igiene e poi sentire che alcuni di questi no vax, si contagiano volontariamente e non rispettando la quarantena possono nonostante tutto contagiare me e i miei familiari con relative più o meno gravi conseguenze. Perché bada bene, e certo lo sai, la vaccinazione protegge per un auspicabile 80% dagli effetti più gravi del contagio, ma non dal contagio stesso. A che vale rischiare un possibile grave effetto collaterale, conseguenza della vaccinazione,se poi rischiamo di diventare positivi per il contatto accidentale con un no-vax che deliberatamente si è positivizzato?
from
Francesco Semeraro
8 Febbraio 2022
at
5:36
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/chiusa.JPG[/IMGSX] Cronoprogrammi mancati, medici non stanziali, infermieri fantasma, apparecchiature fuori uso (vedi la macchina per la panoramica ai denti), alieni e navicelle spaziali; questo in pochi punti il resoconto del nostro ospedale.
Quello che è successo il giorno 6 febbraio 2022, e badate bene scriviamo 2022 e non 1870, è un fatto gravissimo per la nostra Comunità.
Un bambino, del quale ovviamente ci asteniamo dal fare il nome e cognome, si è fratturato un polso giocando ed è stato portato con urgenza all’ospedale di Portoferraio. Con grande sorpresa e disappunto, i genitori hanno costatato che l’ortopedia era sguarnita, non c’era un ortopedico di turno ne tantomeno uno reperibile. Com’è possibile vi domanderete?? E’ possibile poiché dei due unici medici stanziali, uno era indisponibile e l’altro assente giustificato. Già solo due ortopedici a fronte di una pianta organica che ne prevede MINIMO QUATTRO.
Il bambino, con grande disagio, ha dovuto così affrontare il lungo viaggio verso l’ospedale di Livorno, con partenza verso le ore 17,00, a bordo di una ambulanza della Pubblica Assistenza. Immaginate per i genitori, dopo lo spavento, anche il disagio di dover armare “baracca e burattini” e trasferirsi a Livorno magari dover cercare un alloggio per la notte e lasciare il piccolo comunque distante dagli affetti. Anche se in tempo di Covid la parola “affetti” sembra aver assunto un significato alieno.
Bè che dire, un plauso alla gestione Regionale per continuare a lasciare l’Isola e gli Isolani soli e “mal accompagnati”.
Comitato Elba Salute – Miglioriamo l’ospedale Elbano.
7 Febbraio 2022
at
19:44
from
ELBA PRESS
7 Febbraio 2022
at
18:03
7 Febbraio 2022
at
17:50
from
Portoferraio
7 Febbraio 2022
at
16:49
from
Capoliveri
7 Febbraio 2022
at
15:32
Il sindaco zini si è dimostrato solidale col comune di Capoliveri a parole (e neanche tanto) ma mai con i fatti.
C'è da capirlo, prima la regione poi gli elbani.
Ma siccome da confinante mi dispiaccio, le rivolgo la stessa semplice domanda. Lei, sindaco zini, è favorevole o contrario alla costruzione del dissalatore in loc. Lido e mola.
Bastano due lettere, si o no.
Si esprima, se è libero
from
Elba
7 Febbraio 2022
at
14:44
from
Marciana Marina
7 Febbraio 2022
at
11:56
E' sempre, in fondo per qualsiasi cosa, la solita storia, che mi suggerisce la solita risposta : limitarsi semplicemente ad inseguire i consumi (acqua, in questo caso, terreno, energia, eccetera eccetera) non porta, e non porterà mai, da nessuna parte, né, tantomeno, aiuterà a risolvere alcun problema. Nel caso specifico, all'Elba così come dappertutto, è urgente attivare discipline di USO di tutte queste risorse, nello specifico l'acqua potabile, risorse preziosa e non infinita, oggi di libero e spesso selvaggio uso.
Paolo Di Pirro
from
Marciana Marina
7 Febbraio 2022
at
11:43
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/pianetto.JPG[/IMGSX] Le attese e l'interesse per il Piano Strutturale Intercomunale di Marciana e Marciana Marina erano certamente grandi e fondate, in virtù di molti significativi elementi, tutti sintetizzabili nella natura stessa del Piano vocato a delineare le scelte strategiche di sviluppo e di gestione del territorio nel rispetto della sua identità culturale, ambientale e paesaggistica, a indicare la strada per la valorizzazione delle risorse disponibili in funzione di uno sviluppo economico e sociale sostenibile, oltre ad una rilevante serie di proposte urbanistiche filtrate sempre sulla base della sostenibilità e degli obiettivi sociali.
Tutto questo, nel caso specifico, in un contesto di bacino estremamente prezioso, differenziato e complesso che annovera centri urbani, coste, entroterra di varia orografia, risorse ambientali e paesaggistiche uniche e delicate, attività ed esigenze socioeconomiche articolate, aspettative per le nuove generazioni ed obblighi verso di esse.
Ad aumentare le attese concorrevano l'ambizioso carattere “Intercomunale”, tra Marciana e Marciana Marina, il particolare momento storico in cui, finalmente, politica mondiale, coscienza civile ed opinione pubblica convergono, anche a livello normativo, sulla necessità di raggiungere adeguati livelli di sostenibilità ambientale e di pensare a nuovi modelli di sviluppo, e ad una superiore qualità della vita.
A quest'ultimo riguardo sarebbe (o sarebbe stato) necessario ricordare, o leggere, gli obiettivi dell'Agenda 2030 a cura dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, che avrebbero potuto ispirare il Piano Strutturale in questione, nel merito e nella sua organizzazione.
In sostanza, uno scenario estremamente stimolante, nuovo, moderno e ricco di potenzialità politiche e progettuali, l'occasione per un laboratorio di idee e di innovazioni politiche, ancora, funzionali e realizzative.
Invece, la montagna ha partorito un topolino, sarebbe il caso di dire, per di più di …. cemento, ed un Piano Strutturale ridotto, nel caso, alla stregua di altri e meno ambiziosi strumenti urbanistici.
Tutta la cosiddetta programmazione appare esclusivamente riconducibile a tabelle di numeri, di volumi in metri cubi e di superfici in metri quadri, senza che tutto ciò, peraltro, venga collocato e giustificato in direttrici di sviluppo od in altre direttrici strategiche e funzionali.
La cosiddetta “Programmazione” è esclusivamente cementizia, che si voglia o no, ed è così dettagliata e, in qualche caso, di dimensioni così minimali, da apparire più consona a sanatorie specifiche di interventi edilizi.
Nella sostanza un'occasione persa che probabilmente testimonia la mancanza di idee e di sogni nella politica, senza che ciò abbia nulla a che fare con il COVID per carità, l'assenza di coraggio nel percorrere strade nuove verso una reale, fattibile, vantaggiosa economia verde in un'isola che a ciò sembrerebbe assolutamente vocata.
Resta solo da augurarsi che la politica elbana sappia, prima o poi, cogliere l'occasione di percorrere le nuove strade e di sviluppare idee meno dannosamente conservatrici.
from
Portoferraio
7 Febbraio 2022
at
11:22
ora
PERIODO: GEN-FEB-22 IMPORTO: 737,27 SCADENZA: 25/02/2022
Più di metà della mia pensioner!
from
Porto Azzurro
7 Febbraio 2022
at
10:55
7 Febbraio 2022
at
10:42
Sarebbe una buona notizia, sempre che non rimanga sempre senza carburante come quelli già esistenti!!!
