COSA E' SUCCESSO A PORTO ERCOLE DOPO LA COSTRUZIONE DEL PORTO DI CALA GALERA??
E QUI MI FERMO…..
PS Qualcuno sa se il vitalizio è reversibile al coniuge o convivente ed allo stesso viene applicata, per cumulo, la riduzione che attualmente va in…tasca…alle ex lavoratrici italiane?
Grazie
Nell'auditorium del Centro De Laugier avvio della campagna di raccolta firme per la proposta di legge Comune Unico dell’Isola d’Elba.
Programma della serata:
h.17 presentazione della proposta di legge per l'istituzione del Comune unico dell’Isola d'Elba e illustrazione della relazione storica
h 17,30 dibattito aperto a tutti i cittadini
h.18, 30 considerazioni dei politici invitati, dei sindaci elbani e dei rappresentanti delle categorie e conclusioni finali con l’Onorevole Ermete Realacci.
h. 19,30 apertura gazebo per la raccolta firme e proiezione documentario " Storia e cuore di un'isola "
h.20,30 cena di autofinanziamento sotto le logge, preparata dello Chef Alvaro Claudi
Per motivi organizzativi siete gentilmente pregati di dare conferma quanto prima, al massimo mercoledi 28, rispondendo a questa mail e specificando nome cognome e numero di partecipanti.
[EMAIL]coordinatore@comuneunicoelba.com[/EMAIL]
Grazie.
Il comitato.
[SIZE=4][COLOR=darkred]E I TUOI RAGAZZI? LI PORTIAMO NOI CON IL PULMINO…. [/COLOR] [/SIZE]
[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
Dal 21 al 27 settembre sarà possibile iscriversi utilizzando il facsimile di domanda riprodotto sul sito del Parco, [URL]www.islepark.it,[/URL] nella sezione “Avvisi e notificazioni” dell’Albo pretorio online, o disponibile presso l’URP del Parco in Loc. Enfola a Portoferraio dal lunedi al venerdi o l’Informagiovani del Comune di Portoferraio il giovedi e il venerdi dalle ore 17,30 alle 19,30 .
Basta scaricare e compilare la domanda di iscrizione, allegare fotocopia di un documento di identità che attesti la sede di residenza e la ricevuta di pagamento della quota di iscrizione e inviare copia via fax allo 0565-919428 Le domande incomplete o non conformi saranno considerate nulle.
La quota di iscrizione di € 60,00 comprende il trasferimento con la barca e la visita guidata dell’isola nella giornata fissata. Il pagamento, a favore dell’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano, va effettuato presso la Banca Monte dei Paschi di Siena, Filiale di Portoferraio, piazza Cavour, allo sportello “Servizi di Tesoreria” con causale “Montecristo”.
A bordo della imbarcazione durante il viaggio di andata sarà effettuata la preparazione alla visita con un seminario informativo.
La visita è prevista per il 16 ottobre 2011 e, in caso di avverse condizioni meteo, la domenica successiva 23 ottobre
Le visite a carattere escursionistico sull’Isola saranno effettuate in due gruppi distinti, ciascuno di 50 persone, accompagnate da una guida ambientale escursionistica e con la guida del CFS su due percorsi differenziati.
Chiusura delle iscrizioni: le iscrizioni riservate ai residenti del Comune di Portoferraio terminano alle ore 16.00 del 27 settembre.
In base all’eventuale disponibilità residua, verranno successivamente comunicate le modalità di prenotazione per i residenti negli altri Comuni dell’Arcipelago Toscano.
Coloro che pur avendo pagato l’iscrizione, per qualche motivo sopraggiunto, non potessero partecipare, non potranno esigere il rimborso della loro iscrizione ma potranno farsi sostituire da una persona adulta purché residente nel Comune di Portoferraio, comunicandone al Pnat gli estremi di riconoscimento almeno 24 ore prima dell’orario previsto per la partenza. Dopo tale termine, non saranno ammesse sostituzioni e la quota pagata non potrà essere in alcun modo rimborsata.
L’escursione sull’isola di Montecristo dura circa 4 ore, ha un percorso in parte ripido, richiede scarpe e abbigliamento idonei, acqua e pranzo al sacco a cura dei partecipanti.
Grado di difficoltà: estremamente impegnativo (percorso lungo) – medio (percorso breve).
Detto questo: avevo promesso un (importante? – boh, diciamo interessante, credo..) post sui cinghiali. Posticipato per ragioni tecniche. L'interlocutore era oggi impegnato in altre cose, e siccome qui si lavora su argomenti molto seri, è bene fare le cose bene. (cfr. Ctalano – quelli della notte).
Montecristo. Da domani (mercoledi) sono aperte le iscrizioni per i ferajesi. Non fate furberie perché vi sgamo. Della serie: ci sono delle regole, belle o brutte che siano, e vanno rispettate. Poi, io mi batto spesso per cambiarle… e qualche volta, in parte, ci riesco. Ma finché ci sono, ci si adegua.
Nello specifico: verrà fatta UNA sola "gita", anziché due come prima. Questo comporterà un risparmio (abbastanza notevole) che verrà TOTALMENTE (me ne faccio garante..) reinvestito per consentire ai nostri ragazzi di visitare un'isola così esclusiva e importante senza che le famiglie si debbano svenare.
Secondo. Sono state abolite le due serate obbligatorie di "cultura ambientale". Questo non per togliere valore alla visita, ma semplicemente perché non tutti hanno la possibilità di "perdere" due serate. In più, data la durata della traversata, c'è tutto il tempo che si vuole per preparare l'escursione.
Questo non vuol dire che si vada a una scampagnata becera: se qualcuno dovesse interpretarlo in questo modo, significherebbe che hanno ragione gli integralisti del "tutto vietato". Dimostriamo che siamo gente civile e colta, e che sappiamo bene "visitare" senza "smerdare". (francesismo che però rende bene l'idea). Si tratta di un'isola unica, dove l'invasività umana deve essere giustamente ridotta al minimo. E dove è giusto e sacrosanto che non si tocchi, disturbi o modifichi niente.
Abbiamo un'opportunità che ai più è negata: sfruttiamola, seguendo le regole. 🙂
Secondo te quanto sarà il volume d'affari che produce la sola spiaggia rispetto a quello che produce il porto?
Io presuppongo un rapporto di 90 a 10 e hai mai calcolato di quanto potrebbe crescere il volume d'affari determinato dai soli utenti della spiaggia solo se questi trovassero un acqua accettabile tipo la Biodola Cavoli o Fetovaia?
A mio avviso la scelta coraggiosa e comunque dolorosa che ormai diciamo il prossimo sindaco di Campo dovrà prendere, sarà quella di abbandonare definitivamente il progetto del porto nel golfo organizzando anche la smobilitazione dell'esistente.
Poi mi rivolgo a tutti voi cittadini, finitela di tirare in ballo l'unica persona che ha ricoperto con dignità il ruolo di sindaco del ns paese, l'unica persona che ha avuto il coraggio di progettare ed organizzare il futuro di Campo.
Prendiamo ad esempio la variante della provinciale quanti di Voi avevano capito la necessità dell'opera?
Pochi, opera ad oggi a mio avviso già purtroppo superata.
Se avete tempo andate a ricercare un vecchio numero dello Scoglio dei primi anni 80 dove si fà satira sul porto del landi a Galenzana e leggete le motivazioni che spingevano Piero nella sua progettazione, opera anche a mio avviso un pò esagerata ma che avrebbe oggi sicuramente prodotto questo risultato; la spiaggia non avrebbe bisogno di ripascimenti maleodoranti, l'acqua sarebbe cristallina e noi campesi saremmo tutti molto più ricchi perchè una località turistica che offre una spiaggia di due chilometri di spiaggia granitica ed un porto turistico di quel tenore potrebbe permettersi canoni di locazione e prezzi al mq degli immobili doppi degli attuali.
Saluti.
All'ex sindaco di centrosinistra del capoluogo toscano e ad altri funzionari pubblici sono stati recapitati gli avvisi di garanzia. Le accuse sono a vario titolo di abuso d’ufficio, omessa denuncia di reato e realizzazione all’interno dello spazio espositivo di otto padiglioni che per i pm sono in parte o del tutto “privi di atti legittimanti”
Politici fiorentini di lungo corso, assessori e parlamentari, funzionari regionali, amministratori pubblici. In testa l’allora sindaco del capoluogo toscano e presidente Anci Leonardo Domenici, oggi deputato al Parlamento europeo. Tutti indagati a vario titolo per abuso d’ufficio, per omessa denuncia di reato e per aver realizzato, all’interno della Fortezza da Basso, quegli otto padiglioni che ospitano fiere ed expo che, per l’accusa, sono in parte o del tutto “privi di atti legittimanti”. O, perfino, “privi di certificati di agibilità”. Sono 32 gli avvisi di garanzia che hanno travolto l’ex giunta di centrosinistra del Comune di Firenze, i vertici di Firenze Fiera spa, l’ex amministratore delegato di Pitti Immagine e alcuni funzionari della regione Toscana, oltre alla Soprintendenza. Viene contestata anche la realizzazione delle giganti strutture, sulla carta “temporanee”, ma che in realtà di temporaneo avrebbero avuto ben poco, visto che i padiglioni sono rimasti al loro posto fino ad oggi.
La Procura di Firenze non risparmia nessuno e notifica così, su queste basi, l’avviso di chiusura delle indagini portate avanti per anni dal pubblico ministero Luigi Bocciolini che ha tirato le fila di una complicata vicenda in cui si evidenziano “dimenticanze, omissioni, trascuratezze, ovvero la scarsità di interventi di vigilanza sul bene storico ambientale, ammesse dagli stessi funzionari e dirigenti della Soprintendenza – scrive il magistrato – dell’Agenzia del Demanio nonché le svariate agevolazioni godute dalle società di gestione da parte dell’amministrazione comunale di Firenze, sia nell’azione politica delle giunte comunali che si sono susseguite, sia dai dirigenti e funzionari della Direzione Urbanistica in violazione o in errata applicazioni di norme o regolamenti”.
L’accusa è precisa, i dettagli abbondano. Nelle 64 pagine dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari viene reso noto il contenuto delle Conferenze dei servizi del 24 maggio e 26 giugno 2006 indette dalla Regione, alle quali presero parte la Soprintendenza, l’Agenzia del Demanio e il Comune, su istanza di Firenze Fiera spa. In questi incontri, secondo la Procura, “si palesava la conoscenza della illegittimità dei padiglioni precari (otto in tutto, interni alla Fortezza, eccetto uno esterno usato come reception, ndr)”. Dagli atti acquisiti, inoltre, “si evinceva la piena consapevolezza della illegittimità delle strutture in essere dando atto che la situazione urbanistica della Fortezza da Basso è condizionata dall’esistenza di strutture precarie sprovviste di concessione edilizia”.
Non solo. Si parla anche di liberare la società “dall’incombenza oramai inevitabile dell’accertamento di possibili abusi”. In altre parole, gli uffici pubblici “erano abbondantemente a conoscenza dell’esistenza dei padiglioni e della loro illiceità”. Alcune opere, inoltre, sarebbero state realizzate “in assenza – scrive ancora il magistrato – del prescritto provvedimento autorizzativo” per avere “gli interventi edilizi riguardato zone sottoposte a vincolo storico, artistico e paesistico” nonché “in violazione delle prescrizioni per le costruzioni in zone sismiche senza fare le prescritte comunicazioni”. In conclusione secondo la Procura si tratta di una realtà che, come bene riassume il resoconto dei sopralluoghi, risulta “diversa dalla realtà virtuale rappresentata nei progetti”.
Canale 05: da Monte serra (PI)
Canale 09: da Marciana (M.Capanne) e Rio Marina-Volterraio
Canale 27: da Capoliveri, Monte Argentario e Piombino
inoltre girate e/o procuratevi le antenne giuste per:
canale 30 MUX2 Raisport etc.
canale 26 MUX3 Rai4 etc.
canale 40 MUX4 Rai5 etc., quest'ultimo irradiato in zona purtroppo solo dai trasmettitori di M.serra Argentario e Piombino.
Per le private non si sa ancora nulla e pare bisognerà aspettare novembre.
Grazie Diabolik per avermi difesa,a
Lui o lei che sia è anonimo/a E PER GIUNTA VIGLIACCO!Io sono sempre Cristina ( SIA NEL BENE CHE NEL MALE)
Buonanotte a tutti
😎
Geee che fatti,
a la grazia di rocco siffredi, mi le altre altre problematiche. Ommi' stasera mi so
fatta proprio du risate. Ma n'chiudetevi!
Tatina.