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113815 messaggi.

Commissione parlamentare d’inchiesta sugli sprechi in sanità, e per la commissione parlamentare, è una cattiva gestione della sanità Toscana


da
Commissione parlamentare d’inchiesta sugli sprechi in sanità, e per la commissione parlamentare, è una cattiva gestione della sanità Toscana


pubblicato il 1 Ottobre 2011

alle
7:52

[URL]http://www.libero-news.it/news/833345/Accuse-al-presidente-della-Toscana.html[/URL]
Accuse al Presidente della Toscana
La relazione alla commissione parlamentare d'inchiesta:
il governatore PD doveva 60 milioni alla ASL di Massa. Ma lui diceva di avere crediti
La commissione è giunta, come riportato nella bozza del documento conclusivo, a una considerazione: “Sulla base delle testimonianze e della documentazione acquisite, emerge forte il sospetto che un gruppo di persone, capitanate dal presidente regionale Enrico Rossi, abbia agito per anni in perfetto accordo per fornire una rappresentazione dei conti regionali assolutamente difforme da quella reale". E tutto ciò al fine di “favorire i propri interessi personali.
Enrico Rossi, grazie alla immeritata fama di essere un amministratore capace di garantire servizi assistenziali di grande qualità a costi contenuti – si legge ancora nella bozza – ha tratto il considerevole vantaggio di essere confermato nella carica di assessore regionale alla Sanità, nella seconda giunta Martini, e poi candidato alla presidenza nel suo schieramento, assolutamente maggioritario in Toscana". La commissione richiede, pertanto, l’intervento della magistratura. La commissione ipotizza, quindi che “Rossi, con l’aiuto di altri, abbia costruito un sistema basato sulla manomissione dei bilanci della Regione e di alcune aziende sanitarie con l’equilibrio di far apparire un obiettivo dei conti fittizio". Altresì “il presidente non poteva non sapere quanto accadeva. Certamente agiva tramite tecnici complici”. I quindici giorni prima dell’approvazione della relazione serviranno alla commissione anche per verificare alcuni documenti della Deloitte and Touche, società di consulenza, incaricata da una delle Estav toscane, che confermerebbe che, almeno secondo quanto spiegato ancora dall’onorevole Barani, «in Regione tutti sapevano dei buchi in bilancio, ma nessuno parlava». Il governatore della Toscana, nel marzo di quest’anno, ha querelato per diffamazione proprio Barani, chiedendogli un risarcimento di 300mila euro, per le accuse in merito al suo operato nel decennio da assessore alla Sanità.

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dreamer


da
dreamer


pubblicato il 1 Ottobre 2011

alle
7:09

Caro Barsalini,
lei scrive in modo intelligente e civile ma dimenticando un dato di fondo e cioè che all'Elba esistono,da una parte, qualche centinaio di cacciatori e dall'altra decine di migliaia di persone , che diventano centinaia di migliaia in estate, a cui di vedersi distruggere le case e sentire fischiare delle palle di 30.06 a 10 metri semplicemente non piace.
Sarà gente strana, ma è così.
Cinghiali e mufloni non c'erano , qualche coglione li ha introdotti ed ora vanno eliminati perchè, semplicemente, non sono compatibili con un territorio antropizzato come il nostro.
Le motivazioni che con ciò si toglierebbe il divertimento di qualche centinaio di persone, sono semplicemente risibili, così come quelle che la colpa sia del Parco, che pure io ho sempre osteggiato come potevo.
E' stata fatta una sciocchezza ed a questa và posto rimedio.
Non sarò certo io a chiedere di smettere la caccia sull'isola , ho sempre mangiato con gusto una lepre o una beccaccia che i miei amici cacciatori mi offrivano, ma i cinghiali e i mufloni vanno eliminati con i mezzi più rapidi ed efficaci possibili.
Punto.

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AUGURIAMOCI LA SALUTE


da
AUGURIAMOCI LA SALUTE


pubblicato il 1 Ottobre 2011

alle
7:01

[SIZE=4][COLOR=darkred]Più salate da oggi le visite in intramoenia [/COLOR] [/SIZE]

Più costose le visite in intramoenia. Da oggi scatteranno gli aumenti delle tariffe per le attività libero professionali esercitate da medici dipendenti dell'Azienda sanitaria all'interno delle strutture pubbliche. L'incremento è dovuto all'applicazione della manovra finanziaria che la Regione ha deciso di applicare in chiave alternativa. Ricorrendo, cioè, all'introduzione di un ticket aggiuntivo. Tutte le attività di libera professione da oggi subiranno un rincaro pari al 20% rispetto alla tariffa che pagherebbe l'utente per la stessa prestazione erogata in ospedale senza ricorrere all'intramoenia. Col ticket normale, cioè. Qualche esempio per rendere meno burocratico e più accessibile il concetto. Prendiamo una prestazione sanitaria che fino a ieri costava al cittadino cento euro. Trenta di quei cento finivano nelle casse dell'Asl. Settanta, nelle tasche del medico. Da oggi, su quei trenta si dovrà applicare il 20% di aumento. Tradotto, significa più sei euro. Costo finale della visita, 106 euro. Nel caso di una prima visita, su cui l'Asl percepisce 22 euro, la percentuale del 20% determinerà un aumento sulla tariffa complessiva richiesta al cittadino di 4.40 euro: aumento che andrà a sommarsi alla tariffa praticata da ogni singolo professionista. Non subirà variazioni, invece, la quota percepita dal medico che quindi non si avvantaggerà dell'incremento. L'aumento vale anche per le prestazioni che siano state prenotate precedentemente. In questo caso, al momento del pagamento, la cifra richiesta sarà leggermente superiore rispetto a quanto era stato comunicato al momento della prenotazione.

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CORSI DI NUOTO


da
CORSI DI NUOTO


pubblicato il 1 Ottobre 2011

alle
6:54

[COLOR=darkblue][SIZE=3]

Inizio corsi Giovedì 20 Ottobre
Iscrizioni tutti i giorni dal lunedi al venerdì presso la sede del Circolo dalle ore 18:00 alle 20:00 a partire da Giovedì 29 Settembre

Per informazioni 339 3850798 (dalle 14:00 alle 20:00) [EMAIL]info@teseotesei.it[/EMAIL][/SIZE] [/COLOR]

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CHIUSURA DI FINE STAGIONE


da
CHIUSURA DI FINE STAGIONE


pubblicato il 1 Ottobre 2011

alle
4:10

[SIZE=4][COLOR=darkred]SOSPESI I LAVORI ALLA GATTAIA [/COLOR] [/SIZE]

Il lavori alla "Gattaia" sono sospesi. Tutte le attrezzature sono state portate via e probabilmente ricoverate come si fa con gli ombrelloni alla fine della stagione.
E’ talmente curiosa questa coincidenza che viene da pensare che, per qualche motivo misterioso, i lavori della Gattaia dovevano esser eseguiti proprio durante la stagione turistica.
Se così fosse, vuol dire che riprenderanno con l’apertura della prossima stagione turistica. Se non è così vuol dire che ci sarà un'altra ragione che speriamo ci verrà rivelata

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COMUNE UNICO


da
COMUNE UNICO


pubblicato il 1 Ottobre 2011

alle
3:54

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Presidente della FIDC di S.Andrea-Zanca-Patresi-


da
Presidente della FIDC di S.Andrea-Zanca-Patresi-


pubblicato il 1 Ottobre 2011

alle
3:53

[SIZE=4][COLOR=darkred]CARA DOTTORESSA! [/COLOR] [/SIZE]

Vorrei rispondere alle "bufale" sparate dalla dr.ssa Zanichelli in merito alla soluzione del problema degli ungulati.Prima di tutto le cifre riguardanti il numero dei capi stimati nel territorio sono assurde come assurda ritengo la richiesta di contributi alla Regione, alla Provincia ed ai Comuni per l'acquisto di ulteriori gabbie per catturare cinghiali e mufloni,quando se ci fosse data la possibilità, noi cacciatori potremmo assolvere a tali abbattimenti senza spese "pubbliche".Ricordiamoci che prima dell'avvento del Parco queste emergenze, così come le chiamate voi, non si sono mai verificate ed inoltre noi cacciatori tenevamo puliti e percorribili tutti gli stradelli(Non come ora che turisti e non si perdono su per i monti!!!).Personalmente dedicavo circa 10 giornate all'anno per pulire insieme ad altri cacciatori provenienti anche dal continente tali stradelli gratuitamente.La dr.ssa Zanichelli sostiene che i mufloni sono stati introdotti a scopo venatorio. Questo è FALSO perchè non sono mai stati cacciabili. Solo da 2 anni è stato istituito l'abbattimento selettivo obbligandoci ad acquistare a nostre spese la carabina con l'ottica.Proprio ieri ho partecipato ad una assemblea a Lacona dove l'ATC ha promosso un piano di assestamento e prelievo. La caccia di selezione al muflone partirà il 01/10/2011 ed avrà fine il 15/03/2012. Ad ognuno dei selettori sarà consentito di abbattere 4 mufloni di cui :1 maschio, 1 femmina ,1 cucciolo + 1 da abbattere in base all'art.37.
Data l'emergenza questi numeri mi sembrano ridicoli poichè i mufloni creano maggiore danno dei cinghiali: non esistono più le ginestre che nel mese di maggio coloravano di giallo le nostre colline,non esiste più un pungitopo….
La dr.ssa Zanichelli sostiene inoltre che cinghiali e mufloni non sono autoctoni ma neanche lei ed il sig. Tozzi lo sono….!!!!!Hanno fatto più danno loro degli ungulati!.
Ora due paroline anche rivolte all'ENPA, sempre preoccupata ,giustamente, per la tutela ed il benessere degli animali..Le trappole che vengono usate per le catture sono di ferro e creano terribili sofferenze agli animali che ci restano imprigionati per ore ed ore e che tentando di uscirne sbattono violentemente la testa sfracellandosi e dissanguandosi.
DOPO QUESTO MI VIENE FACILE DEDURRE CHE COME AL SOLITO SIAMO DI FRONTE AD UN ENNESIMO GIOCO POLITICO E SPECULATIVO. PROPRIO IN QUESTO MOMENTO DI GRAVE CRISI MI SEMBRA VERGOGNOSO BUTTARE VIA DENARO PUBBLICO IN QUESTO MODO.
Avendo detto la PURA VERITA' non mi nascondo tra le righe e mi firmo.

[COLOR=darkblue] GRAZIANO BARSALINI [/COLOR]

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L'APPUNTAMENTO GIOVANE


da
L'APPUNTAMENTO GIOVANE


pubblicato il 1 Ottobre 2011

alle
3:42

[SIZE=4][COLOR=darkred]E I TUOI RAGAZZI? LI PORTIAMO NOI CON IL PULMINO…. [/COLOR] [/SIZE]

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DICO E….RISPARMI


da
DICO E….RISPARMI


pubblicato il 1 Ottobre 2011

alle
3:41

[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]

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precisazione


da
precisazione


pubblicato il 30 Settembre 2011

alle
22:36

Solo per essere precisi.
Il traffico automobilistico è la prima fonte di decesso sotto i 40/45 anni… (oltre i 45 anni subentrano le malattie come fattori primari di decesso).
L'incidente stradale è comunque il primo fattore di traumi e morte anche per i minori, quindi anche per chi non guida.

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X demagog


da
X demagog


pubblicato il 30 Settembre 2011

alle
22:21

Ora ho un po' di tempo…
invertiamo le problematiche dell'utenza della strada, le auto vanno limitate e/o rallentate in prossimità di un abitato. Se permetti, credo sia più pericolosa l'auto del pino. In Italia la prima fonte di incidente e decesso è il traffico… non ho statistiche certe su pini, pigne e pinoli ma potremmo escludere questo tipo di pericolo per la salute pubblica. A questo punto, capito che un'auto a 50 orari che pesa una tonnellata è molto più pericolosa di un pino immobile, possiamo procedere.
Allora per via Portoferraio e l'anziano non ho risposta certa.
L'unica soluzione facile da poter attuare subito per aumentare la sicurezza stradale è estendere le Zone 30 a tutto il reticolo di strade di Marina di Campo.
Posso risponderti per via Pietri dove abita mia mamma, che ha l'età esatta della gran parte dei pini di Campo (87 anni), cammina con il bastone. Direi: senso unico in uscita direzione Cavoli, corsia ciclopedonale contromano per ingresso paese. Via Pietri ovviamente Zona 30.
Ti segnalo che l'incrocio di Piazzetta Torino, in prossimità di ingresso di scuola materna non ha un solo cartello stradale indicante l'attraversamento scolari. Questo attraversamento di "utenza debole" non è un'eventualità, è una certezza; in quel punto transitano decine di mamme e bambini per 350 giorni all'anno (compreso il Campo Solare estivo).

PINI IN CENTRO ABITATO: mai mi sarei sognato di vedere tagliati i 12 pini di Piazza Dante Alighieri, con 495.000 euro rifacevi il manto della piazza e "gestivi" le radici con tutte le tecniche di contenimento possibile.
Il taglio di quei pini è stata una idiozia multipla. 1) Non era necessario per lo stato delle piante della piazza, quindi errore tecnico. 2) E' stato un errore diplomatico, perchè questo ha esaurito il credito presso quella parte di sinistra e di ambientalisti che avevano pure sostenuto la lista Segnini. Mi spiace ma il bonus è stato consumato, esaurito. Questo è l'errore politico, perchè d'ora in avanti la giunta Segnini sarà vagliata e ostacolata quanto fatto per la precedente compagine del Graziani. Stanno piovendo fax, telefonate, mail a Firenze, Pisa e Roma. Che delle piante in aiuola, distanti diversi metri delle case avessero la necessità di abbattimento senza possibilità di intervento correttivo la raccontate a qualcun altro. Occhio d'ora in avanti a cosa si firma e sapere perché si firma. (a proposito Battista, l'assessore avvocato non ha votato… è pure all'urbanistica e non è presente per un progetto di 495.000 euro!? Negligenza o prudenza?)
3) Poi dopo l'esposizione al pubblico della foto tarocca, non vi crederà più davvero nessuno, Autogoal di credibilità verso l'esterno. I soldi dati a Senio Bonini li potete risparmiare e potete smettere di stampare l'opuscolo auotcelebrativo. Così reperite i soldi per riparare la fontana non funzionante. Comunque continuare a sostenere che i pini sono "antipatici" ci farà ridere da tutta Italia. Roma è immersa nel verde, anche dei pini!!! A Napoli ci sono i pini. Abbiamo un "legame verde" con le più famose città turistiche del mondo e vogliamo fare la Quercianella dell'Elba!!!
4) Aggiungo quindi l'errore d'immagine turistico, i pini ai turisti piacciono! Pensa che dei coglioni di turisti preferiscono passare le vacanze nella struttura più cara di Marina di Campo, l'Iselba, sfidano le pigne, il polline, la resina e le radici, pagano più soldi per stare in pineta!!!
Vuoi mettere cosa risparmierebbero a Quercianella?

PINI IN VIA MARCONI, presentare uno studio obbiettivo e preciso di staticità. Serio, dire che poi c'è anche il polline è un po' risibile.
PINI IN VIA ROMA, la prima cosa che ho notato appena finiti i lavori della nuova pavimentazione erano le aiuole striminzite… la strada all'altezza della chiesa è molto larga, è pedonale, ci sono solo 2 attività commerciali, tra un paio di anni si romperà il marciapiede presso qualche pianta… ma la colpa è di chi non "gestisce" le radici e asfalta o mura sino ai tronchi. Bastava fare aiuole più grandi. C'era lo spazio e ci sono meno abitazioni, ingressi ecc…

Sulla pista ciclabile ho già detto, è fatta con il sedere e non con la testa. Dei cinghiali davvero non so cosa dire. Non ho competenze in merito.
Fotovoltaico: bene.

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X x CP del Nord Italia


da
X x CP del Nord Italia


pubblicato il 30 Settembre 2011

alle
21:35

Le lecce vivono 30/40 anni? Bisognerà dirlo ai lecci plurisecolari di Montecristo, magari non lo sanno e per questo si sono dimenticati di morire.

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x piccolo imprenditore


da
x piccolo imprenditore


pubblicato il 30 Settembre 2011

alle
21:31

hai propio ragione!!!!la sola speranza e' che usino quei soldi per mettere a norma i garage e i box auto che affittano come monolocali..per quella cifra solo quello possono affittare..

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GALLI MARCO


da
GALLI MARCO


pubblicato il 30 Settembre 2011

alle
21:15

IO MI RICORDO QUANDO NELLA VIA DELLA CASERMA DEI CARABINIERI C'ERANO I PIOPPI, E POI SONO STATI MESSI I PINI,IL RISULTATO E' EVIDENTE

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Poveraccio


da
Poveraccio


pubblicato il 30 Settembre 2011

alle
20:02

Per piccolo operatore turistico.
Credo che tu non sia un piccolo operatore ma un mega operatore con diversi appartamenti da poter far fruttare!!!
In questo momento di crisi a noi POVERACCI anche 190 euri fanno di molto comodo!! Comunque a 190 euro un monolocale o bilo sulla costa romagnola lo trovi facile… Si lo so' loro non hanno il mare dell'elba, noi siamo sull'isola ecc ecc… Ma hanno una concezione turistica che e' avanti qualche centinaio di anni a noi!!!
Se tu sputi su 190 euri vuol dire che tu punti ai pesci grossi!!! Ma non tutti lo possono fare!! Beato te che te ne freghi di due carrelli della spesa!!!

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per piccolo operatore


da
per piccolo operatore


pubblicato il 30 Settembre 2011

alle
19:24

caro piccolo operatore 200 euro a settimana per un appartamento e' una cifra giusta alla fine sono 800 euro al mese poco meno di uno stipendio di un operaio forse e' meglio che a cavoli ci vada lei per rinfrescarsi le idee …poi vada a lavorare per 1200 euro e mi dica se 200 euro a settimana le bastano per fare la spesa e pagare tutto quello che segue …per fortuna che c'e' gente che capisce come fare turismo

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Ricorso al Tar del comitato pro ospedale di Tagliacozzo


da
Ricorso al Tar del comitato pro ospedale di Tagliacozzo


pubblicato il 30 Settembre 2011

alle
19:15

Ricorso al Tar del comitato pro ospedale di Tagliacozzo:
la Asl assicura il servizio di urgenza nelle sale operatorie
Tagliacozzo — 1 Ottobre, 2009 — Autore Redazione3
Tagliacozzo.
Non saranno interrotti gli interventi chirurgici all'ospedale di Tagliacozzo ed è stata ripristinata «la pronta disponibilità delle sale operatorie». E' quanto affermato dalla Asl di Avezzano nella memoria difensiva presentata ieri al Tar, chiamato dal Comitato civico pro-ospedale a pronunciarsi sulla sospensiva del provvedimento che ha segnato la chiusura di Chirurgia all'Umberto I. Il ricorso al Tribunale amministrativo regionale era stato presentato dai cittadini per bloccare il provvedimento dell'azienda sanitaria. Il colpo di scena nella seduta di ieri.
Nella memoria difensiva presentata, la Asl ha precisato che «nelle sale operatorie ben attrezzate del presidio ospedaliero di Tagliacozzo continueranno a essere eseguiti interventi chirurgici di medio e di basso rischio operatorio». Ha poi aggiunto che, per i casi di urgenza che dovessero presentarsi, è stata ripristinata la pronta disponibilità chirurgica. Alla luce di questi nuovi fatti, il Comitato di Tagliacozzo, rappresentato dagli avvocati Maurizio Di Nicola e Luca Motta, ha rinunciato all'istanza di sospensiva, la cui decisione sarebbe stata immediata. Ora, però, le parti dovranno attendere il giudizio di merito che sarà emesso nelle prossime settimane. «Una scelta», ha affermato Rita Tabacco, rappresentante del comitato citt­adino, «fatta anche in considerazione delle prossime decisioni delle autorità sanitarie regionali». Secondo i residenti, il provvedimento di chiusura del reparto di chirurgia, intrapreso dall'azienda sanitaria, «penalizza un intero territorio, un bacino di migliaia di utenti costretti a trasferimenti, in alcuni casi, anche fuori regione a causa della carenza di posti letto nella Marsica».
[URL]http://www.terremarsicane.it/node/6794[/URL]

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Bimbi in Bici


da
Bimbi in Bici


pubblicato il 30 Settembre 2011

alle
18:38

La società Elba Bike e il Centro Culturale Ricreativo S.Ilario invitano domenica 2 Ottobre tutti i giovani appassionati di ciclismo alla manifestazione Rampichino Junior e 1° Trofeo Mvd a S.Ilario nel Comune di Campo nell´Elba per una giornata insieme tra bici ed una buona tavola. Circuito sterrato da ripetere più volte a seconda dell´età dei giovani, classifica per tesserati e non tesserati, premiazioni per società e per Istituti Scolastici di appartenenza. Ricche premiazioni offerte dal Granito dell´Elba Beneforti, del Comune di Campo nell´Elba , gadget e pranzo gratuito a tutti i concorrenti.

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capoliveri


da
capoliveri


pubblicato il 30 Settembre 2011

alle
17:45

salve a tutti… cerco in affitto tutto l'anno a capoliveri casa con almeno due camere da letto e un parcheggio auto avendo due bambini piccoli… grazie a chiunque di voi vuol darmi informazioni utili….

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x CP del Nord Italia


da
x CP del Nord Italia


pubblicato il 30 Settembre 2011

alle
17:33

Allora quello che scrive CP ve lo ridico io, che di sicuro posso:
""Solo l'ignoranza e la maleducazione ambientale può spingere a tagliare pini sani con decenni di età. Solo all'Elba può capitare perchè nel vostro piccolo mondo nessuno controlla le CA@@ATE che fate!""

Quanto a Via Marconi, i pini sono del 1950 (Tornabuoni vi dice nulla?) e i palazzoni del 60, dunque caso mai sbagliarono i muratori.
Le lecce dei Macchioni morirono tutte di vecchiaia. Io ero bimbo negli anni 50 e arrivai a vederne appena le ultime 2, a fianco all'asilo, dove ora c'è il Longarone.
Le lecce dopo 30/40 anni seccano di suo. Fatevelo spiegare dal Generale della Forestale di S.Ilario che deve visitare i pini di Campo, per 2.000 euro come da delibera. E' per questo che volete mettere lecce (più che altro a parole) da per tutto? Avete mai sentito parlare dei Salicorni? l'avete mai visto cosa gli fanno alle lecce vecchie? No eh? e poi i Campesi che soli avrebbero diritto di parlare sareste voi! Ma via…

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