Rifondazione fa sempre notizia, ma forse qualcosa non piace ? Anche quello sulla sanità di oggi….e allora quante altre cose non puo' sapere che si fida di Elbareport?
Sono fiero ed emozionato dallo spirito di unità che si sta creando su questo problema.
Una necessità “vitale” come l’Ospedale è riuscita ad unire tutti i Sindaci ed i cittadini e a farci capire che di fronte a certi problemi le divisioni Comunali o partitiche non hanno alcun senso, diventiamo tutti uguali , tutti Elbani.
Mi auguro che da questa vicenda nasca una nuova consapevolezza che ci faccia ritrovare la nostra identità isolana con maggior forza istituzionale , anche di fronte a tanti altri problemi.
Tornando alla Salute vi parla uno che di medicina e organizzazione sanitaria capisce molto poco , ma che sin da piccolo si è trovato ad affrontare pesanti interventi chirurgici e gravi malattie . Se sono vivo e ,credo di poter dire , anche sano è perché ho lottato con tutta l’anima per sopravvivere : l’ho fatto per me , per la mia famiglia , per i miei figli ecc .. ,ma soprattutto per la vita stessa che mi ha chiamato a questa battaglia, fatta anche di sofferenza e accettazione.
Ho imparato sulla mia pelle che la salute non è un Diritto , ma un valore immenso che abbiamo il Dovere di difendere con tutto l’impegno possibile.
Domani LOCMAN sarà presente alla Manifestazione , i servizi al pubblico e la piena efficienza aziendale saranno assicurati dalle ore 11.
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Marco Mantovani
LOCMAN SPA [/COLOR]
[COLOR=darkblue]Di G.Muti [/COLOR]
Che coloro che hanno organizzato la festa per il Comune Unico, si siano imbarcati in una impresa più grande di loro è dimostrato dal fatto che, appena si sono mossi, sono riusciti a calpestare fini e principi che, secondo loro, starebbero alla base del progetto : l’ unità degli elbani e la democraticità del percorso per ottenerla Sono riusciti, invece, e in un colpo solo , a dividere gli elbani e a maltrattare quelli che si oppongono. E facendolo, per di più , con un linguaggio rozzo e volgare: i comuni sono definiti “ pollai” i sindaci “nani”.
Ma, forse non è ingiusto declassare un’idea politica a livello di chi la propone. Il tema è molto complicato, e non è un attuale. Si tratta di una iniziativa di carattere culturale di cui si potrebbe parlare nelle lunghe serate invernali. Cercando di immaginare come potrebbe essere l’Elba dei nostri nipoti. Quando non ci saranno più Riesi, Marcianesi, Campesi e soprattutto Capoliveresi . O meglio, quando non ci sarà più la loro forte identità e il loro senso di appartenenza . E’ qui ognuno si potrebbe sbizzarrire e immaginare, oltre al comune unico anche la secessione dall’Italia, un principato napoleonico o l’annessione alla Corsica ecc.
Ma purtroppo , in questo momento , l’Elba non deve immaginare il futuro ma governare il presente. Perché sta passando un momento buio della propria storia. Il piano di colonizzazione iniziato con l’istituzione del Parco è quasi realizzato: in poco più di un decennio agli elbani è stata sottratta la gestione di metà del territorio e dato in mano ad un Governatore nominato da Roma, e che adesso è terreno di scontro tra ascari e cinghiali; nell’altra metà vive una popolazione privata di tutti i diritti e rinchiusa in una gabbia il cui accesso è controllato da guardie armate. In questa gabbia lasciano l’acqua avvelenata al boro e all’arsenico, e tolgono invece la struttura sanitaria mettendo la nostra vita e quella dei nostri cari a rischio. ( leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
(Dal documento sulla sanità elbana elaborato dai sindaci)
Parole sante. Quando ci fanno andare negli ospedali del continente, non siamo certo turisti in gita.
Scusandoci per gli eventuali disagi creati ma sicuri della Vostra comprensione, Vi aspettiamo alla riapertura.
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IL COORDINATORE
Paolo Magagnini
Grazie dell'attenzione e buona giornata!
Comitato Elba Caro-Traghetti-No al Monopolio-No alle Barriere
P.S. non dimenticatevi domattina 07 ottobre dalle 09,00 alle 09,30 del raduno allo stadio comunale di Portoferraio per la manifestazione contro lo smantellamento dell'ospedale