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113768 messaggi.

118 Missione compiuta


da
118 Missione compiuta


pubblicato il 15 Ottobre 2011

alle
10:01

Per questa volta è andata bene anche se questo sarà motivo di riflessione….
L'ELICOTTERO E' ARRIVATO ….Dopo un primo diniego motivato dal forte vento che non permetteva all'elicottero di alzarsi, fortunatamente tutto è rientrato ed il paziente è potuto essere trasferito….Auguri ancora Piero

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INFORMATO


da
INFORMATO


pubblicato il 15 Ottobre 2011

alle
9:41

L'ELICOTTERO E' REGOLARMENTE PARTITO…
quindi non facciamo allarmismi inutili, la novella di 'Al lupo, al lupo' fa male solo a noi…
piuttosto, in bocca al lupo, Piero!

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CI RISIAMO!


da
CI RISIAMO!


pubblicato il 15 Ottobre 2011

alle
9:15

[SIZE=3]Ricoverato pochi minuti fa un amico per gravi problemi cardiaci…l'elicottero non funziona!…Auguri Piero che Dio ti assista…… noi non lo possiamo! [/SIZE]

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L'assessore Scaramuccia e l'ASL di Massa


da
L'assessore Scaramuccia e l'ASL di Massa


pubblicato il 15 Ottobre 2011

alle
9:00

14 ottobre: Toscana. Asl 1 Massa. I conti sono sempre in rosso. Pareggio previsto nel 2013
Il buco anche per il 2011 dovrebbe essere di 36 mln. Ma per l’assessore Scaramuccia “non è una sorpresa” e replica a due consiglieri del Pdl che affermavano che la giunta avrebbe incrementato le casse della Asl 1 con altri 30 milioni rispetto al previsto
[URL]http://www.quotidianosanita.it/regioni-e-asl/articolo.php?articolo_id=5662[/URL]

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campese


da
campese


pubblicato il 15 Ottobre 2011

alle
8:20

Non gioco a soft air…..(nemmeno a risiko se è per questo che sarebbe la versione indoor….) ma penso che queste persone (un po' buffe sicuramente) non facciano male a nessuno e l'esempio che danno è quello di persone che adoperano un territorio che si presta bene a giochi all'aria aperta……tutti abbiamo fatto le guerre a galenzana con le pigne o giocato a guardie e ladri (senza per questo diventare delinquesti oppure osannare un mafioso)….il brutto esempio ai giovani lo danno gli adulti che per fare 1 km usano la macchina, che fumano, che sputtanano i soldi per cose inutili e che non conoscono piu' il bello di una gita all'aria aperta preferendo un cavolo di pc e una chiavetta internet!
quindi :

PIU'
-soft air
-biciclette
-passeggiate
-libri
-sport

MENO:
-sigarette (soprattutto buttate sulle spiagge)
-social network
-macchine
-merendine

MA SE A CAMPO CI SARANNO PALLINI IN GIRO (NON DITE CHE SONO BIODERGADABILI PERCHE' ANCHE I SACCHETTI ORA LO SONO MA VANNO COMUNQUE BUTTATI VIA!!!!!!!!!!!)

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Cosimo De’ Medici srl


da
Cosimo De’ Medici srl


pubblicato il 15 Ottobre 2011

alle
8:16

La Cosimo De’ Medici srl, società partecipata del Comune di Portoferraio, comunica che la piscina delle Ghiaie riaprirà lunedì 17 ottobre 2011 .

Per ulteriori informazioni su orari e abbonamenti rivolgersi alla segreteria telefonando al numero 0565/944024

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BALLANDO…BALLANDO


da
BALLANDO…BALLANDO


pubblicato il 15 Ottobre 2011

alle
8:13

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x silvio


da
x silvio


pubblicato il 15 Ottobre 2011

alle
7:24

Caro silvio b., puoi essere veramente contento. Da oggi abbiamo nuove nomine: due viceministri ( carina la Polidori) , qualche sottosegretario. In compenso si risparmierà sulla sicurezza dopo aver già risparmiato, in passato, sulla sanità e l'istruzione. All'ultimo minuto sono riusciti ad avere più fondi per l'ambiente e magari qualche spicciolo arriva anche qui al Parco ……. ma chissà se ti sta bene.
Vorrei farti leggere un pò di commenti dei lettori sul Corriere della sera…. ma tanto leggi il Giornale.

Saluti anonimi e stammi bene. 🙂

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Stupefatto


da
Stupefatto


pubblicato il 15 Ottobre 2011

alle
6:58

CRONACA DELLA PRIMA ORA DEL "BRASSARD"
– Ore 21.32 un mini esercito di circa 170 persone marcia incolonnato dalla piazza del Comune alla piazza centrale di Capoliveri.
– Ore 21,35 uno sparuto gruppo di 9 persone (4 coppie + 1 figlio) infreddolito e incerto sul fare, dopo aver atteso per oltre un ora, cominciano a soffiare in dozzinali fischietti di plastica generosamente acquistati e concessi dal capo-popolo (Luciano)
– Ore 21,38 arrivano i ragazzi del Brassard nella piazza ed ignorando i modesti acuti dei fischietti raggiungono la base della pensillina dove danno inizio al loro gioco.
– Ore 21.54 i ragazzi del Brassard finiscono laloro messinscena e di corsa abbandonano la piazza.
– Ore 21.55 un anziano contestatore, malfermo sulle gambe a causa dell'età, soffiando nel suo fischietto, va incpontro ai giovani: Inevitabile è l'urto ed inevitabile la caduto del vecchiardo che immediatamente urla all'agressione.
Ore 22.00 i nove contestatori vengono a sua volta contestati da cittadini capoliveresi palesemente a favore del Brassard.
TUTTO QUI

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Simpatizzante Forum


da
Simpatizzante Forum


pubblicato il 15 Ottobre 2011

alle
6:46

Credo che,in questo momento travagliato del nostro paese,tutti e sottolineo tutti debbano doverosamente riflettere sul ciò che è sucesso.
Il forum lo aveva detto,inascoltato al primo consiglio comunale che esisteva (secondo loro) una questione di incompatibilità ,lo ha detto ancor prima delle elezioni,naturalmente non considerato,il parere del ministro e l'appoggio della politica ,quella ad alti livelli hanno dato la certezza di essere nel giusto.
Ma così non è,ed ora invece di evidenziare l'errore si demonizza i firmatari dell'esposto,le colpe ? aver sollevato un dubbio di legalità,mettendoci firma e faccia,ed anche in caso di sconfitta soldi di tasca propria.
Cari compaesani fortemente critici e a volte anche offensivi ,non fatevi abbindolare con i soliti discorsi e qualche promessa,l'errore è loro ,e se venisse anche confermato in appello il paese deve assolutamente chiederne conto.Leggo che si doveva fare una scelta entro dieci giorni dalla notifica,nessuno chiede perchè non è stata fatta,o se è stata fatta,e faccio notare che non ho visto nelle firme a sostegno (se ci sono chiedo scusa anticipatamente) quelle del vice e dell'assessore anziano questo nessuno lo ha notato?..E la pro loco,fortemente voluta al posto del comitato festeggiamenti è allo sbando,mi risulta in'attesa di nuove elezioni e dimissionaria.Ora è tempo di caccia alle streghe ,dieci cattivi contro un paese di buoni ,addossando colpe future e responsabilità su chi ha avuto il coraggio di mettersi contro la "casta",per il bene di tutti…..l'esempio conta più delle parole…buona giornata.

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sandro


da
sandro


pubblicato il 15 Ottobre 2011

alle
6:25

Per chi parla dell'I.C.I.
Sarebbe bene far pagare l'I.C.I. a tutte le proprieta della chiesa, escluso luoghi di culto, allora forse si risolverebbe qualcosa.

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Pino


da
Pino


pubblicato il 15 Ottobre 2011

alle
5:21

Taglio degli alberi (pini e palme) e giochi di guerra.
Ma il nostro comune che segnale da ai nostri giovani, quale futuro, quale educazione?

Mettete un fiore (albero) nei vostri fucili!

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FACCIAMO CHIAREZZA


da
FACCIAMO CHIAREZZA


pubblicato il 15 Ottobre 2011

alle
4:01

[SIZE=4][COLOR=darkred]S.GIOVANNI … COMUNE RISPONDE [/COLOR] [/SIZE]

In merito alle notizie apparse sulla stampa locale negli ultimi giorni, relativamente alle previsioni urbanistiche circa la variante in materia di portualità, la Giunta Comunale di Portoferraio reputa necessario, nell’ambito di un confronto partecipato e costruttivo, evidenziare alcune questioni.
Dopo l’Assemblea pubblica svoltasi al Centro Congressuale De Laugier, alla presenza dell’Assessore Regionale Marson,con la partecipazione di circa 150 cittadini, che hanno contribuito in forma diretta o con interventi riportati su questionari appositamente predisposti, l’Amministrazione ha provveduto, nell’ambito del processo partecipativo, a mettere a disposizione materiale informativo sia sul sito internet del Comune sia, nel mese di Settembre, materiale audiovisivo presso la sala della Gran Guardia a Portoferraio.
Anche in questa occasione è stato possibile, per chi interessato, fornire indicazioni, proposte e suggerimenti, riportate sulle stesse schede/questionario.
Questo percorso è stato il seguito delle riunioni con le associazioni datoriali, sindacati, organizzazioni ambientale, che hanno anch’esse contribuito all’ampio dibattito che si è svolto, inoltre, anche in occasione di incontri con comitati locali e cittadini che hanno mostrato interesse per questa scelta strategica per lo sviluppo dell’economia portoferraiese e elbana.
Siamo ormai alla fine del primo step, che porterà la variante prima in Commissione Urbanistica e poi in Consiglio Comunale per l’adozione. Nei tempi previsti dalla norma tutti i soggetti interessati, associazioni, comitati, cittadini potranno far pervenire le proprie osservazioni alle norme urbanistiche, per arrivare ad una pianificazione condivisa fra l’Amministrazione e la cittadinanza. Solo allora si arriverà all’approvazione finale e quindi all’attivazione delle procedure individuate per la predisposizione dei progetti.
Molto si è detto sulla questione relativa alle previsioni urbanistiche relative a San Giovanni, e molte volte sono state dette cose che poco avevano a che fare con la realtà dei fatti e delle previsioni.
Questa amministrazione ha interesse affinchè il borgo di San Giovanni mantenga le proprie caratteristiche che sono conosciute ed apprezzate non solo dai portoferraiesi, ma anche dai molti turisti che la frequentano. San Giovanni sarà un porto leggero, senza dragaggi e senza particolari interventi edificatori a terra, dedicato alle imbarcazioni medio piccole e finalizzato alle esigenze della nautica dei residenti. Il borgo di San Giovanni sarà valorizzato con un ampio parco a mare nella zona oggi più degradata e l’accesso sarà consentito alle auto dei soli residenti, individuando parcheggi e verde a monte dell’abitato.
A questo ha portato l’ampia discussione finora fatta, che comunque proseguirà dopo l’adozione, per una sempre maggiore condivisione del progetto.
Per la nostra Amministrazione tutti i soggetti istituzionali, politici, le associazioni di categoria, i sindacati, le associazioni ambientaliste, i privati cittadini, hanno la stessa dignità; le loro idee e le loro proposte, quando poste in maniera adeguata ed in buona fede, verranno fatte nostre nell’interesse di Portoferraio.
Ci dispiace che qualche esponente provinciale del Pdl faccia affermazioni decisamente sopra le righe. Queste affermazioni che possono essere valutate in una sede più strettamente politica rischiano di apparire, oltre che poco corrette nei confronti dei molti che stanno lavorando per un progetto determinante del futuro di Portoferraio, possono sembrare un paradosso: si rivolgono, infatti, all’amministrazione critiche inesistenti nei fatti e del tutto acriticamente si sposano idee, pur legittime, di qualche soggetto imprenditoriale che potrebbero non coincidere con gli interessi dei cittadini.

Attendi…

DOVE E COME VUOI TU


da
DOVE E COME VUOI TU


pubblicato il 15 Ottobre 2011

alle
3:46

[SIZE=4][COLOR=darkred] NON PUOI VENIRE SEMPLICE…. TI SERVIAMO A DOMICILIO!. [/COLOR] [/SIZE]

Attendi…

DICO…IL TUO AMICO


da
DICO…IL TUO AMICO


pubblicato il 15 Ottobre 2011

alle
3:43

[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]

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Foresta


da
Foresta


pubblicato il 14 Ottobre 2011

alle
22:55

Ho scelto l'Elba come luogo e residenza, la vivo e vi abito stabilmente. Non credo la mia scelta sia condivisa entusiasticamente da figli, amici e parenti vari rimasti in continente. Infatti, per quanto bene mi vogliano, non sono disposti ad essere spellati., solo per il piacere della mia compagnia nè tantomeno considerare come privilegio il trascorrere un fine settimana all'Elba, seppur ospitati, anche in bassa stagione ,ovviamente lasciando la macchina a Piombino,.
Se il costo della traversata è quello citato da Stefano, ho vergogna di rinnovare qualsiasi invito.
Non vorrei costringere amici di una vita trovare assurde scuse
Ma Catricalà, antitrust, è a conoscenza dell'esistenza dell'Elba, terza isola Italiana?

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SILVIO: se non ci fosse bisognerebbe inventarlo?


da
SILVIO: se non ci fosse bisognerebbe inventarlo?


pubblicato il 14 Ottobre 2011

alle
22:38

Lo avevano dato per finito, lo avevano dato per spacciato politicamente.
Eppure, Silvio resiste, ancora una volta ce l'ha fatta, ha giocato come il gatto col topo, dando ai suoi avversari l'illusione della sicura sua sconfitta e poi li ha castigati proprio sul filo di lana! Diabolico Silvio!
E' proprio un osso duro, durissimo per gli avversari.
Adesso s'insinua il dubbio del perché delle centinaia d'inchieste giudiziare: forse è l'unica speranza che hanno di batterlo?
Visto il "parco" dei politici italiani attualmente sulla scena, ho il presentimento che seppur non il migliore in senso assoluto. è il meglio in senso relativo che abbiamo. Ossia, visto la mediocrità della nostra attuale classe politica, forse questo è davvero quello …. meno peggio!

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x alberto giannoni sr


da
x alberto giannoni sr


pubblicato il 14 Ottobre 2011

alle
22:36

guardi che si sbaglia. forse non ne avrà bisogno lei, ma il metano è importantissimo per tante famiglie. nel centro di portoferraio moltissime case vanno ancora con le bombole, sempre più costose. e poi scusi, visto che il collegamento ce lo paga snam, perchè dovremmo rinunciare? per risparmiare i soldi del progetto? per farci cosa? lei parla di sanità, ma dovrebbe sapere che la sanità dipende dalla regione e non dai Comuni. e poi, scusi, ma perchè dovremmo scegliere fra il riscaldamento e l'ospedale, sono entrambi nostri diritti. lei forse voleva contraddire bosi, ma ha sbagliato proprio

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Giovanni


da
Giovanni


pubblicato il 14 Ottobre 2011

alle
22:35

SAN GIOVANNI NON VUOLE INGANNI

Tra gli atteggiamenti più odiosi che dobbiamo sopportare, l'ipocrisia trova sicuramente un posto tra le prime posizioni.
Ci stupisce questo regolare e continuo martellamento contrario alla creazione di una struttura portuale a San Giovanni; ci stupisce ancor più ascoltare dichiarazioni ed interventi di personaggi che la località della Rada non sanno neppure dove si trovi.
E' evidente a tutti che qualsiasi ipotesi di modifica di qualunque status quo trovi degli oppositori; in questo caso però, la loro voce sembra un po' troppo amplificata ed artatamente costruita.
La verità che non si può dire è che la (ipotetica) struttura portuale di San Giovanni farebbe concorrenza a quella (altrettanto ipotetica) del cantiere ESAOM.
Purtroppo, nella nostra nazione, la concorrenza è un tabù e non ci importa delle notizie che ascoltiamo tutti i giorni, non vogliamo capire che "economia di mercato" non significa farsi i cazzi propri protetti da politicanti da quattro soldi ma significa gareggiare con regole uguali per tutti in modo che si affermino l'efficienza e l'eccellenza. Non lo vogliamo capire, facciamo finta di non capirlo ed infatti il "mercato" ci boccia e ce ne andiamo sempre più giù.
Cara Vaccaro (o chi ti ha messo in bocca le parole che hai diffuso come tue), vuoi screditare la Cooperativa Marina di San Giovanni perchè ne fanno parte dei non elbani? Ci chiediamo perchè allora si debba agevolare lo sviluppo dell'ESAOM, in nome dell'elbanità di chi???
E del Presidente della Cooperativa Marina di San Giovanni divenuto segretario del PD di Portoferraio (sticazzi che titolone!?!) cosa dobbiamo pensare?
Ci sono conflitti di interessi? L'ESAOM non ne ha???
Caro Sindaco e cari politici, invece di difendere i monopoli imparate a difendere le regole e fate in modo che siano uguali per tutti, così come le opportunità; in tale modo farete in primo luogo il bene di coloro i quali vi chiedono favoritismi che li arricchirebbero nel breve rammollendoli ed impoverendoli nel medio e nel lungo.
Quando la politica protegge l'impresa sancisce il proprio fallimento nel preparare quello dell'impresa protetta!

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referendum sull’autonomia finanziaria


da
referendum sull’autonomia finanziaria


pubblicato il 14 Ottobre 2011

alle
21:26

La Scozia verso il referendum sull’autonomia finanziaria (senza ampolle né dito medio)
Edimburgo potrebbe essere chiamata a una nuova consultazione. I nazionalisti vogliono portare alle urne anche sedicenni e diciassettenni trasformando il voto nel più grande appello indipendentista d'Europa. Cameron deride le ambizioni dello Scottish National Party, ma teme che la scintilla si estenda a Galles e Irlanda del Nord
Il primo ministro scozzese Alex Salmond
Il vento del nord soffia anche nel Regno Unito. Ma senza drammi, riti celtici, aut aut alle maggioranze o riti delle ampolle. La Scozia va verso un altro referendum sulla sua indipendenza, questa volta sull’autonomia finanziaria. Si terrà nel 2014 o nel 2015 e il primo ministro scozzese Alex Salmond sta facendo di tutto per portare a votare anche i sedicenni e i diciassettenni. Sarebbe la prima volta nella storia della Gran Bretagna, un voto che sarà anche un simbolo di una Scozia giovane e dinamica, «la più grande nazione al mondo», come usa ripetere Salmond, leader dello Scottish National Party. Dal 20 al 23 ottobre si terrà a Inverness anche l’annuale congresso. E allora si saprà con certezza quali saranno i termini e le caratteristiche del futuro referendum.

Obiettivo della consultazione, portare gli scozzesi ad avere un proprio welfare e a raccogliere le proprie tasse. Già ora l’area più a nord del Regno Unito regolamenta e controlla il proprio sistema educativo, sanitario, ambientale e dei trasporti. Con il resto del Paese, la Scozia continuerebbe a condividere le politiche estere e della difesa e i piani di aiuti internazionali. Una devoluzione marcata, quindi, soprattutto sul fronte fiscale. Se ora Holyrood (è il nome dato al Parlamento scozzese) può coordinare solo la raccolta delle tasse a livello locale, quelle dei Comuni, il referendum, se dovesse passare, consentirebbe alla Scozia di gestire autonomamente tutte le entrate. Niente più soldi a Londra, quindi, ma tutti a Edimburgo, Glasgow e dintorni. Perché a nord del Vallo di Adriano l’economia corre, a livelli quasi del ricco sud.

La popolazione scozzese supera i 5 milioni e 200mila abitanti e la disoccupazione è al 4% (era al 5,6% nel 1997), dato molto simile al 3,4% dell’area di Londra. Il valore aggiunto per abitante è di 19.744 sterline, contro le 20.442 dell’Inghilterra. Un dato comunque di molto superiore a quello dell’Irlanda del Nord (15.795 sterline) e soprattutto del povero Galles (14.842 sterline). Chiaro che Salmond ora voglia continuare a premere sul pedale dello sviluppo. La Scozia ha la propria Silicon Valley, i propri centri universitari di eccellenza, un’economia della cultura seconda solo a quella di Londra, risorse minerarie e petrolifere, tanto vento per le proprie pale eoliche e un sistema energetico sempre più “verde”.

Ma le velleità indipendentistiche scozzesi, tuttavia, vengono spesso derise dai principali partiti britannici. Il primo ministro David Cameron, al recente congresso di Manchester dei conservatori, ha detto chiaramente che Salmond non deve essere «codardo» e deve avere il coraggio di porre un quesito secco e chiaro agli scozzesi. Vogliono o no l’indipendenza dal Regno Unito? Una sfida, quella di Cameron, su un terreno scosceso e sdrucciolevole. Anche se lo SNP alle elezioni di maggio ha preso il 50% dei voti, sono in tanti quelli che ancora credono nella supremazia di Londra, nei valori del Regno, monarchia in primis, e nella necessità di una Scozia ancorata al resto del Paese, anche per motivi economici. Salmond, tuttavia, in una recente intervista al Guardian, lo ha detto chiaramente. «I Tories e i Lib-Dem non hanno mandato qui in Scozia. Del resto, alle elezioni sono arrivati terzi e quarti, non hanno voce in capitolo».

A Londra, tuttavia, i dubbi sono anche altri. Ormai anche Irlanda del Nord e Galles hanno i propri parlamenti e le proprie relative autonomie. Ma un referendum scozzese potrebbe essere la scintilla per accendere il fuoco di ulteriori rivendicazioni da parte di Belfast e Cardiff. Il Galles, soprattutto, negli ultimi mesi è stato interessato da un revanscismo culturale e linguistico. Il bilinguismo, specie nei grandi centri, è ancora lontano da realizzare, ma il governo gallese spinge su questo fronte, «perché l’identità è tutto». Anche se la pacatezza delle discussioni, con pochissime frange estremiste e nessun dito medio innalzato contro la regina o contro Cameron o contro la patria, nessuno che si vesta con copricapo vichinghi, rappresenta, nonostante tutto, il perfetto understatement britannico.

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