Finalmente….dopo giorni e giorni riesco ad avere modo e maniera di collegarmi e per un istante non pensare al male che si è abbattuto su di noi ma alla quantità incredibile e smisurata di amore, fratellanza, umanità e solidarietà che ha reso questa esperienza incredibile sotto tutti i punti di vista che vi possano venire in mente.
Ho avuto persone che si sono strette al mio fianco e lo sono tutt'ora, persone che sono passate anche solo per un'ora, lavorando incessantemente per passare oltre, andando dai prossimi forse anche più bisognosi o semplicemente perchè era talmente alto il numero di persone a darsi da fare, da darsi quasi noia!
Vorrei abbracciarli uno ad uno, stringerli forte e, senza dire"….a buon rendere!", far percepire ad ognuno che, in caso di bisogno, di sicuro ci sarà qualcuno pronto a correre con tutte le forze per dare una mano.
Con la maggior parte di loro non ci sono state ne presentazioni, ne strette di mano e spesso neanche un grazie che spero vi arrivi adesso.
Chiunque sia passato a casa mia, all'Hotel dei Coralli e all'Hotel Barcarola 2 è e sarà per me il mio ANGELO DEL FANGO ed appena possibile, dopo riaperto, vorrei rivedervi tutti da me per una cena, che, anche se non è niente rispetto a quello che avete fatto per me e per la mia famiglia sia fisicamente che umanamente.
Fare una lista sarebbe estremamente difficile….. ringrazio, quindi, tutti i volontari di protezione civile elbani e non, tutti gli elbani giovani e meno giovani, tutti i dipendenti dell'azienda che non hanno esitato (loro e familiari!) a precipitarsi, a quelli che presi da altri impegni o impossibilitati a venire si sono fatti sentire con immenso calore umano, ai "cugini" SELVI (…anzi I SELVI! 🙂 ), ai fratelli API DI MARE (uah!).
Un ringraziamento particolare però, spero che nessuno se ne abbia a male, a Renato Giombini che, nei giorni più difficili, cioè dopo tolta l'acqua a combattere col fango, si è buttato a capofitto lavorando a testa bassa, arrivando per primo ed andandosene per ultimo, dando un raro esempio di impegno oltre il dovere, onorando in maniera forte sia la divisa che indossava del corpo Forestale dello Stato che quella che indossa della Protezione Civile Intercomunale.
Concludo abbracciando fortemente Maria, ricordandola quando collaborava con noi…quando mi insegnò a fare la "cotoletta" senza carne, la voglio ricordare così….mentre canticchiava ai fornelli….ciao Maria!
Che Dio, qualsiasi sia il vostro, Vi benedica!!
Lorenzo BALDETTI
P.s.
Una raccomandazione a chi può…..CAMPO ha ancora bisogno!!!